In sintesi
- Indennita degli ausiliari determinata sulla base delle tariffe prefettizie.
- Riduzione secondo equita delle tariffe e, in via residuale, ricorso agli usi locali.
- Norma applicabile fino al regolamento previsto dall'art. 59 del T.U.
- Riguarda prestazioni episodiche di custodi, depositari, accompagnatori.
- Coordinamento con la disciplina degli onorari tecnici dell'art. 275.
Testo dell'articoloVigente
Art. 276 D.P.R. 115/2002
D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 — T.U. spese di giustizia
1. Sino all'emanazione del regolamento previsto dall'articolo 59, l'indennità è determinata sulla base delle tariffe esistenti presso la Prefettura, ridotte secondo equità, e, in via residuale, secondo gli usi locali.
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Commento
L'articolo 276 affronta la quantificazione delle indennita dovute agli ausiliari del giudice — figura distinta dal consulente tecnico — che svolgono prestazioni occasionali utili al processo. In assenza del regolamento previsto dall'art. 59, l'indennita e determinata sulla base delle tariffe esistenti presso la Prefettura, ridotte secondo equita, con ricorso residuale agli usi locali.
Chi sono gli ausiliari
Sono ausiliari i soggetti che assistono il giudice in attivita specifiche senza assumere le funzioni del consulente tecnico vero e proprio: custodi giudiziari di beni mobili o immobili, depositari, accompagnatori del giudice in sopralluogo, manovali in prove di campo, accudienti animali in ispezioni veterinarie. La figura e eterogenea per definizione.
La tecnica del rinvio prefettizio
Il rinvio alle tariffe della Prefettura riflette una soluzione pragmatica: la Prefettura tiene tariffari aggiornati per servizi resi nell'ambito dell'amministrazione di pubblica sicurezza (custodia veicoli sequestrati, depositi sequestrati, accompagnamenti). Tali tariffe forniscono un parametro oggettivo, riducendo il rischio di arbitri nella liquidazione.
La riduzione equitativa
Le tariffe prefettizie vanno applicate "ridotte secondo equita". La formulazione lascia al giudice un margine di adattamento al caso concreto: il riferimento prefettizio costituisce limite massimo, l'equita consente di calibrare la prestazione effettivamente svolta evitando indennizzi sproporzionati. La motivazione del decreto di liquidazione deve dare conto del criterio applicato.
Gli usi locali in via residuale
Quando non esistono tariffe prefettizie applicabili (ad esempio per prestazioni atipiche), il giudice ricorre agli usi locali, ossia alla prassi consolidata nel circondario per remunerare attivita analoghe. Gli usi vanno provati in base alle raccolte tenute dalla Camera di commercio o tramite testimoni qualificati. La residualita sottolinea il carattere eccezionale del ricorso a questa fonte.
Liquidazione e opposizione
L'ausiliario presenta nota spese; il giudice liquida con decreto motivato; avverso il decreto e ammessa opposizione ex art. 168 T.U. davanti al presidente dell'ufficio. In caso di prestazioni complesse o di lunga durata puo essere richiesto un acconto, autorizzato dal giudice con provvedimento interlocutorio.
Profili applicativi e custodia di veicoli
L'ambito applicativo piu frequente dell'art. 276 e la custodia di veicoli sequestrati in procedimenti penali (codice della strada, ricettazione, furto). Le tariffe prefettizie distinguono tra custodia ordinaria (importo giornaliero per categoria di veicolo) e custodia speciale (mezzi pesanti, veicoli incidentati, motoveicoli). Il giudice liquida applicando la tariffa e modulandola in base alla durata effettiva del sequestro.
In caso di custodia prolungata oltre limiti ragionevoli, il giudice puo disporre la vendita del bene custodito ai sensi dell'art. 260 c.p.p. (per evitare l'aggravio progressivo dei costi). La cornice dell'art. 276 si coordina quindi con le norme sulla gestione dei beni sequestrati, in un sistema complesso che mira a contenere i costi pubblici della giustizia penale.
Casi pratici
Caso 1: Caso 1 — Tizio custode di veicolo sequestrato
Caso 2: Caso 2 — Caia accompagnatrice in sopralluogo
Domande frequenti
Che differenza c'e tra ausiliario e CTU?
Il CTU svolge un'attivita di consulenza tecnica strutturata su quesiti specifici; l'ausiliario svolge prestazioni episodiche e materiali di supporto al giudice (custodia, accompagnamento, deposito).
Dove trovo le tariffe prefettizie applicabili?
Presso la Prefettura competente per territorio, che pubblica i tariffari aggiornati per i servizi di custodia, deposito e accompagnamento.
Il giudice puo ridurre l'indennita piu di quanto stabilito dalla tariffa?
Si, l'art. 276 lo autorizza espressamente facendo riferimento alla "riduzione secondo equita", purche la decisione sia adeguatamente motivata nel decreto di liquidazione.
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