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Ultimo aggiornamento: 29 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche
In sintesi
Il CCNL Terziario Confesercenti recepisce integralmente la disciplina del D.Lgs. 151/2001 (Testo Unico Maternita' e Paternita') e le successive modifiche del D.Lgs. 105/2022. La madre ha diritto a cinque mesi di congedo obbligatorio retribuiti dall'INPS all'80%. Il padre lavoratore dipendente ha diritto a dieci giorni di congedo obbligatorio retribuiti al 100%. Il congedo parentale puo' essere fruito fino al dodicesimo anno del figlio, con una quota indennizzata all'80% per il primo mese.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Terziario Confesercenti

In sintesi

Il CCNL Terziario Confesercenti recepisce integralmente la disciplina del D.Lgs. 151/2001 (Testo Unico Maternita’ e Paternita’) e le successive modifiche del D.Lgs. 105/2022. La madre ha diritto a cinque mesi di congedo obbligatorio retribuiti dall’INPS all’80%. Il padre lavoratore dipendente ha diritto a dieci giorni di congedo obbligatorio retribuiti al 100%. Il congedo parentale puo’ essere fruito fino al dodicesimo anno del figlio, con una quota indennizzata all’80% per il primo mese.

Dati contrattuali

Parti firmatarie
Confesercenti · Filcams-CGIL · Fisascat-CISL · UILTuCS-UIL
Ultimo rinnovo
Testo consolidato 2022-2026 con accordi di rinnovo successivi
Vigenza
Vigente; rinnovo in corso per il triennio successivo
Platea
~600.000 (PMI e micro-imprese del commercio associate a Confesercenti)

Tabella riepilogativa

Congedi genitoriali – CCNL Terziario Confesercenti (D.Lgs. 151/2001 e D.Lgs. 105/2022)
Istituto Durata Indennizzo INPS Note
Congedo obbligatorio di maternita’ 5 mesi (2+3 o 1+4) 80% retribuzione media giornaliera Obbligatorio; divieto di lavoro notturno
Congedo obbligatorio di paternita’ 10 giorni (anche non consecutivi) 100% retribuzione Da fruire entro 5 mesi dalla nascita
Congedo parentale (madre) Fino a 9 mesi entro 12° anno figlio 80% primo mese; 60% secondo mese (2024); 30% poi Fino a max 10 mesi totali tra i genitori
Congedo parentale (padre) Fino a 9 mesi entro 12° anno figlio 80% primo mese; 60% secondo mese (2024); 30% poi In alternativa o cumulativo con madre
Riposi giornalieri (allattamento) 2 ore/giorno (1 se orario <6h) 100% retribuzione Fino al compimento del primo anno del figlio

Il congedo obbligatorio di maternita'

La lavoratrice dipendente ha diritto al congedo obbligatorio di maternita’ per un periodo di cinque mesi. La distribuzione piu’ comune e’ due mesi prima del parto e tre mesi dopo, ma e’ possibile optare per la cosiddetta flessibilita’ del congedo: un mese prima e quattro dopo, previa certificazione medica di assenza di rischi per madre e nascituro.

Durante il congedo la lavoratrice percepisce dall’INPS un’indennita’ pari all’80% della retribuzione media giornaliera degli ultimi trenta giorni prima del congedo. Il CCNL Terziario Confesercenti non prevede di norma l’integrazione datoriale al 100% (a differenza di alcuni contratti industriali), salvo miglioramenti introdotti dalla contrattazione di secondo livello.

Il congedo obbligatorio di paternita'

Il padre lavoratore dipendente ha diritto a dieci giorni di congedo obbligatorio di paternita’ (elevati progressivamente dalla L. 234/2021), da fruire entro cinque mesi dalla nascita, dall’adozione o dall’affidamento. I giorni possono essere non consecutivi e sono retribuiti al 100% dall’INPS.

Il congedo di paternita’ obbligatorio e’ autonomo e non si computa nel congedo parentale. E’ cumulabile con il congedo facoltativo (un giorno in sostituzione della madre, con consenso di quest’ultima).

Il congedo parentale dopo il D.Lgs. 105/2022

Il D.Lgs. 105/2022 (recepimento Direttiva UE 2019/1158) ha significativamente ampliato le tutele del congedo parentale:

  • I genitori hanno diritto complessivamente a nove mesi ciascuno (fino a dieci mesi totali tra i due) di congedo parentale, fruibili fino al dodicesimo anno del figlio;
  • Il primo mese di congedo parentale e’ indennizzato all’80% (elevato al 60% per il secondo mese dal 2024 dalla L. 213/2023);
  • I mesi successivi sono indennizzati al 30% oppure non indennizzati, a seconda della normativa annuale di bilancio.

Tutele contro il licenziamento

La lavoratrice madre e’ tutelata dal divieto di licenziamento dalla data di inizio della gravidanza fino al compimento del primo anno di vita del bambino (art. 54 D.Lgs. 151/2001). Il licenziamento intimato in questo periodo e’ nullo, salvo giusta causa o cessazione dell’attivita’ aziendale.

Le stesse tutele si applicano al padre che usufruisce del congedo di paternita’ obbligatorio o del congedo parentale. Il CCNL Terziario Confesercenti non prevede deroghe a queste tutele minime di legge.

Casi pratici

Tizio – Congedo paternita’ e sovrapposizione con ferie
Tizio chiede i dieci giorni di congedo obbligatorio di paternita’ a partire dal giorno della nascita del figlio. Poiche’ il congedo e’ obbligatorio, il datore non puo’ rifiutarlo ne’ sostituirlo con giorni di ferie. I dieci giorni sono retribuiti al 100% dall’INPS. Tizio comunica la nascita entro le prime 24 ore al proprio ufficio HR, allegando il certificato di nascita o il certificato ospedaliero.
Caia – Flessibilita’ del congedo di maternita’
Caia, in gravidanza fisiologica, ottiene dal ginecologo la certificazione di assenza di rischi. Sceglie la flessibilita’ del congedo: inizia il congedo obbligatorio un mese prima del parto (anziche’ due) e ne fruisce quattro dopo. Lavorando un mese in piu’ nella fase finale della gravidanza, percepisce la normale retribuzione anziche’ l’80% INPS per quel mese, con un vantaggio economico netto se non vi sono rischi certificati.
Sempronio – Congedo parentale al 30%
Sempronio e’ padre di un bambino di tre anni. Chiede un mese di congedo parentale per accudire il figlio durante una malattia prolungata della moglie. Ha gia’ fruito del primo mese all’80% e del secondo al 60% nei mesi successivi alla nascita. Il terzo mese di congedo parentale e’ indennizzato al 30% della retribuzione media giornaliera INPS. Sempronio valuta se e’ economicamente sostenibile prima di presentare la domanda.

Domande frequenti

Quanti mesi di maternita' spettano?
Cinque mesi di congedo obbligatorio: di norma due prima del parto e tre dopo. Con la flessibilita’, su certificazione medica, e’ possibile fruire di un mese prima e quattro dopo.
Il congedo di paternita' e' obbligatorio?
Si’: il padre lavoratore dipendente ha diritto a dieci giorni obbligatori, retribuiti al 100% dall’INPS. Il datore non puo’ rifiutare il congedo ne’ sostituirlo con altre tipologie di assenza.
Fino a che eta' del figlio si puo' prendere il congedo parentale?
Fino al dodicesimo anno di eta’ del figlio, in forza del D.Lgs. 105/2022. Prima della riforma il limite era al sesto anno.
Il CCNL integra l'indennita' INPS di maternita'?
Il CCNL Terziario Confesercenti non prevede una integrazione datoriale standard al 100% per il congedo obbligatorio di maternita’. L’indennita’ INPS dell’80% e’ il trattamento ordinario. Migliorie possono essere introdotte da contratti aziendali o territoriali.
La lavoratrice gestante puo' essere licenziata?
No: dal momento della comunicazione della gravidanza al datore fino al compimento del primo anno del bambino vige il divieto assoluto di licenziamento. L’unica eccezione e’ la giusta causa non collegata alla gravidanza, che deve essere provata dal datore.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Terziario Confesercenti. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Domande frequenti

Quanti mesi di maternita' spettano?

Cinque mesi di congedo obbligatorio: di norma due prima del parto e tre dopo. Con la flessibilita', su certificazione medica, e' possibile fruire di un mese prima e quattro dopo.

Il congedo di paternita' e' obbligatorio?

Si': il padre lavoratore dipendente ha diritto a dieci giorni obbligatori, retribuiti al 100% dall'INPS. Il datore non puo' rifiutare il congedo ne' sostituirlo con altre tipologie di assenza.

Fino a che eta' del figlio si puo' prendere il congedo parentale?

Fino al dodicesimo anno di eta' del figlio, in forza del D.Lgs. 105/2022. Prima della riforma il limite era al sesto anno.

Il CCNL integra l'indennita' INPS di maternita'?

Il CCNL Terziario Confesercenti non prevede una integrazione datoriale standard al 100% per il congedo obbligatorio di maternita'. L'indennita' INPS dell'80% e' il trattamento ordinario. Migliorie possono essere introdotte da contratti aziendali o territoriali.

La lavoratrice gestante puo' essere licenziata?

No: dal momento della comunicazione della gravidanza al datore fino al compimento del primo anno del bambino vige il divieto assoluto di licenziamento. L'unica eccezione e' la giusta causa non collegata alla gravidanza, che deve essere provata dal datore.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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