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Disposizione transitoria XVIII – Costituzione
Disposizioni transitorie e finali – in vigore dal 1° gennaio 1948
La presente Costituzione è promulgata dal Capo provvisorio dello Stato entro cinque giorni dalla sua approvazione da parte dell’Assemblea Costituente, ed entra in vigore il 1° gennaio 1948.
Il testo della Costituzione è depositato nella sala comunale di ciascun Comune della Repubblica per rimanervi esposto, durante tutto l’anno 1948, affinché ogni cittadino possa prenderne cognizione.
La Costituzione, munita del sigillo dello Stato, sarà inserita nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica.
La Costituzione dovrà essere fedelmente osservata come Legge fondamentale della Repubblica da tutti i cittadini e dagli organi dello Stato.
Data a Roma, addì 27 dicembre 1947.
ENRICO DE NICOLA
Controfirmano:
{| width=”80%”
|–
| align =”center” | Il Presidente
dell’Assemblea Costituente:
| align =”center” | Il Presidente
del Consiglio dei Ministri:
|-
| align =”center” | UMBERTO TERRACINI
| align =”center” | ALCIDE DE GASPERI
|}
V: il Guardasigilli
GIUSEPPE GRASSI
Categoria:Norme 1947
Categoria:Diritto costituzionale
Categoria:Costituzioni italiane
Categoria:Documenti storici Italia
Domande rapide
Cosa stabilisce la XVIII disposizione transitoria e finale?
L'inserimento della Costituzione nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica Italiana, munita del sigillo dello Stato. L'obbligo per tutti i cittadini e per gli organi dello Stato di osservarla fedelmente come Legge fondamentale della Repubblica.
Perche la Costituzione e Legge fondamentale?
Perche ha il valore di norma suprema dell'ordinamento, sovraordinata a tutte le altre fonti del diritto (leggi ordinarie, regolamenti, sentenze). La sua modifica richiede procedura aggravata (art. 138 Cost.). Le leggi contrarie alla Costituzione sono incostituzionali e annullabili dalla Corte costituzionale.
Cosa significa fedele osservanza della Costituzione?
Obbligo per tutti (cittadini, pubblici poteri, autorita) di rispettare i principi e le norme costituzionali, sia nei comportamenti privati sia nell'esercizio delle funzioni pubbliche. Vincolo morale prima ancora che giuridico, fondamento della convivenza democratica.
Il sigillo dello Stato cosa rappresenta?
Simbolo della sovranita statale, apposto agli atti pubblici fondamentali (leggi, decreti, atti diplomatici). Per la Costituzione il sigillo ne attesta la solennita e l'autenticita come atto fondante dell'ordinamento. Rappresenta la continuita dello Stato nella forma repubblicana.
La Costituzione puo essere modificata?
Si, ma solo con procedura aggravata dell'art. 138 Cost.: doppia deliberazione di ciascuna Camera ad intervallo di tre mesi, maggioranza assoluta nella seconda votazione. Possibile referendum confermativo se non si raggiungono i due terzi. Limiti assoluti: forma repubblicana (art. 139 Cost.).
In sintesi
Indice dei contenuti
Disciplina la promulgazione, l'entrata in vigore il 1° gennaio 1948 e la pubblicazione della Costituzione italiana.
Ratio
La Disposizione XVIII è il sigillo formale: essa descrive il processo di promulgazione della Costituzione (entro 5 giorni), fissazione della data di entrata in vigore (1° gennaio 1948) e i meccanismi di certificazione pubblica (esposizione in comuni, inserimento raccolta ufficiale). Il costituente voleva assicurare che il testo fundamentale fosse accessibile, solenne e indisponibile.
Analisi
La Disposizione si articola su due livelli: solennità formale (firma del Capo provvisorio dello Stato, controfirme di Terracini e De Gasperi, attestazione del Guardasigilli) e democraticità sostanziale (testo esposto in ogni comune per tutto il 1948, sigillo dello Stato, registrazione officiale). Questo meccanismo rifletteva l'idea che la Costituzione non era decretazione dall'alto ma patto collettivo, cui ogni cittadino doveva potere accedere. Il termine quinquennale era ordinario per la promulgazione reale; il Capo di Stato la firmò il 27 dicembre 1947.
Quando si applica
Operativamente dal 27 dicembre 1947 (data firma) al 1° gennaio 1948 (entrata in vigore). È completamente adempiuta. Oggi rimane fondamentale il principio che la Costituzione è Legge fondamentale, obbligatoria per cittadini e organi dello Stato.
Connessioni
Si intreccia con tutte le Disposizioni precedenti (XV, XVI, XVII) formando il "blocco transitorio" costituzionale. L'impegno di fedele osservanza è stato ripetuto dalla giurisprudenza: nessuna norma ordinaria può abrogare o modificare la Costituzione se non tramite revisione costituzionale (art. 138). La Corte ha confermato che il valore fondamentale della Costituzione quale Legge suprema è insopprimibile.
Casi pratici
Gli esempi che seguono sono scenari illustrativi a scopo divulgativo, non sentenze reali.
Il 2 gennaio 1948 Tizio, sindaco di un piccolo Comune lombardo, riceve dalla Prefettura la copia ufficiale della Costituzione. In adempimento della Disposizione transitoria XVIII, dispone che il testo sia affisso in modo permanente nella sala consiliare del Municipio, con apposita targa che ne segnala la presenza ai cittadini. Caio, consigliere di minoranza, propone di organizzare letture pubbliche mensili per illustrare i principi fondamentali; Sempronio, segretario comunale, redige il verbale dell'esposizione da conservare agli atti come prova dell'avvenuto adempimento dell'obbligo costituzionale.
Domande frequenti
Quando è entrata in vigore la Costituzione italiana?
La Costituzione italiana è entrata in vigore il 1° gennaio 1948, come stabilisce espressamente la Disposizione transitoria XVIII. Fu approvata dall'Assemblea Costituente il 22 dicembre 1947 e promulgata il 27 dicembre 1947.
Chi ha firmato la Costituzione italiana?
La Costituzione fu promulgata da Enrico De Nicola, Capo provvisorio dello Stato, e controfirmata da Umberto Terracini, Presidente dell'Assemblea Costituente, e da Alcide De Gasperi, Presidente del Consiglio dei Ministri. Il Guardasigilli era Giuseppe Grassi.
Cosa significa che la Costituzione è la 'Legge fondamentale' della Repubblica?
La qualifica di Legge fondamentale esprime il principio di supremazia costituzionale: la Costituzione occupa il vertice della gerarchia delle fonti del diritto. Tutte le leggi ordinarie devono essere conformi ad essa, pena la dichiarazione di incostituzionalità da parte della Corte costituzionale.
Perché la Costituzione fu esposta nei Comuni per tutto il 1948?
L'obbligo di esposizione aveva una finalità civico-educativa: in un Paese che usciva dal ventennio fascista e da una guerra devastante, era essenziale che ogni cittadino potesse conoscere direttamente i propri diritti e i principi fondamentali della nuova democrazia repubblicana.
Chi era Enrico De Nicola e perché era lui a promulgare la Costituzione?
Enrico De Nicola era il Capo provvisorio dello Stato, carica istituita dopo l'esito del referendum istituzionale del 2 giugno 1946 che sancì la nascita della Repubblica. In tale veste esercitò le funzioni presidenziali, tra cui la promulgazione della Costituzione, prima che il Parlamento repubblicano eleggesse il primo Presidente della Repubblica.
Fonti consultate: 1 fonte verificate