Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 217 D.P.R. 115/2002

D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 – T.U. spese di giustizia

1. Nel modello di pagamento e nel ruolo devono risultare gli importi prenotati a debito a favore di soggetti diversi dall'erario per consentirne il riversamento da parte del concessionario all'esito della riscossione.

In sintesi

  • Modello di pagamento e ruolo devono indicare gli importi prenotati a debito per terzi.
  • Beneficiari diversi dall'erario: avvocati ammessi al patrocinio, periti, testimoni, ausiliari.
  • La trasparenza dei dati consente il successivo riversamento da parte del concessionario.
  • Garantisce che le somme riscosse arrivino al titolare effettivo del credito.
Indice dei contenuti

La prenotazione a debito è l'istituto con cui le spese del processo vengono annotate senza esborso immediato, in attesa che la parte soccombente o il condannato versi le somme dovute. Quando il creditore finale non è l'erario, ma un soggetto privato che ha lavorato per il processo, è essenziale che il documento contabile contenga l'indicazione del titolare.

Il problema risolto

Avvocati ammessi al patrocinio a spese dello Stato, periti, traduttori, ausiliari del giudice, testimoni rimborsati: il loro compenso, in molti casi, viene prenotato a debito a carico della parte non ammessa al beneficio. Senza un'identificazione puntuale nel ruolo, l'agente della riscossione si troverebbe a incassare somme senza sapere dove riversarle, generando rallentamenti o errori distributivi.

L'obbligo formale

La norma impone che modello di pagamento (cartella esattoriale) e ruolo riportino le voci destinate a terzi. Si tratta di un obbligo di chiarezza espositiva che consente due controlli: il debitore comprende a quale titolo paga e verso chi; il concessionario, una volta riscosso, sa a chi riversare materialmente.

Il riversamento

L'incasso da parte del concessionario non chiude la vicenda. Per i crediti di terzi occorre un passaggio ulteriore: il concessionario trattiene la propria remunerazione ai sensi del D.Lgs. 112/1999 e gira il netto al beneficiario indicato. Per i compensi forensi nel patrocinio a spese dello Stato, il riversamento alimenta il fondo di rotazione gestito da Equitalia Giustizia o dall'ufficio recupero crediti.

Cross-reference

Si vedano l'art. 11 T.U. (prenotazione a debito), gli artt. 74-141 sul patrocinio a spese dello Stato, l'art. 91 c.p.c. sulla regola di soccombenza e l'art. 535 c.p.p. per le spese penali a carico del condannato. Per la disciplina della cartella e degli interessi di mora, gli artt. 25 e 30 DPR 602/1973.

Profili pratici della prenotazione a debito

Nel processo civile la prenotazione opera in due tempi: il cancelliere annota la voce durante l'iter, l'ufficio recupero crediti la quantifica al passaggio in giudicato e la inserisce nel modello di pagamento. Errori frequenti riguardano la mancata indicazione del beneficiario (avvocato del patrocinato senza nome e codice fiscale), l'omessa distinzione tra quote spettanti a soggetti diversi, l'imputazione integrale all'erario di somme di terzi. La correttezza formale del ruolo è condizione di legittimita dell'azione esattiva: in caso di omissioni significative, il debitore puo eccepire la nullita della cartella in sede di opposizione, con effetti potenzialmente caducatori. Il decreto MEF 21 maggio 2009 e i successivi aggiornamenti hanno standardizzato i tracciati informatici di trasmissione dei dati al concessionario.

Per gli intermediari coinvolti, la corretta lettura del modello di pagamento è essenziale anche per finalita antiriciclaggio e tracciabilita: importi destinati a soggetti diversi devono essere movimentati con causali identificative che consentano la ricostruzione del flusso anche a distanza di anni. La conservazione decennale della documentazione contabile è obbligatoria sia per l'erario sia per i terzi beneficiari.

Casi pratici

Caso 1: Compenso al difensore di parte ammessa al patrocinio

Caso 2: Indennità al consulente tecnico

Domande frequenti

Cosa significa 'prenotato a debito'?

È l'annotazione contabile di una spesa processuale non immediatamente pagata: viene messa a carico di chi sarà tenuto a sostenerla all'esito del processo, senza esborso preventivo.

Chi sono i 'soggetti diversi dall'erario'?

Tipicamente avvocati ammessi al patrocinio a spese dello Stato, periti, consulenti tecnici, traduttori, interpreti, testimoni che hanno diritto a indennità.

Come avviene il riversamento?

Una volta incassata la somma, il concessionario trattiene la propria remunerazione e gira il netto al beneficiario indicato nel ruolo, secondo le procedure del D.Lgs. 112/1999.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-24
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.