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Ultimo aggiornamento: 29 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche
In sintesi
Il sistema di welfare del CCNL Terziario Confesercenti si basa su tre pilastri: la bilateralita' degli enti territoriali Confesercenti (EBA), il fondo pensione complementare Fon.Te e il fondo di assistenza sanitaria integrativa indicato dal contratto. Gli enti bilaterali erogano prestazioni a sostegno del reddito, formazione e assistenza alle PMI, con un ruolo particolarmente rilevante nelle micro-imprese dove la contrattazione aziendale e' assente.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Terziario Confesercenti

In sintesi

Il sistema di welfare del CCNL Terziario Confesercenti si basa su tre pilastri: la bilateralita’ degli enti territoriali Confesercenti (EBA), il fondo pensione complementare Fon.Te e il fondo di assistenza sanitaria integrativa indicato dal contratto. Gli enti bilaterali erogano prestazioni a sostegno del reddito, formazione e assistenza alle PMI, con un ruolo particolarmente rilevante nelle micro-imprese dove la contrattazione aziendale e’ assente.

Dati contrattuali

Parti firmatarie
Confesercenti · Filcams-CGIL · Fisascat-CISL · UILTuCS-UIL
Ultimo rinnovo
Testo consolidato 2022-2026 con accordi di rinnovo successivi
Vigenza
Vigente; rinnovo in corso per il triennio successivo
Platea
~600.000 (PMI e micro-imprese del commercio associate a Confesercenti)

Tabella riepilogativa

Pilastri del welfare CCNL Terziario Confesercenti
Istituto Tipologia Contribuzione Prestazioni principali
Enti Bilaterali Confesercenti (EBA) Bilateralita’ territoriale Datore + lavoratore (importo definito dal CCNL) Sostegno al reddito, formazione, assistenza PMI
Fon.Te Previdenza complementare TFR + 1% datore + 1% lavoratore Pensione integrativa; investimento del TFR
Fondo sanitario integrativo Assistenza sanitaria Contributo datoriale definito dal CCNL Rimborso visite specialistiche, diagnostica, odontoiatria
Fondo formazione terziario Formazione professionale 0,30% retribuzione imponibile (datore) Voucher formazione, aggiornamento professionale

Gli enti bilaterali Confesercenti: funzione e prestazioni

Gli enti bilaterali territoriali Confesercenti (denominati EBA o con nomi locali) sono organismi paritetici costituiti da Confesercenti e dalle organizzazioni sindacali firmatarie del CCNL (Filcams-CGIL, Fisascat-CISL, UILTuCS-UIL). Sono presenti in ogni regione e in molte province.

Le principali prestazioni erogate dagli EBA includono:

  • Integrazione del reddito in caso di sospensione o riduzione dell’orario (FIS – Fondo di Integrazione Salariale);
  • Sostegno alle spese di formazione e aggiornamento professionale;
  • Contributi una-tantum per eventi straordinari (nascita figli, matrimonio);
  • Assistenza alle imprese per adempimenti normativi e contrattuali.

Fon.Te: il fondo pensione complementare del terziario

Fon.Te e’ il fondo pensione negoziale di riferimento per i lavoratori del terziario, della distribuzione e dei servizi, inclusi quelli coperti dal CCNL Confesercenti. E’ un fondo a capitalizzazione individuale, con possibilita’ di scelta tra piu’ comparti di investimento (garantito, bilanciato, dinamico).

La contribuzione standard prevede:

  • Versamento del TFR maturando (silenzio-assenso dopo 6 mesi dall’assunzione);
  • Contributo datoriale: 1% della retribuzione utile (minimo tabellare + scatti);
  • Contributo del lavoratore: 1% della retribuzione utile (minimo).

I contributi versati sono deducibili fiscalmente fino a 5.164,57 euro annui.

Il fondo sanitario integrativo

Il CCNL Terziario Confesercenti prevede l’iscrizione dei lavoratori dipendenti a un fondo di assistenza sanitaria integrativa. Il fondo rimborsa le spese sanitarie non coperte dal SSN o coperte parzialmente:

  • Visite mediche specialistiche;
  • Accertamenti diagnostici e analisi di laboratorio;
  • Interventi chirurgici in case di cura convenzionate;
  • Prestazioni odontoiatriche;
  • Spese per figli a carico fino a 26 anni (in alcuni fondi).

La contribuzione e’ prevalentemente a carico del datore. Il lavoratore accede alle prestazioni tramite la tessera del fondo o il portale online di rimborso.

Il fondo di formazione e l'obbligo bilaterale

Il CCNL obbliga i datori di lavoro del settore a versare un contributo dello 0,30% della retribuzione imponibile al fondo paritetico interprofessionale per la formazione (For.Te o fondo interprofessionale equivalente). Questi fondi finanziano:

  • Piani formativi aziendali;
  • Voucher individuali per l’aggiornamento professionale;
  • Corsi di riqualificazione per lavoratori a rischio.

Le imprese che non aderiscono a fondi paritetici versano comunque lo 0,30% all’INPS come contributo obbligatorio, senza pero’ ricevere i servizi formativi del fondo.

Casi pratici

Tizio – Prestazione EBA per nascita figlio
Tizio (5° livello) e’ iscritto all’ente bilaterale territoriale Confesercenti tramite il suo datore. Alla nascita del primo figlio chiede il contributo una-tantum previsto dall’EBA provinciale. Il regolamento locale prevede un contributo di 500-800 euro. Tizio presenta la domanda allegando il certificato di nascita. L’EBA eroga il contributo entro 60 giorni.
Caia – Confronto TFR in azienda vs Fon.Te
Caia (3° livello, 30 anni, 30 anni alla pensione) deve scegliere dove destinare il TFR. Se lascia il TFR in azienda: rivalutazione 1,5% + 75% ISTAT (rendimento basso, tassazione separata 23-33%). Se iscrive a Fon.Te (comparto bilanciato): rendimento potenziale 3-4% storico, contributo datoriale 1%, contributo deducibile fino a 5.164 euro/anno, tassazione finale 15% (o meno dopo 35 anni). La valutazione economica suggerisce Fon.Te nella maggior parte dei casi.
Sempronio – Rimborso sanitario per visita specialistica
Sempronio e’ iscritto al fondo sanitario integrativo tramite il suo datore Confesercenti. Sostiene una visita cardiologica privata da 150 euro (lista SSN: 4 mesi di attesa). Presenta la fattura sul portale del fondo. Il fondo rimborsa il 70-80% del costo (105-120 euro) entro 30 giorni. Il massimale annuo di rimborso per visite specialistiche e’ indicativamente 1.000-2.500 euro a seconda del piano.

Domande frequenti

L'iscrizione a Fon.Te e' obbligatoria?
Non e’ obbligatoria ma il meccanismo del silenzio-assenso la rende automatica per i nuovi assunti che non esprimono diversa volonta’ entro 6 mesi. Il lavoratore puo’ sempre scegliere esplicitamente di mantenere il TFR in azienda o iscriversi a un fondo individuale.
Cosa sono gli enti bilaterali Confesercenti?
Sono organismi paritetici datore-sindacato che erogano prestazioni di welfare integrativo per i lavoratori e servizi di supporto alle PMI associate. Sono finanziati da contributi contrattuali obbligatori e operano a livello territoriale (regionale o provinciale).
Il contributo al fondo sanitario e' in busta paga?
No: il contributo datoriale al fondo sanitario non appare come voce in busta paga del lavoratore perche’ e’ versato direttamente dal datore al fondo. Il lavoratore ne beneficia attraverso l’iscrizione automatica e il diritto ai rimborsi.
I contributi a Fon.Te sono deducibili?
Si’: i contributi versati a fondi pensione complementari (incluso Fon.Te) sono deducibili dal reddito IRPEF fino a un massimale di 5.164,57 euro annui. Questo riduce l’imponibile fiscale del lavoratore.
Cosa succede al welfare se cambio datore di lavoro?
Fon.Te segue il lavoratore: la posizione previdenziale individuale si trasferisce al nuovo fondo di settore o rimane in Fon.Te. Gli enti bilaterali sono territoriali: il nuovo datore deve iscrivere il lavoratore all’EBA locale. Il fondo sanitario deve essere riattivato dal nuovo datore.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Terziario Confesercenti. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Domande frequenti

L'iscrizione a Fon.Te e' obbligatoria?

Non e' obbligatoria ma il meccanismo del silenzio-assenso la rende automatica per i nuovi assunti che non esprimono diversa volonta' entro 6 mesi. Il lavoratore puo' sempre scegliere esplicitamente di mantenere il TFR in azienda o iscriversi a un fondo individuale.

Cosa sono gli enti bilaterali Confesercenti?

Sono organismi paritetici datore-sindacato che erogano prestazioni di welfare integrativo per i lavoratori e servizi di supporto alle PMI associate. Sono finanziati da contributi contrattuali obbligatori e operano a livello territoriale (regionale o provinciale).

Il contributo al fondo sanitario e' in busta paga?

No: il contributo datoriale al fondo sanitario non appare come voce in busta paga del lavoratore perche' e' versato direttamente dal datore al fondo. Il lavoratore ne beneficia attraverso l'iscrizione automatica e il diritto ai rimborsi.

I contributi a Fon.Te sono deducibili?

Si': i contributi versati a fondi pensione complementari (incluso Fon.Te) sono deducibili dal reddito IRPEF fino a un massimale di 5.164,57 euro annui. Questo riduce l'imponibile fiscale del lavoratore.

Cosa succede al welfare se cambio datore di lavoro?

Fon.Te segue il lavoratore: la posizione previdenziale individuale si trasferisce al nuovo fondo di settore o rimane in Fon.Te. Gli enti bilaterali sono territoriali: il nuovo datore deve iscrivere il lavoratore all'EBA locale. Il fondo sanitario deve essere riattivato dal nuovo datore.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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