Testo dell'articoloVigente
Art. 104 TUEL – Articolo 104
D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 – testo aggiornato
1. L’organizzazione, il funzionamento e l’ordinamento contabile della Scuola superiore per la formazione e la specializzazione dei dirigenti della pubblica amministrazione locale e delle scuole di cui al comma 2 sono disciplinati con regolamento, determinando i criteri per l’eventuale stipula di convenzioni per l’attività formativa anche in sede decentrata con istituti, enti, società di formazione e ricerca.
2. L’Agenzia istituisce scuole regionali ed interregionali per la formazione e la specializzazione dei segretari comunali e provinciali e dei dirigenti della pubblica amministrazione locale ovvero può avvalersi, previa convenzione, della sezione autonoma della Scuola superiore dell’amministrazione dell’interno.
In sintesi
Indice dei contenuti
L'articolo 104 affronta la dimensione formativa del sistema dei segretari comunali e provinciali, attribuendo centralità a una rete di scuole pubbliche dedicate. La scelta riflette una precisa convinzione del legislatore: la qualità dell'amministrazione locale dipende dalla qualità della formazione di chi vi opera, e tale formazione non può essere lasciata al mercato senza presidio pubblico.
La fonte regolamentare
Il comma 1 rinvia a un regolamento la disciplina dell'organizzazione, del funzionamento e dell'ordinamento contabile della Scuola superiore per la formazione e specializzazione dei dirigenti della PA locale. La scelta della fonte regolamentare risponde a esigenze di flessibilità: una materia tecnica e in continua evoluzione, qual è quella della formazione, mal si presta alla rigidità della legge primaria. Il rinvio al regolamento copre anche i criteri per stipulare convenzioni formative con altri soggetti, in una logica di apertura collaborativa.
Il decentramento formativo
Il comma 2 prevede che l'Agenzia (oggi le funzioni sono confluite nel Ministero dell'interno) istituisca scuole regionali e interregionali. Il modello a rete territoriale risponde all'esigenza di avvicinare la formazione ai segretari e ai dirigenti operanti nei territori, valorizzando le specificità regionali (per esempio in materia urbanistica, di servizi sociali, di rapporti con regioni a statuto speciale). È un disegno che anticipa logiche di sussidiarietà formativa molto attuali.
L'integrazione con la Scuola dell'interno
La facoltà di avvalersi della sezione autonoma della Scuola superiore dell'amministrazione dell'interno, previa convenzione, riflette l'esigenza di sinergie tra il sistema dei segretari (originariamente di matrice prefettizia) e la formazione del personale del Ministero dell'interno. Questa pluralità di canali è stata nel tempo razionalizzata dall'integrazione progressiva nella Scuola Nazionale dell'Amministrazione (SNA), che oggi rappresenta il principale polo formativo unitario per la dirigenza pubblica.
Il ruolo formativo per la PA locale
Le scuole non formano solo segretari, ma anche dirigenti della pubblica amministrazione locale. È un'estensione significativa: il sistema formativo serve l'intera dirigenza locale e non solo una categoria, riducendo silos professionali e favorendo una cultura comune di legalità, efficienza e servizio. Le indicazioni della Funzione Pubblica e i programmi della SNA scandiscono periodicamente le priorità formative (digitalizzazione, anticorruzione, project management, PNRR), mentre l'ANCI partecipa al dialogo sui fabbisogni territoriali.
Casi pratici
Caso 1: convenzione formativa con un ente di ricerca
L'Agenzia, in base ai criteri stabiliti dal regolamento, valuta di stipulare una convenzione con un istituto universitario per erogare in sede decentrata un modulo formativo specialistico sui contratti pubblici, destinato ai segretari comunali del nord-est. La convenzione fissa contenuti, durata, costi e criteri di valutazione finale, integrando il programma istituzionale della Scuola.
Caso 2: programmazione regionale della formazione
Tizio è funzionario regionale responsabile della scuola interregionale per la formazione dei dirigenti locali. Programma per l'anno successivo un percorso dedicato alla gestione dei fondi PNRR, calibrato sui fabbisogni emersi dagli enti del territorio. La programmazione viene condivisa con l'ANCI regionale e con i sindaci dei comuni di maggiore dimensione, raccogliendo segnalazioni sui temi prioritari.
Domande frequenti
Chi disciplina l'organizzazione della Scuola superiore dei segretari?
L'organizzazione, il funzionamento e l'ordinamento contabile sono disciplinati con regolamento. Lo stesso atto fissa anche i criteri per la stipula di convenzioni con altri soggetti formativi (istituti, enti, società di formazione e ricerca), anche in sede decentrata.
Esistono scuole regionali per la formazione dei segretari?
Sì. Il comma 2 prevede che l'Agenzia istituisca scuole regionali e interregionali per la formazione e specializzazione dei segretari comunali, dei segretari provinciali e dei dirigenti della pubblica amministrazione locale. Si tratta di un modello a rete territoriale.
La Scuola superiore può collaborare con altre scuole pubbliche?
Sì. È espressamente prevista la facoltà di avvalersi, previa convenzione, della sezione autonoma della Scuola superiore dell'amministrazione dell'interno, oltre alle convenzioni con altri istituti, enti e società di formazione e ricerca disciplinate dal regolamento.