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La guida
Il CCNL Terziario Confesercenti riconosce al lavoratore 26 giorni lavorativi di ferie annue, maturati per dodicesimi in proporzione al servizio prestato. Le ferie si contano su una settimana di sei giorni (da lunedì a sabato): le domeniche e le festività cadute nel periodo non si computano. Si aggiungono 32 ore di permessi per le ex-festività soppresse e permessi retribuiti (Rol) di 56 ore l’anno nelle aziende fino a 15 dipendenti e 72 ore in quelle con più di 15; i permessi non fruiti entro l’anno si pagano o si fruiscono entro il 30 giugno successivo. La monetizzazione delle ferie è ammessa solo alla cessazione del rapporto.
Tabella riepilogativa
| Istituto | Durata / Importo | Note |
|---|---|---|
| Ferie annue | 26 giorni lavorativi | Maturazione per dodicesimi; minimo 14 giorni consecutivi (L. 66/2003) |
| ROL (riduzione orario lavoro) | 56 ore (aziende fino a 15 dipendenti) o 72 ore (oltre 15 dipendenti) | In aggiunta alle 32 ore ex-festività; per gli assunti dopo il 26/2/2011 maturano al 50% dopo 2 anni e al 100% dopo 4 anni (sintesi 2016-2017) |
| Ex-festività soppresse | 4 giorni (32 ore) | Festività abolite con L. 54/1977; compensate con ore retribuite |
| Scadenza dei permessi | Entro l'anno o entro il 30 giugno dell'anno successivo | I permessi non fruiti decadono e si pagano con la retribuzione di fatto (art. 140) |
| Permesso per lutto | 3 giorni retribuiti l’anno | Per decesso o grave infermità di coniuge, convivente, parente entro il 2° grado o componente della famiglia anagrafica; da usare entro 7 giorni (art. 150) |
| Permesso per matrimonio / unione civile | 15 giorni di calendario retribuiti | Non spetta in prova; decorre dal terzo giorno prima della celebrazione (art. 152); anche per le unioni civili L. 76/2016 |
Le ferie annue: maturazione e godimento
Il CCNL Terziario Confesercenti riconosce 26 giorni lavorativi di ferie annue per i lavoratori con rapporto a tempo pieno e indeterminato. Per i lavoratori a tempo parziale o con contratto a termine, le ferie maturano in proporzione al servizio effettuato (per dodicesimi, con arrotondamento al mese intero per frazioni superiori a 15 giorni). Il CCNL considera sempre la settimana lavorativa di sei giorni, da lunedì a sabato, anche se l’orario è su cinque giorni, e non conta le domeniche e le festività nazionali e infrasettimanali: il periodo di ferie si prolunga di tanti giorni quante ne cadono nel periodo (art. 141). Le ferie si possono frazionare in non più di due periodi e il datore le stabilisce di norma da maggio a ottobre (art. 142); la malattia sopravvenuta interrompe il decorso.
Il D.Lgs. 66/2003 impone che almeno due settimane (14 giorni) siano godute consecutivamente nell’anno di maturazione. Le restanti due settimane possono essere fruite entro 18 mesi dalla fine dell’anno di maturazione. Le ferie non possono essere interamente monetizzate se non al momento della cessazione del rapporto.
Il ROL: cos'è e come si calcola
Il ROL (riduzione dell’orario di lavoro) è un monte ore di permessi retribuiti riconosciuto dal CCNL in aggiunta alle ferie e alle 32 ore ex-festività. Non varia per livello ma per dimensione dell’azienda (art. 140):
- aziende fino a 15 dipendenti: 56 ore annue;
- aziende con più di 15 dipendenti: 72 ore annue (56 più 16);
- assunti dopo il 26 febbraio 2011: 50% delle ore dopo 2 anni dall’assunzione e 100% dopo 4 anni (sintesi 2016-2017).
Si fruiscono in periodi di minore attività, per rotazione. Le ore non fruite entro l’anno decadono e si pagano con la retribuzione di fatto, oppure si fruiscono non oltre il 30 giugno dell’anno successivo. Chi lavora ad orario ridotto matura un dodicesimo per ogni mese intero di servizio retribuito. Le ore possono essere accantonate nella banca delle ore (art. 124).
Le ex-festività soppresse
Con la L. 54/1977 e il successivo DPR 792/1985 furono soppresse quattro festività nazionali civili. Il CCNL Terziario Confesercenti, in analogia con gli altri contratti del terziario, compensa tali soppressioni con quattro giorni retribuiti aggiuntivi (pari a 32 ore per un lavoratore a tempo pieno), che il CCNL (art. 140) assegna a gruppi di 4 o 8 ore di permesso individuale, da fruire in periodi di minore attività e a rotazione.
Permessi per eventi personali e familiari
Il CCNL riconosce permessi retribuiti per eventi personali significativi:
- Matrimonio o unione civile: 15 giorni di calendario;
- Lutto o grave infermità: 3 giorni complessivi l’anno per coniuge, convivente, parente entro il secondo grado o componente della famiglia anagrafica, da usare entro 7 giorni (art. 150);
- Donazione di sangue o organi: giornata di riposo retribuito;
- Diritto allo studio: 150 ore retribuite triennali per i lavoratori studenti (art. 10 L. 300/1970); per gli studenti che sostengono esami il CCNL aggiunge 5 giorni retribuiti (40 ore) l’anno per la preparazione (art. 148).
I permessi per gravi motivi familiari non retribuiti sono disciplinati dal D.Lgs. 151/2001 e dalla L. 53/2000.
Casi pratici
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Domande frequenti
Quanti giorni di ferie spettano con il CCNL Terziario Confesercenti?
Cosa sono le ore di ROL?
Le ferie non godute si perdono?
Quanto dura il permesso matrimoniale?
Il lavoratore part-time matura le stesse ferie?
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, preavviso, dimissioni e licenziamento, maternità, paternità e congedi parentali, malattia, infortunio e periodo di comporto, TFR, calcolo e destinazione alla previdenza complementare e livelli di inquadramento, qualifiche e mansioni.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Terziario Confesercenti. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.