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TFR e fine rapporto nel CCNL Portieri e Proprietari di Fabbricato
Come matura e si calcola il trattamento di fine rapporto di portieri e custodi, anticipazioni e alloggio.
Il trattamento di fine rapporto (TFR) è un istituto di legge (art. 2120 c.c.): matura per ogni anno di servizio accantonando circa una mensilità e si rivaluta annualmente. Per i portieri la base di calcolo include le indennità fisse e l’eventuale valore dell’alloggio. Sono possibili anticipazioni nei casi di legge.
Cos’è il TFR
Il trattamento di fine rapporto è la somma che spetta al lavoratore alla cessazione del rapporto, qualunque ne sia la causa (dimissioni, licenziamento, pensionamento). È disciplinato dall’art. 2120 del Codice civile: non è quindi una concessione del CCNL, ma un diritto di legge che vale per tutti i lavoratori subordinati, portieri e custodi inclusi.
Come si calcola
Per ogni anno di servizio si accantona una quota pari alla retribuzione annua divisa per 13,5 (circa una mensilità). Gli importi accantonati si rivalutano ogni anno con un tasso fisso dell’1,5% più il 75% dell’inflazione ISTAT. Per i portieri la base di calcolo comprende, oltre al minimo, le indennità fisse e continuative e, secondo i criteri di legge e contratto, l’eventuale valore convenzionale dell’alloggio per i profili che ne fruiscono.
Tabella riepilogativa
| Aspetto | Disciplina |
|---|---|
| Fonte | art. 2120 c.c. (legge) |
| Accantonamento annuo | retribuzione annua / 13,5 (~1 mensilità) |
| Rivalutazione | 1,5% fisso + 75% inflazione ISTAT |
| Base di calcolo (portieri) | minimo + indennità fisse (+ valore alloggio secondo criteri) |
| Anticipazione | fino al 70%, dopo 8 anni, per spese tipizzate |
Nota: l’inclusione del valore dell’alloggio nella base di calcolo del TFR per i portieri va verificata in concreto secondo i criteri di legge e le tabelle contrattuali, perché incide sull’importo finale.
Anticipazioni del TFR
Il lavoratore con almeno 8 anni di servizio presso lo stesso datore può chiedere un’anticipazione fino al 70% del TFR maturato, per le causali previste dalla legge: spese sanitarie straordinarie, acquisto della prima casa per sé o per i figli, congedi parentali o formativi. La richiesta può essere soddisfatta nei limiti annuali di legge.
Previdenza complementare
Il lavoratore può scegliere di destinare il TFR alla previdenza complementare (fondi pensione), in alternativa al mantenimento in azienda. Nel settore non esiste un fondo pensione di categoria a larga diffusione come in altri comparti: la scelta ricade quindi tipicamente su fondi aperti o sul fondo residuale, salvo diverse previsioni della bilateralità (vedi voce welfare).
Casi pratici
Domande frequenti
Come si calcola il TFR di un portiere?
Il TFR è previsto dal CCNL o dalla legge?
Posso chiedere un anticipo del TFR?
Il valore dell’alloggio entra nel TFR?
Cosa succede al TFR se cambia l’amministratore del condominio?
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Dipendenti da proprietari di fabbricati (portieri e custodi) sottoscritto il 30 ottobre 2025 da Confedilizia con Filcams-CGIL, Fisascat-CISL e Uiltucs-UIL. Gli importi retributivi vanno sempre verificati sulle tabelle ufficiali allegate al contratto. Per situazioni specifiche è consigliabile rivolgersi a un consulente del lavoro, al sindacato di categoria (Filcams-CGIL, Fisascat-CISL, Uiltucs-UIL) o all’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Domande frequenti
Come si calcola il TFR di un portiere?
Si accantona per ogni anno una quota pari alla retribuzione annua divisa per 13,5 (circa una mensilità), rivalutata ogni anno (1,5% fisso + 75% dell’inflazione ISTAT). Per i portieri la base comprende minimo e indennità fisse e, secondo i criteri applicabili, il valore dell’alloggio.
Il TFR è previsto dal CCNL o dalla legge?
Dalla legge: il TFR è disciplinato dall’art. 2120 del Codice civile e spetta a tutti i lavoratori subordinati. Il CCNL non può ridurlo; incide solo sulla composizione della retribuzione che ne costituisce la base di calcolo.
Posso chiedere un anticipo del TFR?
Sì, con almeno 8 anni di servizio presso lo stesso datore, fino al 70% del maturato, per spese sanitarie straordinarie, acquisto della prima casa per sé o i figli, o congedi. Va presentata richiesta documentata, nei limiti annuali di legge.
Il valore dell’alloggio entra nel TFR?
Può entrarvi: per i portieri con alloggio il valore convenzionale dell’alloggio può concorrere alla base di calcolo del TFR secondo i criteri di legge e le tabelle contrattuali. È opportuno verificarlo in concreto perché incide sull’importo finale.
Cosa succede al TFR se cambia l’amministratore del condominio?
Nulla: il datore di lavoro è il condominio (o il proprietario), non l’amministratore. Il cambio di amministratore non interrompe il rapporto né il TFR, che continua a maturare sulla stessa anzianità.