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CCNL Lapidei ed Escavazione: ferie, permessi e ROL
Quanti giorni di ferie spettano a un cavatore o a un operaio di stabilimento lapideo? Come funzionano le ore di ROL e i permessi retribuiti? Questa guida illustra le regole del CCNL Lapidei Industria aggiornato al rinnovo 2025.
Il CCNL Lapidei Industria garantisce 28 giorni lavorativi di ferie annuali (22 giorni per chi ha meno di 5 anni di anzianità aziendale). Le ore di riduzione d’orario (ROL/ex festività) ammontano a 64 ore annue. Ai permessi contrattuali si aggiungono quelli di legge per eventi famigliari, donazione sangue e diritto allo studio.
- Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
- Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
Le ferie annuali: durata e maturazione
Il CCNL Lapidei Industria riconosce un diritto alle ferie annuali retribuite articolato in due soglie in funzione dell’anzianità aziendale:
- 28 giorni lavorativi per i lavoratori con anzianità pari o superiore a 5 anni presso lo stesso datore di lavoro o gruppo aziendale;
- 22 giorni lavorativi per i lavoratori con anzianità inferiore a 5 anni.
Il conteggio avviene in giorni lavorativi (dal lunedì al venerdì, su settimana a 5 giorni), non in giorni di calendario. Un’assenza di due settimane consecutive corrisponde pertanto a 10 giorni di ferie, non a 14. La maturazione è mensile: per ogni mese di servizio (o frazione superiore a 15 giorni) matura 1/12 del monte ferie annuo. Le ferie si computano come effettivamente lavorate ai fini del TFR, della tredicesima e degli scatti biennali.
La legge (art. 10, d.lgs. 66/2003) impone che almeno 2 settimane consecutive siano godute nell’anno di maturazione; le restanti possono essere frazionate e comunque vanno fruite entro 18 mesi dall’anno di maturazione. Il CCNL non deroga in senso peggiorativo a questo minimo di legge.
Le ore di ROL (ex festività)
Le Ore di Riduzione dell’Orario di Lavoro (comunemente dette ROL o ex festività) sono permessi retribuiti che derivano dalla progressiva riduzione contrattuale dell’orario settimanale avvenuta tra il 1984 e il 1993. Il CCNL Lapidei Industria attribuisce a ciascun lavoratore 64 ore annue di ROL, da godere previo accordo con il datore, individualmente o collettivamente.
Le modalità di godimento sono disciplinate a livello aziendale o di accordo integrativo. In assenza di programmazione collettiva, il lavoratore può richiedere i permessi ROL con un preavviso ragionevole; il datore può differire il godimento per comprovate esigenze organizzative, ma non può sopprimerlo. Le ore di ROL non godute alla fine dell’anno, salvo accordo integrativo che ne preveda l’accumulo o la monetizzazione in sede di contrattazione aziendale, decadono (non si «accumulano» di anno in anno).
Le ore ROL rientrano nella retribuzione globale di fatto ai fini del calcolo del TFR. In caso di cessazione del rapporto, le ore maturate e non godute vanno indennizzate.
Permessi retribuiti per eventi famigliari e personali
Il CCNL si coordina con le disposizioni di legge in materia di permessi retribuiti. I principali istituti sono:
- Congedo matrimoniale: 15 giorni di calendario retribuiti dalla legge (o da eventuali integrazione contrattuale) in caso di matrimonio civile o religioso, da fruire continuativamente.
- Permessi per lutto o grave infermità: 3 giorni lavorativi retribuiti per decesso o documentata grave infermità di coniuge, convivente o parente entro il 2° grado (art. 4, l. 53/2000). Il CCNL non nega questo diritto e può migliorarlo in sede integrativa.
- Donazione sangue e piastrine: giornata di riposo retribuita ai sensi della l. 584/1967.
- Visite mediche: i permessi per visite mediche specialistiche sono disciplinati dalla contrattazione aziendale o, in assenza, dal codice civile in via interpretativa.
- Diritto allo studio: il CCNL prevede permessi retribuiti per esami universitari e scolastici, nella misura e con le modalità stabilite dalle norme contrattuali di settore, coordinate con il d.lgs. 81/2015 e la l. 300/1970 (Statuto dei Lavoratori).
- Permessi per caregiving: la l. 104/1992 garantisce 3 giorni mensili retribuiti per assistere il familiare con disabilità grave; questo diritto si applica anche ai lavoratori lapidei.
Tabella riepilogativa
| Istituto | Durata / Entità | Fonte | Note principali |
|---|---|---|---|
| Ferie annuali (anzianità < 5 anni) | 22 giorni lavorativi | CCNL | Maturazione 1/12 al mese; minimo 2 settimane consecutive (legge) |
| Ferie annuali (anzianità ≥ 5 anni) | 28 giorni lavorativi | CCNL | Godimento entro 18 mesi dalla maturazione (d.lgs. 66/2003) |
| ROL (ex festività) | 64 ore annue | CCNL | Fruizione su accordo; maturazione proporzionale; indennizzabili a fine rapporto |
| Congedo matrimoniale | 15 giorni di calendario | Legge | Fruizione continuativa; retribuiti al 100% |
| Permesso lutto/grave infermità | 3 giorni lavorativi | L. 53/2000, art. 4 | Parenti entro 2° grado o convivente; documentati |
| Donazione sangue | 1 giornata per donazione | L. 584/1967 | Retribuita dal datore con rimborso INPS |
| Permessi L. 104/1992 | 3 giorni/mese | L. 104/1992 | Per assistenza familiare con disabilità grave |
| Permessi diritto allo studio | Variabile (CCNL/legge) | L. 300/1970, art. 10 | 150 ore triennali per corsi scolastici/universitari (esigenza dimostrata) |
Nota: le ferie non godute per cause imputabili al datore (es. diniego ingiustificato) non si perdono e vanno comunque indennizzate. La rinuncia alle ferie da parte del lavoratore in cambio di retribuzione aggiuntiva durante il rapporto è nulla ai sensi dell’art. 10, d.lgs. 66/2003.
Fruizione delle ferie: pianificazione e diniego
Il godimento delle ferie avviene secondo un calendario stabilito dal datore di lavoro, tenuto conto delle esigenze organizzative aziendali e delle preferenze del lavoratore. Il CCNL prevede che le ferie siano programmate preferibilmente nel periodo estivo (luglio-agosto), ma consente la fruizione frazionata nel resto dell’anno previo accordo.
Il datore non può imporre la rinuncia alle ferie né convertirle in denaro durante il rapporto. Può però differire il godimento per sopravvenute esigenze produttive, purciò non in modo da pregiudicare irrimediabilmente il diritto del lavoratore. In caso di malattia sopravvenuta durante le ferie, se debitamente certificata, le ferie si sospendono e riprendono alla guarigione; la parte non goduta si aggiunge al monte ferie residuo.
Indennità sostitutiva delle ferie non godute
In caso di cessazione del rapporto di lavoro — per qualsiasi causa, incluso licenziamento, dimissioni o scadenza del termine — le ferie maturate e non godute si liquidano come indennità sostitutiva, calcolata sulla retribuzione globale di fatto (paga base + contingenza + EDR + scatti biennali + eventuali superminimi), divisa per 25 (giorni mensili) per ottenere il valore giornaliero, moltiplicata per i giorni di ferie residui.
Analogamente si liquidano le ore di ROL maturate e non godute. Questa voce compare nella liquidazione finale (il cosiddetto «saldo») insieme alla tredicesima proporzionale, agli scatti residui e al TFR.
Casi pratici
Approfondisci con la guida pratica
Domande frequenti
Quanti giorni di ferie spettano nel CCNL Lapidei Industria?
Cosa sono le ore di ROL nel CCNL Lapidei?
Le ferie possono essere monetizzate durante il rapporto?
Se mi ammalo durante le ferie, cosa succede?
Come si calcolano le ferie per chi è assunto nel corso dell’anno?
Il datore può rifiutare le ferie?
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi 2025, preavviso, modulo telematico, giusta causa, preavviso e licenziamento, maternità, paternità e congedi, tredicesima e premi di risultato e malattia e infortunio.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al CCNL Lapidei ed Escavazione Industria (rinnovo luglio 2025) e alle disposizioni di legge vigenti (d.lgs. 66/2003, l. 53/2000). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria (Fillea-CGIL, Filca-CISL, Feneal-UIL) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Serve un parere sul tuo caso concreto?
Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.
In sintesi
Indice dei contenuti
Il governo del tempo di non lavoro nel comparto lapideo e dell'escavazione del marmo intreccia tre piani: il minimo costituzionale di cui all'art. 36 Cost., il vincolo di ordine pubblico fissato dal D.Lgs. 66/2003 e l'autonomia collettiva che, con il CCNL di settore, modula durata, maturazione e fruizione. Per un cavatore o un operaio di stabilimento, distinguere cio che spetta per legge da cio che e frutto della contrattazione e il primo passo per leggere correttamente la propria busta paga e il proprio cedolino-ferie.
La doppia soglia delle ferie e la logica dell'anzianita
Il CCNL Lapidei riconosce un monte ferie differenziato in funzione dell'anzianita aziendale maturata presso lo stesso datore o gruppo. La ratio e premiare la stabilita del rapporto: chi resta piu a lungo accede al monte ferie pieno, chi e nei primi anni gode di una dotazione ridotta. La legge fissa solo il pavimento (quattro settimane), lasciando al contratto la facolta di migliorarlo.
Computo in giorni lavorativi e maturazione per ratei
Il calcolo avviene in giorni lavorativi, non di calendario: su una settimana corta dal lunedi al venerdi, due settimane di assenza consumano dieci giorni di ferie, non quattordici. La maturazione e mensile, per dodicesimi, con la regola del rateo pieno quando la frazione di mese supera i quindici giorni. I periodi di ferie si computano come servizio effettivo ai fini di TFR, tredicesima e scatti.
I limiti inderogabili del D.Lgs. 66/2003
L'art. 10 del D.Lgs. 66/2003 impone che almeno due settimane consecutive siano godute nell'anno di maturazione; la parte residua puo essere frazionata e va comunque fruita, salvo diverse pattuizioni, entro diciotto mesi dalla fine dell'anno di riferimento. E un vincolo di tutela della salute: le ferie non sono monetizzabili in costanza di rapporto, se non per la quota eccedente il minimo legale.
ROL ed ex festivita: natura e fruizione
Le ore di riduzione dell'orario di lavoro nascono dalla progressiva compressione contrattuale dell'orario settimanale degli anni Ottanta-Novanta e si sono consolidate come permessi retribuiti individuali. La loro fruizione e tipicamente concordata con il datore, per non pregiudicare la continuita produttiva degli impianti di cava e di lavorazione; le ore non godute seguono le regole di riporto o liquidazione previste dal contratto.
I permessi di legge che si aggiungono al contratto
Accanto a ROL e permessi contrattuali, restano fermi i permessi di fonte legale: i tre giorni annui per gravi motivi familiari e lutto, i permessi per donazione di sangue e midollo, il diritto allo studio (150 ore) e i congedi della l. 53/2000. Si tratta di diritti che il CCNL puo integrare ma non comprimere.
Come leggere il proprio prospetto senza errori
La prassi suggerisce di verificare sul cedolino il residuo ferie e ROL distintamente, controllando la corretta applicazione della soglia di anzianita. Per le quantita esatte e per le clausole di riporto occorre fare riferimento alle tabelle del CCNL vigente, che possono variare ad ogni rinnovo: la guida illustra la struttura del diritto, non sostituisce la lettura del testo contrattuale aggiornato.
Domande frequenti
Le ferie del CCNL Lapidei si contano in giorni di calendario?
No: il computo avviene in giorni lavorativi. Su settimana corta, due settimane di assenza consumano dieci giorni di ferie, non quattordici.
Perche ho meno giorni di ferie di un collega?
Il CCNL prevede una dotazione differenziata per anzianita aziendale: chi non ha ancora raggiunto la soglia stabilita gode di un monte ferie ridotto rispetto a chi l'ha superata.
Cosa sono le ore di ROL?
Sono permessi retribuiti derivanti dalla riduzione contrattuale dell'orario settimanale; si fruiscono di norma previo accordo con il datore di lavoro.
Posso farmi pagare le ferie non godute?
In costanza di rapporto la monetizzazione e ammessa solo per la quota eccedente il minimo legale di legge; il minimo va goduto a tutela della salute (D.Lgs. 66/2003).
Dove trovo i numeri esatti di ferie e ROL?
Vanno letti nelle tabelle del CCNL vigente, soggette a revisione ad ogni rinnovo; questa guida ne illustra la struttura, non i valori puntuali.