← Torna a TUEL — Testo Unico Enti Locali (D.Lgs. 267/2000)
Ultimo aggiornamento: 27 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
  • Entro 30 giorni dalla chiusura dell'esercizio gli agenti contabili rendono il conto all'ente.
  • L'ente trasmette il conto alla Corte dei conti entro 60 giorni dall'approvazione del rendiconto.
  • Agenti a danaro e a materia allegano documentazione tipizzata.
  • Comprende provvedimenti, inventari, verbali di passaggio, discarichi.
  • La trasmissione può avvenire anche per via informatica.

Testo dell'articoloVigente

Art. 233 TUEL — Articolo 233

D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 — testo aggiornato

1. Entro il termine di 30 giorni dalla chiusura dell’esercizio finanziario, l’economo, il consegnatario di beni e gli altri soggetti di cui all’articolo 93, comma 2, rendono il conto della propria gestione all’ente locale il quale lo trasmette alla competente sezione giurisdizionale della Corte dei conti entro 60 giorni dall’approvazione del rendiconto.

2. 2. Gli agenti contabili, a danaro e a materia, allegano al conto, per quanto di rispettiva competenza: a) il provvedimento di legittimazione del contabile alla gestione; b) la lista per tipologie di beni; c) copia degli inventari tenuti dagli agenti contabili; d) la documentazione giustificativa della gestione; e) i verbali di passaggio di gestione; f) le verifiche ed i discarichi amministrativi e per annullamento, variazioni e simili; g) eventuali altri documenti richiesti dalla Corte dei conti.

3. Qualora l’organizzazione dell’ente locale lo consenta i conti e le informazioni relative agli allegati di cui ai precedenti commi sono trasmessi anche attraverso strumenti informatici, con modalità da definire attraverso appositi protocolli di comunicazione.

4. I conti di cui al comma 1 sono redatti su modello approvato con il regolamento previsto dall’articolo 160.

Commento

L'articolo 233 TUEL disciplina il conto degli agenti contabili, documento attraverso cui i soggetti che maneggiano denaro o materia per conto dell'ente rendono conto della propria gestione. Si tratta di una disciplina antica della contabilità pubblica, presidio storico dell'integrità della gestione patrimoniale, oggi modernizzata e in larga parte digitalizzata.

Chi sono gli agenti contabili

Gli agenti contabili sono i soggetti che, per conto dell'ente, maneggiano denaro o gestiscono beni: economo, agente della riscossione (quando interno), magazzinieri, consegnatari di beni. Il sistema della contabilità pubblica li responsabilizza personalmente per la corretta gestione delle risorse loro affidate. Sono distinti tra agenti a danaro (chi maneggia somme di denaro) e agenti a materia (chi gestisce beni mobili o magazzini).

I tempi della resa del conto

Entro 30 giorni dalla chiusura dell'esercizio gli agenti contabili rendono il conto della loro gestione all'ente. L'ente, una volta approvato il rendiconto, trasmette il conto alla competente sezione giurisdizionale della Corte dei conti entro 60 giorni. È la stessa scansione temporale del conto del tesoriere ex art. 226: l'idea è quella di un sistema integrato di controllo giurisdizionale sulla gestione di cassa e patrimoniale.

La documentazione degli agenti a danaro

Per gli agenti a danaro, il conto è corredato dalla documentazione di supporto: provvedimenti di nomina, bollettari, distinte di versamento, documentazione delle riscossioni effettuate, verbali di passaggio di consegne in caso di avvicendamento. Si tratta di documenti che consentono di ricostruire integralmente la gestione, mettendo in relazione le somme acquisite con quelle versate alla cassa dell'ente.

La documentazione degli agenti a materia

Per gli agenti a materia (consegnatari di beni mobili, magazzinieri), la documentazione comprende inventari iniziali e finali, registrazioni di carico e scarico, verbali di consegna, eventuali discarichi (per dismissioni, distruzioni, deperimenti). Anche qui, la documentazione consente di ricostruire la gestione del patrimonio mobiliare affidato all'agente e di verificarne la corretta tenuta.

La trasmissione informatica

La trasmissione del conto e della documentazione può avvenire anche per via informatica. Si tratta di una previsione che ha accompagnato la progressiva digitalizzazione dei sistemi contabili pubblici. Oggi gli enti utilizzano piattaforme dedicate che consentono di redigere i conti in formato strutturato, firmarli digitalmente e trasmetterli direttamente alla Corte dei conti, con sensibili economie di tempo e costi rispetto al sistema cartaceo.

Domande frequenti

Chi sono gli agenti contabili?

I soggetti che, per conto dell'ente, maneggiano denaro (economo, agente della riscossione interno) o gestiscono beni (magazzinieri, consegnatari di beni). Sono responsabilizzati personalmente per la gestione delle risorse affidate.

Quando rendono il conto?

Entro 30 giorni dalla chiusura dell'esercizio, all'ente. L'ente trasmette il conto alla Corte dei conti entro 60 giorni dall'approvazione del rendiconto, attivando il giudizio di conto.

Quale documentazione si allega?

Per gli agenti a danaro: provvedimenti, bollettari, distinte di versamento, verbali di passaggio. Per gli agenti a materia: inventari, registrazioni di carico e scarico, verbali di consegna, discarichi.

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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