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Ultimo aggiornamento: 12 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
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Art. 17 c.c. [Acquisto di immobili e accettazione di

In vigore

donazioni, eredità e legati] (1) […]

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In sintesi

  • L'art. 17 c.c. richiedeva l'approvazione con decreto del Presidente della Repubblica per il riconoscimento delle persone giuridiche e per le modifiche degli atti costitutivi e degli statuti.
  • La norma rifletteva la concezione statalistica del codice civile del 1942: l'ente morale non acquisiva soggettività giuridica senza un atto di concessione sovrana.
  • La legge 15 maggio 1997, n. 127 (c.d. «Bassanini-bis») ha abrogato l'articolo nell'ambito della semplificazione amministrativa.
  • Il sistema attuale è disciplinato dal d.P.R. 10 febbraio 2000, n. 361: riconoscimento tramite registrazione prefettizia, con controllo di legalità ma senza discrezionalità politica.

L'art. 17 c.c. è stato abrogato dalla legge Bassanini-bis (L. 127/1997). Disciplinava l'approvazione governativa obbligatoria per il riconoscimento degli enti morali privati.

Ratio

L'art. 17 c.c., nel testo originario del 1942, imponeva che il riconoscimento delle persone giuridiche private e le successive modifiche statutarie fossero sottoposti ad approvazione con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro competente. Tale previsione rifletteva una concezione statalistica: l'ente morale non acquisiva soggettività giuridica in forza del solo atto costitutivo, ma solo a seguito di un atto di concessione sovrana.

Analisi

Il meccanismo dell'approvazione governativa era considerato una fonte di ritardi e incertezze. La legge 15 maggio 1997, n. 127 («Bassanini-bis»), nell'ambito di un programma di semplificazione dei procedimenti amministrativi, ha abrogato l'art. 17 c.c. In sua attuazione, il d.P.R. 10 febbraio 2000, n. 361 ha introdotto un procedimento fondato sulla registrazione presso la Prefettura competente, con controllo di legalità ma senza discrezionalità politico-amministrativa nel merito.

Quando si applica

L'art. 17 c.c. non è più applicabile, essendo stato abrogato con effetto dalla data di entrata in vigore della legge n. 127/1997. Le questioni relative al riconoscimento delle persone giuridiche private sono oggi regolate dagli artt. 14 ss. c.c., integrati dal d.P.R. n. 361/2000. Per gli enti del Terzo settore si applica la disciplina speciale del d.lgs. 3 luglio 2017, n. 117.

Connessioni

L'abrogazione dell'art. 17 c.c. va letta in collegamento con gli artt. 14, 16 e 19 c.c. Sul piano della normativa secondaria, il riferimento essenziale rimane il d.P.R. n. 361/2000. Per gli enti del Terzo settore iscritti al RUNTS, la disciplina è dettata dal d.lgs. n. 117/2017 e dai relativi decreti attuativi.

Domande frequenti

Quale legge ha abrogato l'articolo 17 c.c.?

L'articolo 17 c.c. è stato abrogato dalla Legge 127/1997, nota come Legge Bassanini-bis.

Quali materie trattava l'articolo abrogato?

L'articolo disciplinava l'acquisto di immobili e l'accettazione di donazioni, eredità e legati da parte di enti.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-08
Fonti consultate: 1 fonte verificate
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