Autore: Andrea Marton

Autore

Andrea Marton

Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale

Cura Legge in Chiaro: la spiegazione in linguaggio chiaro dei testi normativi italiani, dal TUIR al Codice Civile, dai contratti collettivi alla Legge di Bilancio, sempre a partire dalle fonti ufficiali.

Metodo editoriale

  • Ogni scheda parte dal testo vigente pubblicato su Normattiva, non da rielaborazioni di terzi.
  • Le tabelle retributive CCNL sono ricostruite dai PDF ARAN e dai testi contrattuali depositati dalle parti firmatarie.
  • Vigenze e rinnovi sono verificati alla fonte e riportati con la data della verifica: quando un contratto viene rinnovato, le schede collegate vengono corrette.
  • Importi, aliquote e scadenze sono verificati sulle fonti primarie indicate in fondo a ogni scheda, con la data della verifica.
  • Gli errori segnalati vengono corretti e la correzione resta visibile nella pagina.

Fonti consultateNormattiva · Gazzetta Ufficiale · ARAN · Agenzia delle Entrate · INPS · INAIL · Banca d’Italia

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I contenuti pubblicati hanno finalità esclusivamente informativa e divulgativa: non costituiscono consulenza professionale e non sostituiscono il parere di un professionista abilitato. Per la valutazione del caso concreto occorre sempre rivolgersi a un professionista.

  • Welfare CCNL Pulizie Multiservizi: Fondo ASIM e prestazioni 2026

    CCNL Pulizie e Multiservizi

    In sintesi

    Il CCNL Pulizie Multiservizi offre welfare contrattuale principalmente attraverso il Fondo ASIM (Assistenza Sanitaria Imprese Multiservizi), attivo dal 2014. Iscrizione automatica e contributi a carico del datore. Eroga prestazioni di sanità integrativa su una rete di strutture convenzionate. Il rinnovo 2025-2028 ha introdotto ulteriori indicazioni operative sul welfare 2026.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Legacoop Produzione e Servizi · Confcooperative Lavoro e Servizi · Agci Servizi · Unionservizi Confapi · Filcams-CGIL · Fisascat-CISL · Uiltrasporti-UIL (rinnovo 2025, senza ANIP-Confindustria)
    Ultimo rinnovo
    13 giugno 2025 (memorandum 6 agosto 2025)
    Vigenza
    1° giugno 2025 – 31 dicembre 2028
    Platea
    ~600.000

    Tabella riepilogativa

    Welfare contrattuale CCNL Pulizie Multiservizi
    Strumento Tipo Beneficiari Costo
    Fondo ASIM Sanità integrativa Tutti i lavoratori iscritti Interamente datore
    Welfare contrattuale 2026 Pacchetto integrato Tutti i lavoratori Indicazioni operative
    Conversione PdR in welfare Welfare aggiuntivo Su scelta 0 (da premio aziendale)
    ONBSI (Organismo Bilaterale) Sostegno settore Tutti Contributi paritetici

    Fondo ASIM: la sanità integrativa

    ASIM (Assistenza Sanitaria Imprese Multiservizi) è il fondo di sanità integrativa del settore Pulizie/Multiservizi. Istituito dalle parti sociali nel 2013 con il rinnovo CCNL del 31 maggio 2011, è operativo dal ottobre 2014.

    Caratteristiche:

    • Iscrizione automatica per tutti i lavoratori del CCNL
    • Contributi interamente a carico del datore di lavoro
    • Prestazioni gratuite o con compartecipazione ridotta
    • Rete di strutture pubbliche e accreditate convenzionate

    Prestazioni del Fondo ASIM

    Cosa copre ASIM (massimali e franchigie variabili per piano):

    • Visite specialistiche e accertamenti diagnostici (RM, TAC, ecografie)
    • Prestazioni odontoiatriche (ablazione tartaro, otturazioni, ortodonzia)
    • Ricoveri ospedalieri e interventi chirurgici
    • Maternità e check-up annuali
    • Cure post-infortunio sul lavoro
    • Prevenzione oncologica
    • Fisioterapia e riabilitazione

    Modalità di fruizione: diretta presso strutture convenzionate (con ticket di franchigia) o indiretta con rimborso post-spesa.

    Welfare 2026 e novità rinnovo

    Il rinnovo del 13 giugno 2025 ha previsto specifiche indicazioni operative per il welfare 2026:

    • Aumento di alcune prestazioni del Fondo ASIM
    • Introduzione di nuove tutele per maternità e congedi parentali
    • Sostegno alla formazione continua tramite contributi specifici
    • Welfare territoriale aggiuntivo per accordi locali

    ONBSI: l'organismo bilaterale di settore

    ONBSI (Organismo Nazionale Bilaterale di Settore) è l’ente bilaterale del settore Pulizie/Multiservizi, costituito pariteticamente da datori di lavoro e sindacati. Funzioni:

    • Sostegno al settore con iniziative di sviluppo
    • Formazione e qualificazione professionale
    • Conciliazione di controversie
    • Sostegno al reddito in caso di crisi settoriali
    • Coordinamento con altri enti bilaterali

    Conversione del premio in welfare

    Come negli altri CCNL, il PdR convertito in welfare gode di esenzione totale fiscale e contributiva, particolarmente conveniente:

    • Premio in denaro: imposta sostitutiva dell’1% fino a 5.000 € l’anno nel 2026 e nel 2027
    • Premio in welfare: 0% IRPEF, 0% contributi

    La conversione si fa preventivamente tramite la piattaforma welfare aziendale.

    Casi pratici

    Tizio – Visita specialistica con ASIM
    Tizio (5° livello) deve fare una visita cardiologica. Usa il Fondo ASIM: prenota in struttura convenzionata, paga ticket di franchigia ~25 €. Senza ASIM avrebbe pagato la visita intera (~150 €).
    Caia – Ricovero coperto da ASIM
    Caia ha bisogno di un intervento chirurgico. ASIM copre il ricovero in struttura convenzionata + spese accessorie. Risparmio significativo rispetto a copertura solo SSN.
    Sempronio – PdR convertito in welfare
    Sempronio ha 1.500 € di PdR aziendale. Sceglie di convertirlo in welfare per la formazione professionale (corso muratore specializzato + libri scolastici dei figli). Riceve 1.500 € netti di valore (esenti).

    Domande frequenti

    Cos'è il Fondo ASIM?
    Fondo di sanità integrativa del settore Pulizie/Multiservizi, attivo dal 2014. Iscrizione automatica, contributi a carico del datore. Copre visite, ricoveri, odontoiatria, prevenzione.
    Come accedo alle prestazioni ASIM?
    Tramite la piattaforma del Fondo: prenotazione presso struttura convenzionata (paghi solo il ticket) o rimborso post-spesa (paghi e poi chiedi rimborso secondo nomenclatore).
    Cosa è ONBSI?
    Organismo Nazionale Bilaterale di Settore. Ente bilaterale paritetico (datori + sindacati) che si occupa di sostegno, formazione, conciliazione e welfare integrativo.
    Quali novità per il welfare 2026?
    Il rinnovo 2025 ha previsto aumenti delle prestazioni ASIM, nuove tutele per maternità/congedi, sostegno alla formazione. Indicazioni operative specifiche per il 2026.
    Posso convertire il premio in welfare?
    Sì, conviene quasi sempre. La conversione in welfare gode di esenzione totale fiscale e contributiva (contro l’imposta sostitutiva dell’1% e i contributi sul premio in denaro).

    Fonti: Legge di bilancio 2026 (L. 199/2025) · premi di risultato 2026-2027. Dati verificati su queste fonti a ottobre 2026.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, Preavviso, licenziamento e dimissioni nel CCNL Pulizie Multiservizi, Ferie e permessi nel CCNL Pulizie Multiservizi, Maternità e congedi nel CCNL Pulizie Multiservizi, Tredicesima, quattordicesima e premi nel CCNL Pulizie Multiservizi e Malattia e infortunio nel CCNL Pulizie Multiservizi.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Pulizie e Multiservizi. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • Apprendistato nel CCNL Pulizie Multiservizi

    CCNL Pulizie e Multiservizi

    In sintesi

    L’apprendistato professionalizzante nel CCNL Pulizie Multiservizi è ammesso per tutti i livelli dal 2° al 7° (esclusi Quadri e 1° livello). Durata fino a 36 mesi, periodo di prova ridotto a 30 giorni effettivi, formazione obbligatoria con sotto-inquadramento progressivo. Inquadramento iniziale 2 livelli sotto la destinazione finale per i livelli superiori.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Legacoop Produzione e Servizi · Confcooperative Lavoro e Servizi · Agci Servizi · Unionservizi Confapi · Filcams-CGIL · Fisascat-CISL · Uiltrasporti-UIL (rinnovo 2025, senza ANIP-Confindustria)
    Ultimo rinnovo
    13 giugno 2025 (memorandum 6 agosto 2025)
    Vigenza
    1° giugno 2025 – 31 dicembre 2028
    Platea
    ~600.000

    Tabella riepilogativa

    Apprendistato Multiservizi – Caratteristiche
    Voce Valore
    Età 18-29 anni
    Durata massima 36 mesi (24 per profili semplici)
    Livelli ammessi Dal 2° al 7° (esclusi Quadri e 1°)
    Periodo di prova apprendista 30 giorni effettivi
    Inquadramento iniziale Fino a 2 livelli sotto destinazione
    Formazione obbligatoria 120 ore/anno
    Aliquota contributiva ridotta 10% (vs 30% ordinario)

    Livelli ammessi per l'apprendistato

    L’apprendistato professionalizzante nel CCNL Pulizie Multiservizi è ammesso per tutti i livelli dal 2° al 7°. Sono esclusi solo i Quadri e il 1° livello.

    Per ciascun livello l’apprendista segue un percorso formativo specifico, con durata fino a 36 mesi (riducibili a 24 per profili meno qualificati).

    Inquadramento progressivo

    Come nel CCNL Commercio, anche nel Multiservizi è previsto il sotto-inquadramento progressivo dell’apprendista:

    • 1° periodo (12 mesi): inquadrato 2 livelli sotto destinazione
    • 2° periodo (12 mesi): inquadrato 1 livello sotto destinazione
    • 3° periodo (12 mesi): inquadrato al livello finale

    Esempio: apprendista destinato a 3° livello (pulitore specializzato). Primi 12 mesi inquadrato 5°; mesi 13-24 inquadrato 4°; mesi 25-36 inquadrato 3°. Al 37° mese: 3° livello qualificato.

    Formazione obbligatoria

    120 ore/anno di formazione obbligatoria:

    • 80 ore esterne (presso enti formativi accreditati)
    • 40 ore interne (in azienda)

    Per le pulizie ospedaliere o specialistiche, la formazione include corsi specifici (rischio biologico, prodotti chimici, DPI).

    Vantaggi contributivi per il datore

    Come negli altri settori:

    • Aliquota contributiva ridotta al 10% per la durata dell’apprendistato (vs 30%)
    • Sgravi totali per aziende fino a 9 dipendenti nei primi 3 anni
    • Conferma di occupazione: contributi ridotti per 12 mesi dopo la qualifica
    • Apprendista escluso dal computo per soglie dimensionali

    Casi pratici

    Tizio – Apprendista destinato 3° livello
    Tizio (22 anni) assunto come apprendista per diventare pulitore specializzato (3° livello). Primi 12 mesi: inquadrato 5° livello (~1.300 € lordi). Mesi 13-24: 4° livello (~1.450 €). Mesi 25-36: 3° livello al 100% (~1.580 €). Al 37° mese: 3° livello qualificato.
    Caia – Apprendista capo squadra 2°
    Caia (24 anni, esperienza pregressa) assunta come apprendista per diventare capo squadra (2° livello). Durata 36 mesi. Inquadramento iniziale: 4° livello, poi 3°, poi 2°. Formazione specifica su coordinamento squadre + gestione appalti.
    Sempronio – Apprendistato in pulizie ospedaliere
    Sempronio (25 anni) assunto come apprendista pulitore specializzato in ospedale (3° livello). La formazione obbligatoria include: 16h sicurezza generale, 12h rischio biologico, 8h DPI specifici, 84h formazione tecnica.

    Domande frequenti

    Per quali livelli è ammesso l'apprendistato?
    Per tutti i livelli dal 2° al 7°. Esclusi solo Quadri e 1° livello.
    Quanto dura l'apprendistato?
    Fino a 36 mesi (3 anni). Ridotto a 24 mesi per profili meno qualificati. Riduzione di 6 mesi per chi ha diploma EQF 4-7 inerente.
    Come funziona il sotto-inquadramento progressivo?
    1° anno: 2 livelli sotto destinazione. 2° anno: 1 livello sotto. 3° anno: livello finale. Esempio: destinato 3° = parte come 5°, poi 4°, poi 3°.
    Quante ore di formazione?
    120 ore/anno: 80 esterne + 40 interne. Per pulizie ospedaliere/specialistiche corsi aggiuntivi su rischio biologico, prodotti chimici, DPI.
    Quali vantaggi per il datore?
    Aliquota contributiva ridotta al 10%, sotto-inquadramento che riduce costo lavoro, esclusione dal computo per soglie dimensionali, sgravi per piccole imprese.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, Preavviso, licenziamento e dimissioni nel CCNL Pulizie Multiservizi, Ferie e permessi nel CCNL Pulizie Multiservizi, Maternità e congedi nel CCNL Pulizie Multiservizi, Tredicesima, quattordicesima e premi nel CCNL Pulizie Multiservizi e Malattia e infortunio nel CCNL Pulizie Multiservizi.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Pulizie e Multiservizi. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • Tredicesima, quattordicesima e premi nel CCNL Pulizie Multiservizi

    CCNL Pulizie e Multiservizi

    In sintesi

    Il CCNL Pulizie Multiservizi prevede sia la tredicesima (entro il 20 dicembre) sia la quattordicesima (entro il 15 luglio, riferita al periodo 1° luglio-30 giugno), per un totale di 14 mensilità annue. Ciascuna è pari a una mensilità intera. Si aggiungono premi di risultato negoziati a livello aziendale e prestazioni del Fondo ASIM per la sanità integrativa.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Legacoop Produzione e Servizi · Confcooperative Lavoro e Servizi · Agci Servizi · Unionservizi Confapi · Filcams-CGIL · Fisascat-CISL · Uiltrasporti-UIL (rinnovo 2025, senza ANIP-Confindustria)
    Ultimo rinnovo
    13 giugno 2025 (memorandum 6 agosto 2025)
    Vigenza
    1° giugno 2025 – 31 dicembre 2028
    Platea
    ~600.000

    Tabella riepilogativa

    Mensilità aggiuntive CCNL Pulizie Multiservizi
    Voce Importo Periodicità
    Tredicesima 1 mensilità Dicembre
    Quattordicesima 1 mensilità Entro il 15 luglio (periodo 1° luglio-30 giugno)
    Totale mensilità annue 14 –
    Premio di risultato (variabile) Negoziato a livello aziendale Annuale
    Conversione PdR in welfare Esenzione fiscale totale Su scelta lavoratore

    Tredicesima e quattordicesima

    Il CCNL Pulizie Multiservizi è tra quelli che prevedono 14 mensilità annue:

    • Tredicesima: pagata a dicembre (di norma 15-20 dicembre)
    • Quattordicesima: pagata entro il 15 luglio; il periodo di riferimento va dal 1° luglio al 30 giugno (art. 21)

    Ciascuna è pari alla retribuzione globale mensile. Con inizio o fine del rapporto in corso d’anno spettano tanti dodicesimi quanti sono i mesi di servizio (le frazioni oltre 15 giorni contano come mese intero). Fonti: scheda del CCNL pubblicata dalla Filcams-Cgil e testo del CCNL 31 maggio 2011 rinnovato l’8 giugno 2021.

    Calcolo per il part-time

    Per il part-time le mensilità aggiuntive sono proporzionate all’orario contrattuale:

    • Part-time 50%: 13ª e 14ª pari al 50% del full-time
    • Part-time 75%: 13ª e 14ª pari al 75%

    Il principio è di parità: stesso diritto, ma proporzionato all’orario.

    Premi di risultato

    I premi di risultato (PdR) sono negoziati a livello aziendale o di appalto. Tipici parametri:

    • Riduzione assenteismo
    • Customer satisfaction degli appalti
    • Riduzione difettosità (reclami)
    • Produttività operativa

    Tassazione agevolata: imposta sostitutiva dell’1% fino a 5.000 € l’anno nel 2026 e nel 2027, per redditi di lavoro dipendente fino a 80.000 € nell’anno precedente. Convertibili in welfare con esenzione totale.

    Conversione del premio in welfare

    Il PdR convertito in welfare gode di esenzione totale fiscale e contributiva:

    • Più conveniente del PdR in denaro (che sconta l’imposta sostitutiva dell’1% e i contributi)
    • Forme: rimborsi spese mediche, abbonamenti palestra, buoni spesa, libri scolastici figli
    • Erogati tramite piattaforma welfare certificata

    Casi pratici

    Tizio – Tredicesima + Quattordicesima
    Tizio è operaio al 4° livello (parametro 128), full-time, senza anzianità di settore. A luglio 2026 la quattordicesima vale la retribuzione base dal 1° maggio 2026 (1.520,60 €) più l’EDR (10,33 €): 1.530,93 € lordi. A dicembre 2026, con la tranche del 1° ottobre, la tredicesima vale 1.561,70 + 10,33 = 1.572,03 € lordi. Totale: 3.102,96 € lordi. Importi dalle tabelle retributive (fonte Filcams-Cgil).
    Caia – Part-time 30 ore
    Caia lavora 30/40 ore. Le sue mensilità aggiuntive sono proporzionate: 13ª e 14ª pari al 75% del valore di un full-time. Al 2° livello (parametro 109) la retribuzione base full-time dal 1° maggio 2026 è di 1.368,17 €: la sua quattordicesima di luglio 2026 è il 75%, cioè 1.026,13 € lordi, più il 75% dell’EDR.
    Sempronio – PdR aziendale convertito
    Sempronio ha maturato un PdR di 1.000 € aziendale. Sceglie di convertirlo in welfare (rimborsi spese mediche, libri scolastici figli). Riceve 1.000 € netti di valore (esenti) vs ~700 € netti se incassati come retribuzione.

    Domande frequenti

    Il CCNL Multiservizi prevede la quattordicesima?
    Sì, pagata entro il 15 luglio, per il periodo 1° luglio-30 giugno. Sommata alla tredicesima di dicembre, fa 14 mensilità annue totali.
    Per il part-time le mensilità sono proporzionate?
    Sì, 13ª e 14ª per part-time sono proporzionate all’orario contrattuale. Es. part-time 50% = 50% del valore full-time.
    Come si calcola la base di 13ª e 14ª?
    Minimo tabellare + EDR + scatti + indennità fisse continuative. Escluse voci variabili (straordinari, premi, indennità di trasferta).
    Posso convertire il premio in welfare?
    Sì, conviene quasi sempre. La conversione in welfare gode di esenzione totale fiscale e contributiva (contro l’imposta sostitutiva dell’1% e i contributi sul premio in denaro).
    Maturano le 14 mensilità anche in malattia?
    Sì, il periodo di malattia retribuita è equiparato al servizio ai fini della maturazione di 13ª, 14ª e TFR.

    Fonti: Legge di bilancio 2026 (L. 199/2025) · premi di risultato 2026-2027. Dati verificati su queste fonti a ottobre 2026.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, Preavviso, licenziamento e dimissioni nel CCNL Pulizie Multiservizi, Ferie e permessi nel CCNL Pulizie Multiservizi, Maternità e congedi nel CCNL Pulizie Multiservizi, Malattia e infortunio nel CCNL Pulizie Multiservizi e Periodo di prova nel CCNL Pulizie Multiservizi.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Pulizie e Multiservizi. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • TFR nel CCNL Pulizie Multiservizi: calcolo e fondo pensione complementare

    CCNL Pulizie e Multiservizi

    In sintesi

    Il TFR nel CCNL Pulizie Multiservizi segue le regole nazionali (retribuzione annua ÷ 13,5, rivalutazione 1,5% + 75% ISTAT). Anticipazione possibile con almeno 8 anni di anzianità per spese mediche, prima casa, congedi. I lavoratori possono aderire al fondo pensione di settore o ad altri fondi negoziali con contributo del datore.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Legacoop Produzione e Servizi · Confcooperative Lavoro e Servizi · Agci Servizi · Unionservizi Confapi · Filcams-CGIL · Fisascat-CISL · Uiltrasporti-UIL (rinnovo 2025, senza ANIP-Confindustria)
    Ultimo rinnovo
    13 giugno 2025 (memorandum 6 agosto 2025)
    Vigenza
    1° giugno 2025 – 31 dicembre 2028
    Platea
    ~600.000

    Tabella riepilogativa

    TFR CCNL Pulizie Multiservizi
    Voce Valore
    Quota annua accantonata Retribuzione annua ÷ 13,5
    Rivalutazione annua 1,5% fisso + 75% indice ISTAT FOI
    Imposta sostitutiva rivalutazione 17%
    Anticipazione: anzianità minima 8 anni presso stesso datore
    Anticipazione: tetto Max 70% del TFR maturato
    Previdenza complementare 1% azienda + 1% lavoratore (su minimo e contingenza al 1/1/2001) + TFR; Previambiente, Fondapi o Previdenza Cooperativa

    Calcolo del TFR

    Il TFR si calcola dividendo la retribuzione utile annua per 13,5. La retribuzione utile include minimo tabellare, EDR, indennità fisse, scatti, 13ª e 14ª.

    Esempio: 5° livello con la retribuzione base dal 1° maggio 2026 (1.615,66 € al mese tra minimo tabellare e contingenza: vedi le tabelle retributive), per 14 mensilità = 22.619,24 € l’anno. Quota TFR annua: 22.619,24 / 13,5 = 1.675,50 €, a cui si aggiungono le quote su scatti, EDR e indennità fisse. Fonte dei minimi: Filcams-Cgil.

    Rivalutazione annua

    Il TFR accantonato al 31 dicembre dell’anno precedente è rivalutato annualmente con:

    • 1,5% fisso
    • 75% dell’indice ISTAT FOI

    Imposta sostitutiva del 17% sulla rivalutazione.

    Anticipazione del TFR

    Regole nazionali: minimo 8 anni di anzianità presso lo stesso datore, una sola volta, max 70% del TFR maturato, per causali specifiche (spese mediche, prima casa, congedi parentali/formazione).

    Per il CCNL il cambio d’appalto non è una prosecuzione del rapporto: il rapporto con l’impresa cessante si risolve per soppressione del posto e con la subentrante ne nasce uno nuovo (art. 4, dichiarazione a verbale). Quindi l’impresa cessante liquida il TFR maturato e la subentrante comincia un nuovo accantonamento; l’anzianità per l’anticipazione si conta presso il nuovo datore.

    Fondi pensione complementari

    Il CCNL (art. 54, testo 2021) prevede per chi aderisce l’1% a carico dell’azienda e l’1% a carico del lavoratore, calcolati su minimo tabellare e contingenza al 1° gennaio 2001, più il TFR maturando. I fondi sono Previambiente (aziende aderenti ad ANIP), Fondapi (aziende Confapi) e Previdenza Cooperativa (cooperative). Dal 1° luglio 2026 i neoassunti alla prima assunzione aderiscono automaticamente, salvo rinuncia entro 60 giorni (art. 8 D.Lgs. 252/2005). Fonti: scheda del CCNL pubblicata dalla Filcams-Cgil e testo del CCNL 31 maggio 2011 rinnovato l’8 giugno 2021.

    L’adesione è particolarmente conveniente per lavoratori sotto i 40 anni con orizzonte temporale lungo.

    Casi pratici

    Tizio – TFR su 10 anni pulitore 5°
    Tizio, 5° livello, ha la retribuzione base di 1.615,66 € dal 1° maggio 2026: 22.619,24 € l’anno su 14 mensilità, quota TFR 1.675,50 €. In 10 anni a retribuzione costante accantona circa 16.755 €, più le rivalutazioni annue (1,5% più il 75% dell’aumento dei prezzi ISTAT) e gli aumenti del rinnovo.
    Caia – Anticipo TFR per prima casa
    Caia (3° liv, 10 anni anzianità) ha 16.000 € di TFR. Acquista prima casa. Chiede anticipo del 70% (11.200 €) con contratto preliminare. L’anticipo spetta se ha almeno 8 anni di servizio presso lo stesso datore: i periodi presso l’impresa uscente da un appalto non si sommano, perché il rapporto è nuovo.
    Sempronio – Adesione fondo pensione
    Sempronio (28 anni, 4° livello) aderisce a fondo pensione complementare di settore. Destina il 100% del TFR e versa l’1% di contributo personale; l’azienda aggiunge l’1%, entrambi calcolati su minimo tabellare e contingenza al 1° gennaio 2001.

    Domande frequenti

    Come si calcola il TFR?
    Retribuzione utile annua ÷ 13,5. Comprende minimo, EDR, scatti, 13ª, 14ª. Rivalutazione annua: 1,5% + 75% ISTAT.
    Posso chiedere un anticipo del TFR?
    Sì, con minimo 8 anni di anzianità presso lo stesso datore, una sola volta, max 70%, per causali specifiche (spese mediche, prima casa, congedi).
    La clausola sociale tutela il TFR?
    No, non nel senso di una continuazione: al cambio d’appalto il rapporto con l’impresa cessante si risolve e questa liquida il TFR maturato; con l’impresa subentrante nasce un nuovo rapporto e un nuovo accantonamento (art. 4 CCNL).
    Posso aderire al fondo pensione di settore?
    Sì. Dal 1° luglio 2026 i neoassunti alla prima assunzione aderiscono automaticamente, salvo rinuncia entro 60 giorni; gli altri possono aderire in ogni momento. Chi aderisce versa l’1%, l’azienda aggiunge l’1%, più il TFR.
    Quando viene pagato il TFR finale?
    Alla cessazione del rapporto, compreso il cambio d’appalto, che per il CCNL chiude il rapporto con l’impresa cessante. È soggetto a tassazione separata.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, Preavviso, licenziamento e dimissioni nel CCNL Pulizie Multiservizi, Ferie e permessi nel CCNL Pulizie Multiservizi, Maternità e congedi nel CCNL Pulizie Multiservizi, Tredicesima, quattordicesima e premi nel CCNL Pulizie Multiservizi e Malattia e infortunio nel CCNL Pulizie Multiservizi.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Pulizie e Multiservizi. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • Preavviso, licenziamento e dimissioni nel CCNL Pulizie Multiservizi

    CCNL Pulizie e Multiservizi

    In sintesi

    Nel CCNL Pulizie Multiservizi gli operai hanno 15 giorni di calendario di preavviso in caso di licenziamento e 7 in caso di dimissioni, a qualsiasi livello. Per gli impiegati il preavviso va da 1 mese (2°-5° livello fino a 5 anni) a 4 mesi e 15 giorni (7° livello e quadri oltre 10 anni) ed è dimezzato per le dimissioni. Decorre dalla metà o dalla fine del mese.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Legacoop Produzione e Servizi · Confcooperative Lavoro e Servizi · Agci Servizi · Unionservizi Confapi · Filcams-CGIL · Fisascat-CISL · Uiltrasporti-UIL (rinnovo 2025, senza ANIP-Confindustria)
    Ultimo rinnovo
    13 giugno 2025 (memorandum 6 agosto 2025)
    Vigenza
    1° giugno 2025 – 31 dicembre 2028
    Platea
    ~600.000

    Tabella riepilogativa

    Preavviso CCNL Pulizie Multiservizi (art. 57)
    Categoria Licenziamento Dimissioni
    Operai, qualsiasi livello e anzianità 15 giorni di calendario 7 giorni di calendario
    Impiegati 2°-5° livello: fino a 5 anni / da 5 a 10 / oltre 10 1 mese / 1 mese e 15 giorni / 2 mesi la metà
    Impiegati 6° livello: fino a 5 anni / da 5 a 10 / oltre 10 1 mese e 15 giorni / 2 mesi / 2 mesi e 15 giorni la metà
    Impiegati 7° livello e quadri: fino a 5 anni / da 5 a 10 / oltre 10 2 mesi e 15 giorni / 3 mesi e 15 giorni / 4 mesi e 15 giorni la metà

    Nel CCNL Multiservizi i livelli crescono con il numero: il 7° è il più alto dopo i quadri. I termini decorrono dalla metà o dalla fine di ciascun mese. Fonti: scheda del CCNL pubblicata dalla Filcams-Cgil e testo del CCNL 31 maggio 2011 rinnovato l’8 giugno 2021.

    Quando si applica il preavviso

    Il preavviso è dovuto in caso di:

    • Licenziamento intimato dal datore (escluso giusta causa)
    • Dimissioni del lavoratore (escluse giusta causa)
    • Recesso per superamento del comporto

    Non si applica in caso di prova, giusta causa, cessazione naturale a termine.

    Modulazione per livello

    L’art. 57 distingue operai e impiegati:

    • Operai: 15 giorni di calendario a qualsiasi livello e anzianità; 7 giorni di calendario se è l’operaio a dimettersi.
    • Impiegati: durata per livello e anzianità (fino a 5 anni, da 5 a 10, oltre 10), da 1 mese a 4 mesi e 15 giorni; ridotta al 50% in caso di dimissioni.

    Durante il preavviso spettano permessi per cercare un nuovo lavoro; il periodo di preavviso, anche se sostituito dall’indennità, conta nell’anzianità.

    Indennità sostitutiva

    In caso di recesso immediato, l’indennità sostitutiva del preavviso è pari alla retribuzione del periodo non lavorato, compresi ratei di 13ª, 14ª, ferie, ROL.

    Per il part-time l’indennità è proporzionata all’orario contrattuale.

    Clausola sociale e subentro appalto

    Una particolarità del settore: la clausola sociale di subentro negli appalti. Quando un appalto cambia gestore (esempio: vince la gara una nuova impresa), il nuovo datore deve assumere il personale addetto all’appalto.

    Per il CCNL il cambio d’appalto non è una prosecuzione del rapporto: il rapporto con l’impresa cessante si risolve per soppressione del posto di lavoro e con l’impresa subentrante se ne costituisce uno nuovo (art. 4, dichiarazione a verbale). La cessante non deve l’indennità sostitutiva del preavviso e liquida TFR e competenze; la subentrante assume i lavoratori addetti all’appalto. Per gli operai l’anzianità forfettaria di settore non si interrompe nei passaggi di appalto.

    Casi pratici

    Tizio – Dimissioni pulitore 5° livello
    Tizio, operaio, si dimette. Il preavviso a suo carico è di 7 giorni di calendario (sarebbero 15 in caso di licenziamento), da far decorrere dalla metà o dalla fine del mese. Lavora regolarmente fino alla scadenza e riceve ultima busta paga + ratei + TFR.
    Caia – Licenziamento immediato
    Caia, impiegata al 3° livello con 4 anni di servizio, riceve il licenziamento per GMO con effetto immediato. Il preavviso dovuto è di 1 mese: l’azienda le paga l’indennità sostitutiva pari alla retribuzione globale di quel mese, oltre a ratei e ferie residue. Liquidazione + TFR.
    Sempronio – Subentro appalto
    L’appalto di pulizie del centro commerciale dove lavora Sempronio cambia gestore (nuova impresa). Il rapporto con l’impresa uscente si chiude per soppressione del posto, senza indennità di preavviso; l’impresa uscente liquida TFR e competenze e la nuova impresa lo assume con un nuovo rapporto. Per gli operai l’anzianità forfettaria di settore prosegue.

    Domande frequenti

    Quanto preavviso devo dare se mi licenzio?
    Se sei operaio, 7 giorni di calendario a qualsiasi livello. Se sei impiegato, la metà del preavviso di licenziamento del tuo livello e anzianità: per esempio 15 giorni al 2°-5° livello fino a 5 anni di servizio.
    Cosa è la clausola sociale di subentro?
    Quando un appalto di pulizie cambia gestore, il nuovo datore deve assumere i lavoratori addetti all’appalto. Per il CCNL non è una continuazione del rapporto: quello con l’impresa uscente si risolve (senza indennità di preavviso) e con la subentrante ne nasce uno nuovo.
    Cosa succede se non rispetto il preavviso?
    Il datore trattiene dalla liquidazione un importo pari alla retribuzione del periodo non lavorato (indennità sostitutiva).
    Il preavviso decorre dal giorno della lettera?
    No: per il CCNL Multiservizi i termini decorrono dalla metà o dalla fine di ciascun mese (art. 57).
    Posso essere licenziato per giusta causa?
    Sì, in caso di comportamenti gravissimi che impediscono la prosecuzione del rapporto. Senza preavviso. Impugnabile entro 60 giorni.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, Ferie e permessi nel CCNL Pulizie Multiservizi, Maternità e congedi nel CCNL Pulizie Multiservizi, Tredicesima, quattordicesima e premi nel CCNL Pulizie Multiservizi, Malattia e infortunio nel CCNL Pulizie Multiservizi e Periodo di prova nel CCNL Pulizie Multiservizi.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Pulizie e Multiservizi. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • Periodo di prova nel CCNL Pulizie Multiservizi

    CCNL Pulizie e Multiservizi

    In sintesi

    Il periodo di prova nel CCNL Pulizie Multiservizi varia da 26 giorni effettivi (livelli operativi più bassi) a 6 mesi (Quadri e dirigenti). Per gli apprendisti è di 30 giorni effettivi. Forma scritta obbligatoria. Durante la prova il rapporto può essere risolto in qualsiasi momento da entrambe le parti senza preavviso né indennità.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Legacoop Produzione e Servizi · Confcooperative Lavoro e Servizi · Agci Servizi · Unionservizi Confapi · Filcams-CGIL · Fisascat-CISL · Uiltrasporti-UIL (rinnovo 2025, senza ANIP-Confindustria)
    Ultimo rinnovo
    13 giugno 2025 (memorandum 6 agosto 2025)
    Vigenza
    1° giugno 2025 – 31 dicembre 2028
    Platea
    ~600.000

    Tabella riepilogativa

    Durata del periodo di prova CCNL Pulizie Multiservizi
    Categoria Durata massima
    Quadri e dirigenti 6 mesi
    Livelli 1° / 2° 3 mesi
    Livelli 3° / 4° 45-60 giorni
    Livelli 5° / 6° / 7° 26 giorni effettivi
    Apprendisti (tutti i livelli) 30 giorni effettivi

    I “giorni effettivi” si computano come giorni di lavoro effettivamente prestato; ferie e malattia sospendono il computo.

    Forma scritta obbligatoria

    Il periodo di prova deve risultare da atto scritto. Senza forma scritta il rapporto si considera a tempo indeterminato senza prova.

    La clausola deve indicare: durata, livello di inquadramento, mansioni, data di decorrenza.

    Giorni effettivi vs giorni di calendario

    Una particolarità del CCNL Multiservizi: per i livelli operativi la prova si computa in “giorni effettivi di lavoro” e non in giorni di calendario. Differenza:

    • 26 giorni effettivi = circa 5-6 settimane di calendario (per chi lavora 5 giorni/settimana)
    • Le ferie, la malattia, i permessi sospendono il computo

    Per livelli più alti (Quadri, 1°-2°), la durata è espressa in mesi di calendario.

    Recesso libero durante la prova

    Durante la prova entrambe le parti possono recedere liberamente, senza preavviso né indennità.

    Eccezione: se il recesso del datore avviene nei primi 2 mesi di prova per il 7° livello o nel 1° mese per il 6° livello, la retribuzione è dovuta solo per il periodo effettivamente lavorato.

    Restano vietati i recessi discriminatori o ritorsivi.

    Conferma o cessazione al termine

    Se al termine della prova nessuna parte recede, il rapporto si considera automaticamente confermato a tempo indeterminato. Il periodo di prova si computa nell’anzianità.

    Casi pratici

    Tizio – Apprendista 30 giorni
    Tizio è apprendista al 4° livello. Prova: 30 giorni effettivi. Inizio 1° marzo. Se nessuno recede, dopo 30 giorni effettivi di lavoro (~6 settimane di calendario) è confermato come apprendista a tempo indeterminato.
    Caia – Pulitrice 5° livello 26 giorni
    Caia è assunta come pulitrice polivalente (5° livello). Prova: 26 giorni effettivi. Lavorando 5 giorni/settimana, copre ~5,5 settimane di calendario. Sospensione per malattia/ferie prolunga il termine.
    Sempronio – Recesso del datore al 5° giorno
    Sempronio è in prova come 7° livello (mansioni elementari). Al 5° giorno il datore comunica recesso. Sempronio riceve la retribuzione solo per i 5 giorni effettivamente lavorati (regola specifica per recesso nei primi 2 mesi per il 7° livello).

    Domande frequenti

    Quanto dura il periodo di prova nelle pulizie?
    26 giorni effettivi per livelli operativi base (5°-7°), 30 giorni per apprendisti, fino a 6 mesi per Quadri/dirigenti.
    Cosa significa "giorni effettivi"?
    Si computano i giorni di lavoro effettivamente prestato, escludendo ferie, malattia, permessi. Per chi lavora 5 giorni/settimana, 26 giorni effettivi sono circa 5-6 settimane di calendario.
    Il periodo di prova deve essere scritto?
    Sì, obbligatoriamente. Senza forma scritta il rapporto si considera a tempo indeterminato senza prova.
    Posso essere licenziato durante la prova?
    Sì, recesso libero senza preavviso e senza obbligo di motivazione. Restano vietati recessi discriminatori o ritorsivi.
    Malattia sospende la prova?
    Sì, malattia, ferie, permessi sospendono il computo dei “giorni effettivi”. La prova si prolunga di altrettanti giorni di sospensione.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, Preavviso, licenziamento e dimissioni nel CCNL Pulizie Multiservizi, Ferie e permessi nel CCNL Pulizie Multiservizi, Maternità e congedi nel CCNL Pulizie Multiservizi, Tredicesima, quattordicesima e premi nel CCNL Pulizie Multiservizi e Malattia e infortunio nel CCNL Pulizie Multiservizi.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Pulizie e Multiservizi. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • Maternità e congedi nel CCNL Pulizie Multiservizi

    CCNL Pulizie e Multiservizi

    In sintesi

    Il CCNL Pulizie Multiservizi garantisce alle lavoratrici in maternità obbligatoria il 100% della retribuzione (80% INPS integrato dal datore). Particolare attenzione alla tutela della gestante esposta a rischi specifici delle pulizie (prodotti chimici, sollevamento carichi): astensione anticipata e trasferimento a mansioni compatibili.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Legacoop Produzione e Servizi · Confcooperative Lavoro e Servizi · Agci Servizi · Unionservizi Confapi · Filcams-CGIL · Fisascat-CISL · Uiltrasporti-UIL (rinnovo 2025, senza ANIP-Confindustria)
    Ultimo rinnovo
    13 giugno 2025 (memorandum 6 agosto 2025)
    Vigenza
    1° giugno 2025 – 31 dicembre 2028
    Platea
    ~600.000

    Tabella riepilogativa

    Maternità e congedi CCNL Pulizie Multiservizi
    Tipologia Durata Indennità
    Maternità obbligatoria 5 mesi 100% (80% INPS + integrazione)
    Paternità obbligatoria 10 giorni lavorativi 100% INPS
    Congedo parentale 0-14 anni 6+6 mesi 30% INPS (80% per 3 mesi complessivi della coppia fino ai 6 anni del figlio)
    Allattamento 2 ore/giorno fino a 1 anno 100% INPS
    Astensione anticipata (rischio) Fino a 2 mesi prima parto 80% INPS + integrazione

    Maternità obbligatoria

    La maternità obbligatoria dura 5 mesi (2+3 o 1+4). L’INPS eroga l’80% della retribuzione; il CCNL Pulizie Multiservizi prevede integrazione fino al 100%.

    Durante la maternità maturano regolarmente ferie, 13ª, 14ª e TFR. La conservazione del posto è garantita fino al 1° compleanno del bambino.

    Astensione anticipata per rischi nelle pulizie

    Le pulizie professionali comportano esposizione a rischi specifici per la gestante:

    • Prodotti chimici (detergenti, disinfettanti)
    • Sollevamento carichi
    • Posture incongrue
    • Rischio biologico (in ospedali)

    Il D.Lgs. 151/2001 e il CCNL prevedono l’astensione anticipata fino a 2 mesi prima del parto se le mansioni sono incompatibili con la gravidanza. Alternativa: trasferimento a mansioni compatibili (es. reception, archivio) con retribuzione invariata.

    Paternità obbligatoria

    Il padre ha diritto a 10 giorni lavorativi di congedo paternità obbligatorio, indennità INPS al 100% anticipata dal datore. Fruibili dai 2 mesi prima al 5° mese dopo il parto.

    Congedo parentale facoltativo

    Regole nazionali (D.Lgs. 105/2022):

    • 6 mesi madre + 6 mesi padre (7 se ne fruisce almeno 3, continuativi o frazionati)
    • Limite congiunto: 10-11 mesi
    • Indennità INPS per nove mesi complessivi entro i 14 anni del figlio: 80% per 3 mesi complessivi della coppia fino ai 6 anni del figlio, 30% per il resto; oltre i nove mesi, 30% con limiti di reddito

    Per il part-time il congedo è proporzionato all’orario contrattuale.

    Casi pratici

    Tizia – Pulitrice ospedaliera, astensione anticipata
    Tizia è pulitrice ospedaliera 3° livello. Comunica la gravidanza al 2° mese. L’Ispettorato territoriale del lavoro dispone l’astensione anticipata dal 4° mese per esposizione a rischio biologico + chimico. Percepisce 80% INPS + integrazione datore al 100% per tutta l’astensione + maternità.
    Caia – Trasferimento a reception
    Caia è pulitrice 4° livello in uffici. Comunica gravidanza. Il datore la trasferisce alle mansioni di reception (4° livello, compatibili) fino al congedo obbligatorio. Retribuzione invariata.
    Sempronio – Paternità obbligatoria
    Sempronio (5° livello) richiede 10 giorni di paternità per la nascita del figlio. Indennità INPS al 100% per tutti i 10 giorni lavorativi. Maturano ferie e mensilità aggiuntive durante il congedo.

    Domande frequenti

    Quanto dura la maternità obbligatoria?
    5 mesi totali (2 prima del parto e 3 dopo, o flessibilità 1+4 o 0+5). Indennità al 100% (80% INPS + integrazione datore).
    Posso chiedere astensione anticipata se sono in pulizie?
    Sì, l’Ispettorato territoriale del lavoro dispone l’astensione anticipata fino a 2 mesi prima del parto se le mansioni sono incompatibili con la gravidanza (esposizione chimica/biologica, sollevamento carichi).
    Il datore può trasferirmi se sono incinta?
    Sì, a mansioni compatibili (es. reception, archivio) con retribuzione invariata. Diritto al rientro nelle mansioni originarie dopo il congedo.
    Posso essere licenziata se sono incinta?
    No, divieto di licenziamento dall’inizio della gravidanza fino al 1° compleanno del bambino, salvo colpa grave che costituisce giusta causa, cessazione dell’attività, scadenza del termine o ultimazione della prestazione ed esito negativo della prova (art. 54 D.Lgs. 151/2001).
    Per il part-time il congedo è proporzionato?
    Sì, il congedo parentale è proporzionato all’orario contrattuale del part-time. La maternità obbligatoria invece copre 5 mesi a prescindere dall’orario.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, Preavviso, licenziamento e dimissioni nel CCNL Pulizie Multiservizi, Ferie e permessi nel CCNL Pulizie Multiservizi, Tredicesima, quattordicesima e premi nel CCNL Pulizie Multiservizi, Malattia e infortunio nel CCNL Pulizie Multiservizi e Periodo di prova nel CCNL Pulizie Multiservizi.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Pulizie e Multiservizi. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • Malattia e infortunio nel CCNL Pulizie Multiservizi

    CCNL Pulizie e Multiservizi

    In sintesi

    Il CCNL Pulizie Multiservizi disciplina le tutele per malattia e infortunio del lavoratore. Il comporto è correlato all’anzianità. La carenza è coperta dal datore al 100%. Per le pulizie ospedaliere si applicano coperture specifiche per esposizione a rischio biologico. Il Fondo ASIM eroga prestazioni integrative.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Legacoop Produzione e Servizi · Confcooperative Lavoro e Servizi · Agci Servizi · Unionservizi Confapi · Filcams-CGIL · Fisascat-CISL · Uiltrasporti-UIL (rinnovo 2025, senza ANIP-Confindustria)
    Ultimo rinnovo
    13 giugno 2025 (memorandum 6 agosto 2025)
    Vigenza
    1° giugno 2025 – 31 dicembre 2028
    Platea
    ~600.000

    Tabella riepilogativa

    Tutele malattia e infortunio CCNL Pulizie Multiservizi
    Evento Indennità Note
    Carenza (giorni 1-3) 100% datore Coperto dal CCNL
    Malattia giorni 4-20 50% INPS + integrazione Trattamento integrato
    Malattia dal 21° gg 66,66% INPS + integrazione Trattamento integrato
    Comporto totale 180-365 gg (anzianità) Variabile per anzianità
    Infortunio sul lavoro INAIL 60-75% Carenza 100% datore
    Rischio biologico Sorveglianza sanitaria specifica Strutture sanitarie

    Comporto malattia

    Il comporto malattia nel CCNL Pulizie Multiservizi varia in base all’anzianità di servizio:

    • Fasce di anzianità inferiori: 180 giorni
    • Anzianità intermedie: 240-270 giorni
    • Anzianità superiori: fino a 365 giorni

    Il comporto si calcola sulle assenze nell’anno solare. Superato il limite, il datore può recedere per superamento del periodo di conservazione del posto.

    Trattamento economico

    Durante la malattia il lavoratore percepisce un trattamento economico combinato INPS + integrazione datore:

    • Carenza (giorni 1-3): coperta dal datore al 100% (CCNL)
    • Giorni 4-20: 50% INPS + integrazione datore fino al 100%
    • Dal 21° giorno: 66,66% INPS + integrazione
    • Oltre il periodo di copertura piena: 80% della retribuzione fino al limite del comporto

    Infortunio sul lavoro

    L’infortunio sul lavoro è gestito dall’INAIL:

    • Carenza (giorni 1-3): 100% datore
    • Giorni 4-90: INAIL 60% della retribuzione
    • Dal 91° giorno: INAIL 75%

    Durante l’infortunio il rapporto è sospeso senza limite fino a guarigione completa o riconoscimento dei postumi.

    Rischio biologico nelle pulizie sanitarie

    Le pulizie in strutture sanitarie (ospedali, RSA, ambulatori, dialisi) comportano esposizione a rischio biologico. Il D.Lgs. 81/2008 e il CCNL prevedono:

    • Sorveglianza sanitaria specifica (visite periodiche)
    • Vaccinazioni obbligatorie (es. epatite B, tetano)
    • DPI specifici (mascherine FFP2/FFP3, guanti, occhiali)
    • Indennità biologico aggiuntiva sul minimo
    • Formazione specifica sui rischi (corso 16 ore obbligatorio)

    In caso di malattia professionale o infortunio biologico (es. puntura accidentale): tutele INAIL specifiche.

    Casi pratici

    Tizio – Influenza di 5 giorni
    Tizio (4° livello) ha l’influenza per 5 giorni. Primi 3 giorni: 100% datore (carenza). Giorni 4-5: 50% INPS + 50% datore = 100%. Retribuzione piena per tutto il periodo.
    Caia – Infortunio biologico ospedale
    Caia lavora in pulizie ospedaliere e si punge con una siringa abbandonata. INAIL apre infortunio biologico: sorveglianza sanitaria (test HIV, epatiti) + 3 mesi di malattia per profilassi. INAIL copre tutto al 60% per i primi 90 giorni, datore integra fino al 100%.
    Sempronio – Comporto superato
    Sempronio accumula 250 giorni di malattia nell’anno (oltre il comporto previsto per la sua anzianità). Il datore comunica il recesso per superamento del comporto. Sempronio riceve TFR + indennità sostitutiva di preavviso.

    Domande frequenti

    Chi paga i primi 3 giorni di malattia?
    Il datore di lavoro al 100%. La carenza INPS è coperta interamente dal CCNL Multiservizi.
    Quanto dura il comporto?
    Da 180 a 365 giorni nell’anno solare in base all’anzianità. Superato il comporto il datore può recedere per superamento del periodo di conservazione del posto.
    Le pulizie in ospedale hanno tutele specifiche?
    Sì, sorveglianza sanitaria, vaccinazioni obbligatorie, DPI specifici, indennità biologico, formazione 16 ore. Per malattie professionali o infortuni biologici tutele INAIL specifiche.
    Cosa devo fare in caso di puntura accidentale in ospedale?
    Segnalare immediatamente al datore, accedere al pronto soccorso, aprire pratica INAIL come infortunio biologico, seguire sorveglianza sanitaria (test sierologici).
    Posso essere licenziata per malattia?
    No, durante il comporto sei tutelata. Superato il comporto, il datore può recedere con comunicazione formale + preavviso (o indennità sostitutiva).

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, Preavviso, licenziamento e dimissioni nel CCNL Pulizie Multiservizi, Ferie e permessi nel CCNL Pulizie Multiservizi, Maternità e congedi nel CCNL Pulizie Multiservizi, Tredicesima, quattordicesima e premi nel CCNL Pulizie Multiservizi e Periodo di prova nel CCNL Pulizie Multiservizi.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Pulizie e Multiservizi. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • Ferie e permessi nel CCNL Pulizie Multiservizi

    CCNL Pulizie e Multiservizi

    In sintesi

    Il CCNL Pulizie Multiservizi prevede 22 giorni di ferie per chi lavora su settimana di 5 giorni e 26 giorni per chi lavora su 6 giorni, con anzianità minima di 12 mesi. Il testo del CCNL non prevede ROL; per le 4 festività religiose soppresse, se lavorate, spettano permessi compensativi, e per il 4 novembre il trattamento delle festività che cadono di domenica. Per il part-time la spettanza è proporzionata.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Legacoop Produzione e Servizi · Confcooperative Lavoro e Servizi · Agci Servizi · Unionservizi Confapi · Filcams-CGIL · Fisascat-CISL · Uiltrasporti-UIL (rinnovo 2025, senza ANIP-Confindustria)
    Ultimo rinnovo
    13 giugno 2025 (memorandum 6 agosto 2025)
    Vigenza
    1° giugno 2025 – 31 dicembre 2028
    Platea
    ~600.000

    Tabella riepilogativa

    Ferie e permessi CCNL Pulizie Multiservizi
    Voce Spettanza annua Note
    Ferie (settimana 5 giorni) 22 giorni lavorativi Dopo 12 mesi anzianità
    Ferie (settimana 6 giorni) 26 giorni lavorativi Dopo 12 mesi anzianità
    ROL (riduzione orario) NON previsti Particolarità del CCNL
    4 festività religiose soppresse Permessi compensativi solo se lavorate Da godere entro l’anno, altrimenti pagati (art. 41)
    4 novembre Trattamento delle festività cadenti di domenica Nessun compenso in più se si lavora il 4 novembre

    Ferie: differenza per settimana di 5 o 6 giorni

    Il CCNL Pulizie Multiservizi differenzia il monte ferie in base alla distribuzione settimanale del lavoro:

    • Settimana di 5 giorni (lun-ven): 22 giorni lavorativi di ferie annui
    • Settimana di 6 giorni (lun-sab): 26 giorni lavorativi di ferie annui

    In entrambi i casi corrispondono a circa 4,5 settimane di calendario. L’anzianità minima di servizio richiesta è di 12 mesi presso l’impresa per maturare il diritto completo. Per il primo anno la maturazione è proporzionata ai mesi di servizio.

    ROL: non previsti

    A differenza di altri CCNL del settore privato (Metalmeccanici, Commercio, Studi Prof), il CCNL Pulizie Multiservizi non prevede i ROL come riduzione dell’orario di lavoro.

    L’orario contrattuale è di 40 ore settimanali (art. 30) e il testo del contratto non contiene un monte ore annuo di permessi per riduzione d’orario. Fonte: scheda del CCNL pubblicata dalla Filcams-Cgil e testo del CCNL 31 maggio 2011 rinnovato l’8 giugno 2021.

    Ex festività: permessi solo se si lavora

    Le 4 festività religiose soppresse dalla L. 54/1977 (S. Giuseppe, Ascensione, Corpus Domini, SS. Pietro e Paolo) non sono un monte ore da fruire a piacere: se l’azienda fa lavorare in quei giorni, spettano altrettanti permessi compensativi retribuiti, da godere entro l’anno, altrimenti pagati con una quota giornaliera della retribuzione; se cadono nelle ferie, le ferie si allungano. Per il 4 novembre spetta il trattamento delle festività che cadono di domenica.

    Part-time: proporzionalità delle ferie

    Per i lavoratori part-time la spettanza di ferie ed ex festività è proporzionata all’orario contrattuale:

    • Part-time 50% (es. 20h/sett su 40h): ferie 50% del full-time
    • Part-time verticale 3 giorni/sett (su 5): ferie proporzionate al ridotto numero di giorni

    Il calcolo segue il principio di parità: il lavoratore part-time ha gli stessi diritti del full-time, ma proporzionati all’orario effettivo.

    Casi pratici

    Tizio – Pulitore full-time 5 giorni
    Tizio (5° livello, full-time, settimana 5 giorni, 13 mesi anzianità) ha diritto a 22 giorni lavorativi di ferie l’anno, di cui almeno 2 settimane da godere tra il 1° giugno e il 30 settembre. Se l’azienda lo fa lavorare il giorno dell’Ascensione, gli spetta un giorno di permesso compensativo retribuito.
    Caia – Part-time 50% su 6 giorni
    Caia lavora 20 ore/settimana su 6 giorni (part-time 50%). Ferie spettanti: 26 giorni × 50% = 13 giorni equivalenti di settimana di 6 giorni. Ex festività proporzionate.
    Sempronio – Primo anno di servizio
    Sempronio è assunto a luglio. A dicembre ha 6 mesi di anzianità. Ferie maturate: 22 (o 26) × 6/12 = 11 o 13 giorni. Il diritto pieno scatta dopo 12 mesi continuativi.

    Domande frequenti

    Quanti giorni di ferie nel CCNL Multiservizi?
    22 giorni lavorativi se settimana 5 giorni; 26 giorni se settimana 6 giorni. Spettanza piena dopo 12 mesi di anzianità.
    Ci sono i ROL?
    No, il CCNL Multiservizi non prevede i ROL come riduzione orario. L’orario contrattuale resta di 40 ore settimanali.
    Cos'è il monte ex festività?
    Nel CCNL Multiservizi non è un monte ore fisso: per le 4 festività religiose soppresse spettano permessi compensativi retribuiti solo se l’azienda fa lavorare in quei giorni; per il 4 novembre spetta il trattamento delle festività che cadono di domenica.
    Per il part-time le ferie sono proporzionate?
    Sì, principio di parità: stesso diritto del full-time, ma proporzionato all’orario effettivo. Part-time 50% = 11 giorni (su settimana 5) o 13 giorni (su settimana 6).
    Cambiando appalto perdo le ferie?
    No, ma cambia chi le paga: per il CCNL il cambio d’appalto chiude il rapporto con l’impresa uscente, che deve pagare le ferie maturate e non godute; con la nuova impresa nasce un nuovo rapporto da cui le ferie maturano di nuovo.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, Preavviso, licenziamento e dimissioni nel CCNL Pulizie Multiservizi, Maternità e congedi nel CCNL Pulizie Multiservizi, Tredicesima, quattordicesima e premi nel CCNL Pulizie Multiservizi, Malattia e infortunio nel CCNL Pulizie Multiservizi e Periodo di prova nel CCNL Pulizie Multiservizi.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Pulizie e Multiservizi. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • CCNL Pulizie Multiservizi: orario di lavoro, straordinari e maggiorazioni

    CCNL Pulizie e Multiservizi

    In sintesi

    Il CCNL Pulizie Multiservizi prevede orario di lavoro di 40 ore settimanali, ma il settore è caratterizzato da forte diffusione del part-time (oltre il 50% dei contratti). Lo straordinario, con un tetto di 150 ore annue, si paga con il 25% (diurno feriale), il 50% (notturno), il 65% (festivo) e il 75% (notturno festivo); il lavoro ordinario notturno ha il 20% in turno e il 30% fuori turno, il lavoro festivo il 50%, il supplementare del part-time il 28%.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Legacoop Produzione e Servizi · Confcooperative Lavoro e Servizi · Agci Servizi · Unionservizi Confapi · Filcams-CGIL · Fisascat-CISL · Uiltrasporti-UIL (rinnovo 2025, senza ANIP-Confindustria)
    Ultimo rinnovo
    13 giugno 2025 (memorandum 6 agosto 2025)
    Vigenza
    1° giugno 2025 – 31 dicembre 2028
    Platea
    ~600.000

    Tabella riepilogativa

    Maggiorazioni CCNL Pulizie Multiservizi (art. 38; supplementare: art. 33)
    Tipologia Maggiorazione
    Straordinario diurno feriale +25%
    Straordinario notturno (22-6) +50%
    Straordinario festivo +65%
    Straordinario notturno festivo +75%
    Lavoro nei giorni festivi +50%
    Lavoro notturno in turni avvicendati +20%
    Lavoro notturno non in turni avvicendati +30%
    Lavoro nel 6° giorno (orario su 5 giorni) +25%
    Lavoro supplementare del part-time +28% (incidenza forfettaria sugli istituti indiretti e sul TFR)

    Le maggiorazioni non sono cumulabili: la maggiore assorbe la minore. Si calcolano sulla quota oraria della retribuzione base (divisore 173). Limite annuo di straordinario: 150 ore. Fonti: scheda del CCNL pubblicata dalla Filcams-Cgil e testo del CCNL 31 maggio 2011 rinnovato l’8 giugno 2021.

    Orario settimanale e part-time

    L’orario contrattuale è di 40 ore settimanali. Tuttavia, una caratteristica distintiva del settore Pulizie/Multiservizi è la diffusione del part-time (oltre il 50% dei contratti). Sono frequenti:

    • Part-time orizzontale (es. 20-30 ore/settimana)
    • Part-time verticale (es. solo alcuni giorni della settimana)
    • Part-time misto
    • Lavoro a chiamata per servizi specifici

    Per il part-time vale la proporzionalità delle voci retributive (ferie, ROL, mensilità aggiuntive) rispetto all’orario contrattuale.

    Lavoro supplementare e straordinario

    Nel part-time si distinguono:

    • Lavoro supplementare: ore prestate oltre l’orario individuale concordato ma entro il tempo pieno. Si pagano come ore ordinarie più il 28% sulla retribuzione base, nel mese successivo; il rifiuto non è sanzionabile. Dal rinnovo 2025 almeno il 15% delle ore supplementari strutturali dell’anno precedente si consolida nell’orario.
    • Lavoro straordinario: ore oltre le 40h settimanali, soggette alle maggiorazioni ordinarie del CCNL.

    L’impresa non può chiedere prestazioni straordinarie oltre le 150 ore annue (art. 38). Dal rinnovo 2025 il part-time non può essere inferiore a 15 ore settimanali (65 mensili, 640 annue).

    Lavoro notturno: caratteristica del settore

    Le pulizie professionali si svolgono spesso in orari serali e notturni (uffici, supermercati, ambulatori). Il CCNL disciplina:

    • Lavoro notturno (22-6): maggiorazione del 20% se compreso in turni avvicendati, del 30% se non è in turno; lo straordinario notturno ha il 50%. Se la prestazione notturna è continuativa, la maggiorazione entra anche in ferie, festività, 13ª, 14ª, TFR, indennità di preavviso, malattia e infortunio.
    • Sorveglianza sanitaria: visite mediche periodiche per lavoratori notturni (D.Lgs. 66/2003)

    Lavoro nei giorni festivi

    Le pulizie spesso continuano anche nei giorni festivi (ospedali, residenze sanitarie, hotel). Il CCNL prevede:

    • Maggiorazione del 50% per il lavoro compiuto nei giorni festivi, del 65% se è straordinario e del 75% se è straordinario notturno festivo
    • Le festività non lavorate sono comprese nella normale retribuzione mensile

    Casi pratici

    Tizio – Part-time 30 ore con supplementare
    Tizio è pulitore polivalente part-time 30 ore. Una settimana il datore gli chiede 6 ore aggiuntive. Le ore supplementari (oltre le 30 e fino alle 40) si pagano come ore ordinarie più il 28% sulla retribuzione base, nel mese successivo. Tizio può rifiutarle senza conseguenze disciplinari.
    Caia – Turno notturno in ospedale
    Caia (3° livello) lavora in pulizie ospedaliere su turno notturno 22-06. Sulle ore notturne riceve il 20% se il notturno rientra in turni avvicendati, il 30% se lavora stabilmente di notte fuori turno; trattandosi di prestazione notturna continuativa, la maggiorazione entra anche in 13ª, 14ª, ferie e TFR. Visite mediche periodiche obbligatorie per turnisti notturni.
    Sempronio – Lavoro a Pasqua
    Sempronio, 2° livello (retribuzione base di 1.368,17 € dal 1° maggio 2026), lavora 8 ore il 25 aprile in un albergo. La maggiorazione per lavoro festivo è del 50% sulla quota oraria della retribuzione base: 1.368,17 / 173 = 7,91 €, quindi 8 × 7,91 × 0,50 = 31,64 € di maggiorazione.

    Domande frequenti

    Qual è l'orario CCNL Pulizie Multiservizi?
    40 ore settimanali. Tuttavia, il settore è caratterizzato da forte diffusione del part-time (oltre 50% dei contratti).
    Cos'è il lavoro supplementare nel part-time?
    Le ore prestate oltre l’orario individuale concordato ma entro le 40h settimanali. Maggiorazione specifica del CCNL, distinta dallo straordinario.
    Il turno notturno è frequente nelle pulizie?
    Sì, molti appalti (uffici, supermercati, ospedali) richiedono lavoro serale/notturno. Il lavoro notturno ordinario ha il 20% in turni avvicendati e il 30% fuori turno; lo straordinario notturno il 50%.
    Devo fare visite mediche se lavoro di notte?
    Sì, il D.Lgs. 66/2003 prevede sorveglianza sanitaria specifica per lavoratori notturni: visite mediche periodiche presso medico competente.
    Festività lavorate: quanto in più?
    Il 50% sulla quota oraria della retribuzione base; il 65% se è straordinario festivo, il 75% se è straordinario notturno festivo.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, Preavviso, licenziamento e dimissioni nel CCNL Pulizie Multiservizi, Ferie e permessi nel CCNL Pulizie Multiservizi, Maternità e congedi nel CCNL Pulizie Multiservizi, Tredicesima, quattordicesima e premi nel CCNL Pulizie Multiservizi e Malattia e infortunio nel CCNL Pulizie Multiservizi.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Pulizie e Multiservizi. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • CCNL Pulizie Multiservizi: livelli di inquadramento, qualifiche e mansioni

    CCNL Pulizie e Multiservizi

    In sintesi

    Il CCNL Pulizie e Multiservizi classifica i lavoratori in 8 livelli, da Quadri (1° super) al 7° livello (mansioni elementari). I profili tipici vanno dal direttore di servizi al pulitore polivalente, passando per capo squadra, addetti reception, manutentori, magazzinieri. Il livello 2° è il riferimento contrattuale per gli aumenti retributivi.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Legacoop Produzione e Servizi · Confcooperative Lavoro e Servizi · Agci Servizi · Unionservizi Confapi · Filcams-CGIL · Fisascat-CISL · Uiltrasporti-UIL (rinnovo 2025, senza ANIP-Confindustria)
    Ultimo rinnovo
    13 giugno 2025 (memorandum 6 agosto 2025)
    Vigenza
    1° giugno 2025 – 31 dicembre 2028
    Platea
    ~600.000

    Tabella riepilogativa

    Livelli CCNL Pulizie Multiservizi – Profili tipici
    Livello Profilo tipo Autonomia/Responsabilità
    Quadri (1° super) Direttore di servizi, dirigenti operativi Direzione di funzione
    1° Capo servizio multisito, responsabile area Coordinamento di più squadre
    2° Capo squadra polivalente, addetto qualificato Coordinamento operativo squadra
    3° Pulitore specializzato, manutentore qualificato Mansioni qualificate con autonomia
    4° Pulitore qualificato, addetto reception Mansioni qualificate
    5° Pulitore polivalente Mansioni varie con applicazione norme
    6° Pulitore comune, addetto base Mansioni semplici
    7° Mansioni elementari, ausiliari Mansioni elementari di supporto

    Le 8 livelli di inquadramento

    Il CCNL Pulizie Multiservizi disciplina un settore eterogeneo: pulizie professionali, servizi integrati (multiservizi), facility management, reception, manutenzione, logistica leggera, portierato.

    Per riflettere questa varietà, prevede 8 livelli di inquadramento: dai Quadri (al vertice) al 7° livello (mansioni elementari). I livelli più diffusi sono il 2° (capo squadra), il 4° (addetto qualificato) e il 5° (pulitore polivalente).

    Mansioni tipiche per livello

    Le mansioni più frequenti per livello:

    • 2°: capo squadra polivalente, coordinamento operativo, formazione squadra
    • 3°: pulitore specializzato (cantieri ospedalieri, industriali), manutentore qualificato
    • 4°: pulitore qualificato, addetto reception, manutentore base
    • 5°: pulitore polivalente (uffici, edifici commerciali), addetto pulizie ordinarie
    • 6°: pulitore comune, addetto pulizie base
    • 7°: ausiliari, mansioni elementari di supporto

    Particolarità: il livello 2° come parametro retributivo

    Il livello 2° ha una funzione speciale: è il parametro contrattuale di riferimento per gli aumenti retributivi. Il rinnovo 2025-2028 ha previsto un aumento di 215 € sul livello 2° (circa 16-17%). Gli altri livelli ricevono aumenti proporzionali al rapporto con il livello 2°.

    Passaggi di livello

    Il passaggio al livello superiore avviene per:

    • Maturazione stabile di mansioni superiori (art. 2103 c.c.)
    • Acquisizione di qualifiche professionali specifiche (es. corsi addetti pulizie ospedaliere, formazione antincendio livello alto)
    • Accordo individuale con il datore

    Al cambio di appalto il rapporto con l’impresa cessante si risolve e con la subentrante ne nasce uno nuovo (art. 4, dichiarazione a verbale): la subentrante assume gli addetti all’appalto, a parità di termini, modalità e prestazioni senza periodo di prova, e per gli operai l’anzianità forfettaria di settore non si interrompe nei passaggi di appalto.

    Casi pratici

    Tizio – Passaggio da 5° a 4° livello
    Tizio è pulitore polivalente (5° livello). Dopo aver acquisito qualifica per pulizie ospedaliere ottiene passaggio al 4° livello (pulitore qualificato). Aumento di paga base mensile di circa 100 €.
    Caia – Capo squadra 2° livello
    Caia è capo squadra polivalente (2° livello). Coordina 8 addetti in un appalto di pulizie di un grande complesso uffici. Riceve aumenti contrattuali calcolati sul parametro del livello 2° (il riferimento per gli aumenti).
    Sempronio – Subentro appalto, anzianità
    Sempronio (4° livello) lavora in un’impresa di pulizie. L’appalto cambia gestore. L’impresa subentrante lo assume senza periodo di prova, a parità di condizioni dell’appalto; il rapporto con la cessante si risolve (art. 4) e ne nasce uno nuovo.

    Domande frequenti

    Quanti livelli ha il CCNL Pulizie Multiservizi?
    8 livelli, da Quadri (1° super) al 7° livello. I più diffusi: 2° (capo squadra), 4° (qualificato), 5° (polivalente).
    Cos'è il "parametro" del livello 2°?
    È il riferimento contrattuale per gli aumenti retributivi. Il rinnovo 2025-2028 ha previsto +215 € sul livello 2°; gli altri livelli aumentano proporzionalmente.
    Cosa è la clausola sociale per il subentro appalto?
    Quando un appalto di pulizie/multiservizi cambia gestore, il nuovo datore assume i lavoratori addetti all’appalto: per il CCNL non è una continuazione del rapporto, perché quello con l’impresa uscente si risolve e con la subentrante ne nasce uno nuovo (art. 4).
    Come passo al livello superiore?
    Per maturazione di mansioni superiori (art. 2103 c.c.), acquisizione di qualifiche specifiche (es. pulizie ospedaliere), accordo individuale.
    Posso essere demansionato dopo un subentro appalto?
    Il CCNL non garantisce la continuità del rapporto: la subentrante assume gli addetti all’appalto e il livello si fonda sulle mansioni effettivamente svolte (art. 2103 c.c.). Eventuali variazioni richiedono il consenso del lavoratore o accordo sindacale aziendale.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, Preavviso, licenziamento e dimissioni nel CCNL Pulizie Multiservizi, Ferie e permessi nel CCNL Pulizie Multiservizi, Maternità e congedi nel CCNL Pulizie Multiservizi, Tredicesima, quattordicesima e premi nel CCNL Pulizie Multiservizi e Malattia e infortunio nel CCNL Pulizie Multiservizi.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Pulizie e Multiservizi. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • CCNL Pulizie Multiservizi 2026: tabelle retributive e minimi per livello

    CCNL Pulizie e Multiservizi

    In sintesi

    Dal 1° ottobre 2026 i minimi mensili lordi del CCNL pulizie e multiservizi, compresi contingenza ed EDR, vanno da 1.338,83 € (1° livello) a 2.362,93 € (Quadro, con l’indennità di funzione). L’addetto alle pulizie di 2° livello è a 1.413,50 €: con la terza tranche del rinnovo (35 €) è salito dai 1.378,50 € di maggio. La prossima tranche arriva il 1° maggio 2027. La tabella completa per livello e decorrenza è qui sotto; scatti, indennità e premi si aggiungono.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Legacoop Produzione e Servizi · Confcooperative Lavoro e Servizi · AGCI Servizi · Unionservizi Confapi · Filcams-CGIL · Fisascat-CISL · Uiltrasporti-UIL
    Ultimo rinnovo
    13 giugno 2025 (memorandum 6 agosto 2025)
    Vigenza
    1° giugno 2025 – 31 dicembre 2028
    Platea
    ~600.000

    Minimi tabellari — in vigore dal 1° maggio 2026

    Livello Minimo mensile lordo
    Q (quadro) 2.292,29 €
    Liv. 7 2.117,57 €
    Liv. 6 1.898,69 €
    Liv. 5 1.625,99 €
    Liv. 4 1.530,93 €
    Liv. 4 (par. 125) 1.507,44 €
    Liv. 3 1.450,49 €
    Liv. 2 (par. 115) 1.425,53 €
    Liv. 2 (addetto pulizie) 1.378,50 €
    Liv. 1 1.306,72 €

    Importi = totale mensile (minimo + contingenza + EDR 10,33 €; per i Quadri è inclusa l’indennità di funzione di 25,82 €) del CCNL servizi di pulizia, servizi integrati/multiservizi, rinnovato il 13 giugno 2025 (con accordo integrativo del 6/8/2025 che ha definito le tabelle) per il periodo 2025-2028. L’aumento a regime è di 215 € al 2° livello — il profilo tipo dell’addetto alle pulizie — pari al +16,6% dei minimi, comprensivo del recupero inflattivo del periodo 2021-2024 rimasto scoperto; la tabella recepisce la tranche dal 1° maggio 2026. È uno dei contratti più applicati in Italia (oltre mezzo milione di addetti, spesso part-time: gli importi vanno riproporzionati sull’orario). Al cambio appalto la subentrante assume gli addetti all’appalto (art. 4), ma il rapporto con l’impresa cessante si risolve e con la subentrante ne nasce uno nuovo.

    Fonte: tabelle 1/5/2026 del rinnovo 13/6/2025 (accordo integrativo 6/8/2025), verificate al centesimo su due banche dati professionali indipendenti. Valori verificati il 3 luglio 2026; i rinnovi possono aggiornare gli importi.

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    Tabelle retributive CCNL multiservizi 2026: minimi per livello

    Nel CCNL pulizie e multiservizi il 1° livello è il più basso (parametro 100) e il 7° il più alto prima del Quadro (220). La tabella riporta il totale mensile lordo (minimo tabellare + indennità di contingenza + EDR di 10,33 €) a ogni decorrenza del rinnovo, per un tempo pieno.

    Totale mensile lordo per livello e decorrenza (tabellare + contingenza + EDR)
    Livello Par. Dal 1/5/2026 Dal 1/10/2026 Dal 1/5/2027 Dal 1/12/2027 Dal 1/3/2029
    Q 220 2.266,47 € 2.337,11 € 2.397,66 € 2.438,03 € 2.549,04 €
    7° 201 2.117,57 € 2.182,11 € 2.237,43 € 2.274,31 € 2.375,73 €
    6° 174 1.898,69 € 1.954,56 € 2.002,45 € 2.034,38 € 2.122,18 €
    5° 140 1.625,99 € 1.670,94 € 1.709,47 € 1.735,16 € 1.805,80 €
    4° 128 1.530,93 € 1.572,03 € 1.607,26 € 1.630,75 € 1.695,34 €
    3° 118 1.450,49 € 1.488,38 € 1.520,86 € 1.542,51 € 1.602,05 €
    2° 109 1.378,50 € 1.413,50 € 1.443,50 € 1.463,50 € 1.518,50 €
    1° 100 1.306,72 € 1.338,83 € 1.366,35 € 1.384,70 € 1.435,16 €

    Nota: la colonna di marzo 2029 è il valore a regime, dopo le tranche di luglio e ottobre 2028. Per il Quadro va aggiunta l’indennità di funzione (25,82 €). Part-time: gli importi si riproporzionano sull’orario. Fonte: Filcams-Cgil, tabelle salariali del CCNL multiservizi, che riportano l’accordo integrativo del 6 agosto 2025 al rinnovo del 13 giugno 2025 (art. 73).

    Minimo tabellare, contingenza ed EDR: la composizione dal 1° ottobre 2026

    Composizione della retribuzione mensile lorda dal 1/10/2026
    Livello Minimo tabellare Contingenza EDR Totale
    Q 1.794,72 € 532,06 € 10,33 € 2.337,11 €
    7° 1.639,72 € 532,06 € 10,33 € 2.182,11 €
    6° 1.419,46 € 524,77 € 10,33 € 1.954,56 €
    5° 1.142,08 € 518,53 € 10,33 € 1.670,94 €
    4° 1.044,20 € 517,50 € 10,33 € 1.572,03 €
    3° 962,63 € 515,42 € 10,33 € 1.488,38 €
    2° 889,21 € 513,96 € 10,33 € 1.413,50 €
    1° 815,79 € 512,71 € 10,33 € 1.338,83 €

    Attenzione a non confondere il minimo tabellare con lo stipendio minimo: al 2° livello il tabellare è 889,21 €, ma con contingenza ed EDR il minimo mensile è 1.413,50 €.

    Struttura della retribuzione

    La retribuzione nel CCNL Pulizie Multiservizi è composta da:

    • Minimo tabellare: paga base mensile per ciascun livello
    • Indennità di contingenza: da 512,71 € (1° livello) a 532,06 € (7° e Quadro), non aumenta con i rinnovi
    • EDR: 10,33 € al mese per tutti i livelli
    • Elemento regionale: importo variabile per accordi territoriali
    • Indennità di funzione: per Quadri e livelli con responsabilità di coordinamento
    • Indennità per appalti specifici: pulizie ospedaliere, settori a rischio biologico, lavoro notturno

    Aumenti CCNL multiservizi 2025-2028 per livello

    Il rinnovo del 13 giugno 2025 (vigenza 1° giugno 2025 – 31 dicembre 2028) aumenta i minimi del 2° livello, parametro 109, di 215 € lordi, compreso il recupero dell’inflazione 2021-2024. Gli altri livelli ricevono l’aumento in proporzione al parametro: di più i livelli alti (433,94 € al Quadro), di meno quelli bassi (197,25 € al 1° livello). L’aumento arriva in otto tranche, l’ultima a marzo 2029:

    Aumenti mensili per tranche (art. 73)
    Livello Lug 2025 Mag 2026 Ott 2026 Mag 2027 Dic 2027 Lug 2028 Ott 2028 Mar 2029 Totale
    Q 80,73 € 70,64 € 70,64 € 60,55 € 40,37 € 50,46 € 40,37 € 20,18 € 433,94 €
    7° 73,76 € 64,54 € 64,54 € 55,32 € 36,88 € 46,10 € 36,88 € 18,44 € 396,46 €
    6° 63,85 € 55,87 € 55,87 € 47,89 € 31,93 € 39,91 € 31,93 € 15,96 € 343,21 €
    5° 51,38 € 44,95 € 44,95 € 38,53 € 25,69 € 32,11 € 25,69 € 12,84 € 276,14 €
    4° 46,97 € 41,10 € 41,10 € 35,23 € 23,49 € 29,36 € 23,49 € 11,74 € 252,48 €
    3° 43,30 € 37,89 € 37,89 € 32,48 € 21,65 € 27,06 € 21,65 € 10,83 € 232,75 €
    2° 40,00 € 35,00 € 35,00 € 30,00 € 20,00 € 25,00 € 20,00 € 10,00 € 215,00 €
    1° 36,70 € 32,11 € 32,11 € 27,52 € 18,35 € 22,94 € 18,35 € 9,17 € 197,25 €

    La tranche di luglio 2025 comprendeva anche la quinta tranche del contratto precedente (50 € al 2° livello in tutto). Gli impiegati maturano scatti biennali pari al 6,25% di tabellare e contingenza all’1/8/1983: al 2° livello valgono 70,86 € dal 1° maggio 2026 e 73,05 € dal 1° ottobre 2026. Gli operai hanno invece l’anzianità forfettaria di settore, ferma agli importi del giugno 2011 (da 51,02 € al 1° livello a 82,99 € al 6°).

    Calcolo della paga oraria

    L’orario normale è di 40 ore settimanali e la paga oraria si ottiene dividendo la retribuzione mensile per il divisore orario 173. Al 2° livello, dal 1° ottobre 2026: 1.413,50 € / 173 = 8,17 € lordi l’ora. Su questa base si applicano le maggiorazioni per straordinario, lavoro notturno, festivo, ecc.

    Voci aggiuntive variabili

    Oltre al minimo tabellare possono concorrere:

    • Indennità di servizio integrato: per appalti che combinano pulizie + manutenzione + reception
    • Indennità biologico: per pulizie in strutture sanitarie
    • Indennità notte: per turni notturni
    • Indennità festività lavorata: per lavoro in giorni festivi
    • Premio di produzione: variabile per accordi aziendali

    Casi pratici

    Tizio – Addetto alle pulizie, 2° livello
    Tizio è addetto alle pulizie al 2° livello: dal 1° maggio 2026 il totale mensile è 1.378,50 € per un tempo pieno. Con un part-time di 25 ore settimanali su 40 riceve 861,56 € (1.378,50 x 25/40).
    Caia – 5° livello
    Caia è inquadrata al 5° livello: dal 1° maggio 2026 il totale mensile è 1.625,99 €. Indennità legate all’appalto o alla funzione si aggiungono, se previste dal contratto o dagli accordi aziendali.
    Sempronio – Aumenti 2025-2028
    Sempronio è livello 4° (pulitore qualificato). L’aumento a regime 2025-2028 è di 215 euro sul 2° livello (il profilo tipo dell’addetto alle pulizie); sul 4° livello, riparametrato, è proporzionalmente più alto. Le tranche arrivano fino a marzo 2029: quella attuale decorre dal 1° ottobre 2026 (minimo 4° livello: 1.572,03 euro, tabellare + contingenza + EDR).

    Domande frequenti

    Quanto guadagna un pulitore CCNL Multiservizi?
    Dipende dal livello (importi dal 1° maggio 2026): addetto alle pulizie (2° livello) 1.378,50 euro; operaio qualificato (4°) 1.530,93 euro; 5° livello 1.625,99 euro; 6° livello (coordinamento) 1.898,69 euro. Tabella completa in questa pagina.
    Come si calcola la paga oraria?
    Minimo mensile diviso 173 (divisore convenzionale per 40 ore settimanali). Su questa base si calcolano straordinari e maggiorazioni.
    Cos'è l'EDR?
    Elemento Distinto della Retribuzione, importo fisso di 10,33 euro mensili già conglobato nei totali della tabella.
    Quando aumentano gli stipendi?
    Il rinnovo 2025 dà 215 € al 2° livello in otto tranche: luglio 2025 (40 €), maggio 2026 (35 €), ottobre 2026 (35 €), maggio 2027 (30 €), dicembre 2027 (20 €), luglio 2028 (25 €), ottobre 2028 (20 €) e marzo 2029 (10 €). Gli altri livelli ricevono importi in proporzione al parametro.
    Quanto prende un addetto alle pulizie part-time?
    Si riproporziona il totale del livello sull’orario. Al 2° livello, dal 1° ottobre 2026, il tempo pieno vale 1.413,50 €: con 20 ore settimanali su 40 sono 706,75 €, con 24 ore 848,10 € lordi al mese, più scatti e indennità.
    Qual è il livello più basso del CCNL multiservizi?
    Il 1° livello, con parametro 100: dal 1° ottobre 2026 il totale mensile è 1.338,83 €. Il più alto è il Quadro (parametro 220), seguito dal 7° livello (201).
    Le indennità variano per appalto?
    Sì, le indennità specifiche (biologico ospedaliero, notte, lavoro disagiato) si applicano in base al tipo di appalto e alle condizioni di lavoro effettive.

    Fonti: Filcams-Cgil, scheda e tabelle salariali del CCNL multiservizi · testo dell’accordo integrativo 6/8/2025 (Fiscoetasse). Dati verificati l’8 ottobre 2026.

    Stesso CCNL: consulta anche Preavviso, licenziamento e dimissioni nel CCNL Pulizie Multiservizi, Ferie e permessi nel CCNL Pulizie Multiservizi, Maternità e congedi nel CCNL Pulizie Multiservizi, Tredicesima, quattordicesima e premi nel CCNL Pulizie Multiservizi, Malattia e infortunio nel CCNL Pulizie Multiservizi e Periodo di prova nel CCNL Pulizie Multiservizi.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Pulizie e Multiservizi. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

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