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Ultimo aggiornamento: 25 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
  • Estinzione legale del credito: il funzionario annulla direttamente, senza parere preventivo.
  • Base normativa nell'art. 267, c. 1 R.D. 827/1924 sulla contabilità di Stato.
  • Crediti già iscritti a ruolo: discarico automatico dell'agente della riscossione.
  • Procedura semplificata perché l'estinzione è già accertata ex lege.

Testo dell'articoloVigente

Art. 220 D.P.R. 115/2002

D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 — T.U. spese di giustizia

1. In tutti i casi in cui il credito è estinto legalmente, l'ufficio provvede direttamente all'annullamento ai sensi dell' articolo 267, comma 1, del regio decreto 23 maggio 1924, n. 827 .

2. Se il credito è già iscritto a ruolo è discaricato automaticamente.

Commento

A differenza dell'art. 219, qui non si tratta di valutare l'opportunità di rinunciare al recupero, ma di prendere atto di un'estinzione già verificatasi. La causa estintiva opera ex lege: il credito non esiste più, e l'ufficio si limita a registrare contabilmente l'evento.

Cause tipiche di estinzione legale

Si pensi alla prescrizione del credito erariale processuale, alle ipotesi di indulto o amnistia che cancellano la sanzione, alla morte del condannato per le sanzioni personalissime, alla revoca della sentenza in sede di impugnazione straordinaria. Sono fattispecie eterogenee accomunate dal fatto che il rapporto obbligatorio si estingue per una vicenda non riconducibile all'autonomia delle parti né alla discrezionalità dell'amministrazione.

Il provvedimento diretto

L'ufficio non deve richiedere il parere dell'Avvocatura, perché l'estinzione è oggettiva: non c'è valutazione di opportunità, c'è accertamento di un fatto giuridico. Il funzionario emette il provvedimento di annullamento sulla base della documentazione (sentenza di prescrizione, decreto di indulto, certificato di morte) e lo registra sui sistemi contabili.

Il discarico automatico

Quando il credito era stato già iscritto a ruolo, l'effetto si propaga in capo all'agente della riscossione, che procede al discarico senza necessità di istruire la procedura ordinaria ex art. 19 D.Lgs. 112/1999. L'automatismo garantisce coerenza tra le scritture dell'ufficio e quelle del concessionario, prevenendo richieste di pagamento indebite o residui nei sistemi informativi.

Cross-reference

Si vedano l'art. 2934 ss. c.c. sulla prescrizione, l'art. 174 c.p. sull'estinzione delle pene, l'art. 267 R.D. 827/1924 per la procedura contabile, l'art. 19 D.Lgs. 112/1999 sul discarico, l'art. 219 T.U. per il diverso caso dell'irreperibilità.

Impatto sui sistemi informativi

L'annullamento per estinzione legale incide su piu sistemi: il registro dell'ufficio recupero crediti, i flussi telematici verso il concessionario, le evidenze contabili dei capitoli di entrata. La sincronizzazione è essenziale per evitare che il debitore riceva ulteriori intimazioni o cartelle relative a un credito ormai estinto, con conseguente legittima opposizione e potenziale responsabilita risarcitoria dell'amministrazione. Le procedure informatiche moderne attivano flag di estinzione che bloccano l'emissione di nuovi atti, ma la qualita del dato dipende dall'inserimento tempestivo da parte dell'ufficio. La giurisprudenza ha condannato amministrazioni che hanno proseguito l'azione esattiva ignorando provvedimenti estintivi: il debitore puo agire ex art. 96 c.p.c. per lite temeraria e ottenere risarcimento per il danno da indebita procedura.

Il debitore che riceva atti relativi a un credito che ritiene estinto deve attivarsi rapidamente: presentare istanza di autotutela documentata, conservare le prove dell'estinzione, monitorare le risposte. Il silenzio dell'amministrazione oltre i termini procedimentali abilita all'impugnazione giurisdizionale e all'eventuale azione risarcitoria ex art. 2-bis L. 241/1990 per danno da ritardo.

Casi pratici

Caso 1: Prescrizione del credito

Caso 2: Indulto e cancellazione di sanzioni pecuniarie processuali

Domande frequenti

Quali sono le cause più frequenti di 'estinzione legale'?

Prescrizione del credito, indulto o amnistia che cancellano la sanzione, morte del condannato per pene personalissime, revoca della sentenza in sede di revisione.

Serve il parere dell'Avvocatura?

No. A differenza dell'art. 219, qui il funzionario provvede direttamente, perché l'estinzione è un fatto oggettivo già verificatosi ex lege.

Cosa succede se il credito è già nelle mani del concessionario?

Scatta il discarico automatico: l'agente della riscossione registra l'estinzione senza dover attivare la procedura ordinaria ex art. 19 D.Lgs. 112/1999.

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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