Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Massime giurisprudenziali
  4. Pronunce Corte Costituzionale
  5. Prassi e linee guida
  6. Casi pratici
  7. Domande frequenti
  8. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 138 c.c. – Altre infrazioni

Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

È punito con l’ammenda stabilita nell’art. 135 l’ufficiale dello stato civile che in qualunque modo contravviene alle disposizioni degli articoli 93, 95, 98, 99, 106, 107, 108, 109, 110 e 112 o commette qualsiasi altra infrazione per cui non sia stabilita una pena speciale in questa sezione.

In sintesi

  • L'art. 138 c.c. funge da clausola generale residuale per le infrazioni dell'ufficiale dello stato civile in materia matrimoniale non previste dagli artt. 135-137 c.c.
  • La sanzione applicabile è la medesima ammenda dell'art. 135 c.c. (L. 40.000-200.000, rivalutata).
  • Le violazioni tipizzate espressamente richiamate sono quelle agli artt. 93, 95, 98, 99, 106, 107, 108, 109, 110 e 112 c.c.
  • La clausola «qualsiasi altra infrazione» rende la norma applicabile anche a condotte non espressamente elencate, purché non sanzionate da una norma speciale della stessa sezione.
Indice dei contenuti

Norma di chiusura che sanziona l'ufficiale dello stato civile per ogni violazione delle disposizioni matrimoniali non espressamente punita da norme specifiche.

Ratio

Il legislatore del 1942 ha inteso garantire la completezza del sistema sanzionatorio a presidio delle formalità matrimoniali. L'art. 138 c.c. evita che violazioni procedurali, pur significative per la regolarità degli atti di stato civile, restino prive di conseguenze solo perché non espressamente tipizzate. La norma risponde a un'esigenza di effettività della tutela dell'ordine pubblico matrimoniale.

Analisi

La disposizione opera su due livelli. Il primo è un rinvio esplicito a una serie di articoli del codice civile (93, 95, 98, 99, 106, 107, 108, 109, 110, 112), che disciplinano rispettivamente: la pubblicazione (93, 95), i documenti e le verifiche preliminari (98, 99), la competenza e i testimoni (106, 107), la celebrazione (108, 109, 110) e la trascrizione (112). Il secondo è una clausola aperta («qualsiasi altra infrazione») che copre ogni comportamento dell'ufficiale non espressamente sanzionato da norme speciali della sezione. Il criterio di residualità è chiaro: la norma speciale (artt. 135, 136, 137) prevale; in assenza di norma speciale, si applica l'art. 138.

Quando si applica

La norma si applica ogniqualvolta l'ufficiale dello stato civile violi una delle disposizioni richiamate o commetta una qualsiasi altra irregolarità procedimentale in materia matrimoniale, purché non sia già prevista una sanzione ad hoc nella medesima sezione (artt. 135-137 c.c.).

Connessioni

La norma dialoga con l'intero arco delle disposizioni sulla celebrazione del matrimonio civile (artt. 93-112 c.c.) e con il d.P.R. 396/2000. In sede applicativa, l'identificazione della norma speciale prevalente richiede un'analisi sistematica delle fattispecie già tipizzate negli artt. 135-137 c.c.

Casi pratici

Caso 1: Tizio contravviene alle formalità prescritte dall'art

108 c.c. sulla redazione dell'atto di matrimonio. L'ufficiale è sanzionato con ammenda fino a 103 euro come previsto dall'art. 135.

Caso 2: Sempronio omette l'iscrizione della dichiarazione di volontà secondo l'art

99 c.c. L'ufficiale che ha contravvenuto è sanzionato con la medesima ammenda dell'art. 135.

Caso 3: Caso 3

Filano, come ufficiale dello stato civile, non osserva le disposizioni sulle comunicazioni agli interessati (art. 110) e viene multato per questa infrazione amministrativa.

Domande frequenti

Quali sono le disposizioni sulla celebrazione citate nell'articolo 138?

L'art. 138 rimanda agli articoli 93, 95, 98, 99, 106, 107, 108, 109, 110 e 112, che disciplinano pubblicazioni, revoca, iscrizione, redazione atto e comunicazioni.

Quale ammenda si applica per contravvenzione?

La stessa ammenda dell'articolo 135, ossia euro 20 a euro 103, salvo non sia prevista una pena speciale per l'infrazione specifica.

L'infrazione invalida il matrimonio?

Generalmente no, se il matrimonio è stato celebrato in sostanza. La sanzione colpisce l'irregolarità procedimentale, non la validità sostanziale del vincolo.

Chi è obbligato a denunciare l'infrazione?

Gli interessati possono denunciare, oppure l'autorità pubblica procede d'ufficio se a conoscenza della contravvenzione durante controlli ispettivi.

Qual è il termine di prescrizione per questa sanzione?

Le sanzioni amministrative hanno generalmente termine di prescrizione biennale dalla data della violazione, salvo diverse disposizioni di legge speciale.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-08
Fonti consultate: 1 fonte verificate
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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