In sintesi
- Il D.Lgs. 1/2024 razionalizza gli adempimenti tributari riducendo scadenze, modelli e oneri formali a carico dei contribuenti.
- Spostamento generalizzato delle scadenze infrasettimanali al primo giorno lavorativo utile in caso di sabato o festività.
- Eliminazione di numerosi modelli intermedi (es. esterometro mensile, talune comunicazioni periodiche) e accorpamento delle dichiarazioni.
- Estensione del modello “730” a nuove categorie di reddito e ampliamento della precompilata.
- Semplificazione della comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA e razionalizzazione degli adempimenti per i forfetari.
Testo dell'articoloVigente
Riforma fiscale 2024 — D.Lgs. 1/2024: semplificazione adempimenti tributari
D.Lgs. 1/2024 — Riforma fiscale 2024 (L. delega 111/2023)
Adempimenti semplificati. Il commento approfondisce contenuto, ambito di applicazione, novità rispetto alla previgente disciplina e impatto pratico per contribuenti e operatori.
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Commento
Il D.Lgs. 8 gennaio 2024 n. 1 attua la parte della delega 111/2023 dedicata alla semplificazione degli adempimenti tributari. È un decreto “orizzontale” che interviene su numerosi tributi e categorie di contribuenti con l’obiettivo di ridurre la massa di adempimenti formali. La logica è duplice: alleggerire l’onere amministrativo (compliance cost), restituendo tempo alle imprese e ai professionisti, e razionalizzare i flussi informativi verso l’amministrazione fiscale, evitando duplicazioni e ridondanze.
Razionalizzazione delle scadenze
Una delle modifiche più visibili riguarda le scadenze. Il decreto generalizza il principio dello slittamento al primo giorno lavorativo utile per tutte le scadenze che cadono di sabato o in giornata festiva. Tale principio, già previsto per alcune scadenze, è ora generale. Inoltre, i versamenti e gli adempimenti del mese di agosto sono soggetti a una sospensione strutturale (dal 1° al 20 agosto), salvi i tributi armonizzati UE. Si codifica così la “pausa di agosto” già consolidata nella prassi annuale.
Eliminazione di adempimenti
Il D.Lgs. 1/2024 elimina o semplifica numerosi adempimenti: l’esterometro per le operazioni transfrontaliere è assorbito nella fatturazione elettronica obbligatoria (le operazioni transfrontaliere sono ora gestite tramite SdI con formato standard); le comunicazioni periodiche IVA sono ridotte di frequenza e semplificate; sono eliminati alcuni allegati e quadri delle dichiarazioni considerati ridondanti. La logica generale è quella della once-only: l’informazione che il fisco già detiene non deve essere richiesta al contribuente.
Estensione del modello 730
Il modello 730 è esteso a categorie di reddito prima escluse. Possono ora utilizzarlo: i contribuenti senza sostituto d’imposta, i percettori di redditi diversi, di lavoro autonomo occasionale, di alcuni redditi di capitale. La dichiarazione semplificata diventa così accessibile a una platea molto più ampia, con un beneficio significativo per i contribuenti che possono evitare la complessità del modello Redditi.
Precompilata potenziata
Parallelamente all’estensione del 730, è potenziata la dichiarazione precompilata. L’AdE precompila la dichiarazione integrando dati di un numero crescente di soggetti terzi: datori di lavoro, INPS, banche, assicurazioni, sanità, scuole, università, enti previdenziali. Il contribuente, in linea generale, può accettare la precompilata senza modifiche, beneficiando dell’esenzione da controlli formali sui dati confermati. La logica è quella del “dichiarativo guidato”: meno errori, meno controlli, meno contenzioso.
Adempimenti dei forfetari
Per i contribuenti in regime forfetario, il D.Lgs. 1/2024 razionalizza ulteriormente gli adempimenti già minimi: estensione delle semplificazioni IVA, eliminazione di alcuni quadri dichiarativi, comunicazioni semplificate. Si conferma la natura del forfetario come regime ad alta semplificazione e si riducono i casi di confusione interpretativa sulle modalità di adempimento.
Riferimenti incrociati e coordinamento
Il D.Lgs. 1/2024 va letto in coordinamento con lo Statuto del contribuente riformato dal D.Lgs. 219/2023 (cat 52): la semplificazione degli adempimenti è strumento attuativo del principio di proporzionalità e di leale collaborazione. Si coordina inoltre con il D.Lgs. 13/2024 (cat 20) per l’accertamento, in cui la digitalizzazione dei flussi informativi permette controlli più mirati e meno invasivi.
Profili applicativi
I nuovi adempimenti semplificati richiedono adattamenti dei software di contabilità e dei flussi di lavoro degli studi professionali. È prevedibile, nel transitorio, una fase di assestamento: i provvedimenti attuativi dell’AdE (provvedimenti del Direttore, circolari, FAQ) precisano dettagli operativi. È buona prassi monitorare gli aggiornamenti e formare il personale sulle nuove procedure.
Domande frequenti
Le scadenze del sabato si spostano sempre al lunedì?
Sì, in via generale. Il D.Lgs. 1/2024 codifica come principio l’automatico slittamento al primo giorno lavorativo utile per le scadenze che cadono di sabato o in giornata festiva.
Posso ora usare il 730 anche se ho redditi di lavoro autonomo occasionale?
Sì, l’estensione del modello 730 prevista dal D.Lgs. 1/2024 lo consente per molti redditi diversi e di lavoro autonomo occasionale, semplificando la dichiarazione.
L’esterometro è stato eliminato?
Sì, è assorbito nella fatturazione elettronica obbligatoria: le operazioni transfrontaliere si comunicano tramite SdI con formato standard, evitando il doppio adempimento.
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