← Torna a TUEL — Testo Unico Enti Locali (D.Lgs. 267/2000)
Ultimo aggiornamento: 27 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
  • L'affidamento del servizio di tesoreria avviene mediante procedure ad evidenza pubblica.
  • Le procedure rispettano i principi di concorrenza, parità di trattamento, trasparenza.
  • È possibile un rinnovo per una sola volta al medesimo soggetto, secondo le condizioni di legge.
  • Il rapporto è regolato da convenzione deliberata dal consiglio.
  • La convenzione può prevedere l'obbligo di accettare crediti certificati pro soluto.

Testo dell'articoloVigente

Art. 210 TUEL — Articolo 210

D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 — testo aggiornato

1. L’affidamento del servizio viene effettuato mediante le procedure ad evidenza pubblica stabilite nel regolamento di contabilità di ciascun ente, con modalità che rispettino i principi della concorrenza. Qualora ricorrano le condizioni di legge, l’ente può procedere, per non più di una volta, al rinnovo del contratto di tesoreria nei confronti del medesimo soggetto.

2. Il rapporto viene regolato in base ad una convenzione deliberata dall’organo consiliare dell’ente.

2-bis. La convenzione di cui al comma 2 può prevedere l’obbligo per il tesoriere di accettare, su apposita istanza del creditore, crediti pro soluto certificati dall’ente ai sensi del comma 3-bis dell’articolo 9 del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185 , convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2

53

Commento

L'articolo 210 TUEL disciplina la procedura di affidamento del servizio di tesoreria, richiamando i principi della concorrenza e dell'evidenza pubblica. Si tratta di un servizio che, in passato, era spesso oggetto di affidamenti diretti o di proroghe di durata indefinita; la disciplina vigente impone trasparenza e competitività, anche perché incide sulle condizioni economiche e sulla qualità del servizio.

La procedura ad evidenza pubblica

L'affidamento avviene mediante procedure ad evidenza pubblica, nel rispetto dei principi di concorrenza. Si applicano le regole del Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023), con i suoi parametri sulla scelta della procedura in base al valore del servizio. La gara consente di selezionare l'offerta economicamente più vantaggiosa, valutando non solo le condizioni economiche (tassi attivi e passivi, commissioni) ma anche la qualità tecnica del servizio (piattaforma digitale, capillarità degli sportelli, formazione del personale).

Il rinnovo

La norma consente il rinnovo per una sola volta, al medesimo soggetto, nei limiti e con le condizioni previste dalla disciplina vigente. Il rinnovo non è automatico: richiede una valutazione positiva del servizio reso e l'adozione di un atto motivato. In ogni caso, dopo il rinnovo, si torna alla gara aperta. La regola del rinnovo unico mira a coniugare continuità operativa e periodico stimolo concorrenziale.

La convenzione

Il rapporto fra ente e tesoriere è regolato da convenzione deliberata dal consiglio comunale o provinciale. La convenzione è il documento che traduce gli esiti della gara in clausole operative: tassi attivi e passivi, commissioni, modalità di riscossione e pagamento, profilo di responsabilità, durata, condizioni di risoluzione. La sua redazione è momento cruciale e richiede competenze giuridico-finanziarie evolute.

I crediti certificati pro soluto

La convenzione può prevedere l'obbligo del tesoriere di accettare i crediti commerciali certificati dall'ente, ceduti pro soluto dai fornitori. È un meccanismo introdotto per favorire lo smobilizzo dei crediti vantati dalle imprese verso la PA, accelerando l'incasso e riducendo i tempi di pagamento de facto. Il tesoriere accetta i crediti a condizioni concordate e li incassa direttamente al maturare delle scadenze.

I rapporti con la disciplina dei contratti

L'art. 210 va letto in coordinamento con il Codice dei contratti pubblici e con le linee guida ANAC in materia. Il servizio di tesoreria, pur avendo specificità peculiari, è a tutti gli effetti un contratto pubblico e segue le regole generali, integrate dalle disposizioni speciali del TUEL. La giurisprudenza amministrativa ha sviluppato un consolidato corpus di pronunce sulle modalità di affidamento, in particolare sulla pesatura dei criteri di selezione e sulla qualificazione delle banche partecipanti.

Domande frequenti

Come si affida il servizio di tesoreria?

Mediante procedure ad evidenza pubblica nel rispetto dei principi di concorrenza, applicando le regole del Codice dei contratti pubblici. La gara seleziona l'offerta economicamente più vantaggiosa valutando profili economici e tecnici.

Si può rinnovare al medesimo tesoriere?

Sì, per una sola volta, sulla base di valutazione positiva del servizio reso e con atto motivato. Dopo il rinnovo si torna obbligatoriamente alla gara aperta, per garantire concorrenza periodica.

Cosa contiene la convenzione di tesoreria?

Tassi attivi e passivi, commissioni, modalità operative di riscossione e pagamento, profilo di responsabilità del tesoriere, durata, condizioni di risoluzione, eventuali clausole su crediti pro soluto e servizi accessori.

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.