Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 205 D.Lgs. 58/1998 (TUF) – Quotazioni di prezzi

In vigore dal 01/07/1998

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1. Le offerte di acquisto e di vendita di prodotti finanziari effettuate in mercati regolamentati, nei sistemi multilaterali di negoziazione e, se ricorrono le condizioni indicate dalla Consob con regolamento, da internalizzatori sistematici non costituiscono offerta al pubblico di prodotti finanziari né offerta pubblica di acquisto o di scambio ai sensi della parte IV, titolo II. ))

In sintesi

  • Le offerte di acquisto e di vendita di prodotti finanziari effettuate in mercati regolamentati, MTF e (a determinate condizioni) da internalizzatori sistematici non costituiscono offerta al pubblico né OPA/OPS ai sensi del TUF.
Indice dei contenuti

L’esclusione delle negoziazioni di borsa dalla disciplina dell’offerta

L’art. 205 TUF sancisce un principio fondamentale per il funzionamento del mercato secondario: le operazioni di compravendita effettuate nei mercati regolamentati, nei sistemi multilaterali di negoziazione (MTF) e dagli internalizzatori sistematici non integrano la fattispecie dell’offerta al pubblico di prodotti finanziari (Parte IV, Titolo II, TUF) né quella dell’offerta pubblica di acquisto o di scambio (OPA/OPS). Senza questa clausola di esclusione, ogni transazione di borsa sarebbe teoricamente soggetta agli obblighi di prospetto e alle regole dell’OPA obbligatoria, con conseguente paralisi del mercato.

Ratio e ambito di applicazione

La ratio è chiara: nei mercati regolamentati vige già un regime di trasparenza e protezione degli investitori (regole di ammissione, disclosure degli emittenti, sorveglianza degli scambi) che rende superflua l’applicazione della disciplina sull’offerta al pubblico. Il presupposto è che le negoziazioni avvengano a condizioni di mercato, con prezzi formati da un meccanismo multilaterale trasparente, e non attraverso una proposta contrattuale unilaterale diretta a una pluralità indeterminata di soggetti.

Gli internalizzatori sistematici

L’art. 205 TUF estende l’esclusione anche agli internalizzatori sistematici, ma solo «se ricorrono le condizioni indicate dalla Consob con regolamento». Questa riserva regolamentare riflette il profilo diverso degli internalizzatori rispetto ai mercati regolamentati: trattandosi di banche e imprese di investimento che eseguono gli ordini in conto proprio, la Consob può definire le condizioni minime di trasparenza e non-discriminazione che giustificano l’estensione dell’esclusione.

Domande frequenti

Acquistare azioni in borsa equivale a ricevere un'offerta pubblica?

No: l'art. 205 TUF esclude che le operazioni su mercati regolamentati, MTF e (a certe condizioni) internalizzatori sistematici costituiscano offerta al pubblico o OPA/OPS.

Perche' esiste questa esclusione?

Senza di essa ogni transazione di borsa sarebbe soggetta agli obblighi di prospetto e alle regole dell'OPA, con paralisi del mercato secondario.

Qual e' il presupposto dell'esclusione?

Che le negoziazioni avvengano a condizioni di mercato, con prezzi formati da un meccanismo multilaterale trasparente, e non con una proposta unilaterale.

L'esclusione vale per gli internalizzatori sistematici?

Si', ma solo se ricorrono le condizioni indicate dalla Consob con regolamento.

Perche' nei mercati regolamentati non serve la disciplina dell'offerta?

Perche' vige gia' un regime di trasparenza e protezione (ammissione, disclosure, sorveglianza) che la rende superflua.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-15
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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