Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Terziario Confesercenti

In sintesi

Il CCNL Terziario Confesercenti riconosce al lavoratore 26 giorni lavorativi di ferie annue, maturati per dodicesimi in proporzione al servizio prestato. Il Rol (riduzione dell’orario di lavoro) e le ore derivanti dalla monetizzazione delle ex-festivita’ soppresse integrano le ferie. Le ferie devono essere godute entro l’anno o entro il primo semestre dell’anno successivo; la monetizzazione e’ ammessa solo all’atto della cessazione del rapporto.

Dati contrattuali

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Parti firmatarie
Confesercenti · Filcams-CGIL · Fisascat-CISL · UILTuCS-UIL
Ultimo rinnovo
Testo consolidato 2022-2026 con accordi di rinnovo successivi
Vigenza
Vigente; rinnovo in corso per il triennio successivo
Platea
~600.000 (PMI e micro-imprese del commercio associate a Confesercenti)

Tabella riepilogativa

Ferie, ROL ed ex-festivita’ – CCNL Terziario Confesercenti
Istituto Durata / Importo Note
Ferie annue 26 giorni lavorativi Maturazione per dodicesimi; minimo 14 giorni consecutivi (L. 66/2003)
ROL (riduzione orario lavoro) Variable per livello e anzianita’ Di norma 40-88 ore annue a seconda del livello
Ex-festivita’ soppresse 4 giorni (32 ore) Festivita’ abolite con L. 54/1977; compensate con ore retribuite
Permessi retribuiti (ROL) Inclusi nel monte ROL Per eventi personali e familiari
Permesso per lutto 3 giorni retribuiti Per decesso di coniuge, convivente, genitori, figli, fratelli
Permesso per matrimonio / unione civile 15 giorni retribuiti Anche per unioni civili L. 76/2016

Le ferie annue: maturazione e godimento

Il CCNL Terziario Confesercenti riconosce 26 giorni lavorativi di ferie annue per i lavoratori con rapporto a tempo pieno e indeterminato. Per i lavoratori a tempo parziale o con contratto a termine, le ferie maturano in proporzione al servizio effettuato (per dodicesimi, con arrotondamento al mese intero per frazioni superiori a 15 giorni).

Il D.Lgs. 66/2003 impone che almeno due settimane (14 giorni) siano godute consecutivamente nell’anno di maturazione. Le restanti due settimane possono essere fruite entro 18 mesi dalla fine dell’anno di maturazione. Le ferie non possono essere interamente monetizzate se non al momento della cessazione del rapporto.

Il ROL: cos'e' e come si calcola

Il ROL (riduzione dell’orario di lavoro) e’ un monte ore di permessi retribuiti riconosciuto dal CCNL in aggiunta alle ferie. Nel CCNL Terziario Confesercenti il ROL e’ articolato in funzione del livello di inquadramento e dell’anzianita’ aziendale:

  • Livelli 1°-3°: circa 88 ore annue di ROL;
  • Livelli 4°-5°: circa 72 ore annue di ROL;
  • Livelli 6°-7°: circa 48 ore annue di ROL.

Le ore di ROL non fruite entro l’anno possono, in parte, essere monetizzate o accantonate in banca ore secondo accordi aziendali. Il CCNL prevede la progressiva riduzione del lavoro anche attraverso la fruizione del ROL come giornate di permesso.

Le ex-festivita' soppresse

Con la L. 54/1977 e il successivo DPR 792/1985 furono soppresse quattro festivita’ nazionali civili. Il CCNL Terziario Confesercenti, in analogia con gli altri contratti del terziario, compensa tali soppressioni con quattro giorni retribuiti aggiuntivi (pari a 32 ore per un lavoratore a tempo pieno), da fruire come permessi ROL o come giornate di permesso individuale concordate con il datore.

Permessi per eventi personali e familiari

Il CCNL riconosce permessi retribuiti per eventi personali significativi:

  • Matrimonio o unione civile: 15 giorni di calendario;
  • Lutto: 3 giorni lavorativi per decesso di coniuge, convivente stabile, genitori, figli, fratelli e sorelle;
  • Donazione di sangue o organi: giornata di riposo retribuito;
  • Diritto allo studio: 150 ore retribuite triennali per i lavoratori studenti (art. 10 L. 300/1970).

I permessi per gravi motivi familiari non retribuiti sono disciplinati dal D.Lgs. 151/2001 e dalla L. 53/2000.

Casi pratici

Tizio – Ferie non godute e monetizzazione
Tizio (4° livello, assunto gennaio 2025) ha maturato 26 giorni di ferie nel 2025 ma ne ha fruiti solo 14 entro dicembre. I restanti 12 giorni devono essere goduti entro giugno 2026 (18 mesi dalla fine dell’anno di maturazione). Se Tizio non li fruisce, il datore e’ tenuto a pagare le ferie non godute ma incorre in una violazione del D.Lgs. 66/2003. La monetizzazione unilaterale da parte del datore non e’ ammessa in sostituzione del godimento effettivo.
Caia – ROL e banca ore
Caia (2° livello) ha diritto a 88 ore annue di ROL. Ne ha fruite 40 come giornate di permesso. Le restanti 48 ore vengono accantonate in banca ore ai sensi dell’accordo aziendale. Entro la fine del primo trimestre dell’anno successivo Caia potra’ scegliere se fruirle come giorni di riposo aggiuntivi o chiederne la monetizzazione per la quota eventualmente eccedente i limiti contrattuali.
Sempronio – Permesso per lutto durante periodo di prova
Sempronio e’ in periodo di prova di 2° livello in un negozio di elettrodomestici Confesercenti. Gli decede il padre. Il CCNL riconosce tre giorni retribuiti per lutto, indipendentemente dal fatto che il lavoratore sia in periodo di prova. Sempronio comunica l’evento al datore e prende i tre giorni retribuiti senza che il periodo di prova venga interrotto (viene prorogato di pari durata).

Approfondisci con la guida pratica

Permessi ROL ed ex festivita: come maturano →

Domande frequenti

Quanti giorni di ferie spettano con il CCNL Terziario Confesercenti?
26 giorni lavorativi annui per i lavoratori a tempo pieno. Per i part-time e i contratti a termine la maturazione e’ proporzionale alla durata del servizio (per dodicesimi).
Cosa sono le ore di ROL?
Il ROL (riduzione dell’orario di lavoro) e’ un monte ore di permessi retribuiti aggiuntivi rispetto alle ferie. L’entita’ varia per livello di inquadramento (da 48 a 88 ore annue). Possono essere fruite come giornate intere o mezze giornate di permesso.
Le ferie non godute si perdono?
Non automaticamente: il lavoratore ha diritto a godere le due settimane di ferie residue entro 18 mesi dalla fine dell’anno di maturazione. Se le ferie non vengono fruite per scelta del datore, questi deve comunque corrisponderle come indennita’ sostitutiva e risponde delle sanzioni del D.Lgs. 66/2003.
Quanto dura il permesso matrimoniale?
15 giorni di calendario, retribuiti, decorrenti dal giorno del matrimonio o dell’unione civile. Si applicano anche alle unioni civili ai sensi della L. 76/2016. Il permesso non incide sul maturato ferie.
Il lavoratore part-time matura le stesse ferie?
Matura lo stesso numero di giorni (26) se il part-time e’ orizzontale (tutti i giorni con orario ridotto). Se il part-time e’ verticale (lavoro solo alcuni giorni della settimana), le ferie maturano in proporzione ai giorni lavorativi effettivi.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, preavviso, dimissioni e licenziamento, maternita’, paternita’ e congedi parentali, malattia, infortunio e periodo di comporto, TFR, calcolo e destinazione alla previdenza complementare e livelli di inquadramento, qualifiche e mansioni.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Terziario Confesercenti. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

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Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

In sintesi

  • Nel CCNL Terziario Confesercenti ferie, permessi e ROL sono istituti distinti: le ferie hanno tutela costituzionale e di legge, i ROL e i permessi derivano dal contratto.
  • L'art. 36 Cost. e l'art. 2109 c.c. garantiscono il diritto a ferie annuali retribuite e irrinunciabili; il D.Lgs. 66/2003 fissa il minimo di quattro settimane.
  • Almeno due settimane vanno godute nell'anno di maturazione, le restanti entro 18 mesi dalla fine dell'anno, salvo migliori previsioni contrattuali.
  • I ROL (riduzione orario di lavoro) e i permessi sono ulteriori rispetto alle ferie e seguono le regole di maturazione e fruizione del CCNL.
  • Le ferie non godute non sono di norma monetizzabili durante il rapporto, salvo cessazione.
Indice dei contenuti

Nel CCNL Terziario, distribuzione e servizi di Confesercenti ferie, permessi e ROL costituiscono il pacchetto delle assenze retribuite del lavoratore del commercio. È essenziale distinguerli perché hanno fondamento diverso: le ferie sono un diritto costituzionale irrinunciabile, mentre ROL e permessi nascono dalla contrattazione collettiva e possono variare per disciplina e modalità di fruizione.

Le ferie: fondamento e durata minima

Il diritto alle ferie annuali retribuite è sancito dall'art. 36 della Costituzione e dall'art. 2109 c.c., che lo qualificano come irrinunciabile. Il D.Lgs. 66/2003 fissa il periodo minimo in quattro settimane all'anno. Le ferie maturano in proporzione al servizio prestato e mirano al recupero delle energie psicofisiche del lavoratore, finalità che ne giustifica l'irrinunciabilità.

Tempi di godimento e regime di legge

La legge impone una precisa scansione: almeno due settimane di ferie devono essere godute nel corso dell'anno di maturazione, su richiesta del lavoratore; le restanti due settimane vanno fruite entro 18 mesi dal termine dell'anno di maturazione, salvo condizioni di miglior favore previste dal CCNL. Le ferie eccedenti il minimo legale possono seguire regole contrattuali specifiche quanto a programmazione e scadenze.

ROL e permessi: la riduzione dell'orario

I ROL - permessi per riduzione dell'orario di lavoro - sono ore di permesso retribuito che il CCNL riconosce in aggiunta alle ferie, frutto della contrattazione che ha trasformato riduzioni di orario in monte ore individuale. I permessi possono avere causali diverse (ex festività, riduzioni di orario, motivi personali). Maturazione, monte ore e termini di fruizione sono stabiliti dal contratto e vanno verificati sull'edizione vigente.

Programmazione e potere datoriale

La collocazione delle ferie tiene conto sia dell'interesse del lavoratore al riposo sia delle esigenze dell'impresa, secondo l'art. 2109 c.c. che assegna al datore il potere di stabilire il periodo, contemperandolo con le esigenze del dipendente. Nella distribuzione commerciale i periodi di chiusura e i picchi stagionali incidono sulla pianificazione; ROL e permessi godono in genere di maggiore flessibilità individuale.

Ferie non godute e monetizzazione

In linea di principio le ferie non sono monetizzabili durante il rapporto: la loro funzione di recupero impone che siano effettivamente godute, non sostituite da denaro. La monetizzazione è ammessa di regola solo alla cessazione del rapporto, per le ferie maturate e non fruite. Diversa è la disciplina dei ROL residui, che il CCNL può consentire di liquidare secondo proprie regole.

Controllo del residuo in busta paga

Il lavoratore ha interesse a monitorare in busta paga il saldo di ferie, ROL e permessi maturati, goduti e residui. Il controllo periodico consente di fruire tempestivamente delle ferie entro i termini di legge ed evitare l'accumulo di residui. Alla cessazione del rapporto le ferie maturate e non godute vanno liquidate.

Domande frequenti

Quante settimane di ferie spettano nel Terziario Confesercenti?

Il minimo di legge è di quattro settimane annue, ai sensi del D.Lgs. 66/2003, in attuazione dell'art. 36 Cost. e dell'art. 2109 c.c. Il CCNL può prevedere condizioni di miglior favore. Le ferie maturano in proporzione al servizio prestato.

Entro quando vanno godute le ferie?

Almeno due settimane vanno godute nell'anno di maturazione; le restanti entro 18 mesi dalla fine dell'anno di maturazione, salvo migliori previsioni del CCNL. La scansione è fissata dal D.Lgs. 66/2003 a tutela dell'effettivo riposo.

Che differenza c'è tra ferie e ROL?

Le ferie sono un diritto costituzionale irrinunciabile (art. 36 Cost., art. 2109 c.c.); i ROL sono permessi per riduzione dell'orario riconosciuti dal CCNL in aggiunta alle ferie, con proprie regole di maturazione e fruizione. Sono istituti distinti e cumulabili.

Le ferie non godute possono essere pagate?

Di norma no durante il rapporto, perché le ferie hanno funzione di recupero e vanno effettivamente godute. La monetizzazione è ammessa di regola solo alla cessazione, per le ferie maturate e non fruite. I ROL residui seguono le regole del CCNL.

Chi decide quando vado in ferie?

Il periodo è stabilito dal datore ai sensi dell'art. 2109 c.c., contemperando le esigenze dell'impresa con l'interesse del lavoratore al riposo. Nella distribuzione incidono chiusure e picchi stagionali; ROL e permessi hanno in genere maggiore flessibilità individuale.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-20
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.