← Torna a TUEL — Testo Unico Enti Locali (D.Lgs. 267/2000)
Ultimo aggiornamento: 27 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
  • Il segretario non confermato o revocato è collocato in disponibilità per massimo due anni.
  • Durante la disponibilità resta iscritto all'albo e svolge attività affidate dall'Agenzia.
  • Il trattamento economico è correlato agli incarichi conferiti.
  • In caso di disponibilità per gravi violazioni, spetta solo il trattamento tabellare detratti i compensi.
  • Decorsi due anni senza nuovo incarico, è collocato d'ufficio in mobilità presso altre amministrazioni.

Testo dell'articoloVigente

Art. 101 TUEL — Articolo 101

D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 — testo aggiornato

1. Il segretario comunale o provinciale non confermato, revocato o comunque privo di incarico è collocato in posizione di disponibilità per la durata massima di due anni .

2. Durante il periodo di disponibilità rimane iscritto all’albo ed è posto a disposizione dell’Agenzia autonoma di cui all’articolo 102 per le attività dell’Agenzia stessa o per l’attività di consulenza, nonché per incarichi di supplenza e di reggenza, ovvero per l’espletamento di funzioni corrispondenti alla qualifica rivestita presso altre amministrazioni pubbliche che lo richiedano con oneri a carico dell’ente presso cui presta servizio. Per il periodo di disponibilità al segretario compete il trattamento economico in godimento in relazione agli incarichi conferiti.

2-bis. Durante il periodo in cui il segretario comunale o provinciale è utilizzato in posizione di distacco, comando, aspettativa, fuori ruolo o altra analoga posizione presso altre amministrazioni pubbliche e in ogni altro caso previsto dalla legge, il termine di collocamento in disponibilità resta sospeso.

3. Nel caso di collocamento in disponibilità per mancato raggiungimento di risultati imputabile al segretario oppure motivato da gravi e ricorrenti violazioni dei doveri d’ufficio, allo stesso, salva diversa sanzione, compete il trattamento economico tabellare spettante per la sua qualifica detratti i compensi percepiti a titolo di indennità per l’espletamento degli incarichi di cui al comma 2.

4. Decorsi due anni senza che abbia preso servizio in qualità di titolare in altra sede il segretario viene collocato d’ufficio in mobilità presso altre pubbliche amministrazioni nella piena salvaguardia della posizione giuridica ed economica.

4-bis. Le disposizioni di cui all’ articolo 23-bis del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 , si applicano ai segretari comunali e provinciali equiparati ai dirigenti statali ai fini delle procedure di mobilità per effetto del contratto collettivo nazionale di lavoro. Alla cessazione dell’incarico, il segretario comunale o provinciale viene collocato nella posizione di disponibilità nell’ambito dell’albo di appartenenza.

Commento

L'articolo 101 affronta la fase di transizione tra un incarico e l'altro per il segretario, una condizione potenzialmente delicata che il legislatore ha voluto disciplinare in modo da evitare sia il licenziamento di fatto sia la rendita di posizione. La norma costruisce un istituto specifico, la "disponibilità", che si colloca a metà strada tra il servizio attivo e la cessazione del rapporto.

La disponibilità come istituto di transizione

Il collocamento in disponibilità riguarda tre situazioni: il segretario non confermato dal nuovo sindaco entro i 120 giorni dall'insediamento, quello revocato per violazione dei doveri d'ufficio e quello che si trova privo di incarico per altre ragioni (ad esempio, mancato superamento di una procedura comparativa). In tutti questi casi, il segretario non viene espulso dal sistema ma collocato in una posizione intermedia di durata massima biennale.

Il periodo di disponibilità: contenuti e attività

Durante il periodo di disponibilità il segretario resta iscritto all'albo e viene posto a disposizione dell'Agenzia (oggi articolazione del Ministero dell'interno) per attività interne, consulenze, supplenze e reggenze, oltre che per funzioni corrispondenti alla qualifica presso altre amministrazioni pubbliche che ne facciano richiesta. È una soluzione che valorizza il capitale professionale del segretario, evitando inattività improduttiva e garantendo agli enti la disponibilità di personale qualificato per coperture temporanee.

La sospensione del termine

Il comma 2-bis introduce una previsione tecnica ma importante: durante i periodi di distacco, comando, aspettativa o fuori ruolo presso altre amministrazioni, il termine biennale di disponibilità resta sospeso. Si evita così che il segretario impegnato in attività esterne consumi inutilmente il proprio orizzonte di tutela.

Trattamento economico differenziato

Il legislatore distingue due regimi: il regime ordinario di disponibilità prevede il trattamento economico correlato agli incarichi conferiti; il regime sanzionatorio (disponibilità per gravi e ricorrenti violazioni o per mancato raggiungimento di risultati imputabile al segretario) prevede solo il trattamento tabellare, detratti i compensi percepiti come indennità per gli incarichi. È un meccanismo che disincentiva condotte negligenti senza arrivare al licenziamento.

Lo sbocco in mobilità

Decorsi due anni senza nuovo incarico di titolare, scatta il collocamento d'ufficio in mobilità presso altre pubbliche amministrazioni, con piena salvaguardia della posizione giuridica ed economica. Il comma 4-bis chiarisce l'applicabilità delle norme generali sulla mobilità dei dirigenti statali (art. 23-bis del D.Lgs. 165/2001), in coerenza con l'equiparazione dei segretari alla dirigenza ai fini della mobilità. Le linee guida della Funzione Pubblica e le indicazioni ANCI sulla gestione del personale sono punti di riferimento operativi.

Domande frequenti

Cosa significa essere collocato in disponibilità come segretario?

Significa che il segretario, pur non avendo una sede titolare, mantiene l'iscrizione all'albo e resta a disposizione dell'Agenzia per incarichi temporanei di supplenza, reggenza o consulenza. Il rapporto di lavoro non si interrompe e il trattamento economico è correlato agli incarichi conferiti.

Quanto dura il periodo di disponibilità?

La durata massima è di due anni. Decorso tale termine senza che il segretario abbia trovato una sede di titolarità, è collocato d'ufficio in mobilità presso altre amministrazioni pubbliche, con salvaguardia della posizione giuridica ed economica.

Il termine biennale si interrompe durante un comando?

Sì. Il comma 2-bis prevede che durante i periodi di distacco, comando, aspettativa, fuori ruolo o analoga posizione presso altre amministrazioni, il termine di collocamento in disponibilità resta sospeso e riprende a decorrere al rientro.

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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