Indice
La guida
Il sistema di welfare del CCNL Terziario Confesercenti si basa su tre pilastri: la bilateralità degli enti territoriali Confesercenti (EBT), il fondo pensione complementare Fon.Te (contributo del datore dell’1,55% per chi aderisce versando anche il proprio) e il Fondo ASTER per l’assistenza sanitaria (13 € al mese a carico dell’azienda e 2 € a carico del lavoratore dal 1° aprile 2025). Gli enti bilaterali erogano prestazioni a sostegno del reddito, formazione e assistenza alle PMI, con un ruolo particolarmente rilevante nelle micro-imprese dove la contrattazione aziendale è assente.
Tabella riepilogativa
| Istituto | Tipologia | Contribuzione | Prestazioni principali |
|---|---|---|---|
| Enti bilaterali territoriali (EBT) | Bilateralità territoriale | 0,10% di paga base e contingenza a carico dell’azienda + 0,05% a carico del lavoratore, per 14 mensilità; se l’azienda non versa, elemento distinto della retribuzione dello 0,30% | Prestazioni e servizi fissati dai regolamenti territoriali |
| Fon.Te | Previdenza complementare | TFR + 1,55% della retribuzione utile per il TFR a carico del datore, se il lavoratore versa il proprio contributo (minimo 0,55%) | Pensione integrativa; investimento del TFR |
| Fondo ASTER | Assistenza sanitaria | 15 € al mese per iscritto: 13 € azienda (10 € + 3 € dal 1° aprile 2025) e 2 € lavoratore; se l’azienda non versa, 16 € lordi al mese per 14 mensilità al lavoratore | Rimborsi e prestazioni secondo il piano sanitario del fondo |
| Cassa di assistenza sanitaria Quadri | Assistenza sanitaria (solo Quadri) | 390 € l’anno dal 2026 a carico del datore + 56 € a carico del Quadro; se l’azienda non versa, 37 € lordi al mese per 14 mensilità | Prestazioni secondo il regolamento della cassa |
| Fon.Ter | Formazione continua | Il contributo di legge dello 0,30% (INPS), che le imprese aderenti destinano al fondo | Piani formativi |
Enti bilaterali: art. 23 dell’ipotesi di accordo del 22 marzo 2024. Fondo ASTER e Cassa Quadri: artt. 104 e 106 dell’ipotesi 2024 (per i Quadri 350 € dal 2011, più 20 € dal 2025 e 20 € dal 2026). Fon.Te: art. 93 del testo 2008 (fondo Marco Polo, confluito in Fon.Te) e sintesi 2016-2017. Fon.Ter: art. 94 del testo 2008. Fonti: testo del CCNL Confesercenti 2008 (Filcams-Cgil), sintesi del CCNL 2016-2017 (Filcams-Cgil), ipotesi di accordo del 22 marzo 2024.
Gli enti bilaterali Confesercenti: funzione e prestazioni
Gli enti bilaterali territoriali Confesercenti (EBT, spesso con nomi locali) sono organismi paritetici costituiti da Confesercenti e dalle organizzazioni sindacali firmatarie del CCNL (Filcams-CGIL, Fisascat-CISL, UILTuCS-UIL). Sono presenti in ogni regione e in molte province.
Le principali prestazioni erogate dagli EBT includono:
- Sostegno alle spese di formazione e aggiornamento professionale;
- Contributi una-tantum per eventi straordinari (nascita figli, matrimonio);
- Assistenza alle imprese per adempimenti normativi e contrattuali.
Fon.Te: il fondo pensione complementare del terziario
Fon.Te è il fondo pensione negoziale di riferimento per i lavoratori del terziario, della distribuzione e dei servizi, inclusi quelli coperti dal CCNL Confesercenti. È un fondo a capitalizzazione individuale, con possibilità di scelta tra più comparti di investimento (garantito, bilanciato, dinamico).
La contribuzione standard prevede:
- Versamento del TFR maturando (adesione automatica per le prime assunzioni dal 1° luglio 2026, salvo rinuncia entro 60 giorni; silenzio-assenso dopo 6 mesi per gli assunti fino al 30 giugno 2026);
- Contributo del datore: 1,55% della retribuzione utile per il calcolo del TFR, per chi aderisce versando anche il proprio contributo;
- Contributo del lavoratore: minimo 0,55% (misura del protocollo istitutivo del fondo Marco Polo, non modificata dal CCNL).
I contributi versati sono deducibili fiscalmente fino a 5.164,57 euro annui.
Il fondo sanitario integrativo
Il CCNL Terziario Confesercenti iscrive al Fondo ASTER i dipendenti a tempo indeterminato, a tempo pieno e parziale, esclusi i Quadri, che hanno una cassa propria (art. 104). Il fondo rimborsa le spese sanitarie non coperte dal SSN o coperte parzialmente:
- Visite mediche specialistiche;
- Accertamenti diagnostici e analisi di laboratorio;
- Interventi chirurgici in case di cura convenzionate;
- Prestazioni odontoiatriche;
- Spese per figli a carico fino a 26 anni (in alcuni fondi).
Dal 1° aprile 2025 il contributo è di 15 € al mese per iscritto: 13 € a carico dell’azienda e 2 € a carico del lavoratore. Le prestazioni e i massimali sono quelli del piano sanitario del fondo. Il lavoratore accede alle prestazioni tramite la tessera del fondo o il portale online di rimborso.
Il fondo di formazione e l'obbligo bilaterale
Il contributo dello 0,30% della retribuzione imponibile per la formazione continua è un contributo di legge versato all’INPS; le imprese possono destinarlo a un fondo paritetico interprofessionale. Il CCNL Confesercenti indica come fondo di riferimento Fon.Ter (art. 94 del testo 2008). Questi fondi finanziano:
- Piani formativi aziendali;
- Voucher individuali per l’aggiornamento professionale;
- Corsi di riqualificazione per lavoratori a rischio.
Le imprese che non aderiscono a fondi paritetici versano comunque lo 0,30% all’INPS come contributo obbligatorio, senza però ricevere i servizi formativi del fondo.
Casi pratici
Domande frequenti
L'iscrizione a Fon.Te è obbligatoria?
Cosa sono gli enti bilaterali Confesercenti?
Il contributo al fondo sanitario è in busta paga?
I contributi a Fon.Te sono deducibili?
Cosa succede al welfare se cambio datore di lavoro?
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi, ex-festività e ROL, maternità, paternità e congedi parentali, malattia, infortunio e periodo di comporto e TFR, calcolo e destinazione alla previdenza complementare.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Terziario Confesercenti. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.