Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Domande frequenti
  4. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Ferrovie / Attività Ferroviarie

Maternità, paternità e congedi parentali: CCNL Ferrovie / Attività Ferroviarie

Il CCNL Mobilità/Attività Ferroviarie integra le tutele di legge in materia di maternità, paternità e congedo parentale, con specifiche disposizioni per il personale che svolge mansioni a rischio durante la gravidanza. Il rinnovo del 22 maggio 2025 ha ampliato alcune tutele in ottica di parità di genere e conciliazione vita-lavoro.

In sintesi

Il CCNL Ferrovie integra la retribuzione al 100% durante il congedo obbligatorio di maternità e paternità. Il rinnovo 2025 ha previsto che il congedo parentale concorra al calcolo della quattordicesima, 3 giorni di permesso per malattia del figlio sotto i 3 anni senza sorveglianza INPS, e la sospensione del congedo parentale in caso di ricovero ospedaliero del figlio. In caso di parti multipli, il congedo obbligatorio è moltiplicato.

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Dati contrattuali

Parti datoriali
Agens · Ancp · Confcooperative Lavoro e Servizi · Legacoop Produzione e Servizi
Parti sindacali
Filt-Cgil · Fit-Cisl · Uiltrasporti · Ugl-Ferrovieri · Fast-Confsal · Orsa Ferrovie
Vigenza
1° gennaio 2024 – 31 dicembre 2026 (rinnovo 22 maggio 2025)
Norma di legge
D.lgs. 151/2001 (TU maternità/paternità); d.lgs. 105/2022 (recepimento dir. 2019/1158)

Tabella riepilogativa

Congedi di maternità, paternità e parentali — legge e CCNL a confronto
Istituto Durata (legge) Trattamento legge Integrazione CCNL
Congedo maternità obbligatorio 5 mesi (2+3 o flessibili) 80% retribuzione (INPS) 100% retribuzione
Congedo paternità obbligatorio 10 giorni 100% retribuzione (INPS) 100% retribuzione
Congedo parentale (1 mese elevato) Fino a 3 mesi ciascun genitore 80% (1° mese) / 30% (altri mesi) Integrazioni aziendali possibili
Malattia figlio < 3 anni Fino a guarigione, illimitata 30% INPS 3 giorni senza sorveglianza INPS (novità 2025)
Malattia figlio 3-8 anni 5 gg anno per genitore Non retribuita (o 30%) Secondo CCNL e accordi aziendali
Sospensione congedo per ricovero Sì (d.lgs. 151/2001) Sospensione e ripresa Confermata dal rinnovo 2025

Nota: il d.lgs. 105/2022 ha innalzato l’indennità del primo mese di congedo parentale all’80% (poi elevabile al 60% per un secondo mese entro i 6 anni del figlio, con decorrenza progressiva). Le integrazioni contrattuali specifiche per il Gruppo FS sono definite anche dal Contratto Aziendale FS del 22 maggio 2025. Per gli altri datori applicanti il solo CCNL, verificare la contrattazione aziendale applicabile.

Il congedo obbligatorio di maternità

Il congedo obbligatorio di maternità (d.lgs. 151/2001) dura in totale 5 mesi e si articola normalmente in 2 mesi prima del parto e 3 mesi dopo. La lavoratrice può optare per la flessibilità (entrare in congedo 1 mese prima del parto ed estendere a 4 mesi dopo), previo parere medico di non rischio per sé e per il nascituro.

Il CCNL Ferrovie integra l’indennità INPS (pari all’80% della retribuzione media giornaliera) fino al 100% della retribuzione per tutta la durata del congedo obbligatorio. Il congedo obbligatorio di maternità:

  • non si computa nel comporto malattia;
  • matura ferie, tredicesima e quattordicesima (integrazione CCNL 2025);
  • matura il TFR;
  • è computato nell’anzianità di servizio.

Per le lavoratrici che svolgono mansioni a rischio (personale di condotta, lavoro notturno, esposizione a sostanze pericolose), l’astensione anticipata è obbligatoria per legge. L’azienda è tenuta a spostare la lavoratrice a mansioni compatibili, mantenendo la retribuzione, o ad anticipare il congedo.

Il congedo obbligatorio di paternità

Il d.lgs. 105/2022 ha stabilito in 10 giorni il congedo obbligatorio per il padre lavoratore dipendente, da fruire nei 5 mesi successivi al parto (o all’adozione/affidamento). In caso di parto plurimo il periodo è moltiplicato proporzionalmente. L’indennità legale è al 100% della retribuzione (INPS); il CCNL conferma la retribuzione piena.

Il congedo parentale: novità del rinnovo 2025

Il congedo parentale permette a ciascun genitore di astenersi dal lavoro nei primi anni di vita del figlio (fino agli 8 anni per complessivi 10 mesi tra i due genitori, elevabili a 11 se il padre fruisce di almeno 3 mesi). Con il d.lgs. 105/2022:

  • il primo mese (per uno dei due genitori) è indennizzato all’80%;
  • un secondo mese (per l’altro genitore o in aggiunta) è indennizzato al 60% entro i 6 anni del figlio;
  • gli altri mesi sono indennizzati al 30%.

Il rinnovo del 22 maggio 2025 ha introdotto due novità rilevanti:

  1. I periodi di congedo parentale concorrono al calcolo della quattordicesima mensilità, analogamente a quanto già previsto per il congedo obbligatorio. Si tratta di un miglioramento rispetto alla norma di legge, che non prevede tale computo;
  2. In caso di ricovero ospedaliero del figlio, il congedo parentale in corso si sospende e riprende dalla fine del ricovero, consentendo al genitore di stare accanto al figlio senza consumare congedo parentale durante la degenza.

Permessi per malattia del figlio

La legge garantisce permessi per la malattia del figlio, con regime diverso per età:

  • Fino a 3 anni: assenza illimitata, indennizzata al 30% INPS;
  • Tra 3 e 8 anni: 5 giorni per anno per genitore, non retribuiti (salvo accordi aziendali).

Il rinnovo del 2025 ha introdotto 3 giorni aggiuntivi per malattia del figlio sotto i 3 anni senza obbligo di sorveglianza INPS: il lavoratore non deve rispettare le fasce di reperibilità durante questi 3 giorni, facilitando la gestione familiare delle malattie acute del bambino.

Casi pratici

Tizio — Padre macchinista e congedo obbligatorio

Tizio, macchinista, diventa padre il 10 marzo. Ha diritto a 10 giorni di congedo obbligatorio da fruire entro i 5 mesi successivi (entro il 10 agosto). Decide di prenderne 5 subito dopo il parto e 5 un mese dopo per supportare la partner al rientro dall’ospedale. Il CCNL garantisce la retribuzione al 100% per entrambi i periodi. Il turno programmato per quei giorni viene riassegnato.

Caia — Macchinista in gravidanza e spostamento di mansione

Caia è macchinista e scopre di essere incinta all’8a settimana. Il lavoro notturno e il servizio di guida (vibrazioni, postura, stress psicofisico) rientrano nei lavori vietati durante la gravidanza. L’azienda la sposta temporaneamente a mansioni di supporto operativo (gestione documentazione di circolazione) con la stessa retribuzione del livello B1. Al termine del congedo obbligatorio post-partum, Caia rientra e, dopo la visita di idoneità ANSFISA, riprende il servizio di guida.

Sempronio — Congedo parentale e quattordicesima (novità 2025)

Sempronio, capotreno livello B2, fruisce di 2 mesi di congedo parentale tra aprile e maggio. Grazie alla novità del rinnovo 2025, questi 2 mesi concorrono al calcolo della quattordicesima (liquidata a luglio): la quattordicesima non subisce decurtazione per i periodi di congedo parentale. Prima del rinnovo, il congedo parentale non era computato per la quattordicesima; Sempronio stima un beneficio di circa 400 euro lordi rispetto alla situazione precedente.

Approfondisci con la guida pratica

Permessi Legge 104: requisiti, domanda e casi →

Domande frequenti

Quanto percepisce una lavoratrice ferroviaria durante il congedo obbligatorio?
La legge garantisce l’80% della retribuzione (INPS) per 5 mesi di congedo obbligatorio. Il CCNL Ferrovie integra fino al 100% della retribuzione per tutta la durata del congedo obbligatorio.
Quanti giorni di congedo spettano al padre?
10 giorni di congedo obbligatorio di paternità, da fruire nei 5 mesi successivi al parto. In caso di parto plurimo il periodo è moltiplicato. L’indennità INPS è al 100%; il CCNL conferma la retribuzione piena.
Il congedo parentale matura la quattordicesima?
Sì, dal rinnovo del 22 maggio 2025 il congedo parentale concorre al calcolo della quattordicesima, analogamente al congedo obbligatorio. Si tratta di un miglioramento rispetto alla norma di legge.
Come si gestisce la gravidanza per una macchinista?
La lavoratrice macchinista in stato di gravidanza è spostata a mansioni compatibili (senza guida del treno, senza lavoro notturno), mantenendo la retribuzione del livello. Al rientro dal congedo obbligatorio post-partum è necessaria la visita di idoneità ANSFISA prima di riprendere la guida.
Cos’è la sospensione del congedo parentale per ricovero del figlio?
Se il figlio è ricoverato in ospedale durante il congedo parentale, il genitore può sospendere il congedo e rientrare al lavoro. Il congedo riprende al termine della degenza. Questa possibilità è stata confermata e rafforzata dal rinnovo CCNL del 2025.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi 2024-2026, preavviso, modulo telematico, giusta causa, preavviso e licenziamento, ferie, permessi e ROL, tredicesima, quattordicesima e premi e malattia e infortunio.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Mobilità/Attività Ferroviarie del 22 maggio 2025, con vigenza 1° gennaio 2024 – 31 dicembre 2026. Per situazioni specifiche consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria (Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl-Ferrovieri, Fast-Confsal, Orsa Ferrovie) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

In sintesi

  • Il CCNL Ferrovie integra le tutele del D.Lgs. 151/2001 (T.U. maternita') con disposizioni di miglior favore introdotte dal rinnovo 2025.
  • Durante il congedo obbligatorio di maternita' e paternita' la retribuzione e' integrata al 100% a carico del datore, oltre l'indennita' INPS.
  • Il congedo parentale concorre al calcolo della quattordicesima e sono previsti permessi per malattia del figlio sotto i 3 anni senza la sorveglianza INPS.
  • Il congedo parentale può essere sospeso in caso di ricovero ospedaliero del figlio; in caso di parti multipli il congedo obbligatorio e' moltiplicato.
  • Resta fermo il divieto di licenziamento dalla gravidanza fino al compimento di 1 anno del bambino (art. 54 D.Lgs. 151/2001).
Indice dei contenuti

Per il personale ferroviario - macchinisti, capitreno, personale di manovra e di stazione - la conciliazione tra vita familiare e turni di lavoro e' una questione concreta, resa più delicata dalle mansioni a rischio durante la gravidanza. Il CCNL Mobilita'/attività Ferroviarie costruisce le tutele sul T.U. maternita' (D.Lgs. 151/2001), aggiungendo disposizioni di miglior favore con il rinnovo del 2025.

Il congedo obbligatorio di maternita'

Il congedo obbligatorio copre il periodo a cavallo del parto: la lavoratrice ha diritto all'astensione e il rapporto e' tutelato. Il T.U. consente, a determinate condizioni di salute, la flessibilita' che sposta una parte del periodo al dopo-parto. Il CCNL Ferrovie integra l'indennita' INPS portando la retribuzione al 100%, così che l'astensione non comporti perdita economica.

Il congedo di paternita'

Il padre lavoratore ha diritto al congedo di paternita' obbligatorio nei giorni previsti dalla legge, fruibili nel periodo intorno alla nascita, anch'esso integrato dal CCNL. Le più recenti riforme hanno rafforzato la paternita' in ottica di parita' di genere, linea che il rinnovo ferroviario ha esplicitamente sostenuto.

Il congedo parentale e i miglioramenti del rinnovo

Il congedo parentale - facoltativo, fruibile da entrambi i genitori entro i limiti di legge - e' stato valorizzato dal rinnovo 2025, che ha previsto che concorra al calcolo della quattordicesima: un dettaglio non secondario, perché evita che la fruizione del congedo eroda una mensilita' aggiuntiva. La misura riduce il costo implicito della genitorialita' per il lavoratore ferroviario.

Permessi per il figlio e sospensione del congedo

Il rinnovo riconosce permessi per malattia del figlio sotto i 3 anni svincolati dalla sorveglianza INPS e prevede la sospensione del congedo parentale in caso di ricovero ospedaliero del figlio: il periodo di degenza non consuma il congedo, che potra' essere fruito successivamente. Sono tutele pensate per la flessibilita' reale dei genitori.

Mansioni a rischio e parti multipli

Per le lavoratrici adibite a mansioni incompatibili con la gravidanza - turni notturni, mansioni di sicurezza dell'esercizio ferroviario - operano l'astensione anticipata e l'adibizione a mansioni compatibili. In caso di parti gemellari o plurimi, il congedo obbligatorio e' moltiplicato secondo le regole di legge, riconoscendo il maggior carico assistenziale.

Il divieto di licenziamento

Resta il presidio fondamentale: il divieto di licenziamento opera dall'inizio della gravidanza fino al compimento di 1 anno di vita del bambino (art. 54 D.Lgs. 151/2001). Il licenziamento intimato in questo periodo, fuori dalle eccezioni tassative, e' nullo. E' la garanzia che rende effettive tutte le altre tutele.

Domande frequenti

Quanto percepisco durante il congedo di maternita' in ferrovia?

Il CCNL Ferrovie integra l'indennita' INPS portando la retribuzione al 100% durante il congedo obbligatorio di maternita' e paternita', cosi' che l'astensione non comporti perdita economica.

Il congedo parentale incide sulla quattordicesima?

No, in senso penalizzante: il rinnovo 2025 ha previsto che il congedo parentale concorra al calcolo della quattordicesima, evitando che la sua fruizione eroda la mensilita' aggiuntiva.

Cosa succede se il figlio viene ricoverato durante il congedo?

Il congedo parentale e' sospeso in caso di ricovero ospedaliero del figlio: il periodo di degenza non consuma il congedo, che potra' essere fruito in un momento successivo.

Posso essere licenziata in gravidanza?

No. Il divieto di licenziamento opera dall'inizio della gravidanza fino al compimento di 1 anno del bambino (art. 54 D.Lgs. 151/2001). Il licenziamento intimato in questo periodo, salvo eccezioni tassative, e' nullo.

Cosa accade se svolgo mansioni a rischio durante la gravidanza?

Per le mansioni incompatibili con la gravidanza - come turni notturni o mansioni di sicurezza dell'esercizio - operano l'astensione anticipata e l'adibizione a mansioni compatibili.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-21
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.