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Ultimo aggiornamento: 24 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
  • Disciplina l'importo da corrispondere per le demolizioni di opere abusive.
  • Per le imprese private il parametro è il prezzario regionale per opere edili.
  • Il prezzario opera anche in analogia per voci non espressamente previste.
  • Per le strutture della difesa l'importo è quello fissato dalla convenzione ex art. 62.
  • I parametri garantiscono uniformità e trasparenza dei compensi.

Testo dell'articoloVigente

Art. 63 D.P.R. 115/2002

D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 — T.U. spese di giustizia

1. L'importo da corrispondere alle imprese private cui è affidato l'incarico è determinato utilizzando come parametro di riferimento, anche in analogia, il prezzario per le opere edili e impiantistiche dei provveditorati alle opere pubbliche delle Regioni.

2. L'importo da corrispondere alle strutture tecnico-operative del Ministero della difesa è quello risultante ai sensi della convenzione di cui all'articolo 62.

Commento

L'articolo fissa i criteri di calcolo dei compensi nelle due ipotesi alternative previste dall'articolo 61: affidamento dell'intervento di demolizione a imprese private e ricorso alle strutture tecnico-operative del Ministero della difesa. La norma garantisce parametri oggettivi e verificabili, evitando margini di discrezionalità che potrebbero generare contenzioso o sospetti di favoritismo.

Il parametro per le imprese private

Il comma 1 individua come parametro di riferimento il prezzario per le opere edili e impiantistiche dei provveditorati alle opere pubbliche delle Regioni. I prezzari regionali sono strumenti tecnici elaborati dalle pubbliche amministrazioni per quantificare il costo standard delle lavorazioni edili (demolizioni, scavi, smaltimento materiali, opere di ripristino). Sono aggiornati periodicamente e tengono conto delle specificità del mercato locale dei lavori pubblici.

L'applicazione in analogia

La norma precisa che il prezzario si applica anche in analogia, ossia quando una specifica voce non è espressamente prevista. La previsione è importante perché le demolizioni di opere abusive possono richiedere lavorazioni atipiche (per esempio interventi in aree montane impervie, demolizioni di strutture particolari) per le quali il prezzario non offre una voce diretta. Il ricorso all'analogia consente di trovare il riferimento più prossimo, garantendo comunque l'aggancio a parametri tecnici condivisi.

Il riferimento per il Ministero della difesa

Il comma 2 disciplina invece il compenso per le strutture del Ministero della difesa. Qui non opera il prezzario regionale: si fa riferimento alla convenzione interministeriale prevista dall'articolo 62. La scelta riflette la natura interna del rapporto: tra amministrazioni dello Stato, il regime economico non è il mercato ma il sistema convenzionale di scambio di prestazioni, regolato secondo logiche di copertura dei costi vivi più una quota organizzativa.

Il significato del doppio binario

La differenziazione tra impresa privata (parametro di mercato) e struttura militare (parametro convenzionale) è coerente con la natura giuridica dei due soggetti. L'impresa privata opera in regime commerciale e va remunerata secondo i prezzari di mercato dei lavori pubblici, che rappresentano un compromesso tra concorrenza ed efficacia. La struttura militare opera in regime istituzionale e va compensata secondo le regole pattuite dalle amministrazioni dello Stato, in ottica di servizio interno.

Profili applicativi

Nella prassi il magistrato dell'esecuzione, una volta deciso di procedere con la demolizione, richiede preventivi a imprese private o stime al provveditorato secondo il caso. I prezzari regionali sono pubblicamente accessibili e consentono al magistrato di verificare la congruità delle offerte. La giurisprudenza ha più volte ribadito che l'aggancio al prezzario è vincolante: l'impresa privata non può pretendere compensi superiori a quelli previsti dal prezzario, salvo motivate eccezioni per lavorazioni specifiche non standardizzate.

Coordinamento sistematico

L'articolo si inserisce in un sistema di parametrazione oggettiva dei compensi che caratterizza l'intero T.U. 115/2002. Come gli onorari degli ausiliari sono parametrati a tabelle ministeriali (articolo 50), come le indennità di custodia seguono tabelle dedicate (articolo 59), così i compensi per le demolizioni sono ancorati a prezzari pubblici. La logica è quella della trasparenza e della verificabilità delle spese di giustizia, in coerenza con il principio di buon andamento dell'amministrazione (articolo 97 Cost.).

Casi pratici

Caso 1: Demolizione standard

Caso 2: Intervento del Genio Militare

Domande frequenti

Quale parametro si applica al compenso delle imprese private per le demolizioni?

Il prezzario per le opere edili e impiantistiche dei provveditorati alle opere pubbliche delle Regioni, applicato anche in analogia per voci non espressamente previste.

Come si determina il compenso per il Ministero della difesa?

Sulla base della convenzione interministeriale di cui all'articolo 62, che regola i rapporti economici tra giustizia, infrastrutture e difesa.

L'impresa privata può pretendere un compenso superiore al prezzario?

No, salvo motivate eccezioni per lavorazioni atipiche non standardizzate. Il prezzario è vincolante.

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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