Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Carta e Cartotecnica

In sintesi

Il CCNL Carta prevede l’adesione al Fondo Pensione Byblos per la previdenza complementare, con contribuzione congiunta datore-lavoratore. Sul fronte sanitario e attivo un fondo di assistenza integrativa per i lavoratori del settore. L’adesione ai fondi di secondo pilastro e incentivata fiscalmente e puo includere la destinazione del TFR.

Dati contrattuali

Risorsa gratuita
Minimi CCNL 2026: il punto d'ingresso settore per settore (PDF)
  • Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
  • Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
Niente spam, solo lavoro e fisco utile. Inviando accetti la privacy policy. P.IVA 04180610133.

Parti firmatarie
Assocarta · Assografici · Slc-CGIL · Fistel-CISL · Uilcom-UIL
Ultimo rinnovo
10 febbraio 2026 (ipotesi di accordo), approvata dalle assemblee entro marzo 2026
Vigenza
Aprile 2026 – dicembre 2028. Aumento complessivo di 275 euro al livello C1, pari a circa il 14,8%, in quattro tranche: 125 euro da aprile 2026, 45 da gennaio 2027, 45 da gennaio 2028 e 60 da settembre 2028
Platea
~60.000 (cartiere e trasformazione)

Tabella riepilogativa

Welfare contrattuale CCNL Carta e Cartotecnica – contributi indicativi
Strumento Contributo datore Contributo lavoratore Note
Fondo Pensione Byblos ~1,5-2% della retribuzione ~1% della retribuzione Piu destinazione TFR se aderente
Fondo sanitario integrativo di settore Quota fissa annua contrattuale Quota fissa annua Rimborso spese mediche
Fondo formazione bilaterale Contributo Fondimpresa/Formazienda 0 Per piani formativi aziendali

I contributi esatti sono fissati dagli accordi di rinnovo contrattuale; verificare il testo vigente del CCNL e i regolamenti dei singoli fondi.

Fondo Pensione Byblos

Il fondo pensione negoziale di riferimento per i lavoratori del settore carta e cartotecnica e il Fondo Byblos. Si tratta di un fondo pensione chiuso, riservato ai lavoratori del settore, disciplinato dal D.Lgs. 252/2005.

La struttura contributiva prevede:

  • Contributo del datore di lavoro: percentuale della retribuzione utile, versata solo se il lavoratore aderisce al fondo (contributo «match»).
  • Contributo del lavoratore: quota aggiuntiva a carico del lavoratore, deducibile dal reddito IRPEF fino a 5.164,57 euro annui.
  • Destinazione del TFR maturando: il lavoratore che aderisce destina il TFR al fondo in luogo di INPS o azienda.

L’adesione e volontaria ma fortemente incentivata: il lavoratore che non aderisce perde il contributo datoriale, che non puo essere percepito in altra forma.

Vantaggi fiscali della previdenza complementare

I contributi versati al fondo pensione sono deducibili dal reddito imponibile IRPEF fino al limite annuo di 5.164,57 euro. Per un lavoratore con aliquota marginale del 27%, la deducibilita vale un risparmio fiscale di circa 1.394 euro annui (sul massimale).

Le prestazioni pensionistiche erogate dal fondo al momento del pensionamento sono soggette a imposta sostitutiva agevolata (dal 15% in giù, decrescente in base agli anni di iscrizione, fino al 9% oltre 35 anni). Il rendimento della gestione finanziaria del fondo e tassato al 20% (piu vantaggioso del 26% sui rendimenti finanziari ordinari).

Assistenza sanitaria integrativa

Il CCNL Carta prevede l’accesso a un fondo di assistenza sanitaria integrativa che garantisce rimborsi per spese mediche non coperte dal SSN: visite specialistiche, accertamenti diagnostici, ricoveri, dentistica, ottica.

La contribuzione e tipicamente condivisa tra datore e lavoratore, con una quota fissa annua per addetto. Il fondo opera in regime di rimborso (il lavoratore anticipa la spesa e ottiene il rimborso) o di convenzione diretta con strutture sanitarie accreditate.

Per i turnisti in ciclo continuo, che hanno orari incompatibili con i normali ambulatori, la copertura sanitaria integrativa e particolarmente rilevante per accedere a strutture con orari estesi.

Formazione e bilateralismo di settore

Il settore carta e cartotecnica partecipa al sistema del bilateralismo industriale attraverso il contributo obbligatorio a Fondimpresa (fondo interprofessionale per la formazione continua promosso da Confindustria e CGIL/CISL/UIL). Le aziende aderenti possono attivare piani formativi finanziati per aggiornare le competenze tecniche dei lavoratori su nuovi macchinari, sicurezza, sostenibilita ambientale e automazione.

Il settore, fortemente orientato alla transizione energetica e alla sostenibilita (carta riciclata, riduzione emissioni CO2 nelle cartiere), richiede aggiornamento continuo su tematiche ambientali e di processo.

Casi pratici

Tizio – Adesione al fondo pensione
Tizio aderisce al Fondo Byblos destinando il TFR maturando e il proprio contributo; il datore aggiunge il contributo previsto dal contratto. Le aliquote sono quelle fissate dagli accordi istitutivi del fondo; i contributi sono deducibili fino a 5.164,57 euro l’anno.
Caia – Rimborso sanitario integrativo
Caia (impiegata livello D) ha sostenuto 800 euro di spese odontoiatriche. Il fondo sanitario di settore rimborsa il 70% dei costi di protesi dentale nei centri convenzionati. Rimborso: ~560 euro, con franchigia di 50 euro. La pratica e gestita online tramite il portale del fondo.
Sempronio – Piano formativo Fondimpresa
L’azienda di Sempronio attiva un piano formativo Fondimpresa per la sicurezza su macchine a ciclo continuo (40 ore). Sempronio segue il corso durante l’orario di lavoro senza alcuna riduzione retributiva. Il costo della formazione e interamente a carico del fondo interprofessionale.

Domande frequenti

E obbligatorio aderire al fondo pensione di categoria?
No: l’adesione e volontaria. Tuttavia il lavoratore che non aderisce perde il contributo datoriale, che non puo essere convertito in retribuzione.
Cosa succede al TFR se si aderisce al fondo pensione?
Il TFR maturando viene versato al fondo pensione. Il TFR gia accantonato rimane in azienda o in INPS fino alla cessazione del rapporto.
I contributi al fondo pensione sono deducibili?
Si: fino a 5.164,57 euro annui (contributi lavoratore + datore), deducibili dal reddito complessivo ai fini IRPEF.
Il fondo sanitario copre anche la famiglia?
Dipende dal regolamento del fondo: alcuni fondi di settore prevedono l’estensione del nucleo familiare a carico, di solito con contributo aggiuntivo.
Cosa e Fondimpresa?
E il fondo interprofessionale per la formazione continua promosso da Confindustria e CGIL/CISL/UIL, finanziato dallo 0,30% del monte retributivo versato dai datori. Le aziende possono attivare piani formativi senza costi aggiuntivi.

Fonti: Fondo Byblos, cartarie e cartotecniche. Dati verificati su queste fonti a ottobre 2026.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi, ex-festivita e ROL, maternita, paternita e congedi parentali, malattia, infortunio e periodo di comporto e periodo di prova, assunzione, apprendistato e tipologie contrattuali.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Carta e Cartotecnica. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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