← Torna a Casi pratici applicati
Ultimo aggiornamento: 31 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

In sintesi

Che cos'è il Quadro VF e come si compila

Il Quadro VF è la sezione della dichiarazione IVA dedicata agli acquisti: vi si riepilogano tutti i beni e i servizi acquistati nell’anno, con la relativa IVA pagata al fornitore. L’obiettivo è calcolare quanta IVA puoi effettivamente detrarre — cioè sottrarre dall’IVA che devi allo Stato sulle tue vendite.

Il principio di base è l’inerenza: l’IVA sugli acquisti è detraibile solo se quei beni o servizi sono stati usati per la tua attività e, più precisamente, per operazioni che danno diritto alla detrazione (operazioni imponibili e non imponibili come le esportazioni). Se acquisti qualcosa per uso personale o per effettuare operazioni esenti, l’IVA non è detraibile o lo è solo in parte.

Per alcune categorie di spesa la normativa prevede limiti precisi. Le autovetture usate promiscuamente — cioè sia per l’impresa sia per uso privato — consentono di detrarre solo il 40% dell’IVA pagata, mentre quelle strumentali o a uso esclusivamente aziendale danno diritto alla detrazione piena al 100%. Anche la telefonia a uso promiscuo ha una percentuale di detrazione limitata. Le spese di rappresentanza e alcune spese di vitto e alloggio seguono regole specifiche previste dalla normativa.

Il risultato finale del Quadro VF — l’IVA complessivamente detraibile — viene poi confrontato nel Quadro VL con l’IVA a debito calcolata nel Quadro VE: la differenza determina se hai un debito da versare o un credito da utilizzare.

Principali limiti di detraibilità dell'IVA sugli acquisti
Categoria di acquisto Detraibilità IVA Note
Acquisti generici inerenti all'attività 100% Piena detrazione se inerenti e per operazioni imponibili
Autovetture a uso promiscuo 40% Art. 19-bis1 DPR 633 — uso misto impresa/privato
Autovetture strumentali o a uso esclusivo 100% Dimostrazione dell'uso esclusivo aziendale
Telefonia a uso promiscuo Limitata Percentuale specifica prevista dalla normativa
Acquisti con pro-rata (operatori misti imponibili/esenti) % pro-rata Percentuale = operazioni imponibili / totale operazioni
Spese di rappresentanza Regole specifiche Detraibilità parziale secondo normativa vigente

Esempio pratico

  • Alfa Srl acquista nell’anno beni e servizi per 150.000 euro di base imponibile, con IVA al 22% pari a 33.000 euro. Di questi acquisti, 20.000 euro riguardano auto aziendali a uso promiscuo (IVA: 4.400 euro). L’IVA detraibile sarà: sugli acquisti generici 28.600 euro al 100%, più sull’auto 4.400 × 40% = 1.760 euro. Totale IVA detraibile nel Quadro VF: 30.360 euro.

Documenti necessari

  • Registro degli acquisti dell’anno d’imposta
  • Fatture di acquisto ricevute dai fornitori
  • Documentazione per acquisti intracomunitari (modelli INTRA)
  • Prospetto di calcolo del pro-rata (se applicabile)
  • Documentazione relativa all’uso dei veicoli aziendali (per giustificare il 100% o il 40%)

Tizio: libero professionista con acquisti standard

Scenario. Tizio è un consulente informatico con partita IVA in regime ordinario. Effettua solo operazioni imponibili al 22%. Nell’anno ha acquistato attrezzature informatiche per 10.000 euro (IVA 2.200 euro) e un’auto aziendale usata anche privatamente per 25.000 euro (IVA 5.500 euro).

Come si applica. Nel Quadro VF Tizio indica l’IVA totale pagata: 7.700 euro. Però l’IVA sull’auto è detraibile solo al 40% (uso promiscuo), quindi: attrezzature 2.200 × 100% = 2.200 euro, auto 5.500 × 40% = 2.200 euro. L’IVA effettivamente detraibile è 4.400 euro. Il diritto va esercitato al più tardi con la dichiarazione relativa all’anno in cui è sorto.

In pratica

  • IVA attrezzature informatiche: detraibile al 100% perché strumentali all’attività.
  • IVA auto a uso promiscuo: detraibile solo al 40% per legge.
  • Totale IVA detraibile da riportare nel Quadro VL: 4.400 euro.

Caio: operatore misto con pro-rata

Scenario. Caio gestisce una piccola struttura che eroga sia corsi di formazione professionale (operazioni imponibili al 22%) sia servizi di mediazione creditizia (operazioni esenti art. 10). Il volume delle operazioni imponibili è pari al 70% del totale, quello delle esenti al 30%.

Come si applica. Caio applica il pro-rata: la percentuale di detrazione è pari al rapporto tra le operazioni con diritto a detrazione e il totale delle operazioni, in questo caso il 70%. Se l’IVA complessivamente pagata sugli acquisti è 10.000 euro, Caio potrà detrarre nel Quadro VF solo 7.000 euro (10.000 × 70%). Il restante 30% diventa un costo indeducibile dell’IVA, che va a incrementare il costo degli acquisti in contabilità.

In pratica

  • Pro-rata 70%: calcolato su base annua considerando tutte le operazioni.
  • IVA detraibile: 10.000 × 70% = 7.000 euro.
  • Il pro-rata si determina in via definitiva a fine anno sulla base dei dati effettivi.

Quando rivolgersi a un professionista

La compilazione corretta di questa voce può richiedere la verifica di requisiti e massimali. Per una valutazione sul tuo caso puoi trovare un professionista su Legge in Chiaro.

Fonti e approfondimenti

Domande frequenti

Entro quando posso detrarre l'IVA su un acquisto?

Il diritto alla detrazione si esercita al più tardi con la dichiarazione IVA relativa all’anno in cui il diritto è sorto, alle condizioni esistenti in quel momento. Se non lo eserciti entro quella dichiarazione, perdi il diritto alla detrazione.

Posso detrarre il 100% dell'IVA sull'auto aziendale?

Puoi detrarre il 100% solo se l’auto è strumentale all’attività (es. veicolo di un autoscuola, taxi) o se è usata esclusivamente per l’impresa e puoi dimostrarlo. Per i veicoli a uso promiscuo — la situazione più comune — la detraibilità è limitata al 40%.

Cosa succede se ho acquistato beni usati in parte privatamente?

L’IVA è detraibile solo nella misura in cui il bene è usato per l’attività economica. Per le auto il limite del 40% è fisso per legge. Per altri beni, l’inerenza va valutata caso per caso: se l’uso privato è prevalente, la detrazione può essere limitata o esclusa.

Il pro-rata si calcola ogni anno?

Sì. Il pro-rata si determina in via definitiva alla fine di ogni anno sulla base delle operazioni effettivamente realizzate. Durante l’anno si può usare in via provvisoria il pro-rata dell’anno precedente, salvo conguaglio nella dichiarazione annuale.

Le spese di vitto e alloggio sono detraibili?

Le spese di vitto e alloggio seguono regole specifiche previste dalla normativa IVA. È necessario verificare le condizioni di detraibilità vigenti per la propria categoria di soggetto (dipendente in trasferta, professionista, ecc.) senza applicare regole generali.

L'IVA su acquisti per operazioni non imponibili (esportazioni) è detraibile?

Sì. Le operazioni non imponibili — come le esportazioni e le cessioni intracomunitarie — danno pieno diritto alla detrazione dell’IVA sugli acquisti, a differenza delle operazioni esenti. Questa è una differenza fondamentale tra le due categorie.

Domande frequenti

Entro quando posso detrarre l'IVA su un acquisto?

Il diritto alla detrazione si esercita al più tardi con la dichiarazione IVA relativa all'anno in cui il diritto è sorto, alle condizioni esistenti in quel momento. Se non lo eserciti entro quella dichiarazione, perdi il diritto alla detrazione.

Posso detrarre il 100% dell'IVA sull'auto aziendale?

Puoi detrarre il 100% solo se l'auto è strumentale all'attività (es. veicolo di un autoscuola, taxi) o se è usata esclusivamente per l'impresa e puoi dimostrarlo. Per i veicoli a uso promiscuo — la situazione più comune — la detraibilità è limitata al 40%.

Cosa succede se ho acquistato beni usati in parte privatamente?

L'IVA è detraibile solo nella misura in cui il bene è usato per l'attività economica. Per le auto il limite del 40% è fisso per legge. Per altri beni, l'inerenza va valutata caso per caso: se l'uso privato è prevalente, la detrazione può essere limitata o esclusa.

Il pro-rata si calcola ogni anno?

Sì. Il pro-rata si determina in via definitiva alla fine di ogni anno sulla base delle operazioni effettivamente realizzate. Durante l'anno si può usare in via provvisoria il pro-rata dell'anno precedente, salvo conguaglio nella dichiarazione annuale.

Le spese di vitto e alloggio sono detraibili?

Le spese di vitto e alloggio seguono regole specifiche previste dalla normativa IVA. È necessario verificare le condizioni di detraibilità vigenti per la propria categoria di soggetto (dipendente in trasferta, professionista, ecc.) senza applicare regole generali.

L'IVA su acquisti per operazioni non imponibili (esportazioni) è detraibile?

Sì. Le operazioni non imponibili — come le esportazioni e le cessioni intracomunitarie — danno pieno diritto alla detrazione dell'IVA sugli acquisti, a differenza delle operazioni esenti. Questa è una differenza fondamentale tra le due categorie.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.