Il sistema di welfare del CCNL Terziario Confesercenti si basa su tre pilastri: la bilateralita’ degli enti territoriali Confesercenti (EBA), il fondo pensione complementare Fon.Te e il fondo di assistenza sanitaria integrativa indicato dal contratto. Gli enti bilaterali erogano prestazioni a sostegno del reddito, formazione e assistenza alle PMI, con un ruolo particolarmente rilevante nelle micro-imprese dove la contrattazione aziendale e’ assente.
Tabella riepilogativa
| Istituto | Tipologia | Contribuzione | Prestazioni principali |
|---|---|---|---|
| Enti Bilaterali Confesercenti (EBA) | Bilateralita’ territoriale | Datore + lavoratore (importo definito dal CCNL) | Sostegno al reddito, formazione, assistenza PMI |
| Fon.Te | Previdenza complementare | TFR + 1% datore + 1% lavoratore | Pensione integrativa; investimento del TFR |
| Fondo sanitario integrativo | Assistenza sanitaria | Contributo datoriale definito dal CCNL | Rimborso visite specialistiche, diagnostica, odontoiatria |
| Fondo formazione terziario | Formazione professionale | 0,30% retribuzione imponibile (datore) | Voucher formazione, aggiornamento professionale |
Gli enti bilaterali Confesercenti: funzione e prestazioni
Gli enti bilaterali territoriali Confesercenti (denominati EBA o con nomi locali) sono organismi paritetici costituiti da Confesercenti e dalle organizzazioni sindacali firmatarie del CCNL (Filcams-CGIL, Fisascat-CISL, UILTuCS-UIL). Sono presenti in ogni regione e in molte province.
Le principali prestazioni erogate dagli EBA includono:
- Integrazione del reddito in caso di sospensione o riduzione dell’orario (FIS – Fondo di Integrazione Salariale);
- Sostegno alle spese di formazione e aggiornamento professionale;
- Contributi una-tantum per eventi straordinari (nascita figli, matrimonio);
- Assistenza alle imprese per adempimenti normativi e contrattuali.
Fon.Te: il fondo pensione complementare del terziario
Fon.Te e’ il fondo pensione negoziale di riferimento per i lavoratori del terziario, della distribuzione e dei servizi, inclusi quelli coperti dal CCNL Confesercenti. E’ un fondo a capitalizzazione individuale, con possibilita’ di scelta tra piu’ comparti di investimento (garantito, bilanciato, dinamico).
La contribuzione standard prevede:
- Versamento del TFR maturando (silenzio-assenso dopo 6 mesi dall’assunzione);
- Contributo datoriale: 1% della retribuzione utile (minimo tabellare + scatti);
- Contributo del lavoratore: 1% della retribuzione utile (minimo).
I contributi versati sono deducibili fiscalmente fino a 5.164,57 euro annui.
Il fondo sanitario integrativo
Il CCNL Terziario Confesercenti prevede l’iscrizione dei lavoratori dipendenti a un fondo di assistenza sanitaria integrativa. Il fondo rimborsa le spese sanitarie non coperte dal SSN o coperte parzialmente:
- Visite mediche specialistiche;
- Accertamenti diagnostici e analisi di laboratorio;
- Interventi chirurgici in case di cura convenzionate;
- Prestazioni odontoiatriche;
- Spese per figli a carico fino a 26 anni (in alcuni fondi).
La contribuzione e’ prevalentemente a carico del datore. Il lavoratore accede alle prestazioni tramite la tessera del fondo o il portale online di rimborso.
Il fondo di formazione e l'obbligo bilaterale
Il CCNL obbliga i datori di lavoro del settore a versare un contributo dello 0,30% della retribuzione imponibile al fondo paritetico interprofessionale per la formazione (For.Te o fondo interprofessionale equivalente). Questi fondi finanziano:
- Piani formativi aziendali;
- Voucher individuali per l’aggiornamento professionale;
- Corsi di riqualificazione per lavoratori a rischio.
Le imprese che non aderiscono a fondi paritetici versano comunque lo 0,30% all’INPS come contributo obbligatorio, senza pero’ ricevere i servizi formativi del fondo.
Casi pratici
Domande frequenti
L'iscrizione a Fon.Te e' obbligatoria?
Cosa sono gli enti bilaterali Confesercenti?
Il contributo al fondo sanitario e' in busta paga?
I contributi a Fon.Te sono deducibili?
Cosa succede al welfare se cambio datore di lavoro?
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi, ex-festivita’ e ROL, maternita’, paternita’ e congedi parentali, malattia, infortunio e periodo di comporto e TFR, calcolo e destinazione alla previdenza complementare.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Terziario Confesercenti. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.