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  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Domande frequenti
  4. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Risposta in chiaro

L’art. 582 c.c. regola la successione legittima del coniuge in concorso con ascendenti, fratelli e sorelle (senza figli): al coniuge vanno due terzi dell’eredità, il resto ad ascendenti e fratelli, con la garanzia che agli ascendenti spetti almeno un quarto. I fratelli unilaterali prendono metà della quota dei germani.

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 582 c.c. – Concorso del coniuge con ascendenti (…) , fratelli e sorelle

Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

Concorso del coniuge con ascendenti …

, fratelli e sorelle.

Al coniuge sono devoluti i due terzi dell’eredità se egli concorre con ascendenti …

o con fratelli e sorelle anche se unilaterali, ovvero con gli uni e con gli altri. In quest’ultimo caso la parte residua è devoluta agli ascendenti, ai fratelli e alle sorelle, secondo le disposizioni dell’articolo 571, salvo in ogni caso agli ascendenti il diritto a un quarto della eredità.

In sintesi

  • L'art. 582 c.c. regola il concorso del coniuge superstite con ascendenti, fratelli e sorelle del defunto (in assenza di figli).
  • Al coniuge spettano 2/3 dell'eredita, mentre il rimanente 1/3 va agli ascendenti e/o ai fratelli e sorelle.
  • Agli ascendenti è comunque riservato un quarto dell'eredita, anche in caso di concorso con fratelli e sorelle.
  • I fratelli e sorelle unilaterali (germani solo di madre o solo di padre) prendono meta della quota dei germani bilaterali (art. 570 c.c.).
  • La ripartizione tra ascendenti, fratelli e sorelle segue le regole dell'art. 571 c.c.
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Inquadramento e ambito applicativo

L'art. 582 c.c. si occupa della successione legittima del coniuge in assenza di figli o discendenti, quando concorrono con il superstite i genitori (o altri ascendenti) e/o i fratelli e sorelle del defunto. La norma riflette la scelta del legislatore di privilegiare il coniuge, riconoscendogli la quota maggioritaria (2/3), pur senza recidere il legame ereditario con la famiglia di origine.

Le quote in dettaglio

Lo schema legale e il seguente: 2/3 al coniuge, 1/3 a ascendenti e/o fratelli/sorelle. La ripartizione del terzo residuo segue l'art. 571 c.c. (ascendenti e collaterali concorrono per stirpi, con regole specifiche). Esiste pero una riserva minima a favore degli ascendenti: a essi spetta sempre almeno un quarto dell'intera eredita, anche se cio comporta una riduzione della quota dei fratelli e sorelle.

La riserva del quarto agli ascendenti

La clausola finale dell'art. 582 c.c., «salvo in ogni caso agli ascendenti il diritto a un quarto dell'eredita», opera come quota minima inderogabile nella successione legittima. Se l'applicazione meccanica dell'art. 571 c.c. attribuisse agli ascendenti meno di 1/4, occorre riequilibrare: gli ascendenti prendono 1/4, i fratelli/sorelle il rimanente (1/3 totale meno 1/4 agli ascendenti = 1/12 ai collaterali, qualora siano presenti entrambe le categorie).

Fratelli germani e unilaterali

L'art. 570 c.c. distingue i fratelli germani (figli di entrambi i genitori) dai fratelli unilaterali (solo della madre o solo del padre): questi ultimi conseguono la meta della quota spettante ai germani. La distinzione opera anche ai fini dell'art. 582 c.c.: il «terzo» (o cio che residua dopo la riserva agli ascendenti) si divide tra fratelli applicando il criterio della meta.

Caso pratico

Tizio muore senza figli, lasciando la moglie Caia, il padre Mevio e due fratelli germani Sempronio e Filano. Patrimonio: 600.000 euro. Quote: Caia 2/3 = 400.000 euro; 1/3 residuo (200.000 euro) tra padre e fratelli ex art. 571 c.c. La riserva del quarto = 150.000 euro al padre. Restano 50.000 euro per Sempronio e Filano, 25.000 ciascuno. Senza riserva, lo schema dell'art. 571 c.c. avrebbe diviso il terzo in parti diverse, ma la clausola di salvaguardia garantisce al padre la quota minima.

Coordinamento con i diritti del coniuge

Al coniuge spettano comunque, anche in concorso ex art. 582 c.c., i diritti di abitazione e uso ex art. 540 c.c., che si sommano alla quota dei 2/3. La Cassazione (sent. n. 6691/2000 e succ.) ha confermato che tali diritti sono autonomi e accessivi, applicabili in ogni ipotesi di successione legittima in cui il coniuge sia chiamato.

Domande frequenti

Cosa eredita il coniuge se il defunto non ha figli ma ha i genitori?

Ai sensi dell'art. 582 c.c., al coniuge spettano 2/3 dell'eredita e ai genitori (o altri ascendenti) 1/3. Se i genitori sono unici concorrenti, prendono l'intero terzo. A questi diritti si aggiunge il diritto di abitazione sulla casa familiare ex art. 540 c.c.

Quanto spetta agli ascendenti se concorrono con coniuge e fratelli del defunto?

L'art. 582 c.c. garantisce agli ascendenti almeno 1/4 dell'eredita. Quindi al coniuge 2/3, agli ascendenti 1/4, e ai fratelli/sorelle il residuo (1 - 2/3 - 1/4 = 1/12).

I fratelli unilaterali ereditano come quelli germani?

No. L'art. 570 c.c., richiamato dall'art. 582, stabilisce che i fratelli unilaterali (figli di un solo genitore comune) conseguono la meta della quota dei fratelli germani (figli di entrambi i genitori).

Se ci sono solo nonni e nessun genitore, ereditano come ascendenti?

Si. La nozione di ascendenti dell'art. 582 c.c. include genitori, nonni e bisnonni. In assenza dei genitori, succedono i nonni piu prossimi. La riserva del quarto opera anche a loro favore.

Il coniuge ha diritto di abitazione anche con questa ripartizione?

Si. I diritti di abitazione sulla casa familiare e di uso sui mobili (art. 540, 2° comma c.c.) spettano al coniuge in ogni successione legittima, indipendentemente dalla quota ereditata e in aggiunta a essa.

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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