Testo dell'articoloVigente
Il CCNL Terziario Confesercenti fissa per il 2026 minimi tabellari mensili lordi indicativi compresi tra circa 1.350 euro (7° livello) e circa 2.500 euro (Quadro). La struttura retributiva si compone di paga base, contingenza e scatti di anzianità, ed è erogata su quattordici mensilità: dodici ordinarie, tredicesima a dicembre e quattordicesima a luglio. Gli importi sono indicativi e vanno verificati sul testo contrattuale e sugli accordi di rinnovo in vigore.
Tabella riepilogativa
| Livello | Minimo nov 2025 | Aumento nov 2026 | Minimo nov 2026 |
|---|---|---|---|
| Quadro | 2.183,09 € | +60,77 € | 2.243,86 € |
| 1° | 1.966,54 € | +54,74 € | 2.021,28 € |
| 2° | 1.701,04 € | +47,35 € | 1.748,39 € |
| 3° | 1.453,94 € | +40,47 € | 1.494,41 € |
| 4° | 1.257,46 € | +35,00 € | 1.292,46 € |
| 5° | 1.136,07 € | +31,62 € | 1.167,69 € |
| 6° | 1.019,94 € | +28,39 € | 1.048,33 € |
| 7° | 873,22 € | +24,31 € | 897,53 € |
Minimi del CCNL Terziario, Distribuzione e Servizi (tabella economica comune a Confcommercio e Confesercenti), con gli incrementi dell’accordo di rinnovo a decorrenza 1° novembre 2026. Importi mensili lordi, da moltiplicare per 14 mensilità (tredicesima + quattordicesima) per il dato annuo. Esclusi scatti di anzianità, superminimi individuali e indennità accessorie. Per i valori puntuali fa fede l’ultimo testo del CCNL e i relativi accordi.
Composizione del minimo tabellare
La retribuzione minima del CCNL Terziario Confesercenti si struttura in due componenti storiche: paga base e indennità di contingenza (quest’ultima congelata ai valori del 1991 per effetto del Protocollo Ciampi). Su queste voci si stratificano gli scatti di anzianità (maturati ogni tre anni di servizio continuativo) e gli eventuali superminimi individuali o di secondo livello.
A differenza del CCNL Metalmeccanici (tredici mensilità), il CCNL Terziario Confesercenti prevede quattordici mensilità: dodici ordinarie, la tredicesima erogata entro il 20 dicembre e la quattordicesima erogata entro il 1° luglio.
Allineamento con il CCNL Confcommercio
I minimi tabellari del CCNL Terziario Confesercenti sono storicamente allineati a quelli del CCNL Commercio Confcommercio, pur mantenendo una propria autonomia negoziale. Questa omogeneità è il risultato di rinnovi coordinati che tengono conto delle condizioni delle PMI associate a Confesercenti, tradizionalmente a margini più ridotti rispetto alle grandi catene della distribuzione organizzata.
In sede di rinnovo, le parti Confesercenti negoziano autonomamente sia i minimi tabellari sia le condizioni del welfare bilaterale (enti bilaterali, fondi sanitari), che rappresentano una componente distintiva del contratto.
Scatti di anzianità e superminimi
Gli scatti di anzianità maturano ogni tre anni di servizio continuativo presso lo stesso datore di lavoro, fino a un massimo di cinque scatti per ogni livello. L’importo dello scatto varia per livello secondo i valori fissati dal CCNL ed è più alto nei livelli superiori; per gli importi puntuali si rinvia alle tabelle dell’accordo vigente.
I superminimi collettivi possono essere introdotti dalla contrattazione di secondo livello (aziendale o territoriale). I superminimi individuali, concordati al momento dell’assunzione, possono essere assorbibili o non assorbibili dagli aumenti tabellari, a seconda di quanto previsto dalla lettera di assunzione.
Stima del costo aziendale
Per stimare il costo aziendale complessivo (retribuzione lorda + oneri contributivi a carico del datore) si applica indicativamente un coefficiente moltiplicatore di 1,30-1,35 sul lordo mensile, tenendo conto dei contributi INPS (aliquota datoriale circa 23-24%) e dell’accantonamento TFR (circa 7,41% della retribuzione annua lorda).
Casi pratici
Quanto prendi netto in busta paga?
Calcola lo stipendio netto dal lordo con IRPEF, addizionali e contributi, partendo dal tuo livello CCNL.
Domande frequenti
Qual e' il minimo contrattuale nel 2026 per un commesso Confesercenti?
Quante mensilita' prevede il CCNL Terziario Confesercenti?
Gli scatti di anzianita' si computano nella 14ª e nel TFR?
Come si calcola il netto mensile indicativo?
I minimi Confesercenti sono diversi da quelli Confcommercio?
Stesso CCNL: consulta anche preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi, ex-festivita’ e ROL, maternita’, paternita’ e congedi parentali, malattia, infortunio e periodo di comporto, TFR, calcolo e destinazione alla previdenza complementare e livelli di inquadramento, qualifiche e mansioni.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Terziario Confesercenti. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Serve un parere sul tuo caso concreto?
Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.
In sintesi
Indice dei contenuti
Le tabelle retributive del Terziario Confesercenti traducono in cifre la scala di inquadramento del settore commercio, distribuzione e servizi. Sono il riferimento per costruire la busta paga, ma per loro natura mutano a ogni rinnovo: per questo è corretto rinviare sempre alle tabelle del CCNL vigente, evitando importi che invecchiano rapidamente.
Struttura della retribuzione
Il trattamento base è il minimo tabellare del livello. Ad esso si aggiungono gli istituti previsti dal contratto (ex elementi distinti, indennità di funzione per i Quadri, eventuali superminimi individuali) e le mensilità aggiuntive. La somma costituisce la retribuzione di fatto su cui si calcolano molti istituti indiretti.
Scatti di anzianità
Il CCNL riconosce scatti periodici legati all'anzianità di servizio, in numero massimo e con cadenza fissati dal contratto. Lo scatto si consolida e non è assorbibile dagli aumenti contrattuali, salvo diversa previsione. Gli importi unitari sono nelle tabelle vigenti.
Aumenti contrattuali e assorbimento
I rinnovi prevedono incrementi dei minimi spesso erogati in tranche. Un superminimo individuale può essere assorbito dagli aumenti contrattuali solo se non è stato pattuito come non assorbibile: la clausola individuale prevale.
Mensilità aggiuntive e ratei
Tredicesima ed eventuale quattordicesima maturano per ratei mensili e si corrispondono alle scadenze contrattuali. In caso di assunzione o cessazione in corso d'anno, spettano i ratei proporzionali ai mesi di servizio, computando come mese intero la frazione superiore a quindici giorni se previsto.
Il calcolo del TFR (art. 2120 c.c.)
Il TFR si calcola sommando, per ciascun anno, la retribuzione utile divisa per 13,5, con rivalutazione annua (1,5% fisso più il 75% dell'indice ISTAT dei prezzi). È una regola di legge, indipendente dalle tabelle: il commento non indica importi ma il meccanismo.
Come leggere correttamente le tabelle
Occorre individuare il livello, verificare la decorrenza dell'ultimo aumento e considerare scatti e superminimi. Per le buste paga in itinere vanno applicate le tranche maturate alla data. In caso di dubbio prevale sempre il testo dell'accordo di rinnovo più recente.
Domande frequenti
Quanto guadagna un dipendente del Terziario Confesercenti?
Dipende dal livello: i minimi sono nelle tabelle retributive del CCNL vigente, aggiornate dagli accordi di rinnovo. Questo commento non riporta importi stimati.
Come si calcola il TFR?
Ai sensi dell'art. 2120 c.c.: per ogni anno la retribuzione utile è divisa per 13,5 e l'accantonato è rivalutato dell'1,5% fisso più il 75% dell'indice ISTAT.
Gli scatti di anzianità vengono assorbiti dagli aumenti?
Di regola no: lo scatto si consolida e non è assorbibile dagli aumenti contrattuali, salvo diversa previsione. Il superminimo individuale è assorbibile solo se non pattuito come non assorbibile.
Spetta la tredicesima se vengo assunto a metà anno?
Sì, in proporzione: maturano i ratei per i mesi di servizio, con le regole di arrotondamento della frazione di mese previste dal CCNL.
Perché il commento non indica gli stipendi?
Perché i minimi cambiano a ogni rinnovo: indicare cifre fisse sarebbe fuorviante. Il riferimento corretto sono le tabelle del CCNL vigente.