Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Riforma fiscale 2024 – D.Lgs. 1/2024: semplificazione adempimenti tributari

D.Lgs. 1/2024 – Riforma fiscale 2024 (L. delega 111/2023)

Adempimenti semplificati. Il commento approfondisce contenuto, ambito di applicazione, novità rispetto alla previgente disciplina e impatto pratico per contribuenti e operatori.

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In sintesi

  • Il D.Lgs. 1/2024 razionalizza gli adempimenti tributari riducendo scadenze, modelli e oneri formali a carico dei contribuenti.
  • Spostamento generalizzato delle scadenze infrasettimanali al primo giorno lavorativo utile in caso di sabato o festività.
  • Eliminazione di numerosi modelli intermedi (es. esterometro mensile, talune comunicazioni periodiche) e accorpamento delle dichiarazioni.
  • Estensione del modello “730” a nuove categorie di reddito e ampliamento della precompilata.
  • Semplificazione della comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA e razionalizzazione degli adempimenti per i forfetari.
Indice dei contenuti

Il D.Lgs. 8 gennaio 2024 n. 1 attua la parte della delega 111/2023 dedicata alla semplificazione degli adempimenti tributari. È un decreto “orizzontale” che interviene su numerosi tributi e categorie di contribuenti con l’obiettivo di ridurre la massa di adempimenti formali. La logica è duplice: alleggerire l’onere amministrativo (compliance cost), restituendo tempo alle imprese e ai professionisti, e razionalizzare i flussi informativi verso l’amministrazione fiscale, evitando duplicazioni e ridondanze.

Razionalizzazione delle scadenze

Una delle modifiche più visibili riguarda le scadenze. Il decreto generalizza il principio dello slittamento al primo giorno lavorativo utile per tutte le scadenze che cadono di sabato o in giornata festiva. Tale principio, già previsto per alcune scadenze, è ora generale. Inoltre, i versamenti e gli adempimenti del mese di agosto sono soggetti a una sospensione strutturale (dal 1° al 20 agosto), salvi i tributi armonizzati UE. Si codifica così la “pausa di agosto” già consolidata nella prassi annuale.

Eliminazione di adempimenti

Il D.Lgs. 1/2024 elimina o semplifica numerosi adempimenti: l’esterometro per le operazioni transfrontaliere è assorbito nella fatturazione elettronica obbligatoria (le operazioni transfrontaliere sono ora gestite tramite SdI con formato standard); le comunicazioni periodiche IVA sono ridotte di frequenza e semplificate; sono eliminati alcuni allegati e quadri delle dichiarazioni considerati ridondanti. La logica generale è quella della once-only: l’informazione che il fisco già detiene non deve essere richiesta al contribuente.

Estensione del modello 730

Il modello 730 è esteso a categorie di reddito prima escluse. Possono ora utilizzarlo: i contribuenti senza sostituto d’imposta, i percettori di redditi diversi, di lavoro autonomo occasionale, di alcuni redditi di capitale. La dichiarazione semplificata diventa così accessibile a una platea molto più ampia, con un beneficio significativo per i contribuenti che possono evitare la complessità del modello Redditi.

Precompilata potenziata

Parallelamente all’estensione del 730, è potenziata la dichiarazione precompilata. L’AdE precompila la dichiarazione integrando dati di un numero crescente di soggetti terzi: datori di lavoro, INPS, banche, assicurazioni, sanità, scuole, università, enti previdenziali. Il contribuente, in linea generale, può accettare la precompilata senza modifiche, beneficiando dell’esenzione da controlli formali sui dati confermati. La logica è quella del “dichiarativo guidato”: meno errori, meno controlli, meno contenzioso.

Adempimenti dei forfetari

Per i contribuenti in regime forfetario, il D.Lgs. 1/2024 razionalizza ulteriormente gli adempimenti già minimi: estensione delle semplificazioni IVA, eliminazione di alcuni quadri dichiarativi, comunicazioni semplificate. Si conferma la natura del forfetario come regime ad alta semplificazione e si riducono i casi di confusione interpretativa sulle modalità di adempimento.

Riferimenti incrociati e coordinamento

Il D.Lgs. 1/2024 va letto in coordinamento con lo Statuto del contribuente riformato dal D.Lgs. 219/2023 (cat 52): la semplificazione degli adempimenti è strumento attuativo del principio di proporzionalità e di leale collaborazione. Si coordina inoltre con il D.Lgs. 13/2024 (cat 20) per l’accertamento, in cui la digitalizzazione dei flussi informativi permette controlli più mirati e meno invasivi.

Profili applicativi

I nuovi adempimenti semplificati richiedono adattamenti dei software di contabilità e dei flussi di lavoro degli studi professionali. È prevedibile, nel transitorio, una fase di assestamento: i provvedimenti attuativi dell’AdE (provvedimenti del Direttore, circolari, FAQ) precisano dettagli operativi. È buona prassi monitorare gli aggiornamenti e formare il personale sulle nuove procedure.

Casi pratici

Caso 1: scadenza spostata

Tizio ha sempre versato F24 il giorno 16 del mese. Il 16 marzo 2024 cade di sabato. Con il D.Lgs. 1/2024 la scadenza si sposta automaticamente a lunedì 18 marzo, senza necessità di richiesta o specifico provvedimento. È regola generale ora codificata.

Caso 2: lavoratore autonomo che usa il 730

Caia esercita attività di consulente con compensi annuali di 8.000 euro, in regime ordinario semplificato. Prima del 2024 era obbligata al modello Redditi. Dal 2024, beneficiando dell’estensione del 730 ai redditi di lavoro autonomo occasionale, può utilizzare il modello semplificato precompilato, risparmiando tempo e ricorrendo eventualmente al CAF gratuitamente. La precompilata include già i compensi grazie alla certificazione dei sostituti.

Domande frequenti

Le scadenze del sabato si spostano sempre al lunedì?

Sì, in via generale. Il D.Lgs. 1/2024 codifica come principio l’automatico slittamento al primo giorno lavorativo utile per le scadenze che cadono di sabato o in giornata festiva.

Posso ora usare il 730 anche se ho redditi di lavoro autonomo occasionale?

Sì, l’estensione del modello 730 prevista dal D.Lgs. 1/2024 lo consente per molti redditi diversi e di lavoro autonomo occasionale, semplificando la dichiarazione.

L’esterometro è stato eliminato?

Sì, è assorbito nella fatturazione elettronica obbligatoria: le operazioni transfrontaliere si comunicano tramite SdI con formato standard, evitando il doppio adempimento.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-23
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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