← Torna a CCNL — Contratti Collettivi
Ultimo aggiornamento: 9 Febbraio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche
In sintesi
Il CCNL Calzaturiero Industria garantisce 4 settimane di ferie annue, 32 ore di permessi retribuiti aggiuntivi (ROL), 15 giorni per congedo matrimoniale, 3 giorni per lutto familiare e fino a 150 ore per il diritto allo studio. Il rinnovo 2024 ha introdotto 10 giorni retribuiti per malattia dei figli (vs 5 di legge).

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Calzaturiero (Industria)

CCNL Calzaturiero Industria: ferie, permessi e ROL 2024

Quattro settimane di ferie annue, 32 ore di permessi ROL, 15 giorni per il matrimonio e diritto allo studio fino a 150 ore: la guida completa a tutti i diritti di assenza retribuita nel CCNL Calzaturiero Industria, con le novità introdotte dal rinnovo 2024.

In sintesi

Il CCNL Calzaturiero Industria garantisce 4 settimane di ferie annue, 32 ore di permessi retribuiti aggiuntivi (ROL), 15 giorni per congedo matrimoniale, 3 giorni per lutto familiare e fino a 150 ore per il diritto allo studio. Il rinnovo 2024 ha introdotto 10 giorni retribuiti per malattia dei figli (vs 5 di legge).

Dati contrattuali

Parti firmatarie
Assocalzaturifici · Filctem-Cgil · Femca-Cisl · Uiltec-Uil
Ultimo rinnovo
17 luglio 2024
Vigenza
1° gennaio 2024 – 31 dicembre 2026
Ferie annue
4 settimane
Permessi ROL
32 ore annue

Tabella riepilogativa dei permessi

Tipologie di assenza retribuita — CCNL Calzaturiero Industria
Tipo di permesso Durata Fonte
Ferie annue 4 settimane (20 gg lavorativi) CCNL + legge (D.Lgs. 66/2003)
Permessi ROL / ex festività 32 ore annue CCNL
Congedo matrimoniale 15 giorni consecutivi CCNL
Lutto familiare 3 giorni retribuiti CCNL
Infermità grave di familiare 3 giorni retribuiti/anno CCNL
Malattia figli 10 giorni retribuiti/anno CCNL (rinnovo 2024; legge: 5 gg)
Diritto allo studio 150 ore/anno (250 ore su 3 anni) CCNL
Donazione sangue 1 giorno retribuito/donazione Legge (L. 219/2005)

Le ferie maturano proporzionalmente in base ai mesi lavorati nell’anno. Il lavoratore assunto a metà anno matura la quota proporzionale di ferie e permessi ROL.

Ferie annue: maturazione e fruizione

Il CCNL Calzaturiero Industria garantisce ai lavoratori 4 settimane di ferie annue retribuite (corrispondenti a 20 giornate lavorative su 5 giorni/settimana). Questo diritto è irrinunciabile e non monetizzabile in costanza di rapporto: il lavoratore non può «vendere» le proprie ferie. Alla cessazione del rapporto le ferie non godute vengono liquidate come indennità sostitutiva.

Il D.Lgs. 66/2003, di origine comunitaria, stabilisce che almeno due settimane di ferie devono essere fruite nel corso dell’anno di maturazione (o entro 18 mesi dall’anno di maturazione). Le rimanenti due settimane possono essere programmate concordemente tra lavoratore e azienda. Il piano ferie è definito dall’azienda tenendo conto delle esigenze produttive e delle preferenze dei lavoratori.

Permessi ROL e ex festività

I 32 ore annue di permessi ROL (riduzione orario di lavoro) rappresentano un diritto individuale del lavoratore, da fruire durante l’anno su richiesta con congruo preavviso e accordo con il datore di lavoro. Nascono dalla riduzione dell’orario contrattuale rispetto alla settimana lavorativa standard di 40 ore (la differenza tra 40 e 39 ore settimanali capitalizzata su base annua, più ex festività soppresse).

I permessi ROL non fruiti entro l’anno di maturazione vengono monetizzati o, in alcuni casi, possono essere riportati all’anno successivo secondo accordo aziendale. Diversamente dalle ferie, i permessi ROL sono nella disponibilità dell’azienda per la programmazione, con il vincolo di rispettare le esigenze del lavoratore.

Permessi speciali e congedi

Il CCNL prevede permessi retribuiti per specifiche evenienze personali e familiari:

  • Congedo matrimoniale: 15 giorni consecutivi di calendario, retribuiti, per la celebrazione del matrimonio civile o religioso. Decorrono dalla data del matrimonio.
  • Lutto familiare: 3 giorni retribuiti per il decesso di coniuge/convivente, figli, genitori, fratelli e sorelle, suoceri.
  • Grave infermità familiare: 3 giorni retribuiti all’anno per assistenza a familiare di primo grado ricoverato o in gravi condizioni.
  • Malattia figli: una delle novità del rinnovo 2024 è l’estensione a 10 giorni retribuiti annui (rispetto ai 5 previsti dalla legge L. 53/2000) per l’assistenza a figli malati under 8.
  • Donazione di midollo osseo: il rinnovo 2024 ha esplicitamente riconosciuto permessi retribuiti per la procedura di donazione del midollo osseo.

Diritto allo studio: 150 ore

Il CCNL Calzaturiero riconosce ai lavoratori che frequentano corsi di studio (scuola dell’obbligo, istruzione secondaria, corsi universitari, formazione professionale) il diritto a permessi retribuiti fino a 150 ore annue. Le ore possono essere cumulate su tre anni per un massimo di 250 ore. La richiesta deve essere presentata con anticipo e documentata con l’iscrizione al corso. L’azienda può limitare il numero di beneficiari contemporanei in proporzione alla forza lavoro.

Aspettativa non retribuita

Il rinnovo 2024 ha portato da 3 a 4 mesi il periodo massimo di aspettativa non retribuita per gravi motivi personali o familiari. Durante l’aspettativa il rapporto è sospeso: non maturano ferie, ROL, scatti di anzianità né TFR. Il lavoratore conserva il posto ma deve notificare il termine dell’aspettativa per rientrare.

Casi pratici

Tizio — Ferie non godute a fine anno
Tizio ha maturato 20 giorni di ferie nel 2025 ma ne ha fruiti solo 14. I 6 giorni residui: le prime 2 settimane (10 giorni) devono essere godute entro il 2025 pena il diritto del datore di pianificarle unilateralmente; gli altri 10 giorni possono essere goduti entro 18 mesi dalla maturazione (quindi entro giugno 2027) oppure, alla cessazione del rapporto, saranno liquidati come indennità sostitutiva. Se Tizio lascia il lavoro a luglio 2026 senza aver goduto i 6 giorni residui, l’azienda deve liquidarli in busta paga.
Caia — Congedo matrimoniale e calcolo dei 15 giorni
Caia si sposa sabato 7 giugno 2026. Il congedo matrimoniale di 15 giorni consecutivi di calendario decorre dal 7 giugno e comprende anche domeniche e festività: Caia è assente retribuita dal 7 al 21 giugno 2026 incluso, per un totale di 15 giorni. Rientra al lavoro lunedì 22 giugno. I 15 giorni sono interamente retribuiti con la normale retribuzione contrattuale.
Sempronio — Diritto allo studio
Sempronio (4° livello, 30 anni) si iscrive a un corso universitario serale. Chiede 80 ore annue di permesso retribuito per studio. Il CCNL ne prevede fino a 150, quindi la richiesta è legittima. L’azienda verifica che non più del 2% della forza lavoro fruisca contemporaneamente del diritto allo studio (limite tipico dei CCNL del settore) e accorda i permessi, a condizione che Sempronio documenti le frequenze a fine anno.

Domande frequenti

Quante settimane di ferie spettano ai lavoratori calzaturieri?
Il CCNL Calzaturiero Industria garantisce 4 settimane di ferie annue. Il periodo minimo di fruizione continuativa è di 2 settimane, da godere preferibilmente nel periodo estivo.
Cosa sono i permessi ROL nel settore calzaturiero?
I permessi ROL ammontano a 32 ore annue, sono retribuiti e si fruiscono su richiesta concordata con il datore. Le ore non fruite vengono monetizzate.
Quanto dura il congedo matrimoniale?
Il CCNL prevede 15 giorni consecutivi di calendario retribuiti per il matrimonio, indipendentemente dal livello di inquadramento.
I lavoratori calzaturieri hanno diritto allo studio?
Sì. Il CCNL riconosce fino a 150 ore annue di permessi retribuiti per la frequenza di corsi scolastici o di formazione professionale (fino a 250 ore su tre anni).
Cosa prevede il rinnovo 2024 per la malattia dei figli?
Il rinnovo del 17 luglio 2024 ha introdotto 10 giorni retribuiti annui per assistenza a figli malati, contro i 5 garantiti dalla legge, quale miglioramento contrattuale.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL per i Lavoratori Addetti all’Industria delle Calzature del 17 luglio 2024. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, le organizzazioni sindacali (Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Domande frequenti

Quante settimane di ferie spettano ai lavoratori calzaturieri?

Il CCNL Calzaturiero Industria garantisce 4 settimane di ferie annue. Il periodo minimo di fruizione continuativa è generalmente di 2 settimane, da godere nel periodo estivo o in altro periodo concordato con il datore.

Cosa sono i permessi ROL nel settore calzaturiero?

I permessi ROL (riduzione dell'orario di lavoro) o ex festività nel CCNL Calzaturiero ammontano a 32 ore annue. Sono permessi retribuiti aggiuntivi alle ferie, da fruire nell'anno di maturazione su richiesta del lavoratore concordata con il datore.

Quanto dura il congedo matrimoniale?

Il CCNL Calzaturiero prevede 15 giorni consecutivi di permesso retribuito in occasione del matrimonio, indipendentemente dal livello di inquadramento.

I lavoratori calzaturieri hanno diritto allo studio?

Sì. Il CCNL riconosce il diritto allo studio con permessi retribuiti fino a 150 ore annue (cumulabili su tre anni per un massimo di 250 ore), destinati a lavoratori che frequentano corsi scolastici o di formazione professionale.

Cosa prevede il rinnovo 2024 per la malattia dei figli?

Il rinnovo del 17 luglio 2024 ha introdotto 10 giorni retribuiti annui per l'assistenza ai figli malati (in luogo dei 5 giorni previsti dalla legge), quale miglioramento contrattuale rispetto alla normativa di legge.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.