Autore: Andrea Marton

  • Art. 78 D.Lgs. 231/2001 – Conversione delle sanzioni interdittive

    Art. 78 D.Lgs. 231/2001 Responsabilita Enti – Conversione delle sanzioni interdittive

    In vigore dal 04/07/2001

    1. L'ente che ha posto in essere tardivamente le condotte di cui all'articolo 17, entro venti giorni dalla notifica dell'estratto della sentenza, può richiedere la conversione della sanzione amministrativa interdittiva in sanzione pecuniaria.

    2. La richiesta è presentata al giudice dell'esecuzione e deve contenere la documentazione attestante l'avvenuta esecuzione degli adempimenti di cui all'articolo

    17. 3. Entro dieci giorni dalla presentazione della richiesta, il giudice fissa l'udienza in camera di consiglio e ne fa dare avviso alle parti e ai difensori; se la richiesta non appare manifestamente infondata, il giudice può sospendere l'esecuzione della sanzione. La sospensione è disposta con decreto motivato revocabile.

    4. Se accoglie la richiesta il giudice, con ordinanza, converte le sanzioni interdittive, determinando l'importo della sanzione pecuniaria in una somma non inferiore a quella già applicata in sentenza e non superiore al doppio della stessa. Nel determinare l'importo della somma il giudice tiene conto della gravità dell'illecito ritenuto in sentenza e delle ragioni che hanno determinato il tardivo adempimento delle condizioni di cui all'articolo 17.

  • CCNL Terziario Confesercenti: orario di lavoro, straordinario e flessibilita’

    CCNL Terziario Confesercenti

    In sintesi

    Il CCNL Terziario Confesercenti fissa l’orario normale di lavoro a 40 ore settimanali, distribuite su cinque o sei giorni in funzione dell’organizzazione aziendale. Il limite annuo di straordinari per lavoratore e’ di 250 ore. Le maggiorazioni variano dal 15% per il lavoro straordinario ordinario fino al 50% per il lavoro straordinario notturno (fascia 22-6). Le maggiorazioni non sono cumulabili tra loro.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Confesercenti · Filcams-CGIL · Fisascat-CISL · UILTuCS-UIL
    Ultimo rinnovo
    Testo consolidato 2022-2026 con accordi di rinnovo successivi
    Vigenza
    Vigente; rinnovo in corso per il triennio successivo
    Platea
    ~600.000 (PMI e micro-imprese del commercio associate a Confesercenti)

    Tabella riepilogativa

    Maggiorazioni per lavoro straordinario e supplementare – CCNL Terziario Confesercenti
    Tipologia Maggiorazione Note
    Straordinario diurno (ore 41-48 sett.) +15% Prima fascia di straordinario
    Straordinario oltre la 48ª ora sett. +20% Fascia piena
    Straordinario domenicale o festivo +30% Giorni di riposo legale
    Straordinario notturno (22-6) +50% Massima maggiorazione
    Lavoro domenicale ordinario (turnisti) +30% sulla quota oraria Per chi ha domenica in turno regolare
    Lavoro part-time supplementare +10-15% Ore aggiuntive rispetto al contratto PT

    Le maggiorazioni non sono cumulabili tra loro: si applica quella piu’ favorevole al lavoratore. Limite annuo di straordinari: 250 ore. Le ore di straordinario possono, in alternativa alla maggiorazione economica, essere compensate con riposi in banca ore (ove previsto da accordi aziendali o territoriali).

    L'orario normale: 40 ore su cinque o sei giorni

    L’orario contrattuale normale e’ di 40 ore settimanali. La distribuzione tipica e’:

    • Cinque giorni (lunedi-venerdi o giorni concordati): 8 ore giornaliere;
    • Sei giorni (commercio al dettaglio con aperture anche il sabato): 6 ore e 40 minuti giornalieri.

    Nelle PMI associate a Confesercenti e’ frequente la distribuzione su sei giorni, specie nel piccolo dettaglio, nella ristorazione commerciale e nei servizi alla persona. Le aperture domenicali, liberalizzate dal D.L. 201/2011 (Salva Italia), sono disciplinate da accordi aziendali o da prassi consolidate.

    Straordinario e flessibilita' oraria

    Lo straordinario e’ prestazione resa oltre l’orario normale contrattuale. Il limite annuo individuale e’ 250 ore. Lo straordinario deve essere autorizzato dal datore di lavoro e non puo’ essere imposto salvo situazioni di necessita’ giustificata.

    Il CCNL consente accordi di flessibilita’ oraria: nei periodi di punta (saldi, festivi, campagne promozionali) si possono prestare ore in eccesso che vengono poi recuperate nei periodi di minor carico. La banca ore eventuale e’ regolata da accordi di secondo livello.

    Riposo giornaliero, settimanale e pause

    Il D.Lgs. 66/2003 (recepimento Direttiva 2003/88/CE) si applica integralmente anche al terziario Confesercenti:

    • Riposo giornaliero: almeno 11 ore consecutive ogni 24 ore;
    • Riposo settimanale: almeno 24 ore consecutive ogni sette giorni, di norma la domenica;
    • Pausa durante il lavoro: almeno 10 minuti se la prestazione giornaliera supera le 6 ore.

    Nelle imprese del commercio le deroghe al riposo domenicale sono frequenti per effetto della liberalizzazione degli orari. In tali casi il riposo settimanale e’ spostato ad altro giorno con le maggiorazioni contrattualmente previste.

    Part-time e lavoro supplementare

    Il contratto part-time e’ molto diffuso nel terziario delle PMI Confesercenti, specie nel commercio al dettaglio. Il CCNL disciplina il lavoro supplementare (ore aggiuntive rispetto all’orario ridotto contrattuale, ma entro le 40 ore settimanali) con una maggiorazione del 10-15% in funzione del tipo di part-time (orizzontale, verticale, misto).

    Le clausole elastiche e flessibili consentono al datore di variare la collocazione oraria della prestazione con preavviso minimo contrattuale, previo accordo scritto e con le maggiorazioni retributive applicabili.

    Casi pratici

    Tizio – Calcolo straordinario notturno
    Tizio (5° livello, minimo 1.450 euro mensili) lavora quattro ore di straordinario notturno (22-6) durante i saldi invernali. Quota oraria con divisore 168: 1.450 / 168 = 8,63 euro/ora. Importo base 4 ore: 34,52 euro. Maggiorazione 50%: 17,26 euro. Totale lordo straordinario: 51,78 euro.
    Caia – Flessibilita’ oraria e banca ore
    Caia lavora in un negozio di abbigliamento Confesercenti con accordo aziendale di banca ore. A novembre (pre-Natale) presta 12 ore extra in due settimane. Le ore vengono accantonate in banca ore e recuperate a gennaio (periodo bassa stagione) come riposi aggiuntivi, senza alcuna maggiorazione economica. Caia accetta lo schema poiche’ preferisce avere giorni liberi a gennaio.
    Sempronio – Part-time e rifiuto clausola elastica
    Sempronio ha un contratto part-time orizzontale di 25 ore settimanali in una piccola drogheria Confesercenti. Il titolare chiede di attivare la clausola elastica per spostare l’orario al mattino presto (7-12). Sempronio non ha firmato la clausola elastica in sede di assunzione: il CCNL prevede che l’attivazione di tale clausola richieda il consenso scritto del lavoratore. Sempronio puo’ rifiutare senza conseguenze.

    Domande frequenti

    Quante ore settimanali prevede il CCNL Terziario Confesercenti?
    40 ore settimanali di orario normale, distribuite su cinque o sei giorni. Il limite settimanale massimo (orario normale + straordinario) e’ di 48 ore medie calcolate su un riferimento di quattro mesi ai sensi del D.Lgs. 66/2003.
    Qual e' il limite annuo di straordinari?
    250 ore per lavoratore. Oltre tale limite lo straordinario non e’ consentito salvo accordi specifici. Il superamento espone il datore alle sanzioni previste dal D.Lgs. 66/2003.
    Come si calcolano le maggiorazioni per straordinario?
    Si calcola la quota oraria (minimo mensile / 168) e si moltiplica per le ore effettuate e per la percentuale di maggiorazione prevista (15-50% a seconda della tipologia). Le maggiorazioni non si cumulano.
    Il lavoro domenicale e' sempre maggiorato?
    Si’: il lavoratore che presta attivita’ la domenica (o nel giorno di riposo settimanale) ha diritto a una maggiorazione del 30% sulla quota oraria, oltre al diritto a un riposo compensativo in altro giorno.
    Cosa sono le clausole elastiche nel part-time?
    Sono clausole che consentono al datore di variare la collocazione temporale della prestazione rispetto all’orario concordato. Per essere valide devono essere accettate per iscritto dal lavoratore al momento dell’assunzione o con accordo successivo, e danno diritto a una maggiorazione specifica.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi, ex-festivita’ e ROL, maternita’, paternita’ e congedi parentali, malattia, infortunio e periodo di comporto e TFR, calcolo e destinazione alla previdenza complementare.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Terziario Confesercenti. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • Art. 932 Codice della Navigazione – Esercizio dei diritti spettanti agli eredi e agli aventi diritto in caso di perdita presunta dell’aeromobile

    Art. 932 Codice della Navigazione – Esercizio dei diritti spettanti agli eredi e agli aventi diritto in caso di perdita presunta dell’aeromobile

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    I diritti spettanti agli eredi presunti del lavoratore e agli altri aventi diritto, nel caso in cui l'aeromobile si presume perito, possono essere fatti valere soltanto dopo la cancellazione dell'aeromobile dal registro di iscrizione.

  • Art. 2-septies D.Lgs. 196/2003 – Misure di garanzia per il trattamento dei dati genetici, biometrici e relativi alla salute

    1. In attuazione di quanto previsto dall’articolo 9, paragrafo 4, del Regolamento, i dati genetici, biometrici e relativi alla salute possono essere oggetto di trattamento in presenza di una delle condizioni di cui al paragrafo 2 del medesimo articolo ed in conformità alle misure di garanzia disposte dal Garante.
  • Art. 22 DPR 487/1994 – Richiesta delle amministrazioni e relative assegnazioni

    Art. 22 DPR 487/1994 – Richiesta delle amministrazioni e relative assegnazioni

    Decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487 – Regolamento sull’accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi

    1. Le amministrazioni avanzano richiesta alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della funzione pubblica, per le unità di personale relative ai posti da coprire distinti per sede di destinazione e profilo professionale.

    2. Entro venti giorni dalla richiesta, la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della funzione pubblica, con decreto del Presidente del Consiglio, assegna il personale richiesto.

    3. COMMA ABROGATO DAL D.P.R. 16 GIUGNO 2023, N. 82. articolo precedente articolo successivo

  • Art. 101 TULPS – Divieti nei pubblici esercizi

    Art. 101 TULPS

    R.D. 18 giugno 1931, n. 773 – Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza

    È vietato di adibire il locale di un pubblico esercizio a ufficio di collocamento o di pagamento delle mercedi agli operai.

    Negli esercizi di vendita al minuto di bevande alcooliche non possono essere impiegati minori degli anni 18, fatta eccezione per le persone di famiglia dell'esercente. 1 5

    COMMA ABROGATO DALLA L. 26 APRILE 1934, N. 653

    . 1 5

  • Art. 47 T.U. Stupefacenti – Medicinali nei cantieri

    Art. 47 T.U. Stupefacenti – Approvvigionamento e somministrazione nei cantieri di lavoro (N.D.R.: Il presente articolo, abrogato

    D.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309 – Testo Unico in materia di stupefacenti e sostanze psicotrope

    dall'art. 1, comma 1, L. 8 febbraio 2001, n. 12, ha riacquistato efficacia ai sensi di quanto disposto dall'art.44, L. 16 gennaio 2003, n. 3.)

    1. La richiesta per l'acquisto dei medicinali compresi nella tabella dei medicinali, sezioni A, B, C e D, prevista dall'articolo 14, di cui devono essere provviste le aziende industriali, commerciali e agricole, a norma del decreto del Presidente della Repubblica 19 marzo 1956, n. 303, e' fatta in triplice copia, nei limiti stabiliti nelle disposizioni previste dal decreto medesimo, dal medico fiduciario dell'azienda. Essa deve precisare il nome dell'azienda e il luogo ove e' ubicato il cantiere per il quale e' rilasciata, nonche' il numero dei lavoratori addetti; inoltre deve essere vistata dall'autorita' sanitaria locale nella cui circoscrizione il cantiere e' ubicato.

    2. La prima delle predette copie rimane per documentazione al richiedente, le altre due devono essere rimesse al farmacista, che ne trattiene una per il proprio discarico e trasmette l'altra alla competente unita' sanitaria locale apponendovi la dicitura: "spedita il giorno…".

    3. Salvo che il fatto costituisca reato, chiunque viola una o piu' delle disposizioni del presente articolo e' punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire duecentomila a lire un milione.

    4. Il titolare dell'azienda o il medico del cantiere o, in mancanza, l'infermiere addetto o il capo cantiere e' consegnatario dei medicinali e deve annotare in apposito registro il carico e lo scarico.

    5. Il registro di cui al comma 4 e' vidimato e firmato in ciascuna pagina dall'autorita' sanitaria locale nella cui circoscrizione l'azienda ha sede. Esso deve essere conservato per la durata di due anni a datare dal giorno dell'ultima registrazione. Torna al sommario

  • Art. 100 TULPS – Sospensione e revoca della licenza di un esercizio

    Art. 100 TULPS

    R.D. 18 giugno 1931, n. 773 – Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza

    Oltre i casi indicati dalla legge, il questore può sospendere la licenza di un esercizio , anche di vicinato, nel quale siano avvenuti tumulti o gravi disordini, o che sia abituale ritrovo di persone pregiudicate o pericolose o che, comunque, costituisca un pericolo per l'ordine pubblico, per la moralità pubblica e il buon costume o per la sicurezza dei cittadini.

    Qualora si ripetano i fatti che hanno determinata la sospensione, la licenza può essere revocata.

    (54)

  • CCNL Carta e Cartotecnica: periodo di prova, assunzione, apprendistato e tipologie contrattuali

    CCNL Carta e Cartotecnica

    In sintesi

    Il periodo di prova nel CCNL Carta va da 10 giorni lavorativi per gli operai di primo livello a 4 mesi per gli impiegati direttivi. L’apprendistato professionalizzante e il principale strumento di ingresso per giovani fino a 29 anni, con retribuzione scalata e formazione interna certificata. I contratti a termine sono regolati dal D.Lgs. 81/2015 con le specificita del settore industriale.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Assocarta · Assografici · Slc-CGIL · Fistel-CISL · Uilcom-UIL
    Ultimo rinnovo
    Rinnovo 2022-2024 (accordo integrativo 2025 in corso di definizione)
    Vigenza
    Testo base vigente; trattativa di rinnovo aperta
    Platea
    ~60.000 (cartiere e trasformazione)

    Tabella riepilogativa

    Periodi di prova CCNL Carta e Cartotecnica
    Livello Periodo di prova (giorni lavorativi)
    Operaio liv. 1-2 10 giorni
    Operaio liv. 3-4 15 giorni
    Operaio liv. 5-6 20 giorni
    Operaio liv. 7 / Impiegato A-B 30 giorni
    Impiegato C 45 giorni
    Impiegato D 60 giorni
    Impiegato E (direttivo) 90 giorni (4 mesi)

    Assunzione e forma del contratto

    Il contratto di lavoro nel settore carta e cartotecnica deve essere stipulato in forma scritta e contenere: livello di inquadramento, mansioni, retribuzione, sede di lavoro, eventuale regime di turno, data di inizio e, se applicabile, termine. La comunicazione obbligatoria al Centro per l’Impiego deve avvenire entro il giorno antecedente l’inizio del rapporto.

    Il CCNL prevede la consegna al lavoratore, all’atto dell’assunzione, di copia del contratto, del piano formativo individuale (per gli apprendisti), del documento di valutazione dei rischi per il profilo mansionale (D.Lgs. 81/2008).

    Periodo di prova: diritti e limiti

    Durante il periodo di prova ciascuna delle parti puo recedere liberamente senza preavviso e senza obbligo di motivazione, salvo il principio di buona fede. Al termine della prova positiva, il rapporto si consolida a tempo indeterminato (o al termine pattuito per i contratti a termine).

    Il periodo di prova non puo essere rinnovato per lo stesso lavoratore nelle stesse mansioni. La malattia sospende il decorso del periodo di prova; la maternita sospende il recesso in prova, che puo avvenire solo dopo la fine del congedo obbligatorio.

    Apprendistato professionalizzante

    L’apprendistato professionalizzante (D.Lgs. 81/2015, artt. 41-47) e la tipologia piu diffusa nel settore per i giovani tra 18 e 29 anni. La durata massima e 3 anni (5 anni per i profili di artigiano o operaio specializzato in alcune categorie).

    La retribuzione dell’apprendista e scalata rispetto al livello di destinazione:

    • Primo anno: 70% del minimo tabellare del livello di destinazione.
    • Secondo anno: 80%.
    • Terzo anno: 90%.

    Il datore e tenuto a erogare la formazione interna prevista dal piano formativo individuale (minimo 120 ore nel triennio) e a certificare le competenze acquisite. Al termine il lavoratore e inquadrato nel livello di destinazione a tempo indeterminato.

    Contratti a termine e somministrazione

    Il contratto a termine e disciplinato dal D.Lgs. 81/2015 (art. 19 ss.), con il limite del 20% dell’organico a tempo indeterminato per l’insieme dei contratti a termine e dei lavoratori in somministrazione a termine. Il CCNL Carta puo prevedere percentuali diverse per specifiche esigenze stagionali o di picco produttivo.

    Le causali obbligatorie (esigenze tecniche, produttive, organizzative o sostitutive) si applicano ai contratti con durata superiore a 12 mesi o alla proroga o rinnovo entro i 24 mesi complessivi. Il limite massimo di durata e 24 mesi (elevabile a 48 mesi dalla contrattazione collettiva).

    Casi pratici

    Tizio – Apprendista livello 5 in cartiera
    Tizio, 22 anni, e assunto come apprendista professionalizzante con destinazione livello 5 (aiuto conduttore, ~1.800 euro). Primo anno: 1.800 x 70% = 1.260 euro lordi. Secondo anno: 1.800 x 80% = 1.440 euro. Terzo anno: 1.800 x 90% = 1.620 euro. Al termine: inquadramento livello 5 a tempo indeterminato.
    Caia – Recesso in prova
    Caia (impiegata livello D, prova di 60 giorni) viene licenziata al 55° giorno senza motivazione. Il recesso in prova e legittimo purche la prova non sia scaduta. Caia non ha diritto al preavviso ne all’indennita; ha diritto al TFR maturato e alla retribuzione fino all’ultimo giorno lavorato.
    Sempronio – Contratto a termine per picco produttivo
    Sempronio e assunto con contratto a termine di 6 mesi per picco natalizio nel reparto packaging. Nessuna causale necessaria entro i 12 mesi. Se il contratto viene prorogato oltre i 12 mesi complessivi, servira una causale tecnica o produttiva documentata.

    Domande frequenti

    Quanto dura il periodo di prova per un operaio di livello 4?
    Quindici giorni lavorativi. Durante la prova entrambe le parti possono recedere liberamente senza preavviso.
    L'apprendistato professionalizzante prevede contributi ridotti?
    Si: i contributi previdenziali a carico del datore sono ridotti durante l’apprendistato (aliquota agevolata INPS per le imprese con meno di 10 dipendenti).
    Il periodo di prova si interrompe per malattia?
    Si: la malattia sospende il decorso; il periodo di prova riprende al rientro. Il datore non puo recedere per malattia durante la prova.
    Quanti contratti a termine puo avere un'azienda cartiera?
    Il limite legale e il 20% dell’organico a tempo indeterminato per i contratti a termine e somministrazione a termine. Il CCNL puo prevedere deroghe per picchi produttivi documentati.
    L'apprendista ha diritto alle ferie?
    Si: l’apprendista ha gli stessi diritti dei lavoratori ordinari quanto a ferie, malattia, TFR e congedi, salvo le specificita retributive scalate.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi, ex-festivita e ROL, maternita, paternita e congedi parentali, malattia, infortunio e periodo di comporto e TFR, calcolo e destinazione.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Carta e Cartotecnica. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • Art. 40 T.U. Stupefacenti – Confezioni per la vendita di medicinali controllati

    Art. 40 T.U. Stupefacenti – Confezioni per la vendita

    D.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309 – Testo Unico in materia di stupefacenti e sostanze psicotrope

    1. Il Ministero della salute, nel rispetto delle normative comunitarie, al momento dell'autorizzazione all'immissione in commercio, determina, in rapporto alla loro composizione, indicazione terapeutica e posologia, le confezioni dei medicinali contenenti sostanze stupefacenti o psicotrope che possono essere messe in commercio ed individua, in applicazione dei criteri di cui all'articolo 14, la sezione della tabella dei medicinali in cui collocare il medicinale stesso.

    2. Composizione, indicazioni terapeutiche, posologia ed eventuali controindicazioni devono essere riportate in modo inequivoco nel foglio illustrativo che accompagna la confezione. Torna al sommario

  • Art. 82 RD 12/1941 – Potestà del pubblico ministero di richiedere la convocazione di assemblee generali

    Art. 82 RD 12/1941 – Potestà del pubblico ministero di richiedere la convocazione di assemblee generali

    Ordinamento giudiziario (Regio Decreto 30 gennaio 1941, n. 12)

    Potestà del pubblico ministero di richiedere la convocazione di assemblee generali. Quando occorre fare rilievi e richieste circa il servizio e la disciplina il procuratore generale del Re Imperatore richiede, ed il primo presidente della corte ordina la convocazione dell’assemblea generale per le relative deliberazioni.

  • CCNL Carta e Cartotecnica: ferie, permessi, ex-festivita e ROL

    CCNL Carta e Cartotecnica

    In sintesi

    Il CCNL Carta e Cartotecnica prevede ferie annue di 26-28 giorni lavorativi in base all’anzianita, quattro giorni di ex-festivita (32 ore) e un monte ore di ROL aggiuntivo. La fruizione delle ferie nei turni a ciclo continuo segue modalita specifiche di pianificazione. I permessi per motivi familiari si integrano con la disciplina del D.Lgs. 151/2001.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Assocarta · Assografici · Slc-CGIL · Fistel-CISL · Uilcom-UIL
    Ultimo rinnovo
    Rinnovo 2022-2024 (accordo integrativo 2025 in corso di definizione)
    Vigenza
    Testo base vigente; trattativa di rinnovo aperta
    Platea
    ~60.000 (cartiere e trasformazione)

    Tabella riepilogativa

    Ferie e permessi CCNL Carta e Cartotecnica
    Voce Spettanza annua Note
    Ferie (0-3 anni anzianita) 26 giorni lavorativi Maturazione 2,17 gg/mese
    Ferie (oltre 3 anni) 28 giorni lavorativi Maturazione 2,33 gg/mese
    Ex-festivita 32 ore (4 giorni) Festivi civili soppressi L. 54/1977
    ROL (riduzione orario di lavoro) 40-56 ore secondo contratto Da accordo aziendale o CCNL
    Permessi per lutto 3 giorni lavorativi Coniuge, parenti entro 2° grado
    Permessi per matrimonio 15 giorni di calendario Retribuiti
    Permesso per visita medica specialistica Ore necessarie Con giustificativo

    Ferie: maturazione e pianificazione nei turni

    Il CCNL Carta garantisce un diritto a ferie annue di 26 giorni lavorativi per i lavoratori con anzianita fino a tre anni, e di 28 giorni oltre i tre anni. La maturazione e proporzionale ai mesi di servizio: 2,17 giorni/mese nel primo caso, 2,33 nel secondo.

    Per i turnisti a ciclo continuo, la pianificazione delle ferie deve tenere conto della continuita produttiva. Il CCNL e gli accordi aziendali disciplinano le modalita di fruizione, prevedendo in genere un calendario ferie concordato trimestralmente tra l’azienda e la RSU. E garantita almeno una settimana continuativa di ferie nel periodo estivo.

    Le ferie sono irrinunciabili e non monetizzabili durante il rapporto di lavoro; alla cessazione, le ferie maturate e non godute sono liquidate nella busta paga finale.

    Ex-festivita e ROL

    Il CCNL riconosce quattro giorni di ex-festivita (32 ore), corrispondenti alle festivita civili soppresse dalla L. 54/1977 (es. 4 novembre, ecc.). Queste ore si accumulano nel corso dell’anno e vengono fruite come permessi a giornata intera o frazionati, previo accordo con il responsabile.

    Il monte ore di ROL (riduzione orario di lavoro) e determinato dal contratto nazionale o dagli accordi aziendali: tipicamente 40-56 ore annue per gli operai. I ROL non fruiti entro l’anno possono, a seconda dell’accordo, essere monetizzati o differiti nella banca ore aziendale.

    Permessi retribuiti per eventi familiari

    Il CCNL riconosce permessi retribuiti per:

    • Lutto: 3 giorni lavorativi per decesso di coniuge, convivente, parenti entro il secondo grado.
    • Matrimonio: 15 giorni di calendario retribuiti, da fruire continuativamente.
    • Nascita figlio: il padre ha diritto ai giorni di congedo obbligatorio previsti dalla legge (attualmente 10 giorni, D.Lgs. 151/2001 aggiornato), oltre all’eventuale giornata contrattuale aggiuntiva.
    • Donazione sangue o midollo: giornata di riposo retribuito per legge (L. 584/1967, L. 219/2005).

    Banca ore e monetizzazione

    Molti contratti aziendali del settore cartario prevedono una banca ore in cui confluiscono ROL non fruiti, ex-festivita residue e, in alcuni casi, ore di straordinario trasformate in riposo compensativo. Il lavoratore puo attingere alla banca ore per necessita personali, con preavviso contrattuale.

    In assenza di banca ore, i ROL non fruiti entro il 31 dicembre sono di norma monetizzati in aggiunta alla tredicesima o alla prima busta paga dell’anno successivo, al valore della quota oraria del livello di appartenenza.

    Casi pratici

    Tizio – Pianificazione ferie in ciclo continuo
    Tizio (livello 6, 5 anni anzianita) ha diritto a 28 giorni di ferie. La cartiera pianifica i turni ferie trimestralmente. Tizio prenota 14 giorni in agosto e 7 giorni a Natale; i restanti 7 giorni vengono fruiti su richiesta individuale nei periodi di minore produzione.
    Caia – ROL non fruiti e banca ore
    Caia (impiegata livello C) ha accumulato 40 ore di ROL e 32 ore di ex-festivita. Il contratto aziendale prevede banca ore con scadenza 30 giugno dell’anno successivo. Caia utilizza 30 ore per accudire un familiare e lascia le restanti 42 ore in banca ore, che scadranno se non fruite.
    Sempronio – Permesso per lutto
    Il padre di Sempronio (operaio livello 4) viene a mancare. Sempronio ha diritto a 3 giorni lavorativi retribuiti di permesso per lutto, da fruire entro sette giorni dall’evento. Deve presentare il certificato di morte all’ufficio HR entro il primo giorno di rientro.

    Domande frequenti

    Quanti giorni di ferie spettano nel CCNL Carta?
    26 giorni lavorativi fino a tre anni di anzianita, 28 giorni oltre. La maturazione e proporzionale ai mesi di servizio.
    Cosa sono le ex-festivita?
    Sono quattro giorni (32 ore) corrispondenti alle festivita civili soppresse dalla L. 54/1977, riconosciuti come permessi retribuiti aggiuntivi.
    I ROL non fruiti vengono persi?
    Dipende dall’accordo aziendale. In presenza di banca ore possono essere differiti; in assenza, di norma sono monetizzati entro il primo trimestre dell’anno successivo.
    Come funzionano le ferie nei turni 3×8?
    Sono pianificate con calendario trimestrale concordato con la RSU, garantendo almeno una settimana continuativa estiva. La continuita produttiva della cartiera e garantita dalla rotazione delle squadre turniste.
    Quanti giorni di permesso per matrimonio?
    15 giorni di calendario retribuiti, da fruire continuativamente in prossimita della data del matrimonio.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, preavviso, dimissioni e licenziamento, maternita, paternita e congedi parentali, malattia, infortunio e periodo di comporto, periodo di prova, assunzione, apprendistato e tipologie contrattuali e TFR, calcolo e destinazione.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Carta e Cartotecnica. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.