- Il controllo è svolto sotto la direzione del responsabile del servizio finanziario.
- L'organo di revisione esercita una specifica vigilanza sugli equilibri.
- Coinvolge tutti i responsabili dei servizi con effetti sull'andamento economico-finanziario.
- Si raccorda con la gestione dei vincoli di finanza pubblica.
- Mira a prevenire squilibri e a presidiare il rispetto del pareggio di bilancio.
Testo dell'articoloVigente
Art. 147 Quinquies TUEL — Articolo 147-quinquies
D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 — testo aggiornato
1. Il controllo sugli equilibri finanziari è svolto sotto la direzione e il coordinamento del responsabile del servizio finanziario e mediante la vigilanza dell’organo di revisione, prevedendo il coinvolgimento attivo degli organi di governo, del direttore generale, ove previsto, del segretario e dei responsabili dei servizi, secondo le rispettive responsabilità.
2. Il controllo sugli equilibri finanziari è disciplinato nel regolamento di contabilità dell’ente ed è svolto nel rispetto delle disposizioni dell’ordinamento finanziario e contabile degli enti locali, e delle norme che regolano il concorso degli enti locali alla realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica, nonché delle norme di attuazione dell’articolo 81 della Costituzione.
3. Il controllo sugli equilibri finanziari implica anche la valutazione degli effetti che si determinano per il bilancio finanziario dell’ente in relazione all’andamento economico-finanziario degli organismi gestionali esterni.
Commento
L'articolo 147-quinquies istituisce il controllo sugli equilibri finanziari, una funzione che assume centralità crescente in un contesto in cui la sostenibilità della finanza locale è strettamente legata al rispetto dei vincoli di finanza pubblica e alle dinamiche del pareggio.
Il responsabile del servizio finanziario al centro del sistema
La norma colloca il responsabile del servizio finanziario al vertice del sistema. Si tratta di una scelta coerente: è la figura tecnica che dispone della visione integrata su entrate, spese, residui, fondi e cassa, ed è in grado di leggere i segnali di tensione finanziaria. La direzione del controllo è esercizio di responsabilità professionale qualificata, che si svolge in piena sinergia con i principi della Legge 241/1990 e con la disciplina di contabilità armonizzata.
La vigilanza dell'organo di revisione
Accanto al responsabile finanziario, l'organo di revisione esercita la propria vigilanza, fornendo un secondo livello di garanzia indipendente. Le verifiche del revisore non si sovrappongono a quelle del responsabile, ma offrono un punto di vista esterno alla struttura gestionale, attento ad eventuali derive e a possibili criticità.
Il coinvolgimento dei responsabili dei servizi
Il controllo non è confinato all'area finanziaria: tutti i responsabili dei servizi sono coinvolti, ciascuno per la propria parte. La logica è che ogni dirigente o responsabile, prima di assumere obbligazioni o avviare progetti, deve valutarne l'impatto sugli equilibri di bilancio. È in questa diffusione della responsabilità finanziaria che si gioca la tenuta del sistema, in coerenza con il ciclo della performance e con le indicazioni di Funzione Pubblica.
Raccordo con i vincoli di finanza pubblica
Il controllo sugli equilibri si raccorda strutturalmente con i vincoli di finanza pubblica, in particolare con la disciplina del pareggio di bilancio e con i saldi di finanza pubblica negoziati a livello statale e regionale. Eventuali tensioni emergenti dal controllo attivano misure correttive: rimodulazione degli stanziamenti, riduzione di spese non essenziali, rafforzamento delle entrate. Pronunce della Corte dei conti, in linea generale, offrono indicazioni interpretative cruciali.
Il sistema preventivo e correttivo
Il valore del controllo sugli equilibri risiede nella sua natura prevenutiva: agire prima che la criticità si trasformi in squilibrio strutturale è ben più efficiente che intervenire ex post con piani di riequilibrio o procedure di dissesto. Il monitoraggio sistematico, la condivisione con la giunta e con l'organo di revisione, la rendicontazione periodica al consiglio costituiscono presidi che, in linea generale, salvaguardano l'autonomia finanziaria dell'ente e la qualità dei servizi alla cittadinanza.
Domande frequenti
Chi dirige il controllo sugli equilibri finanziari?
La direzione del controllo è affidata al responsabile del servizio finanziario, mentre l'organo di revisione esercita una specifica vigilanza indipendente sugli equilibri.
Quali responsabili sono coinvolti?
Sono coinvolti tutti i responsabili dei servizi con effetti diretti o indiretti sull'andamento economico-finanziario dell'ente, ciascuno per le scelte di propria competenza.
Qual è la finalità ultima del controllo?
La finalità è prevenire squilibri di bilancio, presidiare il rispetto dei vincoli di finanza pubblica e attivare tempestivamente misure correttive in caso di tensioni finanziarie emergenti.
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