- Il danneggiato può richiedere al Centro nome e indirizzo della compagnia, numero e scadenza polizza, dati del mandatario per la liquidazione.
- Su istanza motivata, il Centro fornisce anche dati identificativi di proprietario, usufruttuario, acquirente con riserva o locatario finanziario del veicolo.
- L'accesso e' subordinato all'esistenza di un interesse giuridicamente tutelato, valutato caso per caso.
Testo dell'articoloVigente
Art. 155 D.Lgs. 209/2005 — Accesso al Centro di informazione italiano
D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209 — Codice delle assicurazioni private
1. 1. I danneggiati, a seguito dei sinistri previsti all'articolo 151, hanno diritto di richiedere al Centro di informazione italiano entro sette anni dalla data del sinistro: a) nome ed indirizzo dell'impresa di assicurazione; b) numero della polizza di assicurazione e data di scadenza della stessa; c) nome ed indirizzo del mandatario per la liquidazione dei sinistri dell'impresa di assicurazione nello Stato membro di residenza degli aventi diritto al risarcimento, nei casi in cui: 1) gli stessi risiedono nel territorio della Repubblica; 2) il veicolo che ha causato il sinistro stazioni abitualmente nel territorio della Repubblica; 3) il sinistro sia avvenuto nel territorio della Repubblica.
2. 2. Nel caso in cui gli aventi diritto al risarcimento richiedano al Centro di informazione italiano il nome e l'indirizzo del proprietario o dell'usufruttuario o dell'acquirente con patto di riservato dominio o del locatario in caso di locazione finanziaria del veicolo che ha causato il sinistro, il Centro stesso, se gli aventi diritto hanno un interesse giuridicamente tutelato ad ottenere tali informazioni, si rivolge in particolare: a) all'impresa di assicurazione; b) all'ente di immatricolazione del veicolo.
3. Fermi restando i poteri dell'autorità giudiziaria, le forze di polizia nonché gli organi di polizia stradale di cui all' articolo 12 del codice della strada e le pubbliche amministrazioni competenti in materia di prevenzione e contrasto di comportamenti fraudolenti nel settore delle assicurazioni obbligatorie hanno accesso gratuito ai dati del Centro di informazione italiano. Le imprese di assicurazione, l'Ufficio centrale italiano e l'Organismo di indennizzo italiano possono richiedere al Centro di informazione italiano i dati per i quali hanno interesse motivato.
4. L'IVASS e la CONSAP hanno accesso gratuit ai dati relativi ai veicoli ed ai nomi dei proprietari dei veicoli contenuti nei pubblici registri e ai dati dell'archivio nazionale dei veicoli di cui agli articoli 225, comma 1, lettera b) , e 226, commi 5 e seguenti, del codice della strada .
5. Il Centro di informazione italiano coopera con i centri di informazione istituiti dagli altri Stati membri per l'attuazione delle disposizioni previste dall'ordinamento comunitario.
5-bis. A richiesta delle parti interessate, i dati forniti dal Centro di informazione italiano devono essere disponibili in formato elettronico.
Commento
L'accesso semplificato a informazioni essenziali
L'art. 155 disciplina il diritto di accesso del danneggiato al Centro di informazione italiano. La logica e' quella di una banca dati pubblica filtrata: chiunque sia vittima di un sinistro transfrontaliero ex art. 151 può interrogare il Centro entro sette anni dalla data dell'incidente. La richiesta e' strutturata e mira a tre informazioni base: identita' della compagnia che assicura il veicolo, numero e scadenza della polizza, identita' del mandatario per la liquidazione dei sinistri nello Stato di residenza del danneggiato.
Le ipotesi che fanno scattare l'accesso
La norma elenca tre situazioni alternative che legittimano la richiesta: residenza del danneggiato in Italia, stazionamento abituale del veicolo che ha causato il sinistro nel territorio italiano, accadimento del sinistro in Italia. La triplice copertura cattura praticamente ogni sinistro che presenti almeno un punto di contatto con il territorio nazionale, evitando vuoti di tutela. Il Centro verifica preliminarmente la sussistenza di uno dei tre criteri prima di evadere la richiesta.
Dati personali del responsabile civile
Il comma 2 estende la fornitura informativa ai dati identificativi del proprietario, usufruttuario, acquirente con patto di riservato dominio o locatario finanziario del veicolo. Si tratta di dati sensibili la cui comunicazione presuppone un interesse giuridicamente tutelato del richiedente: valutazione che il Centro compie verificando la documentazione allegata (verbale di sinistro, denuncia, richiesta di risarcimento già avanzata). La cautela e' coerente con il GDPR e con il principio di proporzionalita' nel trattamento di dati personali.
Coordinamento con autorita' giudiziaria e di vigilanza
L'ultimo comma fa salvi i poteri delle autorita' giudiziarie (procura, giudice civile, giudice penale) e delle autorita' di vigilanza (IVASS, Garante privacy) che possono accedere alle informazioni con strumenti propri (ordine di esibizione, ispezioni, richieste motivate). La banca dati del Centro non sostituisce gli strumenti istruttori tipici del processo: si affianca, fornendo il canale ordinario per il danneggiato non assistito da provvedimento giurisdizionale.
Modulistica e tempi di risposta
La richiesta tipo a CONSAP si presenta su modello dedicato disponibile sul portale del Centro: indicazione del richiedente con documento di identita', targa del veicolo coinvolto, data e luogo del sinistro, allegata copia del verbale o della denuncia. La risposta arriva entro pochi giorni nei casi semplici. Quando i dati sono incompleti o si rendono necessarie verifiche internazionali (sinistro con veicolo non immatricolato in Italia), i tempi si allungano e il Centro chiede integrazioni documentali. Il diritto di accesso e' gratuito: nessun costo o tassa amministrativa grava sul danneggiato.
Coordinamento con istruttorie giudiziarie
Quando il sinistro origina procedimento penale (lesioni gravi, omicidio stradale), gli inquirenti accedono direttamente alle informazioni tramite la motorizzazione civile e le forze di polizia, senza intermediazione CONSAP. Il Centro si pone come canale ordinario per il danneggiato, semplificato e accessibile.
Casi pratici
Caso 1: Caso Tizio — accesso per avvio richiesta ex 148
Caso 2: Caso Caia — dati identificativi del proprietario per azione di rivalsa
Domande frequenti
Devo presentare un'istanza scritta o posso interrogare online?
CONSAP fornisce un canale online dedicato e accetta richieste via PEC. La modulistica richiede targa, data e luogo del sinistro, copia del verbale o della denuncia, dati identificativi del richiedente e firma.
Cosa serve per ottenere i dati del proprietario del veicolo?
Un interesse giuridicamente tutelato documentato. Tipicamente basta la richiesta di risarcimento gia' inoltrata, un atto di citazione in preparazione, una decisione di rivalsa, un'azione penale per omissione di soccorso.
Posso interrogare anche se il sinistro e' avvenuto in altro Stato UE?
Si', purche' tu sia residente in Italia oppure il veicolo coinvolto stazioni abitualmente in Italia. Il Centro italiano si raccorda con quelli stranieri per le verifiche reciproche.
Vedi anche