Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Massime giurisprudenziali
  4. Pronunce Corte Costituzionale
  5. Prassi e linee guida
  6. Domande frequenti
  7. Vedi anche

Testo dell'articoloAbrogato

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 173 c.c. [Amministrazione] (1)

Articolo abrogato dalla l. 19 maggio 1975, n. 151

[Abrogato]

Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
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In sintesi

  • L'articolo 173 c.c. risulta abrogato e privo di contenuto normativo attualmente vigente.
  • Non disciplina alcuna fattispecie nell'ordinamento giuridico in vigore.
  • Il riferimento storico permane a fini di completezza della numerazione codicistica.
  • Eventuali materie già regolate da tale articolo sono oggi disciplinate da altre disposizioni del codice civile o da leggi speciali.
Indice dei contenuti

Articolo 173 del Codice Civile abrogato: non produce più effetti nell'ordinamento giuridico vigente.

Ratio

L'art. 173 c.c. è stato abrogato nell'ambito della riforma organica del diritto di famiglia attuata con la L. 151/1975, che ha integralmente ridisegnato la disciplina dei rapporti patrimoniali tra coniugi.

Analisi

L'abrogazione comporta la totale cessazione di efficacia della disposizione. La norma non può essere applicata né in via diretta né in via analogica. Il suo contenuto è stato assorbito da altre disposizioni dell'ordinamento riformato.

Quando si applica

La norma non trova applicazione nell'ordinamento vigente.

Connessioni

Per la disciplina vigente in materia di rapporti patrimoniali tra coniugi si rinvia agli artt. 159-230 c.c. Per il fondo patrimoniale in particolare si rinvia agli artt. 167-171 c.c.

Domande frequenti

L'art. 173 c.c. può essere invocato in giudizio?

No. Essendo abrogato, l'articolo non produce effetti giuridici e non può essere invocato come base normativa.

Quando è stato abrogato l'art. 173 c.c.?

L'abrogazione è avvenuta con la L. 151/1975 (riforma del diritto di famiglia), entrata in vigore il 20 settembre 1975.

Cosa disciplinava originariamente l'art. 173 c.c.?

L'articolo faceva parte della disciplina originaria del fondo patrimoniale familiare nel codice civile del 1942. Con la riforma del 1975 la materia è stata integralmente riscritta.

A quale normativa vigente occorre fare riferimento per le materie già coperte dall'art. 173 c.c.?

Occorre fare riferimento alle disposizioni del Titolo VI del Libro I del Codice Civile (artt. 159-230 c.c.) nella formulazione risultante dalla riforma del 1975.

Un contratto stipulato sotto la vigenza dell'art. 173 c.c. mantiene efficacia?

Gli atti giuridici perfezionati sotto la vigenza della norma abrogata mantengono la loro efficacia in forza del principio di irretroattività della legge, salvo le disposizioni transitorie specificamente dettate dalla L. 151/1975.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-07
Fonti consultate: 1 fonte verificate
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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