Testo dell'articoloVigente
Durante la malattia il lavoratore riceve l’indennita INPS integrata dal datore fino al 100% della retribuzione per i primi mesi, secondo quanto previsto dal CCNL Carta. Il periodo di comporto (oltre il quale scatta il rischio di licenziamento) e fissato in 12 mesi nell’arco di un triennio per gli operai, 18 mesi per gli impiegati. L’infortunio sul lavoro e coperto dall’INAIL con integrazione contrattuale a carico del datore.
Tabella riepilogativa
| Periodo | Integrazione datoriale | Note |
|---|---|---|
| Malattia: 1-3° giorno (carenza INPS) | 100% retribuzione netta | CCNL copre i giorni di carenza |
| Malattia: 4°-180° giorno | Integra INPS fino al 100% | INPS paga 50-66,7%; differenza a carico azienda |
| Malattia: 181°-365° giorno | Integra fino al 50% | Riduzione progressiva dell’integrazione |
| Infortunio sul lavoro: 1° giorno | 100% | Giornata dell’infortunio a carico datore |
| Infortunio: 2°-4° giorno | Integra INAIL fino al 100% | INAIL paga 60% dal 1° giorno |
| Infortunio: dal 5° giorno | Integra INAIL fino al 100% | INAIL paga 75% dal 91° giorno |
Comporto: calcolo e conseguenze
Il periodo di comporto e il limite massimo di assenza per malattia oltre il quale il datore puo procedere al licenziamento per superamento del comporto, senza obbligo di preavviso ma con TFR. Il CCNL Carta fissa il comporto in:
- Operai: 12 mesi nell’arco di un triennio (comporto per sommatoria).
- Impiegati: 18 mesi nell’arco di un triennio.
Il comporto per sommatoria considera tutte le assenze per malattia nel triennio precedente, non solo l’ultimo episodio. Il lavoratore ha diritto a essere informato del raggiungimento del limite contrattuale prima del licenziamento.
Il lavoratore affetto da malattia grave (oncologica, cronica invalidante) puo chiedere l’aspettativa non retribuita al termine del comporto, ai sensi dell’art. 2110 c.c. e delle tutele di legge (L. 68/1999 per disabilita).
Integrazione malattia: meccanismo
Durante la malattia l’INPS eroga un’indennita giornaliera pari al 50% della retribuzione media giornaliera per i giorni 4-20 e al 66,7% dal 21° giorno. Il CCNL Carta prevede che il datore integri questa indennita fino al 100% della retribuzione netta per i primi 180 giorni.
I tre giorni di carenza (primo, secondo e terzo giorno di malattia, non coperti dall’INPS) sono a carico del datore ai sensi del CCNL, assicurando al lavoratore la continuita retributiva. La carenza INPS non si applica ai ricoveri ospedalieri.
Infortunio sul lavoro e malattia professionale
In caso di infortunio sul lavoro o malattia professionale, l’INAIL eroga l’indennita giornaliera temporanea (60% della retribuzione dal 1° al 90° giorno, 75% dal 91°). Il CCNL Carta prevede l’integrazione datoriale fino al 100% della retribuzione netta per l’intera durata dell’inabilita temporanea assoluta.
Nelle cartiere, i rischi specifici di infortunio includono gli impianti di processo ad alta temperatura, i macchinari in movimento continuo e l’esposizione a prodotti chimici (biocidi, collanti, patinanti). La sorveglianza sanitaria INAIL e obbligatoria per le lavorazioni a rischio.
Visita di controllo e obblighi del lavoratore
Il lavoratore in malattia e tenuto a:
- Comunicare l’assenza al datore entro il primo giorno (di norma prima dell’inizio del turno o entro le ore 10).
- Essere reperibile nelle fasce orarie di controllo fissate dall’INPS (10-12 e 17-19).
- Inviare il certificato medico telematico (il medico curante lo trasmette direttamente all’INPS).
La mancata reperibilita alla visita fiscale, senza giustificato motivo, determina la perdita dell’indennita INPS per i giorni di assenza ingiustificata e puo costituire illecito disciplinare.
Casi pratici
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Domande frequenti
Quanto dura il periodo di comporto nel CCNL Carta?
I giorni di carenza malattia sono pagati?
Cosa succede dopo il comporto?
L'infortunio sul lavoro sospende il comporto?
Qual e la fascia di reperibilita per la visita fiscale?
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi, ex-festivita e ROL, maternita, paternita e congedi parentali, periodo di prova, assunzione, apprendistato e tipologie contrattuali e TFR, calcolo e destinazione.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Carta e Cartotecnica. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
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Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.
In sintesi
Indice dei contenuti
Malattia, infortunio e comporto formano un sistema di tutele in cui si intrecciano la legge, gli enti previdenziali e il contratto collettivo. Il perno civilistico e l'art. 2110 c.c., che sospende il rapporto durante la malattia e l'infortunio e impone la conservazione del posto per un periodo determinato dal CCNL, il comporto appunto. Sopra questa norma operano l'INPS (indennita di malattia) e l'INAIL (infortunio e malattia professionale), mentre il CCNL Carta aggiunge un'integrazione economica a carico del datore.
L'integrazione datoriale durante la malattia
Durante l'assenza per malattia l'INPS eroga un'indennita in misura percentuale della retribuzione; il CCNL Carta interviene integrando questo importo per portarlo, nei primi periodi, vicino alla retribuzione piena, con una progressiva riduzione nel tempo. Lo schema tipico prevede una copertura piena nei primi mesi e poi un'integrazione decrescente. Per percentuali e durate esatte fa fede il testo contrattuale vigente, che il datore applica in busta paga.
Il periodo di comporto e la sua funzione
Il comporto e il limite massimo di assenza per malattia entro il quale il posto e protetto. Superato tale limite, il datore puo recedere per superamento del comporto: non e un licenziamento disciplinare, ma una risoluzione conseguente all'eccessiva durata dell'impedimento. La sua funzione e di bilanciare la tutela della salute del lavoratore con l'interesse organizzativo dell'impresa.
Comporto secco e comporto per sommatoria
Il CCNL puo configurare il comporto come periodo continuativo (comporto secco) o come somma di assenze frazionate in un arco temporale (comporto per sommatoria). Nel comporto per sommatoria si considerano i giorni di malattia accumulati in un periodo pluriennale di riferimento. La distinzione e cruciale per il calcolo, percio il datore deve tenere una contabilita accurata delle assenze.
Operai e impiegati: durate differenziate
Il contratto differenzia di norma la durata del comporto tra operai e impiegati, riconoscendo a questi ultimi un periodo piu lungo. La differenziazione e legittima in quanto ancorata a ragioni oggettive di categoria. Resta fermo che, per le durate puntuali, fa fede la tabella del CCNL applicato.
L'infortunio sul lavoro e la copertura INAIL
L'infortunio professionale e coperto dall'INAIL con un'indennita giornaliera che cresce dopo i primi periodi; la giornata dell'evento e a carico del datore. Il CCNL Carta integra l'indennita INAIL per avvicinare il trattamento alla retribuzione piena. A differenza della malattia comune, l'assenza per infortunio sul lavoro non consuma di regola il comporto allo stesso modo, ma occorre verificare le clausole contrattuali specifiche.
Le conseguenze del superamento: preavviso e TFR
Il licenziamento per superamento del comporto, una volta esaurito il periodo protetto, non richiede preavviso perche il presupposto e l'impossibilita prolungata della prestazione; resta pero dovuto il TFR ex art. 2120 c.c. Il datore deve esercitare il recesso con tempestivita ragionevole dopo la scadenza del comporto, pena la possibile contestazione della sua legittimita.
Domande frequenti
Cos'e il periodo di comporto?
E il tempo massimo di assenza per malattia entro cui il posto e conservato (art. 2110 c.c.). Superato il limite, il datore puo licenziare per superamento del comporto.
Quanto dura il comporto nel CCNL Carta?
E differenziato, di regola piu lungo per gli impiegati che per gli operai, e puo essere calcolato per sommatoria su un arco pluriennale. Per le durate esatte fa fede il testo del CCNL vigente.
Durante la malattia ricevo lo stipendio pieno?
L'INPS paga una percentuale; il CCNL Carta la integra fino a soglie e per periodi fissati dal contratto, con copertura piena nei primi periodi e poi decrescente.
L'infortunio sul lavoro consuma il comporto?
L'infortunio professionale e coperto da INAIL e, di regola, non incide sul comporto allo stesso modo della malattia comune; occorre verificare le clausole del CCNL applicato.
Il licenziamento per superamento comporto da diritto al TFR?
Si. Non e dovuto il preavviso, ma il TFR ex art. 2120 c.c. resta sempre dovuto al lavoratore.