Testo dell'articoloAbrogato
Art. 174 c.c.
Articolo abrogato dalla L. 19 maggio 1975, n. 151. Fonte: Normattiva.
Questa disposizione non è più in vigore. Gli estremi dell'atto che l'ha abrogata sono indicati qui sopra. Il testo resta consultabile a fini di ricostruzione storica: non va usato per valutare una situazione attuale.
Per la disciplina vigente parti dall'indice: Codice Civile.
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Vedi anche
→Cod. proc. civ. art. 1 - Articolo 1 Codice di Procedura Civile - Giurisdizione dei giudici…→Imp. successioni art. 1 - Art. 1 D.Lgs. 346/1990 - Oggetto dell’imposta→Cost. art. 2 - Diritti inviolabili→Art. 173 c.c. – Amministrazione (abrogato)→Art. 175 c.c. – Cessazione del vincolo (abrogato)→Art. 172 c.c. – Riduzione (abrogato)→Art. 176 c.c. – Amministrazione dopo lo scioglimento del matrimonio (abrogato)→Art. 171 Codice Civile: Cessazione del fondo→Art. 177 Codice Civile: Oggetto della comunione→Art. 170 Codice Civile: Esecuzione sui beni e sui frutti→Art. 178 Codice Civile: Beni destinati all’esercizio di impresa→Art. 169 Codice Civile: Alienazione dei beni del fondo
Informazione giuridica di carattere generale. Il testo della norma riproduce la fonte ufficiale vigente; il commento che segue è redazionale e ha finalità divulgativa. Questo contenuto non sostituisce in alcun modo il parere di un professionista abilitato: per la valutazione del caso concreto è necessario rivolgersi a un avvocato o a un consulente iscritto all'albo.
In sintesi
Indice dei contenuti
Articolo 174 del Codice Civile abrogato (già rubricato 'Sostituzione del coniuge amministratore'): non produce più effetti nell'ordinamento vigente.
Ratio
L'art. 174 c.c., originariamente rubricato «Sostituzione del coniuge amministratore», disciplinava le ipotesi in cui il coniuge preposto all'amministrazione del fondo patrimoniale potesse essere sostituito. La norma è stata abrogata dalla L. 151/1975 nell'ambito della riforma organica del diritto di famiglia, che ha eliminato la figura del coniuge amministratore unico in favore di un regime di amministrazione paritetica.
Analisi
La ratio originaria della norma rispecchiava il contesto giuridico precedente alla riforma del 1975, in cui era prevista una figura di coniuge-amministratore con poteri esclusivi sul fondo. La riforma ha superato tale impostazione, introducendo il principio di parità tra i coniugi anche nell'amministrazione dei regimi patrimoniali. La rubrica è mantenuta tra parentesi quadre senza che ciò attribuisca alcun valore normativo residuale alla disposizione.
Quando si applica
La norma non trova applicazione nell'ordinamento vigente. Per le questioni relative all'amministrazione del fondo patrimoniale occorre fare esclusivo riferimento all'art. 168 c.c.
Connessioni
Per la disciplina vigente dell'amministrazione del fondo patrimoniale si rinvia all'art. 168 c.c. Per i principi di parità tra coniugi nell'amministrazione dei beni si rinvia agli artt. 180-187 c.c. Il principio di uguaglianza trova fondamento costituzionale nell'art. 29, comma 2, Cost.
Domande frequenti
L'art. 174 c.c. può ancora essere applicato per controversie sull'amministrazione del fondo patrimoniale?
No. Essendo abrogato, l'articolo non può essere applicato. Per le questioni sull'amministrazione del fondo patrimoniale occorre fare riferimento all'art. 168 c.c. e alle disposizioni vigenti in materia.
Cosa disciplinava l'art. 174 c.c. prima dell'abrogazione?
La norma regolava le ipotesi e le modalità con cui il coniuge investito dell'amministrazione del fondo patrimoniale poteva essere sostituito, secondo l'impostazione del codice civile del 1942 che prevedeva un'amministrazione non paritetica del fondo.
Chi amministra oggi il fondo patrimoniale?
Ai sensi dell'art. 168 c.c. vigente, l'amministrazione del fondo patrimoniale spetta a entrambi i coniugi congiuntamente, secondo i principi di parità introdotti dalla riforma del 1975. Per gli atti di ordinaria amministrazione ciascun coniuge può agire disgiuntamente.
La rubrica tra parentesi quadre ha valore normativo?
No. La rubrica conservata tra parentesi quadre ha esclusivo valore storico-documentale e non attribuisce alcuna efficacia giuridica alla disposizione abrogata.
Quando è stato abrogato l'art. 174 c.c.?
L'abrogazione è avvenuta con la L. 151/1975 (riforma del diritto di famiglia), entrata in vigore il 20 settembre 1975.
Fonti consultate: 1 fonte verificate