Autore: Andrea Marton

  • Art. 255 D.P.R. 115/2002

    Art. 255 D.P.R. 115/2002

    D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 – T.U. spese di giustizia

    1. Nel processo contabile di responsabilità e di conto le spese relative agli atti disposti dal magistrato sono anticipate dall'erario e sono riscosse, unitamente al credito principale, con le modalità di cui al decreto del Presidente della Repubblica 24 giugno 1998, n. 260 .

  • Scatti di anzianità: come funzionano e quanto valgono

    Guida pratica · Lavoro · Busta paga e retribuzione

    In sintesi

    Gli scatti di anzianità sono aumenti automatici della retribuzione che maturano ogni tot anni di servizio presso lo stesso datore, nella stessa qualifica o livello. Importo, cadenza e numero massimo di scatti dipendono interamente dal CCNL applicato: alcuni contratti hanno scatti biennali, altri triennali, altri ancora hanno abolito o modificato l’istituto nei rinnovi più recenti.

    Riferimento normativo

    Contrattazione collettiva (CCNL)

    Tabella riepilogativa

    Esempi di disciplina degli scatti in alcuni CCNL (dati indicativi)
    CCNL Cadenza N° max scatti Importo per scatto
    Metalmeccanici Industria Biennale 5 Variabile per livello (tabella CCNL)
    Commercio (Confcommercio) Biennale 6 Variabile per livello (tabella CCNL)
    Turismo e pubblici esercizi Biennale 6 Variabile per livello (tabella CCNL)
    Edilizia Industria Biennale 5 Variabile per livello (tabella CCNL)
    Credito (ABI) Triennale Vedi CCNL Variabile

    Come maturano gli scatti

    Gli scatti di anzianità maturano al compimento di un determinato numero di anni di servizio continuativo presso lo stesso datore, nella stessa qualifica o livello contrattuale. La cadenza (biennale, triennale ecc.) e il numero massimo sono fissati dal CCNL. Il decorrere dell’anzianità inizia dalla data di assunzione o, se specificato dal contratto, dalla data di inquadramento nel livello attuale.

    Importo e calcolo

    Ogni CCNL indica l’importo di ogni scatto in valore assoluto (euro), differenziato per livello di inquadramento. L’importo si aggiunge alla retribuzione mensile lorda e viene corrisposto anche nella tredicesima (e quattordicesima, dove prevista), perché concorre alla mensilità contrattuale. Gli scatti maturati si mantengono anche in caso di promozione a livello superiore, salvo specifiche previsioni del CCNL.

    Cosa succede con il cambio di datore

    Gli scatti di anzianità sono legati al rapporto con il singolo datore: in caso di cambio di azienda l’anzianità di scatto riparte da zero, salvo che il CCNL o un accordo individuale ne prevedano il riconoscimento parziale. In caso di trasferimento d’azienda ai sensi dell’art. 2112 c.c. (cessione d’azienda o di ramo) il rapporto continua e l’anzianità si conserva.

    Casi pratici

    Tizio – operaio metalmeccanico, 4 anni di anzianità

    Tizio è al livello 3° del CCNL Metalmeccanici Industria e ha maturato 4 anni di anzianità: ha ricevuto 2 scatti biennali. Ogni scatto vale l’importo tabellare del livello 3°. In busta paga trova la voce "scatti di anzianità" con i due importi sommati.

    Caia – promossa a livello superiore

    Caia era al 3° livello commercio con 3 scatti maturati (6 anni). Viene promossa al 4° livello: i suoi 3 scatti restano in retribuzione con il valore del 3° livello; i nuovi scatti che maturerà saranno calcolati al valore del 4° livello, secondo quanto previsto dal CCNL.

    Sempronio – cambia azienda

    Sempronio lascia un’azienda dopo 8 anni, con 4 scatti maturati. Viene assunto da un nuovo datore con lo stesso CCNL: la nuova anzianità riparte da zero. Gli scatti precedenti restano nella retribuzione finale dell’ex datore ma non si trasferiscono.

    Domande frequenti

    Quanti scatti di anzianità si possono maturare?

    Dipende dal CCNL: la maggior parte prevede un numero massimo di scatti (spesso 5 o 6) oltre il quale l’anzianità non produce ulteriori incrementi retributivi automatici.

    Gli scatti di anzianità si perdono se cambio azienda?

    Sì, di norma l’anzianità per gli scatti si azzerà con il nuovo datore. L’unica eccezione è il trasferimento d’azienda ex art. 2112 c.c., dove il rapporto prosegue con il cessionario.

    Gli scatti entrano nel calcolo del TFR?

    Sì. Gli scatti di anzianità fanno parte della retribuzione mensile contrattuale e quindi concorrono alla retribuzione utile ai fini del TFR.

    Come faccio a sapere quanti scatti ho maturato?

    Lo si verifica nella busta paga, dove di norma è indicata la voce "scatti di anzianità" con il relativo importo, o nella testata del cedolino dove può essere riportata la data di assunzione e il numero di scatti.

    Alcuni CCNL hanno abolito gli scatti?

    Alcuni rinnovi contrattuali degli ultimi anni hanno modificato o ridefinito l’istituto, sostituendo gli scatti fissi con altri meccanismi di crescita retributiva (es. aumenti legati alla formazione o alla performance). È sempre necessario verificare il testo aggiornato del proprio CCNL.

    Questa guida ha finalità divulgativa ed è aggiornata alla normativa vigente nel 2026. Gli importi, le durate e le condizioni possono variare in base al CCNL applicato e alla situazione individuale: per il proprio caso è consigliabile rivolgersi a un consulente del lavoro, al sindacato di categoria, al patronato o all’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • Art. 216-bis D.Lgs. 209/2005 – (Poteri dell’IVASS sulle operazioni infragruppo)

    Art. 216-bis D.Lgs. 209/2005 – (Poteri dell’IVASS sulle operazioni infragruppo)

    D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209 – Codice delle assicurazioni private

    ((

    1. 1. Se risulta che un'operazione infragruppo determina o rischia di determinare gli effetti negativi di cui all'articolo 215-quinquies, comma 3 o arreca o rischia di arrecare pregiudizio per gli interessi degli assicurati e degli altri aventi diritto a prestazioni assicurative o per gli interessi delle imprese di assicurazione e riassicurazione cedenti, l'IVASS può, secondo le disposizioni stabilite con regolamento: a) vietare all'impresa il compimento dell'operazione o imporre condizioni per il suo compimento; b) ordinare all'impresa di porre in atto le misure idonee a rimuovere tali conseguenze negative o pregiudizievoli, assegnando a tal fine un termine congruo.

    ))

  • Art. 205 D.Lgs. 209/2005 – Poteri di indagine in collaborazione con le autorità di altri Stati membri

    Art. 205 D.Lgs. 209/2005 – Poteri di indagine in collaborazione con le autorità di altri Stati membri

    D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209 – Codice delle assicurazioni private

    1. L' IVASS può svolgere direttamente, o attraverso persone appositamente incaricate, ispezioni nei locali delle sedi secondarie delle imprese di assicurazioni o di riassicurazione operanti in regime di stabilimento in un altro Stato membro, dirette a verificare ogni elemento utile ai fini dell'esercizio della vigilanza sull'impresa. Prima di procedere all'ispezione l' IVASS informa l'autorità di vigilanza dello Stato membro della sede secondaria, la quale, ove lo richieda, ha diritto di parteciparvi.

    ((

    1-bis. Qualora l'IVASS abbia informato l'autorità di vigilanza dello Stato membro ospitante della propria intenzione di procedere ad ispezioni nei locali della sede secondaria di cui al primo comma e all'IVASS non sia di fatto consentito il diritto di effettuarle, può rinviare la questione all'AEAP ai sensi dell' articolo 19 del regolamento UE n. 1094/2010 .

    ))

    2. L'autorità di vigilanza dello Stato membro d'origine di un'impresa di assicurazione o di riassicurazione che opera nel territorio della Repubblica in regime di stabilimento può svolgere direttamente, o attraverso persone appositamente incaricate, ispezioni nei locali della sede secondaria da questa costituita, dirette a verificare ogni elemento utile ai fini dell'esercizio della vigilanza sull'impresa stessa. Prima di procedere all'ispezione l'autorità di vigilanza informa l' IVASS , il quale, ove lo richieda, ha diritto di partecipare all'ispezione stessa.

    ((

    2-bis. Qualora l'IVASS sia di fatto impossibilitato ad esercitare il diritto di partecipazione di cui al comma 2, può rinviare la questione all'AEAP ai sensi dell' articolo 19 del regolamento UE n. 1094/2010 .

    ))

  • Art. 207-quater D.Lgs. 209/2005 – (Collaborazione con le autorità responsabili per gli enti creditizi e le imprese di investimento)

    Art. 207-quater D.Lgs. 209/2005 – (Collaborazione con le autorità responsabili per gli enti creditizi e le imprese di investimento)

    D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209 – Codice delle assicurazioni private

    ((

    1. Quando un'impresa di assicurazione o di riassicurazione e un ente creditizio o un'impresa di investimento, o entrambi sono direttamente o indirettamente legati o hanno un'impresa partecipante comune, le autorità di vigilanza sulle società del gruppo e le autorità responsabili della vigilanza di tali altre società collaborano strettamente. Fatte salve le loro rispettive competenze, tali autorità si scambiano ogni informazione volta a semplificare le proprie funzioni.

    ))

  • CCNL Alimentari Industria: periodo di prova

    CCNL Alimentari Industria (Federalimentare)

    In sintesi

    Il CCNL Alimentari prevede periodo di prova da 1 a 6 mesi: 1 mese per 8° (mansioni elementari), 3 mesi per 5° (operai), 5 mesi per 2° (tecnici), 6 mesi per Quadri. Recesso libero senza preavviso. Forma scritta obbligatoria.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Federalimentare-Confindustria · FAI-CISL · FLAI-CGIL · UILA-UIL
    Ultimo rinnovo
    5 maggio 2024 (in vigore dal 1° giugno 2024)
    Vigenza
    Fino al 30 novembre 2027
    Platea
    ~400.000 (industria alimentare: latte, carni, conserve, dolciario, bevande, pasta)

    Tabella riepilogativa

    Livello Durata prova
    Quadri 6 mesi
    5 mesi
    5 mesi
    3°-4° 3 mesi
    5°-6° 2 mesi
    7°-8° 1 mese

    Durata graduata

    Da 1 mese (livelli base) a 6 mesi (Quadri, massimo legale).

    Forma scritta obbligatoria

    Nella lettera di assunzione. Senza clausola: prova non pattuita.

    Recesso libero

    Entrambe le parti senza preavviso. Non discriminatorio.

    Sospensione

    Per malattia, infortunio, ferie, maternità.

    Casi pratici

    Tizio – 5° operaio in prova 2 mesi
    Tizio è 5° in prova 2 mesi. Dopo 6 sett conferma. Anzianità dal 1° giorno.
    Caia – 2° tecnica in prova 5 mesi
    Caia è 2° tecnica HACCP in prova 5 mesi. Periodo per valutare competenze qualità.
    Sempronio – Recesso in prova 4°
    Sempronio (4°) recede dopo 1 mese (offerta migliore). Riceve giorni + 13ª + ferie.

    Domande frequenti

    Quanto dura la prova?
    Da 1 mese (7°-8°) a 6 mesi (Quadri). Per operai 5°-6°: 2 mesi. Per tecnici 2°: 5 mesi.
    La prova deve essere scritta?
    Sì, obbligatoriamente nella lettera di assunzione.
    Posso essere licenziato in prova?
    Sì, liberamente senza preavviso. Riceverai giorni lavorati + 13ª + ferie maturate.
    Malattia sospende la prova?
    Sì, i giorni di malattia/infortunio/ferie NON contano.
    Anzianità inizia dalla prova?
    Sì, dal primo giorno di lavoro. Mesi di prova contano per tutte le tutele.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive, preavviso e dimissioni, ferie e festività, maternità e paternità, tredicesima e premio risultato e malattia e infortunio.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Alimentari Industria (Federalimentare). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • CCNL Sanità Privata: Fasiv, Mediafond e welfare di settore

    CCNL Sanità Privata (AIOP, ARIS)

    In sintesi

    Il CCNL Sanità Privata prevede enti di welfare: Fasiv (Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa), Mediafond (Fondo Pensione Complementare), formazione ECM finanziata. Fasiv eroga rimborsi sanitari ai lavoratori e familiari; Mediafond accumula TFR + contributi per la pensione complementare. Iscrizione obbligatoria.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    AIOP · ARIS · Filcams-CGIL · Fisascat-CISL · UILTuCS-UIL · Nursind · NurSing-Up
    Ultimo rinnovo
    CCNL 2016-2018 (ultrattività), accordi ponte 2023-2025
    Vigenza
    Ultrattivo in attesa rinnovo
    Platea
    ~150.000 (infermieri, OSS, ausiliari, amministrativi in case di cura, RSA, cliniche)

    Tabella riepilogativa

    Welfare CCNL Sanità Privata
    Ente Funzione Contributo
    Fasiv Assistenza sanitaria integrativa €10-15/mese (azienda)
    Mediafond Previdenza complementare TFR + 1% dip + 1,5% az
    Formazione ECM 50h/anno per infermieri/OSS A carico azienda

    Fasiv: sanità integrativa

    Fasiv è il Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa del settore. Eroga rimborsi per:

    • Visite specialistiche: rimborso 70-80% fino a soglia annua
    • Esami diagnostici: laboratori, RX, ecografie, risonanze
    • Ricoveri ospedalieri: ticket SSN al 100%, intervento privato con rimborso forfettario
    • Cure odontoiatriche: con franchigia
    • Indennità di degenza: €25-30/giorno per ricoveri
    • Prevenzione: check-up annuali

    Coperti anche i familiari fiscalmente a carico (coniuge, figli). Iscrizione automatica all’assunzione.

    Mediafond: previdenza complementare

    Mediafond è il Fondo Pensione Complementare del settore Sanità Privata. Contribuzione:

    • TFR (100%)
    • 1% dipendente (minimo per attivare contributo azienda)
    • 1,5% azienda

    Comparti: garantito, bilanciato, dinamico. Rendimenti storici ~2,5-3,5% medi. Tassazione vantaggiosa (15% scalando al 9% dopo 35 anni).

    Formazione ECM obbligatoria

    I lavoratori sanitari (infermieri, OSS, fisioterapisti, tecnici sanitari) devono acquisire 150 crediti ECM in 3 anni (50/anno) per mantenere l’abilitazione professionale.

    Il CCNL prevede:

    • 50 ore/anno di permesso retribuito per corsi ECM accreditati
    • Costo dei corsi: a carico del datore (corsi interni) o rimborsato (corsi esterni)
    • Sportello formazione: l’azienda promuove e organizza i corsi

    Mancato adempimento ECM: sospensione dall’esercizio professionale (Ordine professionale).

    Contributi e iscrizione

    I contributi a Fasiv e Mediafond (se aderito) sono obbligatori:

    • Fasiv: €10-15/mese a carico azienda. Iscrizione automatica all’assunzione
    • Mediafond: scelta entro 6 mesi dall’assunzione. Senza scelta: per aziende >50 dipendenti adesione tacita

    Casi pratici

    Tizio – Fasiv per visita oculistica
    Tizio è D iscritto a Fasiv. Visita oculistica privata €80. Fasiv rimborsa 80% = €64. Tizio paga €16 di sua tasca. Rimborso entro 30 giorni dalla fattura.
    Caia – OSS ECM corso gratuito
    Caia è CS, deve acquisire crediti ECM. L’azienda organizza corso interno di 16h (16 crediti ECM). Corso gratuito + permesso retribuito. Caia completa i 50 crediti annui senza spese personali.
    Sempronio – Mediafond con anticipo per master
    Sempronio è D con 8 anni in Mediafond, patrimonio €13.500. Frequenta master infermieristica avanzata (€5.000). Chiede anticipo 70% = €9.450. Mediafond paga entro 60 giorni.

    Domande frequenti

    Cosa è Fasiv?
    Il Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa del settore. Eroga rimborsi per visite, esami, ricoveri, cure odontoiatriche, prevenzione. Copre anche i familiari fiscalmente a carico. Iscrizione obbligatoria.
    Cosa è Mediafond?
    Il Fondo Pensione Complementare di settore. Accumula TFR + contributi dipendente (1%) + azienda (1,5%). Rendimenti storici ~2,5-3,5%. Tassazione vantaggiosa.
    I corsi ECM sono gratuiti?
    Sì, sono finanziati dal datore (obbligo CCNL). 50 ore/anno di permesso retribuito per corsi accreditati. L’azienda organizza spesso corsi interni o rimborsa quelli esterni.
    Cosa sono i crediti ECM?
    Crediti Educazione Continua in Medicina. Obbligatori per infermieri, OSS, fisioterapisti: 150 in 3 anni (50/anno) per mantenere l’abilitazione professionale. Mancato adempimento: sospensione dall’Ordine.
    Fasiv copre la mia famiglia?
    Sì, i familiari fiscalmente a carico (coniuge non lavoratore, figli) sono coperti automaticamente. Estensione opzionale per familiari non a carico con contributo aggiuntivo.
    Conviene aderire a Mediafond?
    Sì: contributo azienda gratuito (1,5%), rendimenti superiori alla rivalutazione TFR di legge, tassazione vantaggiosa. Anticipi per casa, salute, formazione.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive AIOP/ARIS, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, festività e permessi, maternità, paternità e tutele, tredicesima e premi e malattia, infortunio e comporto.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Sanità Privata (AIOP, ARIS). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • CCNL Metalmecc Artigianato: ferie, festività e permessi

    CCNL Metalmeccanici Artigianato (Confartigianato, CNA)

    In sintesi

    Il CCNL Metalmecc Artigianato riconosce 26 giorni di ferie lavorativi all’anno. ROL 88 ore annue (11 giornate). 11 festività nazionali + Santo Patrono. Tutela equilibrata, leggermente meno generosa rispetto all’Industria.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Confartigianato · CNA · Casartigiani · Claai · Fim-CISL · Fiom-CGIL · UILM-UIL
    Ultimo rinnovo
    19 novembre 2024 (in vigore dal 1° dicembre 2024)
    Vigenza
    Fino al 30 novembre 2028
    Platea
    ~500.000 (aziende artigiane meccaniche di produzione, installazione impianti, orafi, odontotecnici)

    Tabella riepilogativa

    Voce Quantità
    Ferie annuali 26 giorni lavorativi
    ROL 88 ore/anno (11 giornate)
    Festività 11 + Patrono
    Permessi visite mediche 16h/anno
    Permessi 104 3 giorni/mese

    Ferie 26 giorni

    26 giorni di ferie lavorativi/anno, indipendentemente da anzianità (a differenza di altri CCNL). Almeno 2 settimane consecutive nell’anno; resto entro 18 mesi.

    ROL 88 ore

    88 ore/anno (11 giornate equivalenti) di permessi retribuiti aggiuntivi (Riduzione Orario Lavoro). Fruibili come ore o giornate. Le non godute monetizzate a fine anno.

    Festività

    11 festività nazionali + Santo Patrono. Lavoro festivo: +50% + riposo compensativo.

    Permessi specifici

    Visite mediche 16h/anno, matrimonio 15gg, lutto 3gg, donazione sangue, 104 (3gg/mese).

    Casi pratici

    Tizio – Ferie estive di 3 settimane
    Tizio prende 3 settimane in agosto (15 giorni). Da 26 totali: rimangono 11 giorni per il resto dell’anno.
    Caia – ROL per emergenze familiari
    Caia usa 16h di ROL come 2 giornate per emergenze figli. Conserva 72h per il resto dell’anno.
    Sempronio – Permessi 104 padre disabile
    Sempronio assiste padre disabile: 3gg/mese di permesso 104. Diritto soggettivo, datore non può negare.

    Domande frequenti

    Quanti giorni di ferie ha un metalmeccanico artigiano?
    26 giorni lavorativi all’anno + 88 ore di ROL (11 giornate). Più 11 festività nazionali + Patrono. Totale tempo libero retribuito: ~50 giorni/anno (escluse domeniche).
    Le ferie aumentano con l'anzianità?
    No, nel CCNL Metalmecc Artigianato sono 26 giorni indipendentemente dall’anzianità (a differenza dell’Industria dove dopo 20 anni si arriva a 30).
    Cosa sono i ROL?
    Riduzione Orario Lavoro: 88h/anno (11 giornate) di permessi retribuiti aggiuntivi. Fruibili come ore o giornate. Non godute monetizzate a fine anno.
    I permessi 104 sono cumulabili?
    Sì, 3 giorni/mese aggiuntivi a ferie e ROL per assistere familiari disabili. Diritto soggettivo non negabile dal datore.
    Posso lavorare nelle festività?
    Sì, se l’azienda lo richiede e tu accetti. +50% maggiorazione + riposo compensativo entro 30 giorni. Non frequente nell’artigianato.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive, preavviso e dimissioni, maternità e paternità, tredicesima e premi, malattia e infortunio e periodo di prova.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Metalmeccanici Artigianato (Confartigianato, CNA). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • Art. 214-ter D.Lgs. 209/2005 – (Valutazione regime di equivalenza di Stati terzi)

    Art. 214-ter D.Lgs. 209/2005 – (Valutazione regime di equivalenza di Stati terzi)

    D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209 – Codice delle assicurazioni private

    ((

    1. Le valutazioni di equivalenza di cui agli articoli 216-sexies, comma 1, lettera e), e 220-septies, comma 1, sono effettuate dall'IVASS in conformità e nei limiti previsti dalle disposizioni dell'Unione europea.

    ))

  • Art. 129 D.Lgs. 42/2004 – Provvedimenti legislativi particolari

    Art. 129 D.Lgs. 42/2004 – Provvedimenti legislativi particolari

    D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 – Codice dei beni culturali e del paesaggio

    1. Sono fatte salve le leggi aventi ad oggetto singole città o parti di esse, complessi architettonici, monumenti nazionali, siti od aree di interesse storico, artistico od archeologico.

    2. Restano altresì salve le disposizioni relative alle raccolte artistiche ex-fidecommissarie, impartite con legge 28 giugno 1871, n. 286 , legge 8 luglio 1883, n. 1461 , regio decreto 23 novembre 1891, n. 653 e legge 7 febbraio 1892, n. 31 .

  • Art. 220 Codice Civile: Amministrazione della comunione

    Art. 220 Codice Civile: Amministrazione della comunione

    Art. 220 c.c. [Amministrazione della comunione] (1)

    Articolo abrogato dalla l. 19 maggio 1975, n. 151

    [Abrogato]

  • Art. 280 D.P.R. 115/2002

    Art. 280 D.P.R. 115/2002

    D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 – T.U. spese di giustizia

    1. Nel fascicolo processuale è tenuto un foglio delle notizie ai fini del recupero del credito.

    2. L'ufficio che procede all'annotazione sul registro delle spese pagate dall'erario o delle spese prenotate a debito riporta nel foglio delle notizie solo i pagamenti delle spese ripetibili e le spese prenotate a debito.

    3. Con decreto dirigenziale del Ministero della giustizia è determinato il momento, collegato allo stato dell'informatizzazione ed eventualmente differenziato sul territorio, in cui non si terrà più il foglio delle notizie.

    4. Sino a che i registri sono tenuti su supporto cartaceo sono corredati da rubrica alfabetica.