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Il CCNL Terziario Confesercenti presenta alcune specificita’ rispetto al parallelo contratto Confcommercio: la platea di riferimento e’ composta da micro-imprese e PMI associate a Confesercenti, con un sistema di bilateralita’ piu’ orientato al supporto organizzativo delle piccole imprese. Gli enti bilaterali Confesercenti (EBA) svolgono un ruolo di supplenza della contrattazione aziendale, assente nella maggior parte delle micro-imprese del settore. Il contratto disciplina anche le specifiche dell’attivita’ di commercio ambulante e del commercio a domicilio.
Tabella riepilogativa
| Elemento | Confesercenti | Confcommercio |
|---|---|---|
| Parti datoriali | Confesercenti | Confcommercio |
| Platea prevalente | Micro-imprese e PMI commercio | Grandi catene + PMI |
| Struttura livelli | Quadro + 7 livelli (1°-7°) | Quadro + 7 livelli (I-VII) |
| Enti bilaterali | EBA Confesercenti territoriali | EBT Confcommercio territoriali |
| Fondo pensione | Fon.Te | Fon.Te (condiviso) |
| Mensilita’ | 14 | 14 |
| Commercio ambulante | Disciplina specifica | Disciplina specifica |
La specificita' della platea Confesercenti
Confesercenti rappresenta prevalentemente le piccole e micro-imprese del commercio al dettaglio, dei servizi alla persona, dell’artigianato commerciale e della distribuzione locale. A differenza di Confcommercio, che include anche le grandi catene della GDO, Confesercenti e’ radicata nel tessuto commerciale dei centri storici, dei mercati ambulanti e dei servizi di prossimita’.
Questa peculiarita’ ha riflessi pratici sulla contrattazione: nelle micro-imprese (1-5 dipendenti) la contrattazione aziendale e’ praticamente assente, e il ruolo di secondo livello e’ assolto dagli enti bilaterali territoriali, che suppliscono con regolamenti locali e prestazioni integrative.
Il commercio ambulante e le sue specificita'
Il CCNL Terziario Confesercenti disciplina anche il commercio ambulante (commercio su aree pubbliche): venditori su posteggio fisso o in forma itinerante. Le principali specificita’ rispetto al commercio fisso:
- Orario di lavoro condizionato dai calendari dei mercati e dalle autorizzazioni comunali;
- Indennita’ di trasporto e allestimento per chi partecipa a mercati fuori sede;
- Flessibilita’ nell’organizzazione dei riposi settimanali in funzione dei giorni di mercato;
- Contratti part-time frequenti per la natura stagionale di alcune manifestazioni.
Il ruolo degli EBA nella micro-impresa
Nelle imprese con meno di cinque dipendenti (la maggior parte degli associati Confesercenti) gli enti bilaterali territoriali (EBA) svolgono funzioni che nelle grandi imprese sono assolte dall’HR:
- Assistenza nella redazione di lettere di assunzione e proroghe;
- Informazioni su aggiornamenti normativi e contrattuali;
- Mediazione in controversie pre-contenziose tra datore e lavoratore;
- Erogazione di contributi a sostegno del reddito per lavoratori sospesi (integrazione FIS);
- Sportelli di orientamento per i giovani in cerca di primo impiego.
L’iscrizione all’EBA e’ obbligatoria per i datori che applicano il CCNL Confesercenti. Il mancato versamento del contributo EBA e’ inadempimento contrattuale.
Contrattazione di secondo livello e accordi territoriali
Il sistema Confesercenti valorizza la contrattazione territoriale come livello intermedio tra il CCNL nazionale e la contrattazione aziendale (spesso assente nelle PMI). Gli accordi territoriali possono disciplinare:
- Orari di apertura e chiusura degli esercizi nelle aree commerciali locali;
- Modalita’ di fruizione della banca ore e del ROL;
- Premi di risultato collettivi a carattere territoriale (settoriali o per categoria merceologica);
- Piani formativi territoriali cofinanziati dagli enti bilaterali.
I premi di risultato negoziati in sede territoriale o aziendale beneficiano della detassazione al 10% (sostitutiva IRPEF) fino a 3.000 euro annui, se collegati a obiettivi di produttivita’, redditivita’ o qualita’ verificabili.
Casi pratici
Domande frequenti
Qual e' la differenza tra CCNL Confesercenti e Confcommercio per i lavoratori?
L'EBA e' obbligatoria per tutti i datori Confesercenti?
Il CCNL Confesercenti si applica anche al commercio ambulante?
Cosa sono i premi di risultato territoriali?
Come faccio a sapere se il mio datore applica il CCNL Confesercenti?
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi, ex-festivita’ e ROL, maternita’, paternita’ e congedi parentali, malattia, infortunio e periodo di comporto e TFR, calcolo e destinazione alla previdenza complementare.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Terziario Confesercenti. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Serve un parere sul tuo caso concreto?
Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.
In sintesi
Indice dei contenuti
Il CCNL Terziario Confesercenti regola il rapporto di lavoro nelle imprese del commercio, dei servizi e del turismo aderenti al sistema Confesercenti. Rispetto al parallelo contratto Confcommercio condivide l'impianto generale, ma se ne distingue per la platea, fatta in larga parte di micro-imprese, e per il ruolo accentuato della bilateralità.
Una platea di piccole imprese
La maggior parte delle aziende che applicano questo contratto è di dimensioni ridotte e priva di rappresentanza sindacale interna. In questo contesto manca, di fatto, la contrattazione di secondo livello che nelle grandi imprese integra il contratto nazionale. La funzione di adattamento alle esigenze locali viene così assorbita, in parte, dagli enti bilaterali.
Gli enti bilaterali (EBA)
Gli enti bilaterali Confesercenti sono organismi paritetici, costituiti da rappresentanti datoriali e sindacali, che erogano prestazioni di welfare, sostegno al reddito, formazione e servizi alle imprese. Nel terziario svolgono una funzione di supplenza rispetto alla contrattazione aziendale assente: raccolgono i contributi e li redistribuiscono in prestazioni a favore di lavoratori e datori.
L'obbligo di iscrizione e versamento
Il CCNL prevede l'adesione al sistema bilaterale e il versamento dei relativi contributi. Quando l'impresa non aderisce, la prassi contrattuale impone spesso il riconoscimento al lavoratore di un elemento retributivo aggiuntivo sostitutivo delle prestazioni perse: l'importo e le condizioni vanno letti sulle tabelle del CCNL vigente. È un meccanismo che tutela il dipendente quando il datore si sottrae alla bilateralità.
Assistenza sanitaria integrativa
Accanto agli EBA operano i fondi di assistenza sanitaria integrativa, che offrono rimborsi e prestazioni mediche ai lavoratori iscritti. Anche in questo caso l'iscrizione è un obbligo contrattuale del datore; la mancata iscrizione può tradursi in un onere risarcitorio verso il dipendente privato delle coperture.
Commercio ambulante e vendita a domicilio
Il contratto contiene clausole specifiche per attività tipiche del mondo Confesercenti, come il commercio su aree pubbliche e la vendita a domicilio, con previsioni dedicate su orario, mansioni e trattamento. Si tratta di un tratto distintivo rispetto ai contratti del terziario più orientati alla grande distribuzione.
Cosa controllare in busta paga
Il lavoratore può verificare in busta paga le trattenute e i versamenti destinati agli enti bilaterali e al fondo sanitario, oltre all'eventuale elemento aggiuntivo dovuto in caso di mancata adesione del datore. In caso di dubbi conviene richiedere all'EBA territoriale la conferma della posizione contributiva.
Domande frequenti
Cosa sono gli enti bilaterali Confesercenti?
Sono organismi paritetici di datori e sindacati che erogano welfare, formazione e sostegno al reddito; nel terziario delle piccole imprese suppliscono alla contrattazione aziendale assente.
L'iscrizione all'ente bilaterale è obbligatoria?
Sì, il CCNL prevede l'adesione e il versamento dei contributi. Se il datore non aderisce, di norma deve riconoscere al lavoratore un elemento retributivo aggiuntivo sostitutivo.
Che differenze ci sono con il CCNL Confcommercio?
L'impianto è simile, ma il contratto Confesercenti si rivolge soprattutto a micro-imprese, accentua il ruolo della bilateralità e disciplina commercio ambulante e vendita a domicilio.
Ho diritto all'assistenza sanitaria integrativa?
Sì, se il datore ha iscritto i dipendenti al fondo previsto dal contratto. La mancata iscrizione può comportare un obbligo risarcitorio verso il lavoratore privato delle coperture.
Dove trovo gli importi dei contributi bilaterali?
Le quote e le modalità di versamento sono indicate nelle tabelle del CCNL vigente; in busta paga si leggono le trattenute e i versamenti destinati a EBA e fondo sanitario.