Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Calzaturiero (Industria)

CCNL Calzaturiero Industria: ferie, permessi e ROL 2024

Quattro settimane di ferie annue, 32 ore di permessi ROL, 15 giorni per il matrimonio e diritto allo studio fino a 150 ore: la guida completa a tutti i diritti di assenza retribuita nel CCNL Calzaturiero Industria, con le novità introdotte dal rinnovo 2024.

In sintesi

Il CCNL Calzaturiero Industria garantisce 4 settimane di ferie annue, 32 ore di permessi retribuiti aggiuntivi (ROL), 15 giorni per congedo matrimoniale, 3 giorni per lutto familiare e fino a 150 ore per il diritto allo studio. Il rinnovo 2024 ha introdotto 10 giorni retribuiti per malattia dei figli (vs 5 di legge).

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Dati contrattuali

Parti firmatarie
Assocalzaturifici · Filctem-Cgil · Femca-Cisl · Uiltec-Uil
Ultimo rinnovo
17 luglio 2024
Vigenza
1° gennaio 2024 – 31 dicembre 2026
Ferie annue
4 settimane
Permessi ROL
32 ore annue

Tabella riepilogativa dei permessi

Tipologie di assenza retribuita – CCNL Calzaturiero Industria
Tipo di permesso Durata Fonte
Ferie annue 4 settimane (20 gg lavorativi) CCNL + legge (D.Lgs. 66/2003)
Permessi ROL / ex festività 32 ore annue CCNL
Congedo matrimoniale 15 giorni consecutivi CCNL
Lutto familiare 3 giorni retribuiti CCNL
Infermità grave di familiare 3 giorni retribuiti/anno CCNL
Malattia figli 10 giorni retribuiti/anno CCNL (rinnovo 2024; legge: 5 gg)
Diritto allo studio 150 ore/anno (250 ore su 3 anni) CCNL
Donazione sangue 1 giorno retribuito/donazione Legge (L. 219/2005)

Le ferie maturano proporzionalmente in base ai mesi lavorati nell’anno. Il lavoratore assunto a metà anno matura la quota proporzionale di ferie e permessi ROL.

Ferie annue: maturazione e fruizione

Il CCNL Calzaturiero Industria garantisce ai lavoratori 4 settimane di ferie annue retribuite (corrispondenti a 20 giornate lavorative su 5 giorni/settimana). Questo diritto è irrinunciabile e non monetizzabile in costanza di rapporto: il lavoratore non può «vendere» le proprie ferie. Alla cessazione del rapporto le ferie non godute vengono liquidate come indennità sostitutiva.

Il D.Lgs. 66/2003, di origine comunitaria, stabilisce che almeno due settimane di ferie devono essere fruite nel corso dell’anno di maturazione (o entro 18 mesi dall’anno di maturazione). Le rimanenti due settimane possono essere programmate concordemente tra lavoratore e azienda. Il piano ferie è definito dall’azienda tenendo conto delle esigenze produttive e delle preferenze dei lavoratori.

Permessi ROL e ex festività

I 32 ore annue di permessi ROL (riduzione orario di lavoro) rappresentano un diritto individuale del lavoratore, da fruire durante l’anno su richiesta con congruo preavviso e accordo con il datore di lavoro. Nascono dalla riduzione dell’orario contrattuale rispetto alla settimana lavorativa standard di 40 ore (la differenza tra 40 e 39 ore settimanali capitalizzata su base annua, più ex festività soppresse).

I permessi ROL non fruiti entro l’anno di maturazione vengono monetizzati o, in alcuni casi, possono essere riportati all’anno successivo secondo accordo aziendale. Diversamente dalle ferie, i permessi ROL sono nella disponibilità dell’azienda per la programmazione, con il vincolo di rispettare le esigenze del lavoratore.

Permessi speciali e congedi

Il CCNL prevede permessi retribuiti per specifiche evenienze personali e familiari:

  • Congedo matrimoniale: 15 giorni consecutivi di calendario, retribuiti, per la celebrazione del matrimonio civile o religioso. Decorrono dalla data del matrimonio.
  • Lutto familiare: 3 giorni retribuiti per il decesso di coniuge/convivente, figli, genitori, fratelli e sorelle, suoceri.
  • Grave infermità familiare: 3 giorni retribuiti all’anno per assistenza a familiare di primo grado ricoverato o in gravi condizioni.
  • Malattia figli: una delle novità del rinnovo 2024 è l’estensione a 10 giorni retribuiti annui (rispetto ai 5 previsti dalla legge L. 53/2000) per l’assistenza a figli malati under 8.
  • Donazione di midollo osseo: il rinnovo 2024 ha esplicitamente riconosciuto permessi retribuiti per la procedura di donazione del midollo osseo.

Diritto allo studio: 150 ore

Il CCNL Calzaturiero riconosce ai lavoratori che frequentano corsi di studio (scuola dell’obbligo, istruzione secondaria, corsi universitari, formazione professionale) il diritto a permessi retribuiti fino a 150 ore annue. Le ore possono essere cumulate su tre anni per un massimo di 250 ore. La richiesta deve essere presentata con anticipo e documentata con l’iscrizione al corso. L’azienda può limitare il numero di beneficiari contemporanei in proporzione alla forza lavoro.

Aspettativa non retribuita

Il rinnovo 2024 ha portato da 3 a 4 mesi il periodo massimo di aspettativa non retribuita per gravi motivi personali o familiari. Durante l’aspettativa il rapporto è sospeso: non maturano ferie, ROL, scatti di anzianità né TFR. Il lavoratore conserva il posto ma deve notificare il termine dell’aspettativa per rientrare.

Casi pratici

Tizio – Ferie non godute a fine anno
Tizio ha maturato 20 giorni di ferie nel 2025 ma ne ha fruiti solo 14. I 6 giorni residui: le prime 2 settimane (10 giorni) devono essere godute entro il 2025 pena il diritto del datore di pianificarle unilateralmente; gli altri 10 giorni possono essere goduti entro 18 mesi dalla maturazione (quindi entro giugno 2027) oppure, alla cessazione del rapporto, saranno liquidati come indennità sostitutiva. Se Tizio lascia il lavoro a luglio 2026 senza aver goduto i 6 giorni residui, l’azienda deve liquidarli in busta paga.
Caia – Congedo matrimoniale e calcolo dei 15 giorni
Caia si sposa sabato 7 giugno 2026. Il congedo matrimoniale di 15 giorni consecutivi di calendario decorre dal 7 giugno e comprende anche domeniche e festività: Caia è assente retribuita dal 7 al 21 giugno 2026 incluso, per un totale di 15 giorni. Rientra al lavoro lunedì 22 giugno. I 15 giorni sono interamente retribuiti con la normale retribuzione contrattuale.
Sempronio – Diritto allo studio
Sempronio (4° livello, 30 anni) si iscrive a un corso universitario serale. Chiede 80 ore annue di permesso retribuito per studio. Il CCNL ne prevede fino a 150, quindi la richiesta è legittima. L’azienda verifica che non più del 2% della forza lavoro fruisca contemporaneamente del diritto allo studio (limite tipico dei CCNL del settore) e accorda i permessi, a condizione che Sempronio documenti le frequenze a fine anno.

Approfondisci con la guida pratica

Permessi ROL ed ex festivita: come maturano →

Domande frequenti

Quante settimane di ferie spettano ai lavoratori calzaturieri?
Il CCNL Calzaturiero Industria garantisce 4 settimane di ferie annue. Il periodo minimo di fruizione continuativa è di 2 settimane, da godere preferibilmente nel periodo estivo.
Cosa sono i permessi ROL nel settore calzaturiero?
I permessi ROL ammontano a 32 ore annue, sono retribuiti e si fruiscono su richiesta concordata con il datore. Le ore non fruite vengono monetizzate.
Quanto dura il congedo matrimoniale?
Il CCNL prevede 15 giorni consecutivi di calendario retribuiti per il matrimonio, indipendentemente dal livello di inquadramento.
I lavoratori calzaturieri hanno diritto allo studio?
Sì. Il CCNL riconosce fino a 150 ore annue di permessi retribuiti per la frequenza di corsi scolastici o di formazione professionale (fino a 250 ore su tre anni).
Cosa prevede il rinnovo 2024 per la malattia dei figli?
Il rinnovo del 17 luglio 2024 ha introdotto 10 giorni retribuiti annui per assistenza a figli malati, contro i 5 garantiti dalla legge, quale miglioramento contrattuale.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi 2024-2026, preavviso, modulo telematico, giusta causa, preavviso e licenziamento 2024, maternità e congedi 2024, tredicesima e premi di risultato e malattia e infortunio 2024.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL per i Lavoratori Addetti all’Industria delle Calzature del 17 luglio 2024. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, le organizzazioni sindacali (Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Serve un parere sul tuo caso concreto?

Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

In sintesi

  • Il diritto alle ferie e irrinunciabile: la legge garantisce almeno 4 settimane annue (D.Lgs. 66/2003), che il CCNL Calzaturiero Industria puo migliorare.
  • I permessi ROL (riduzione orario di lavoro) sono ore aggiuntive di assenza retribuita previste dalla contrattazione collettiva, distinte dalle ferie.
  • Almeno 2 delle 4 settimane di ferie vanno godute nell'anno di maturazione; le restanti entro 18 mesi dalla fine dell'anno (regola legale di fruizione).
  • Permessi per matrimonio, lutto e diritto allo studio sono disciplinati dal CCNL e dalle leggi speciali.
  • Quantita esatte di ROL, ferie aggiuntive e permessi vanno lette sulle tabelle del CCNL vigente.
Indice dei contenuti

Nelle aziende calzaturiere industriali, dove la produzione e spesso scandita da turni e da picchi stagionali, la gestione di ferie e permessi e un tema sensibile sia per l'organizzazione del lavoro sia per la tutela del riposo. La materia poggia su un nucleo legale inderogabile - il D.Lgs. 66/2003 - che il CCNL Calzaturiero Industria integra con permessi e istituti aggiuntivi.

Le ferie: un diritto a tutela della salute

L'art. 36 della Costituzione e l'art. 10 del D.Lgs. 66/2003 sanciscono il diritto a un periodo di ferie annuali retribuite non inferiore a quattro settimane, irrinunciabile e non monetizzabile in costanza di rapporto. La finalita e il recupero psicofisico: per questo la legge fissa una regola di effettivo godimento. Almeno due settimane devono essere fruite, anche consecutive su richiesta del lavoratore, nell'anno di maturazione; le ulteriori due entro i diciotto mesi successivi alla fine dell'anno, salvo diverse e piu favorevoli previsioni del CCNL.

I permessi ROL: cosa sono e come si usano

I ROL - permessi per riduzione dell'orario di lavoro - sono ore di assenza retribuita riconosciute dalla contrattazione collettiva in aggiunta alle ferie. Maturano in genere in proporzione al servizio prestato e possono essere fruiti a ore o a giornate secondo le regole aziendali. A differenza delle ferie non rispondono a un obbligo legale di godimento minimo, ma il CCNL puo disciplinarne la fruizione e l'eventuale monetizzazione del residuo. L'ammontare preciso delle ore ROL spettanti e indicato nelle tabelle del CCNL vigente, che vanno consultate per il calcolo.

Permessi per eventi e cause particolari

Accanto ai ROL, il contratto e la legge riconoscono permessi per eventi specifici: il congedo matrimoniale, i permessi per lutto o grave infermita di un familiare, i permessi per il diritto allo studio (legati ai corsi e agli esami), oltre ai permessi previsti dalla L. 104/1992 per l'assistenza a persone con disabilita. Ciascun istituto ha presupposti, durata e modalita di richiesta propri, da verificare nel CCNL e nelle norme speciali applicabili.

Programmazione e potere organizzativo del datore

La collocazione temporale delle ferie e un potere del datore, che deve pero contemperarlo con le esigenze del lavoratore e con i criteri di programmazione previsti dal contratto. Nelle calzaturifici e frequente la chiusura collettiva nei periodi di minore attivita: in tal caso la fruizione e tendenzialmente vincolata al calendario aziendale, fermo restando il rispetto del minimo legale di godimento.

Maturazione in caso di assenze e cessazione

Ferie e permessi maturano durante il rapporto in proporzione al servizio; alcune assenze sospendono o riducono la maturazione secondo le regole contrattuali. Alla cessazione del rapporto, le ferie e i permessi maturati e non goduti vanno liquidati in denaro (indennita sostitutiva), poiche la monetizzazione e vietata solo finche il rapporto e in corso. Gli importi seguono la retribuzione di riferimento prevista dal CCNL.

Come orientarsi in concreto

Per sapere quante settimane di ferie aggiuntive, quante ore di ROL e quali permessi speciali spettano nel proprio caso, il riferimento operativo sono le tabelle e le clausole del CCNL Calzaturiero Industria vigente. La cornice legale (4 settimane minime, regola di godimento, irrinunciabilita) resta il pavimento di garanzia su cui il contratto costruisce le condizioni di miglior favore.

Domande frequenti

Quante settimane di ferie mi spettano come minimo?

Almeno quattro settimane all'anno per legge (D.Lgs. 66/2003), irrinunciabili. Il CCNL Calzaturiero Industria puo prevedere condizioni migliorative, da verificare nelle tabelle vigenti.

Cosa sono i permessi ROL?

Sono ore di permesso retribuito per riduzione dell'orario di lavoro, riconosciute dal contratto collettivo in aggiunta alle ferie. Si fruiscono a ore o a giornate; l'ammontare e nelle tabelle del CCNL vigente.

Posso farmi pagare le ferie invece di goderle?

No, finche il rapporto e in corso le ferie minime di legge non sono monetizzabili. Solo alla cessazione del rapporto le ferie maturate e non godute vengono liquidate in denaro.

Entro quando devo godere le ferie maturate?

Almeno due settimane nell'anno di maturazione e le restanti, di norma, entro diciotto mesi dalla fine di quell'anno, salvo condizioni piu favorevoli del CCNL.

Il datore puo impormi le ferie nella chiusura aziendale?

Si, la collocazione delle ferie e un potere datoriale da esercitare contemperando le esigenze del lavoratore. Nei calzaturifici la chiusura collettiva e frequente e vincola la fruizione, fermo il minimo legale.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-21
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.