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Ultimo aggiornamento: 26 Aprile 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche
In sintesi
Il CCNL Distribuzione Cooperativa, rinnovato il 29 marzo 2024 con vigenza fino al 31 marzo 2027, prevede un aumento a regime di 240 euro lordi mensili al quarto livello, con una prima tranche di 70 euro da aprile 2024 e un'una tantum complessiva di 350 euro. La struttura retributiva articola i lavoratori su livelli da Q (quadri) a 6° (figure esecutive).

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Cooperative di Consumo

CCNL Cooperative di Consumo: tabelle retributive e minimi 2024–2027

Il contratto collettivo della distribuzione cooperativa stabilisce minimi tabellari nazionali per circa 60.000 lavoratori di Coop, Conad e delle altre cooperative di consumatori aderenti ad Ancc-Coop, Confcooperative Consumo e Agci Agrital. Questo articolo guida alla lettura della struttura salariale e agli aumenti introdotti dal rinnovo del 29 marzo 2024.

In sintesi

Il rinnovo 2024–2027 prevede un aumento a regime di 240 euro al quarto livello, con prima tranche di 70 euro da aprile 2024 e un’una tantum complessiva di 350 euro. I minimi variano dalla categoria Quadri (Q) al sesto livello esecutivo. Su tali basi si calcolano tredicesima, quattordicesima e TFR.

Dati contrattuali

Parti datoriali
Ancc-Coop · Confcooperative Consumo e Utenza · Agci Agrital Settore Consumo
Parti sindacali
Filcams-Cgil · Fisascat-Cisl · Uiltucs-Uil
Data rinnovo
29 marzo 2024
Vigenza
1° aprile 2023 – 31 marzo 2027
Codice CNEL
H016
Platea
Oltre 60.000 lavoratori

Tabella riepilogativa

Struttura dei livelli – CCNL Distribuzione Cooperativa (riferimento rinnovo 2024)
Livello Profili tipo Aumento a regime sul IV livello Note
Q (Quadri) Responsabili di area, dirigenti di fatto Proporzionale al parametro Indennità di funzione aggiuntiva
1° livello Funzioni direttive, capi settore Proporzionale Alta responsabilità
2° livello Impiegati di concetto, capi reparto Proporzionale Coordinamento operativo
3° livello Super (3S) Addetti qualificati con speciali mansioni Proporzionale Livello intermedio
3° livello Banconisti qualificati, magazzinieri senior Proporzionale
4° livello Super (4S) Cassieri con mansioni ampliate, commessi senior 240 € (livello di riferimento) Tranche apr. 2024: +70 €
4° livello Cassieri, addetti vendita, banconisti 240 € Livello più diffuso nella GDO cooperativa
5° livello Addetti semplici, manovalanza Proporzionale
6° livello Ausiliari, figure esecutive di base Proporzionale Livello di ingresso

Nota: gli aumenti per i livelli diversi dal 4° sono determinati applicando i parametri retributivi contrattuali. Le cifre esatte per ciascun livello risultano dalle tabelle allegate al testo del rinnovo pubblicato da Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs. I minimi tabellari comprensivi di contingenza erano già riportati nella versione 2019 del contratto.

La struttura della retribuzione: come si compone la busta paga

Nel CCNL Distribuzione Cooperativa la retribuzione mensile di un lavoratore si articola in voci distinte:

  • Paga base tabellare: il minimo garantito dal livello di inquadramento, fissato nelle tabelle allegate al contratto.
  • Indennità di contingenza: elemento storico («scala mobile») cristallizzato; varia per livello e si somma alla paga base.
  • Terzo elemento: voce residuale di pochi euro, presente nei contratti storici del settore cooperativo.
  • Scatti di anzianità: maturano ogni due anni di servizio continuativo per un massimo di cinque scatti; l’importo varia per livello.
  • Tredicesima e quattordicesima: ciascuna pari a una mensilità della retribuzione di fatto (vedi articolo dedicato).
  • Indennità part-time: importo forfettario elevato a 155 euro annui dal rinnovo 2024 per i lavoratori a orario ridotto.

La retribuzione di fatto — rilevante per il calcolo di TFR, tredicesima, ferie e malattia — comprende paga base, contingenza e terzo elemento, esclusi gli scatti di anzianità, che invece rilevano per il calcolo della busta paga mensile.

Gli aumenti del rinnovo 2024 e il piano triennale

Dopo oltre tre anni di vigenza del precedente contratto (2019–2022), il rinnovo firmato il 29 marzo 2024 ha definito aumenti economici con il seguente schema:

  • Prima tranche: 70 euro lordi mensili al quarto livello, decorrenza aprile 2024, integrati dai 30 euro già erogati in via anticipata nelle fasi di trattativa.
  • Una tantum: 200 euro ad aprile 2024 a copertura del periodo di vacanza contrattuale; saldo di 150 euro nel 2025, per un totale di 350 euro.
  • Aumento a regime: 240 euro lordi mensili al quarto livello entro la fine del triennio contrattuale, con tranche successive da definire nel cronoprogramma allegato al contratto.

Gli aumenti per i livelli diversi dal 4° sono calcolati applicando i coefficienti di parametrazione propri del CCNL. In termini percentuali l’aumento complessivo a regime risulta coerente con la dinamica dell’IPCA (inflazione al netto dei prodotti energetici importati) del periodo di riferimento.

Differenza tra CCNL Distribuzione Cooperativa e altri contratti della GDO

È importante non confondere questo contratto con altri CCNL applicati nella grande distribuzione organizzata:

  • CCNL Federdistribuzione: si applica a insegne non cooperative (es. Esselunga, Unes, alcune insegne Carrefour); parti datoriali Federdistribuzione; sindacali sempre Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs.
  • CCNL Commercio-Confcommercio (Terziario, Distribuzione e Servizi): si applica a imprese aderenti a Confcommercio; struttura simile ma testo, minimi e istituti sono distinti.
  • CCNL Distribuzione Cooperativa: si applica alle cooperative di consumatori aderenti ad Ancc-Coop (mondo Coop), Confcooperative Consumo e Utenza (mondo Conad cooperative, PAM Panorama cooperative, ecc.) e Agci Agrital Settore Consumo.

L’applicazione del contratto errato può determinare contenziosi e irregolarità contributive: il datore deve verificare la propria adesione associativa prima di scegliere il CCNL.

Scatti di anzianità e superminimi

Il CCNL Distribuzione Cooperativa prevede scatti biennali di anzianità: ogni due anni di anzianità di servizio presso lo stesso datore, il lavoratore matura uno scatto il cui importo è fissato per livello nelle tabelle contrattuali. Sono previsti al massimo cinque scatti complessivi. Gli scatti decorrono dalla data di assunzione e sono computati nell’anzianità anche in caso di passaggio di livello.

I superminimi individuali — importi aggiuntivi concordati in sede di assunzione o per meriti — si sommano al minimo tabellare. Il contratto non regolamenta espressamente l’assorbibilità dei superminimi individuali: in caso di aumenti contrattuali si applica la regola generale civilistica, salvo diverso accordo scritto.

Casi pratici

Tizio – Cassiere al quarto livello, prima tranche 2024
Tizio lavora come cassiere inquadrato al quarto livello in una cooperativa Coop. Prima del rinnovo la sua paga base era quella in vigore con il contratto 2019. Dal cedolino di aprile 2024 il suo minimo tabellare è aumentato di 70 euro lordi mensili. In aggiunta riceve l’una tantum di 200 euro nella busta paga di aprile 2024. Tizio non deve fare nulla: è il datore a dover applicare automaticamente gli aumenti previsti dal CCNL.
Caia – Addetta vendita con cinque scatti di anzianità
Caia lavora da undici anni come addetta al reparto ortofrutta (terzo livello) in una cooperativa di consumatori. Ha maturato cinque scatti biennali di anzianità. La sua retribuzione mensile comprende: minimo tabellare del terzo livello aggiornato al rinnovo 2024, contingenza e terzo elemento, cinque scatti di anzianità. Non potrà maturare ulteriori scatti essendo già al massimo contrattuale, ma la base su cui sono calcolati gli istituti (TFR, tredicesima) è più alta di quella di un collega appena assunto.
Sempronio – Capreparto al secondo livello, una tantum e busta paga
Sempronio è capobanconeria inquadrato al secondo livello. Il rinnovo 2024 gli riconosce l’una tantum di 350 euro complessivi, suddivisa in due tranche (200 euro ad aprile 2024 e il saldo nel 2025). L’una tantum è imponibile fiscalmente e previdenzialmente come la retribuzione ordinaria: il netto dipende dalla fascia IRPEF di Sempronio. L’aumento tabellare a regime è proporzionale al parametro del secondo livello rispetto al quarto.

Domande frequenti

Qual è l’aumento previsto dal rinnovo 2024 per il quarto livello?
L’aumento a regime è di 240 euro lordi mensili al quarto livello. La prima tranche di 70 euro è partita ad aprile 2024, integrata dai 30 euro già anticipati in fase di trattativa. Un’una tantum complessiva di 350 euro copre la vacanza contrattuale (200 euro ad aprile 2024, saldo nel 2025).
Quanti livelli prevede il CCNL Distribuzione Cooperativa?
Il contratto prevede la categoria Quadri (Q) e sei livelli da 1° a 6°, con i livelli intermedi «Super» (3S e 4S) per figure con responsabilità o specializzazioni aggiuntive. In totale si distinguono circa nove fasce retributive.
Come si calcola la tredicesima nel CCNL Distribuzione Cooperativa?
La tredicesima corrisponde a una mensilità della retribuzione di fatto (paga base più contingenza più terzo elemento), erogata a dicembre. La quattordicesima, di pari importo, è erogata nel mese di giugno.
Cosa si intende per «retribuzione di fatto» in questo CCNL?
La retribuzione di fatto comprende la paga base tabellare, l’indennità di contingenza e il terzo elemento. Su questa base si calcolano tredicesima, quattordicesima, TFR e voci accessorie come straordinari e maggiorazioni festive.
Dove trovo le tabelle retributive aggiornate ufficiali?
Le tabelle ufficiali sono pubblicate da Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs, nonché dalle associazioni datoriali Ancc-Coop, Confcooperative Consumo e Utenza e Agci Agrital. Il CNEL mantiene l’archivio nazionale (codice CNEL H016) consultabile liberamente.
Il CCNL Distribuzione Cooperativa è lo stesso del CCNL Commercio Confcommercio?
No, sono contratti distinti. Il CCNL Distribuzione Cooperativa si applica alle cooperative di consumatori (Coop, Conad cooperative, ecc.) ed è firmato da Ancc-Coop, Confcooperative e Agci Agrital. Il CCNL Commercio-Confcommercio riguarda invece le imprese commerciali aderenti a Confcommercio. Minimi, istituti e fondi welfare sono differenti.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Distribuzione Cooperativa del 29 marzo 2024 (vigenza 1° aprile 2023 – 31 marzo 2027). I minimi tabellari esatti per ciascun livello vanno verificati sulle tabelle ufficiali allegate al contratto, disponibili presso Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs e le associazioni datoriali firmatarie. Per situazioni individuali è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Domande frequenti

Qual è l'aumento previsto dal rinnovo 2024 per il quarto livello?

L'aumento a regime è di 240 euro lordi mensili al quarto livello, con prima tranche di 70 euro da aprile 2024 e un'una tantum complessiva di 350 euro (200 euro ad aprile 2024, saldo nel 2025).

Quanti livelli prevede il CCNL Distribuzione Cooperativa?

Il CCNL prevede la categoria Quadri (Q) e sei livelli numerati dal 1° al 6°, con due livelli 'super' (3S e 4S) per figure con responsabilità aggiuntive. In totale si distinguono circa nove fasce retributive.

Come si calcola la tredicesima nel CCNL Distribuzione Cooperativa?

La tredicesima corrisponde a una mensilità della retribuzione di fatto (paga base più contingenza più terzo elemento), erogata a dicembre. La quattordicesima, di pari importo, è erogata nel mese di giugno.

Cosa si intende per 'retribuzione di fatto' in questo CCNL?

La retribuzione di fatto comprende la paga base tabellare, l'indennità di contingenza (elemento fisso) e il terzo elemento. Su questa base si calcolano tredicesima, quattordicesima, TFR e voci accessorie come straordinari e festivi.

Dove trovo le tabelle retributive aggiornate ufficiali?

Le tabelle ufficiali sono pubblicate da Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs, nonché dalle associazioni datoriali Ancc-Coop, Confcooperative Consumo e Utenza e Agci Agrital. Il CNEL mantiene l'archivio nazionale (codice H016).

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.