← Torna a TUEL — Testo Unico Enti Locali (D.Lgs. 267/2000)
Ultimo aggiornamento: 23 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
  • Restano ferme le disposizioni della legge 25 marzo 1993, n. 81 in materia di elezioni dei consigli circoscrizionali e adeguamento degli statuti.
  • Resta fermo l'art. 51, comma 01, quarto periodo, della legge 8 giugno 1990, n. 142.
  • Si applicano le disposizioni dell'art. 51, commi 3-ter e 3-quater, della legge 142/1990 fino all'applicazione della contrattazione decentrata integrativa.
  • La durata del mandato ex art. 51, comma 1, TUEL ha effetto dal primo rinnovo successivo alla L. 120/1999.
  • Fino al completamento delle procedure di revisione resta fermo l'art. 60 della legge 142/1990 per consorzi e forme associative.

Testo dell'articoloVigente

Art. 273 TUEL — Articolo 273

D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 — testo aggiornato

1. Resta fermo quanto previsto dall’ articolo 10, comma 3 , e dall’ articolo 33 della legge 25 marzo 1993, n. 81 , in materia di elezioni dei consigli circoscrizionali e di adeguamento degli statuti, nonché quanto disposto dall’articolo 51, comma 01, quarto periodo, della legge 8 giugno 1990, n. 142 .

2. Resta fermo altresì quanto previsto dall’ articolo 5 1, commi 3- ter e 3- quater, della legge 8 giugno 1990, n. 142 , fino all’applicazione della contrattazione decentrata integrativa di cui ai C.C.N.L. per il personale del comparto delle regioni e delle autonomie locali sottoscritti il ’31 marzo e il Ì aprile 1999 limitamente a quanto già attribuito antecedentemente alla stipula di detti contratti.

3. La disposizione di cui all’articolo 5 1, comma 1, del presente testo unico relativa alla durata del mandato ha effetto dal primo rinnovo degli organi successivo alla data di entrata in vigore della legge 30 aprile 1999, n. 120 .

4. Fino al completamento delle procedure di revisione dei consorzi e delle altre forme associative, resta fermo il disposto dell’ articolo 60 della legge 8 giugno 1990, n. 142 , e dell’ articolo 5, commi 11-ter e 11-quater, del decreto-legge 28 agosto 1995, n. 361 , convertito, con modificazioni, dalla legge 27 ottobre 1995, n. 437 .

5. Fino all’entrata in vigore di specifica disposizione in materia, emanata ai sensi dell’ articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59 , resta fermo il disposto dell’articolo 19 del regio decreto marzo 1934, n. 383, per la parte compatibile con l’ordinamento vigente.

6. Le disposizioni degli articoli 125, 127 e 289 del testo unico della – legge comunale e provinciale, approvato con regio decreto 4 febbraio 1915, n. 148 , si applicano fino all’adozione delle modifiche statutarie e regolamentari previste dal presente testo unico.

7. Sono fatti salvi gli effetti dei regolamenti del consiglio in materia organizzativa e contabile adottati nel periodo intercorrente tra il 18 maggio 1997 ed il 21 agosto 1999 e non sottoposti al controllo, nonché degli atti emanati in applicazione di detti regolamenti.

Commento

L'articolo 273 TUEL è una norma transitoria classica: salvaguarda l'efficacia di alcune disposizioni anteriori al TUEL, evitando vuoti normativi o conflitti interpretativi nel passaggio dall'ordinamento previgente al nuovo testo unico. Si tratta di una norma tecnica, di importanza pratica selettiva, che richiede coordinamento con la legislazione speciale degli anni '80 e '90 sui comuni e sulle province.

Elezioni dei consigli circoscrizionali

Il comma 1 fa salvi l'art. 10, comma 3, e l'art. 33 della legge 25 marzo 1993, n. 81, in materia di elezioni dei consigli circoscrizionali e di adeguamento degli statuti. La legge 81/1993 ha introdotto l'elezione diretta del sindaco e una serie di norme accessorie sulle circoscrizioni; il TUEL ne mantiene l'operatività in attesa di un'eventuale revisione organica. Allo stesso modo, è fatto salvo l'art. 51, comma 01, quarto periodo, della legge 8 giugno 1990, n. 142, riferito a profili specifici degli organi.

Contrattazione decentrata e dirigenza

Il comma 2 prevede che restino ferme le disposizioni dell'art. 51, commi 3-ter e 3-quater, della legge 142/1990, fino all'applicazione della contrattazione decentrata integrativa di cui ai CCNL del personale del comparto regioni e autonomie locali sottoscritti il 31 marzo e 1° aprile 1999, limitatamente a quanto già attribuito antecedentemente alla stipula di detti contratti. È una norma di coordinamento con la riforma del pubblico impiego del 1999 che ha generalizzato la contrattazione decentrata.

Durata del mandato

Il comma 3 stabilisce che la disposizione dell'art. 51, comma 1, TUEL sulla durata del mandato ha effetto dal primo rinnovo degli organi successivo alla data di entrata in vigore della legge 30 aprile 1999, n. 120. La legge 120/1999 ha portato a cinque anni la durata del mandato dei sindaci, dei presidenti di provincia e dei consigli: la transitoria evita di intaccare i mandati in corso al momento dell'entrata in vigore del TUEL, applicandosi solo ai successivi rinnovi.

Consorzi e forme associative

Il comma 4 mantiene fermo l'art. 60 della legge 142/1990 in materia di consorzi e altre forme associative, fino al completamento delle procedure di revisione. È una norma di salvaguardia per gli enti associativi già esistenti al momento del TUEL, che continuano ad operare secondo la disciplina pregressa fino alla revisione organica. La materia è stata poi modificata da successivi interventi legislativi sui consorzi di servizio.

Natura interpretativa della norma

Nel suo complesso, l'art. 273 ha valenza interpretativa-coordinativa: serve a guidare l'operatore giuridico nel difficile esercizio di stabilire quali norme anteriori al TUEL siano ancora applicabili e quali siano state abrogate. La logica è quella di un raccordo soft, che mantiene in vita selettivamente alcune disposizioni in attesa di una loro eventuale rivisitazione. Molte previsioni qui salvaguardate sono state poi modificate da interventi legislativi successivi al 2000, e l'art. 273 ha gradualmente perso buona parte della sua importanza pratica originaria.

Domande frequenti

Le elezioni circoscrizionali sono ancora disciplinate dalla legge 81/1993?

Sì, l'art. 273, comma 1, TUEL fa espressamente salvi l'art. 10, comma 3, e l'art. 33 della legge 25 marzo 1993, n. 81 in materia di elezioni dei consigli circoscrizionali e adeguamento degli statuti, in attesa di una eventuale revisione organica della materia.

La durata di cinque anni del mandato vale per tutti?

Sì, dal primo rinnovo successivo all'entrata in vigore della legge 120/1999, che ha portato a cinque anni il mandato dei sindaci, dei presidenti di provincia e dei consigli. I mandati in corso al momento del TUEL non sono stati intaccati dalla nuova disciplina.

I consorzi tra enti locali seguono ancora la legge 142/1990?

Sì, l'art. 273, comma 4, TUEL ha mantenuto fermo l'art. 60 della legge 142/1990 in attesa del completamento delle procedure di revisione. La disciplina è stata progressivamente modificata da interventi legislativi successivi al 2000, con effetti differenziati per le diverse forme associative.

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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