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Ultimo aggiornamento: 25 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
  • Modello di pagamento e ruolo devono indicare gli importi prenotati a debito per terzi.
  • Beneficiari diversi dall'erario: avvocati ammessi al patrocinio, periti, testimoni, ausiliari.
  • La trasparenza dei dati consente il successivo riversamento da parte del concessionario.
  • Garantisce che le somme riscosse arrivino al titolare effettivo del credito.

Testo dell'articoloVigente

Art. 217 D.P.R. 115/2002

D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 — T.U. spese di giustizia

1. Nel modello di pagamento e nel ruolo devono risultare gli importi prenotati a debito a favore di soggetti diversi dall'erario per consentirne il riversamento da parte del concessionario all'esito della riscossione.

Commento

La prenotazione a debito è l'istituto con cui le spese del processo vengono annotate senza esborso immediato, in attesa che la parte soccombente o il condannato versi le somme dovute. Quando il creditore finale non è l'erario, ma un soggetto privato che ha lavorato per il processo, è essenziale che il documento contabile contenga l'indicazione del titolare.

Il problema risolto

Avvocati ammessi al patrocinio a spese dello Stato, periti, traduttori, ausiliari del giudice, testimoni rimborsati: il loro compenso, in molti casi, viene prenotato a debito a carico della parte non ammessa al beneficio. Senza un'identificazione puntuale nel ruolo, l'agente della riscossione si troverebbe a incassare somme senza sapere dove riversarle, generando rallentamenti o errori distributivi.

L'obbligo formale

La norma impone che modello di pagamento (cartella esattoriale) e ruolo riportino le voci destinate a terzi. Si tratta di un obbligo di chiarezza espositiva che consente due controlli: il debitore comprende a quale titolo paga e verso chi; il concessionario, una volta riscosso, sa a chi riversare materialmente.

Il riversamento

L'incasso da parte del concessionario non chiude la vicenda. Per i crediti di terzi occorre un passaggio ulteriore: il concessionario trattiene la propria remunerazione ai sensi del D.Lgs. 112/1999 e gira il netto al beneficiario indicato. Per i compensi forensi nel patrocinio a spese dello Stato, il riversamento alimenta il fondo di rotazione gestito da Equitalia Giustizia o dall'ufficio recupero crediti.

Cross-reference

Si vedano l'art. 11 T.U. (prenotazione a debito), gli artt. 74-141 sul patrocinio a spese dello Stato, l'art. 91 c.p.c. sulla regola di soccombenza e l'art. 535 c.p.p. per le spese penali a carico del condannato. Per la disciplina della cartella e degli interessi di mora, gli artt. 25 e 30 DPR 602/1973.

Profili pratici della prenotazione a debito

Nel processo civile la prenotazione opera in due tempi: il cancelliere annota la voce durante l'iter, l'ufficio recupero crediti la quantifica al passaggio in giudicato e la inserisce nel modello di pagamento. Errori frequenti riguardano la mancata indicazione del beneficiario (avvocato del patrocinato senza nome e codice fiscale), l'omessa distinzione tra quote spettanti a soggetti diversi, l'imputazione integrale all'erario di somme di terzi. La correttezza formale del ruolo è condizione di legittimita dell'azione esattiva: in caso di omissioni significative, il debitore puo eccepire la nullita della cartella in sede di opposizione, con effetti potenzialmente caducatori. Il decreto MEF 21 maggio 2009 e i successivi aggiornamenti hanno standardizzato i tracciati informatici di trasmissione dei dati al concessionario.

Per gli intermediari coinvolti, la corretta lettura del modello di pagamento è essenziale anche per finalita antiriciclaggio e tracciabilita: importi destinati a soggetti diversi devono essere movimentati con causali identificative che consentano la ricostruzione del flusso anche a distanza di anni. La conservazione decennale della documentazione contabile è obbligatoria sia per l'erario sia per i terzi beneficiari.

Casi pratici

Caso 1: Compenso al difensore di parte ammessa al patrocinio

Caso 2: Indennità al consulente tecnico

Domande frequenti

Cosa significa 'prenotato a debito'?

È l'annotazione contabile di una spesa processuale non immediatamente pagata: viene messa a carico di chi sarà tenuto a sostenerla all'esito del processo, senza esborso preventivo.

Chi sono i 'soggetti diversi dall'erario'?

Tipicamente avvocati ammessi al patrocinio a spese dello Stato, periti, consulenti tecnici, traduttori, interpreti, testimoni che hanno diritto a indennità.

Come avviene il riversamento?

Una volta incassata la somma, il concessionario trattiene la propria remunerazione e gira il netto al beneficiario indicato nel ruolo, secondo le procedure del D.Lgs. 112/1999.

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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