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Art. 136 c.c. Impedimenti conosciuti dall'ufficiale dello
In vigore
stato civile L’ufficiale dello stato civile che procede alla celebrazione del matrimonio, quando vi osta qualche impedimento o divieto di cui egli ha notizia, è punito con l’ammenda da euro 51 a euro 309.
Avvertenza: il testo è pubblicato a fini informativi e divulgativi. Per casi specifici è sempre consigliato rivolgersi a un professionista abilitato.
In sintesi
Punisce l'ufficiale dello stato civile che celebra il matrimonio pur avendo notizia di un impedimento o divieto ostativo.
Ratio
L'ufficiale dello stato civile è il guardiano istituzionale della legalità del matrimonio: la sua funzione non è meramente notarile, ma implica un dovere di verifica attiva. L'art. 136 c.c. sanziona la violazione più grave ipotizzabile in capo a tale soggetto: la consapevole celebrazione di un matrimonio in presenza di un ostacolo giuridico, mettendo a rischio la validità dell'atto e gli interessi dei coniugi e dei terzi.Analisi
La fattispecie richiede: (i) la qualità di ufficiale dello stato civile in carica al momento della celebrazione; (ii) la presenza di un impedimento o divieto di cui agli artt. 84-89 c.c. o di un divieto temporaneo; (iii) la conoscenza dell'ostacolo da parte dell'ufficiale al momento della celebrazione. Non è richiesta la prova che il matrimonio sia stato successivamente annullato. La sanzione pecuniaria si cumula con la responsabilità disciplinare e, nei casi più gravi, con quella penale per abuso d'ufficio.Quando si applica
La norma si applica quando l'ufficiale dello stato civile, al momento della celebrazione, è a conoscenza, per qualsiasi via: opposizione proposta, documentazione agli atti, notorietà, di un impedimento o divieto che osta al matrimonio ai sensi del codice civile. La mera ignoranza incolpevole esclude la fattispecie.Connessioni
La norma si raccorda con gli artt. 84-89 c.c. (impedimenti matrimoniali), con gli artt. 117-123 c.c. (nullità e annullabilità del matrimonio) e con l'art. 102 c.c. (opposizione al matrimonio). Sul piano procedurale, rileva l'art. 98 c.c. relativo alle verifiche documentali preliminari alla celebrazione.Domande frequenti
Quali impedimenti impediscono la celebrazione del matrimonio?
Impedimenti dirimenti quali bigamia, affinità diretta, alienazione mentale, condanna penale per delitti contro la famiglia, adozione e altri previsti dagli artt. 87-90 c.c.
Quando l'ufficiale è responsabile per celebrazione nonostante impedimenti?
Quando ha notizia dell'impedimento (da documenti, denunce, sentenze o altro) e procede comunque alla celebrazione.
Quale sanzione incorre l'ufficiale?
Ammenda da euro 51 a euro 309, qualora abbia proceduto a celebrazione sapendo dell'esistenza di un impedimento o divieto.
Il matrimonio celebrato nonostante impedimento è valido?
Tecnicamente è nullo per l'impedimento sostanziale, indipendentemente dalla condotta dell'ufficiale. La sanzione colpisce l'omissione del controllo dell'ufficiale.
L'ufficiale può difendersi sostenendo di non essere a conoscenza?
L'articolo parla di impedimenti 'noti' all'ufficiale. Se genuinamente ignaro, potrebbe non essere sanzionato, ma ha l'obbligo di verificare da documenti ufficiali.
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