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Testo dell'articoloVigente
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 136 c.c. – Impedimenti conosciuti dall’ufficiale dello stato civile
Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)
L’ufficiale dello stato civile che procede alla celebrazione del matrimonio, quando vi osta qualche impedimento o divieto di cui egli ha notizia, è punito con l’ammenda da lire cinquecento a lire tremila.
Vedi anche
→Cod. civ. art. 135 - Art. 135 Codice Civile: Pubblicazione senza richiesta o senza→Cod. civ. art. 137 - Art. 137 Codice Civile: Incompetenza dell’ufficiale dello stato→Cod. proc. civ. art. 1 - Articolo 1 Codice di Procedura Civile - Giurisdizione dei giudici…→Imp. successioni art. 1 - Art. 1 D.Lgs. 346/1990 - Oggetto dell’imposta→Cost. art. 2 - Diritti inviolabili→Art. 134 Codice Civile: Omissione di pubblicazione→Art. 138 Codice Civile: Altre infrazioni→Art. 133 Codice Civile: Prova della celebrazione risultante da→Art. 139 Codice Civile: Cause di nullità note a uno dei coniugi→Art. 132 Codice Civile: Mancanza dell’atto di celebrazione→Art. 140 Codice Civile: Inosservanza del divieto temporaneo di→Art. 131 Codice Civile: Possesso di stato
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
In sintesi
Indice dei contenuti
Punisce l'ufficiale dello stato civile che celebra il matrimonio pur avendo notizia di un impedimento o divieto ostativo.
Ratio
L'ufficiale dello stato civile è il guardiano istituzionale della legalità del matrimonio: la sua funzione non è meramente notarile, ma implica un dovere di verifica attiva. L'art. 136 c.c. sanziona la violazione più grave ipotizzabile in capo a tale soggetto: la consapevole celebrazione di un matrimonio in presenza di un ostacolo giuridico, mettendo a rischio la validità dell'atto e gli interessi dei coniugi e dei terzi.Analisi
La fattispecie richiede: (i) la qualità di ufficiale dello stato civile in carica al momento della celebrazione; (ii) la presenza di un impedimento o divieto di cui agli artt. 84-89 c.c. o di un divieto temporaneo; (iii) la conoscenza dell'ostacolo da parte dell'ufficiale al momento della celebrazione. Non è richiesta la prova che il matrimonio sia stato successivamente annullato. La sanzione pecuniaria si cumula con la responsabilità disciplinare e, nei casi più gravi, con quella penale per abuso d'ufficio.Quando si applica
La norma si applica quando l'ufficiale dello stato civile, al momento della celebrazione, è a conoscenza, per qualsiasi via: opposizione proposta, documentazione agli atti, notorietà, di un impedimento o divieto che osta al matrimonio ai sensi del codice civile. La mera ignoranza incolpevole esclude la fattispecie.Connessioni
La norma si raccorda con gli artt. 84-89 c.c. (impedimenti matrimoniali), con gli artt. 117-123 c.c. (nullità e annullabilità del matrimonio) e con l'art. 102 c.c. (opposizione al matrimonio). Sul piano procedurale, rileva l'art. 98 c.c. relativo alle verifiche documentali preliminari alla celebrazione.Casi pratici
Caso 1: Caso 1
Tizio va a sposare Caio, ma l'ufficiale dello stato civile è a conoscenza che Caio è già coniugato. Celebra comunque il matrimonio: è sanzionato con ammenda fino a 309 euro.
Caso 2: Caso 2
Sempronio richiede matrimonio con Filano, ma risulta da una lettera di una vecchia sentenza che Filano soffre di alienazione mentale. L'ufficiale, informato dell'impedimento, celebra lo stesso: è punito.
Caso 3: Caso 3
Mevio celebra matrimonio pur essendo a conoscenza di un'interdizione legale a carico di uno dei nubendi. L'infrazione è chiara e la sanzione amministrativa irrogata.
Domande frequenti
Quali impedimenti impediscono la celebrazione del matrimonio?
Impedimenti dirimenti quali bigamia, affinità diretta, alienazione mentale, condanna penale per delitti contro la famiglia, adozione e altri previsti dagli artt. 87-90 c.c.
Quando l'ufficiale è responsabile per celebrazione nonostante impedimenti?
Quando ha notizia dell'impedimento (da documenti, denunce, sentenze o altro) e procede comunque alla celebrazione.
Quale sanzione incorre l'ufficiale?
Ammenda da euro 51 a euro 309, qualora abbia proceduto a celebrazione sapendo dell'esistenza di un impedimento o divieto.
Il matrimonio celebrato nonostante impedimento è valido?
Tecnicamente è nullo per l'impedimento sostanziale, indipendentemente dalla condotta dell'ufficiale. La sanzione colpisce l'omissione del controllo dell'ufficiale.
L'ufficiale può difendersi sostenendo di non essere a conoscenza?
L'articolo parla di impedimenti 'noti' all'ufficiale. Se genuinamente ignaro, potrebbe non essere sanzionato, ma ha l'obbligo di verificare da documenti ufficiali.
Fonti consultate: 1 fonte verificate