Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Carta e Cartotecnica

In sintesi

Il CCNL Carta fissa l’orario normale in 40 ore medie settimanali. Lo straordinario si paga con il 30% (diurno) o il 55% (notturno, festivo), il lavoro domenicale con riposo in altro giorno con l’80%; i turni di 8 ore hanno l’8% (primo e secondo turno) e il 26% (terzo turno). Lo straordinario obbligatorio per esigenze indifferibili ha un tetto di 72 ore l’anno dal rinnovo 2026 (prima 70).

Dati contrattuali

Risorsa gratuita
Minimi CCNL 2026: il punto d'ingresso settore per settore (PDF)
  • Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
  • Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
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Parti firmatarie
Assocarta · Assografici · Slc-CGIL · Fistel-CISL · Uilcom-UIL
Ultimo rinnovo
10 febbraio 2026 (ipotesi di accordo), approvata dalle assemblee entro marzo 2026
Vigenza
Aprile 2026 – dicembre 2028. Aumento complessivo di 275 euro al livello C1, pari a circa il 14,8%, in quattro tranche: 125 euro da aprile 2026, 45 da gennaio 2027, 45 da gennaio 2028 e 60 da settembre 2028
Platea
58.142 lavoratori in 1.336 aziende secondo i flussi Uniemens (ADAPT)

Tabella riepilogativa

Maggiorazioni CCNL Carta e Cartotecnica (artt. 21 e 22 del testo coordinato 2021)
Prestazione Maggiorazione Note
Straordinario diurno collegato all’orario normale 30% Ore oltre l’orario settimanale medio
Straordinario diurno non collegato all’orario 30% Minimo 3 ore retribuite
Straordinario notturno non collegato all’orario 55% Minimo 4 ore retribuite
Straordinario notturno dei turnisti 55% Salvo l’art. 22
Lavoro festivo 55% È festivo il lavoro della domenica, o del giorno di riposo compensativo
Lavoro notturno dei non turnisti 55% Notturno ai fini retributivi: dalle 22 alle 5
Lavoro domenicale con riposo compensativo in altro giorno 80% Sia per le ore normali sia per le straordinarie
Turni di 8 ore: primo e secondo turno 8% Art. 22, fa parte della retribuzione
Turni di 8 ore: terzo turno (notturno) 26% Art. 22

Le percentuali non si cumulano: la maggiore assorbe la minore. Si calcolano sulla normale retribuzione; la quota oraria si ottiene dividendo gli importi mensili per 173. Fonte: testo coordinato del CCNL Carta 30 novembre 2016, rinnovato il 28 luglio 2021; le sintesi del rinnovo del 10 febbraio 2026 non riportano modifiche alle percentuali.

Orario normale e flessibilita

L’orario ordinario di lavoro e fissato in 40 ore settimanali, distribuite di norma su cinque giorni (lunedi-venerdi) per gli impiegati e su turni avvicendati per gli operai di produzione.

Il CCNL prevede la possibilita di adottare orari pluriperiodali (multiperiodo): l’orario medio di 40 ore e calcolato su un arco di piu settimane (fino a un anno), con settimane piu corte alternate a settimane piu lunghe in base alle esigenze produttive. Le ore eccedenti le 40 settimanali nel periodo di picco non sono straordinario se nella media non superano il limite contrattuale.

Turni a ciclo continuo nelle cartiere

Le cartiere di produzione carta e cartone sono impianti energivori ad alta automazione che non possono essere fermati agevolmente: la macchina continua (fourdrinier o varianti) lavora 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Questo determina l’applicazione del regime di ciclo continuo con turni avvicendati 3×8.

Il personale turnista e organizzato in piu squadre che si avvicendano su tre turni giornalieri (mattino, pomeriggio, notte). Il CCNL disciplina:

  • L’indennita di turno (pomeridiano e notturno), che compensa il disagio dell’orario irregolare.
  • Il riposo settimanale in turno: garantito mediamente una domenica ogni tre o quattro, con compenso specifico per le domeniche lavorate.
  • Il riposo tra turni: minimo 11 ore consecutive tra la fine di un turno e l’inizio del successivo (D.Lgs. 66/2003).

Straordinario: limiti e procedure

Lo straordinario nel CCNL Carta è ispirato al principio della non obbligatorietà. Il principio non vale per le esigenze indifferibili di durata temporanea (motivi produttivi o organizzativi non strutturali, manutenzione non ordinaria degli impianti, scadenze fiscali o amministrative): in questi casi l’azienda può chiedere lo straordinario entro 72 ore annue pro capite, limite portato da 70 a 72 dal rinnovo del 10 febbraio 2026 (ADAPT), e ne dà comunicazione successiva alla RSU. Per i turnisti a ciclo continuo il limite per esigenze produttive o organizzative è di 48 ore annue e 24 trimestrali. Il lavoratore può chiedere di trasformare in riposi compensativi fino al 30% delle ore fatte per esigenze indifferibili: in busta paga riceve allora la sola maggiorazione.

Il calcolo della quota oraria per le maggiorazioni avviene dividendo il minimo mensile per 173 (divisore convenzionale per 40h/settimana). Esempio al livello C2 (minimo dal 1° aprile 2026: 1.826,94 €): 1.826,94 / 173 = 10,56 €/h. Straordinario diurno al 30%: 10,56 x 1,30 = 13,73 €/h.

Lavoro notturno strutturale e tutele

Il D.Lgs. 66/2003 definisce lavoratore notturno chi presta almeno tre ore tra le 22 e le 6 per almeno 80 giorni all’anno (o per accordo collettivo). Nelle cartiere a ciclo continuo la quasi totalita dei turnisti rientra in questa definizione.

Le tutele specifiche includono la sorveglianza sanitaria e il trasferimento al lavoro diurno per motivi di salute documentati. Il CCNL Carta (art. 21) ricorda che è vietato adibire le donne al lavoro dalle 24 alle 6 dall’accertamento della gravidanza fino a un anno di età del bambino, e che non sono obbligati al notturno la madre di un figlio sotto i tre anni (o in alternativa il padre convivente), il genitore unico affidatario di un figlio sotto i dodici anni e chi ha a carico una persona disabile ai sensi della L. 104/1992. Per i turnisti il lavoro del terzo turno ha la maggiorazione del 26% (art. 22); per i non turnisti il notturno vale il 55%.

Casi pratici

Tizio – Straordinario notturno in cartiera
Tizio, turnista al livello D1 (1.656,25 euro dal 1° aprile 2026), prolunga il turno di notte di 4 ore per un guasto. Quota oraria: 1.656,25 / 173 = 9,57 euro. Straordinario notturno dei turnisti (+55%): 4 x 9,57 x 1,55 = 59,33 euro lordi. Le maggiorazioni non si sommano: si applica la più alta.
Caia – Pluriperiodale con picco natalizio
Caia (operaia in una cartotecnica) lavora 44 ore a settimana per otto settimane di picco natalizio, poi 36 ore per otto settimane. Media: 40 ore/settimana. Le 4 ore settimanali eccedenti nel periodo di picco non costituiscono straordinario grazie all’accordo pluriperiodale aziendale. Nessuna maggiorazione dovuta.
Sempronio – Domenica lavorata fuori turno
Sempronio, livello C3 (1.732,11 euro dal 1° aprile 2026), ha il riposo settimanale di domenica e viene chiamato a lavorarne una per sostituire un collega assente. È lavoro festivo: 8 ore x (1.732,11 / 173) x 1,55 = 8 x 10,01 x 1,55 = 124,12 euro lordi. Se invece il suo riposo cadesse in un altro giorno e la domenica fosse lavoro domenicale con riposo compensativo, la maggiorazione sarebbe dell’80%.

Domande frequenti

Cos'e il ciclo continuo nelle cartiere?
E il regime di produzione ininterrotta 24h/7gg tipico delle cartiere industriali, che impone turni avvicendati 3×8 con indennita specifiche per il lavoro pomeridiano, notturno e domenicale.
Quante ore di straordinario si possono fare?
Lo straordinario è di regola volontario. L’azienda può imporlo solo per esigenze indifferibili di durata temporanea, entro 72 ore annue a testa dal rinnovo 2026 (prima 70); per i turnisti a ciclo continuo, per esigenze produttive, entro 48 ore l’anno e 24 a trimestre.
L'indennita di turno e cumulabile con la maggiorazione di straordinario?
No: le maggiorazioni non sono cumulabili. In caso di straordinario notturno si applica la maggiorazione piu favorevole tra la percentuale di straordinario e l’indennita di turno.
Quali tutele ha il lavoratore notturno?
Sorveglianza sanitaria periodica obbligatoria, possibilita di trasferimento al turno diurno per motivi di salute, divieti di adibizione per donne in gravidanza e minori.
Come funziona l'orario pluriperiodale?
L’orario medio di 40 ore e calcolato su un arco fino a un anno. Le settimane di picco possono superare le 40 ore senza costituire straordinario, purche la media nel periodo non le ecceda.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi, ex-festivita e ROL, maternita, paternita e congedi parentali, malattia, infortunio e periodo di comporto e periodo di prova, assunzione, apprendistato e tipologie contrattuali.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Carta e Cartotecnica. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

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Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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