Autore: Andrea Marton

Autore

Andrea Marton

Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale

Cura Legge in Chiaro: la spiegazione in linguaggio chiaro dei testi normativi italiani, dal TUIR al Codice Civile, dai contratti collettivi alla Legge di Bilancio, sempre a partire dalle fonti ufficiali.

Metodo editoriale

  • Ogni scheda parte dal testo vigente pubblicato su Normattiva, non da rielaborazioni di terzi.
  • Le tabelle retributive CCNL sono ricostruite dai PDF ARAN e dai testi contrattuali depositati dalle parti firmatarie.
  • Vigenze e rinnovi sono verificati alla fonte e riportati con la data della verifica: quando un contratto viene rinnovato, le schede collegate vengono corrette.
  • I contenuti più tecnici sono sottoposti a revisione di professionisti abilitati.
  • Gli errori segnalati vengono corretti e la correzione resta visibile nella pagina.

Fonti consultateNormattiva · Gazzetta Ufficiale · ARAN · Agenzia delle Entrate · INPS · INAIL · Banca d’Italia

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I contenuti pubblicati hanno finalità esclusivamente informativa e divulgativa: non costituiscono consulenza professionale e non sostituiscono il parere di un professionista abilitato. Per la valutazione del caso concreto occorre sempre rivolgersi a un professionista.

  • CCNL Carta e Cartotecnica: welfare contrattuale, previdenza complementare e assistenza sanitaria

    CCNL Carta e Cartotecnica

    In sintesi

    Il CCNL Carta prevede l’adesione al Fondo Pensione Gomma Plastica e Carta per la previdenza complementare, con contribuzione congiunta datore-lavoratore. Sul fronte sanitario e attivo un fondo di assistenza integrativa per i lavoratori del settore. L’adesione ai fondi di secondo pilastro e incentivata fiscalmente e puo includere la destinazione del TFR.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Assocarta · Assografici · Slc-CGIL · Fistel-CISL · Uilcom-UIL
    Ultimo rinnovo
    10 febbraio 2026 (ipotesi di accordo), approvata dalle assemblee entro marzo 2026
    Vigenza
    Aprile 2026 – dicembre 2028. Aumento complessivo di 275 euro al livello C1, pari a circa il 14,8%, in quattro tranche: 125 euro da aprile 2026, 45 da gennaio 2027, 45 da gennaio 2028 e 60 da settembre 2028
    Platea
    ~60.000 (cartiere e trasformazione)

    Tabella riepilogativa

    Welfare contrattuale CCNL Carta e Cartotecnica – contributi indicativi
    Strumento Contributo datore Contributo lavoratore Note
    Fondo Pensione Gomma Plastica e Carta ~1,5-2% della retribuzione ~1% della retribuzione Piu destinazione TFR se aderente
    Fondo sanitario integrativo di settore Quota fissa annua contrattuale Quota fissa annua Rimborso spese mediche
    Fondo formazione bilaterale Contributo Fondimpresa/Formazienda 0 Per piani formativi aziendali

    I contributi esatti sono fissati dagli accordi di rinnovo contrattuale; verificare il testo vigente del CCNL e i regolamenti dei singoli fondi.

    Fondo Pensione Gomma Plastica e Carta

    Il fondo pensione negoziale di riferimento per i lavoratori del settore carta e cartotecnica e il Fondo Gomma Plastica e Carta (o denominazione aggiornata secondo gli accordi vigenti). Si tratta di un fondo pensione chiuso, riservato ai lavoratori del settore, disciplinato dal D.Lgs. 252/2005.

    La struttura contributiva prevede:

    • Contributo del datore di lavoro: percentuale della retribuzione utile, versata solo se il lavoratore aderisce al fondo (contributo «match»).
    • Contributo del lavoratore: quota aggiuntiva a carico del lavoratore, deducibile dal reddito IRPEF fino a 5.164,57 euro annui.
    • Destinazione del TFR maturando: il lavoratore che aderisce destina il TFR al fondo in luogo di INPS o azienda.

    L’adesione e volontaria ma fortemente incentivata: il lavoratore che non aderisce perde il contributo datoriale, che non puo essere percepito in altra forma.

    Vantaggi fiscali della previdenza complementare

    I contributi versati al fondo pensione sono deducibili dal reddito imponibile IRPEF fino al limite annuo di 5.164,57 euro. Per un lavoratore con aliquota marginale del 27%, la deducibilita vale un risparmio fiscale di circa 1.394 euro annui (sul massimale).

    Le prestazioni pensionistiche erogate dal fondo al momento del pensionamento sono soggette a imposta sostitutiva agevolata (dal 15% in giù, decrescente in base agli anni di iscrizione, fino al 9% oltre 35 anni). Il rendimento della gestione finanziaria del fondo e tassato al 20% (piu vantaggioso del 26% sui rendimenti finanziari ordinari).

    Assistenza sanitaria integrativa

    Il CCNL Carta prevede l’accesso a un fondo di assistenza sanitaria integrativa che garantisce rimborsi per spese mediche non coperte dal SSN: visite specialistiche, accertamenti diagnostici, ricoveri, dentistica, ottica.

    La contribuzione e tipicamente condivisa tra datore e lavoratore, con una quota fissa annua per addetto. Il fondo opera in regime di rimborso (il lavoratore anticipa la spesa e ottiene il rimborso) o di convenzione diretta con strutture sanitarie accreditate.

    Per i turnisti in ciclo continuo, che hanno orari incompatibili con i normali ambulatori, la copertura sanitaria integrativa e particolarmente rilevante per accedere a strutture con orari estesi.

    Formazione e bilateralismo di settore

    Il settore carta e cartotecnica partecipa al sistema del bilateralismo industriale attraverso il contributo obbligatorio a Fondimpresa (fondo interprofessionale per la formazione continua promosso da Confindustria e CGIL/CISL/UIL). Le aziende aderenti possono attivare piani formativi finanziati per aggiornare le competenze tecniche dei lavoratori su nuovi macchinari, sicurezza, sostenibilita ambientale e automazione.

    Il settore, fortemente orientato alla transizione energetica e alla sostenibilita (carta riciclata, riduzione emissioni CO2 nelle cartiere), richiede aggiornamento continuo su tematiche ambientali e di processo.

    Casi pratici

    Tizio – Adesione al fondo pensione
    Tizio (livello 5, ~1.800 euro) aderisce al Fondo Gomma Plastica e Carta versando l’1% (~18 euro/mese). Il datore aggiunge ~1,5% (~27 euro/mese) piu il TFR maturando (~124 euro/mese). Contribuzione mensile al fondo: ~169 euro. In 30 anni di contribuzione (con rendimento ipotetico del 2,5% annuo), il montante stimato e di circa 90.000-100.000 euro.
    Caia – Rimborso sanitario integrativo
    Caia (impiegata livello D) ha sostenuto 800 euro di spese odontoiatriche. Il fondo sanitario di settore rimborsa il 70% dei costi di protesi dentale nei centri convenzionati. Rimborso: ~560 euro, con franchigia di 50 euro. La pratica e gestita online tramite il portale del fondo.
    Sempronio – Piano formativo Fondimpresa
    L’azienda di Sempronio attiva un piano formativo Fondimpresa per la sicurezza su macchine a ciclo continuo (40 ore). Sempronio segue il corso durante l’orario di lavoro senza alcuna riduzione retributiva. Il costo della formazione e interamente a carico del fondo interprofessionale.

    Domande frequenti

    E obbligatorio aderire al fondo pensione di categoria?
    No: l’adesione e volontaria. Tuttavia il lavoratore che non aderisce perde il contributo datoriale, che non puo essere convertito in retribuzione.
    Cosa succede al TFR se si aderisce al fondo pensione?
    Il TFR maturando viene versato al fondo pensione. Il TFR gia accantonato rimane in azienda o in INPS fino alla cessazione del rapporto.
    I contributi al fondo pensione sono deducibili?
    Si: fino a 5.164,57 euro annui (contributi lavoratore + datore), deducibili dal reddito complessivo ai fini IRPEF.
    Il fondo sanitario copre anche la famiglia?
    Dipende dal regolamento del fondo: alcuni fondi di settore prevedono l’estensione del nucleo familiare a carico, di solito con contributo aggiuntivo.
    Cosa e Fondimpresa?
    E il fondo interprofessionale per la formazione continua promosso da Confindustria e CGIL/CISL/UIL, finanziato dallo 0,30% del monte retributivo versato dai datori. Le aziende possono attivare piani formativi senza costi aggiuntivi.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi, ex-festivita e ROL, maternita, paternita e congedi parentali, malattia, infortunio e periodo di comporto e periodo di prova, assunzione, apprendistato e tipologie contrattuali.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Carta e Cartotecnica. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • CCNL Carta e Cartotecnica: scatti di anzianita, tredicesima e quattordicesima

    CCNL Carta e Cartotecnica

    In sintesi

    Il CCNL Carta prevede scatti di anzianita biennali o triennali (a seconda del livello) fino a un massimo di cinque o sei scatti complessivi. La tredicesima mensilita e corrisposta a dicembre in misura proporzionale ai mesi di servizio nell’anno. Il contratto nazionale non prevede una quattordicesima generalizzata, che puo essere introdotta solo da accordi aziendali.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Assocarta · Assografici · Slc-CGIL · Fistel-CISL · Uilcom-UIL
    Ultimo rinnovo
    10 febbraio 2026 (ipotesi di accordo), approvata dalle assemblee entro marzo 2026
    Vigenza
    Aprile 2026 – dicembre 2028. Aumento complessivo di 275 euro al livello C1, pari a circa il 14,8%, in quattro tranche: 125 euro da aprile 2026, 45 da gennaio 2027, 45 da gennaio 2028 e 60 da settembre 2028
    Platea
    ~60.000 (cartiere e trasformazione)

    Tabella riepilogativa

    Scatti di anzianita CCNL Carta e Cartotecnica – valori indicativi 2026
    Livello Periodicita scatto Importo per scatto (indicativo) Max scatti
    Operai 1-2 Ogni 2 anni ~18 € lordi/mese 5
    Operai 3-4 Ogni 2 anni ~22 € lordi/mese 5
    Operai 5-6-7 Ogni 2 anni ~26 € lordi/mese 5
    Impiegati A-B Ogni 2 anni ~25 € lordi/mese 5
    Impiegati C-D Ogni 2 anni ~30 € lordi/mese 5
    Impiegato E Ogni 2 anni ~38 € lordi/mese 5

    Importi indicativi; gli importi esatti sono fissati dal testo contrattuale vigente. Gli scatti si sommano alla paga base e si computano in tredicesima e TFR.

    Scatti di anzianita: maturazione e calcolo

    Gli scatti di anzianita ricompensano la fedelta aziendale: maturano automaticamente con il decorso del tempo, senza necessita di richiesta da parte del lavoratore. Nel CCNL Carta la periodicita e di norma biennale (ogni due anni di servizio continuativo presso lo stesso datore), per un massimo di cinque scatti complessivi (pari a dieci anni di anzianita per maturare il massimo).

    Il conteggio dell’anzianita ai fini degli scatti decorre dalla data di assunzione. In caso di passaggio diretto da un contratto a termine a uno a tempo indeterminato, l’anzianita si computa continuativamente dall’inizio del primo contratto.

    Gli scatti si sommano tra loro e vanno a incrementare la base retributiva mensile: un operaio di livello 5 con cinque scatti maturati aggiunge indicativamente ~130 euro lordi mensili al minimo tabellare.

    Computabilita degli scatti in tredicesima e TFR

    Gli scatti di anzianita sono una voce retributiva fissa e continuativa: entrano pertanto nella base di calcolo della tredicesima mensilita e nella retribuzione utile ai fini TFR. Questo significa che il lavoratore con piu scatti maturati beneficia di una tredicesima e di un TFR proporzionalmente piu elevati.

    In caso di passaggio di livello, il lavoratore conserva gli scatti maturati nel livello precedente; il nuovo livello parte da zero scatti ma con l’importo dei vecchi scatti gia acquisiti addizionato al nuovo minimo tabellare.

    Tredicesima mensilita

    La tredicesima mensilita e corrisposta entro il 20 dicembre di ogni anno. Il suo importo e pari a una mensilita di retribuzione globale di fatto (minimo tabellare + contingenza + scatti di anzianita + indennita fisse continuative).

    Per i lavoratori che non hanno lavorato l’intero anno solare (assunzione o cessazione nel corso dell’anno), la tredicesima e calcolata pro rata temporis: si divide l’importo annuo per 12 e si moltiplica per i mesi effettivamente lavorati (le frazioni superiori a 15 giorni si contano come mese intero).

    La quattordicesima: accordi aziendali

    Il CCNL Carta e Cartotecnica nazionale non prevede una quattordicesima mensilita generalizzata (a differenza, ad esempio, del CCNL Commercio o di alcuni CCNL artigiani). La quattordicesima puo essere introdotta da contratti aziendali o accordi territoriali di secondo livello, come benefit aggiuntivo per attrarre e trattenere personale nelle grandi cartiere o nei gruppi industriali.

    Laddove prevista da accordo aziendale, la quattordicesima e solitamente corrisposta a luglio o ad agosto, con le stesse modalita di calcolo pro rata della tredicesima.

    Casi pratici

    Tizio – Cinque scatti maturati
    Tizio (operaio livello 5, 10 anni di anzianita) ha maturato cinque scatti da ~26 euro l’uno. Aggiunta agli scatti: 130 euro lordi mensili. Minimo tabellare ~1.800 + 130 scatti = ~1.930 euro. Tredicesima: ~1.930 euro (computando anche gli scatti). TFR annuo: ~1.930 x 13 / 13,5 = ~1.860 euro.
    Caia – Tredicesima pro rata
    Caia (impiegata livello C, ~1.950 euro + 90 euro scatti = 2.040 euro) viene assunta il 1° aprile. A dicembre matura 9 mesi di tredicesima. Tredicesima: 2.040 / 12 x 9 = ~1.530 euro lordi. I mesi da aprile a dicembre si contano tutti interi (9).
    Sempronio – Quattordicesima da accordo aziendale
    Sempronio lavora in una grande cartiera che, per accordo del contratto integrativo aziendale, eroga una quattordicesima di 800 euro lordi a luglio, pari a circa 15 giorni di retribuzione. L’importo e stabilito in misura fissa dall’accordo aziendale, non proporzionale al livello individuale.

    Domande frequenti

    Con quale frequenza maturano gli scatti di anzianita nel CCNL Carta?
    Ogni due anni di servizio continuativo presso lo stesso datore, fino a un massimo di cinque scatti.
    Gli scatti si perdono cambiando azienda?
    Si: gli scatti sono legati all’anzianita presso lo stesso datore. Un nuovo rapporto riparte da zero scatti, indipendentemente dall’anzianita complessiva di settore.
    Quando viene pagata la tredicesima?
    Entro il 20 dicembre. Per i lavoratori part-year e calcolata pro rata temporis in dodicesimi.
    Il CCNL Carta prevede la quattordicesima?
    No: il contratto nazionale non la prevede. Puo essere introdotta da accordi aziendali o integrativi territoriali di secondo livello.
    Gli scatti rientrano nel calcolo del TFR?
    Si: sono una voce retributiva fissa e continuativa, quindi rientrano nella retribuzione utile ai fini TFR e nella base di calcolo della tredicesima.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Carta e Cartotecnica. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • CCNL Carta e Cartotecnica: periodo di prova, assunzione, apprendistato e tipologie contrattuali

    CCNL Carta e Cartotecnica

    In sintesi

    Il periodo di prova nel CCNL Carta va da 10 giorni lavorativi per gli operai di primo livello a 4 mesi per gli impiegati direttivi. L’apprendistato professionalizzante e il principale strumento di ingresso per giovani fino a 29 anni, con retribuzione scalata e formazione interna certificata. I contratti a termine sono regolati dal D.Lgs. 81/2015 con le specificita del settore industriale.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Assocarta · Assografici · Slc-CGIL · Fistel-CISL · Uilcom-UIL
    Ultimo rinnovo
    10 febbraio 2026 (ipotesi di accordo), approvata dalle assemblee entro marzo 2026
    Vigenza
    Aprile 2026 – dicembre 2028. Aumento complessivo di 275 euro al livello C1, pari a circa il 14,8%, in quattro tranche: 125 euro da aprile 2026, 45 da gennaio 2027, 45 da gennaio 2028 e 60 da settembre 2028
    Platea
    ~60.000 (cartiere e trasformazione)

    Tabella riepilogativa

    Periodi di prova CCNL Carta e Cartotecnica
    Livello Periodo di prova (giorni lavorativi)
    Operaio liv. 1-2 10 giorni
    Operaio liv. 3-4 15 giorni
    Operaio liv. 5-6 20 giorni
    Operaio liv. 7 / Impiegato A-B 30 giorni
    Impiegato C 45 giorni
    Impiegato D 60 giorni
    Impiegato E (direttivo) 90 giorni (4 mesi)

    Assunzione e forma del contratto

    Il contratto di lavoro nel settore carta e cartotecnica deve essere stipulato in forma scritta e contenere: livello di inquadramento, mansioni, retribuzione, sede di lavoro, eventuale regime di turno, data di inizio e, se applicabile, termine. La comunicazione obbligatoria al Centro per l’Impiego deve avvenire entro il giorno antecedente l’inizio del rapporto.

    Il CCNL prevede la consegna al lavoratore, all’atto dell’assunzione, di copia del contratto, del piano formativo individuale (per gli apprendisti), del documento di valutazione dei rischi per il profilo mansionale (D.Lgs. 81/2008).

    Periodo di prova: diritti e limiti

    Durante il periodo di prova ciascuna delle parti puo recedere liberamente senza preavviso e senza obbligo di motivazione, salvo il principio di buona fede. Al termine della prova positiva, il rapporto si consolida a tempo indeterminato (o al termine pattuito per i contratti a termine).

    Il periodo di prova non puo essere rinnovato per lo stesso lavoratore nelle stesse mansioni. La malattia sospende il decorso del periodo di prova; la maternita sospende il recesso in prova, che puo avvenire solo dopo la fine del congedo obbligatorio.

    Apprendistato professionalizzante

    L’apprendistato professionalizzante (D.Lgs. 81/2015, artt. 41-47) e la tipologia piu diffusa nel settore per i giovani tra 18 e 29 anni. La durata massima e 3 anni (5 anni per i profili di artigiano o operaio specializzato in alcune categorie).

    La retribuzione dell’apprendista e scalata rispetto al livello di destinazione:

    • Primo anno: 70% del minimo tabellare del livello di destinazione.
    • Secondo anno: 80%.
    • Terzo anno: 90%.

    Il datore e tenuto a erogare la formazione interna prevista dal piano formativo individuale (minimo 120 ore nel triennio) e a certificare le competenze acquisite. Al termine il lavoratore e inquadrato nel livello di destinazione a tempo indeterminato.

    Contratti a termine e somministrazione

    Il contratto a termine e disciplinato dal D.Lgs. 81/2015 (art. 19 ss.), con il limite del 20% dell’organico a tempo indeterminato per l’insieme dei contratti a termine e dei lavoratori in somministrazione a termine. Il CCNL Carta puo prevedere percentuali diverse per specifiche esigenze stagionali o di picco produttivo.

    Le causali obbligatorie (esigenze tecniche, produttive, organizzative o sostitutive) si applicano ai contratti con durata superiore a 12 mesi o alla proroga o rinnovo entro i 24 mesi complessivi. Il limite massimo di durata e 24 mesi (elevabile a 48 mesi dalla contrattazione collettiva).

    Casi pratici

    Tizio – Apprendista livello 5 in cartiera
    Tizio, 22 anni, e assunto come apprendista professionalizzante con destinazione livello 5 (aiuto conduttore, ~1.800 euro). Primo anno: 1.800 x 70% = 1.260 euro lordi. Secondo anno: 1.800 x 80% = 1.440 euro. Terzo anno: 1.800 x 90% = 1.620 euro. Al termine: inquadramento livello 5 a tempo indeterminato.
    Caia – Recesso in prova
    Caia (impiegata livello D, prova di 60 giorni) viene licenziata al 55° giorno senza motivazione. Il recesso in prova e legittimo purche la prova non sia scaduta. Caia non ha diritto al preavviso ne all’indennita; ha diritto al TFR maturato e alla retribuzione fino all’ultimo giorno lavorato.
    Sempronio – Contratto a termine per picco produttivo
    Sempronio e assunto con contratto a termine di 6 mesi per picco natalizio nel reparto packaging. Nessuna causale necessaria entro i 12 mesi. Se il contratto viene prorogato oltre i 12 mesi complessivi, servira una causale tecnica o produttiva documentata.

    Domande frequenti

    Quanto dura il periodo di prova per un operaio di livello 4?
    Quindici giorni lavorativi. Durante la prova entrambe le parti possono recedere liberamente senza preavviso.
    L'apprendistato professionalizzante prevede contributi ridotti?
    Si: i contributi previdenziali a carico del datore sono ridotti durante l’apprendistato (aliquota agevolata INPS per le imprese con meno di 10 dipendenti).
    Il periodo di prova si interrompe per malattia?
    Si: la malattia sospende il decorso; il periodo di prova riprende al rientro. Il datore non puo recedere per malattia durante la prova.
    Quanti contratti a termine puo avere un'azienda cartiera?
    Il limite legale e il 20% dell’organico a tempo indeterminato per i contratti a termine e somministrazione a termine. Il CCNL puo prevedere deroghe per picchi produttivi documentati.
    L'apprendista ha diritto alle ferie?
    Si: l’apprendista ha gli stessi diritti dei lavoratori ordinari quanto a ferie, malattia, TFR e congedi, salvo le specificita retributive scalate.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi, ex-festivita e ROL, maternita, paternita e congedi parentali, malattia, infortunio e periodo di comporto e TFR, calcolo e destinazione.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Carta e Cartotecnica. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • CCNL Carta e Cartotecnica: preavviso, dimissioni e licenziamento

    CCNL Carta e Cartotecnica

    In sintesi

    Il CCNL Carta fissa i termini di preavviso per dimissioni e licenziamento in base al livello e all’anzianita di servizio, da un minimo di 10 giorni a oltre due mesi. Il mancato rispetto del preavviso comporta il pagamento dell’indennita sostitutiva. Il licenziamento per giusta causa non richiede preavviso; quello per giustificato motivo deve rispettare i termini contrattuali.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Assocarta · Assografici · Slc-CGIL · Fistel-CISL · Uilcom-UIL
    Ultimo rinnovo
    10 febbraio 2026 (ipotesi di accordo), approvata dalle assemblee entro marzo 2026
    Vigenza
    Aprile 2026 – dicembre 2028. Aumento complessivo di 275 euro al livello C1, pari a circa il 14,8%, in quattro tranche: 125 euro da aprile 2026, 45 da gennaio 2027, 45 da gennaio 2028 e 60 da settembre 2028
    Platea
    ~60.000 (cartiere e trasformazione)

    Tabella riepilogativa

    Termini di preavviso CCNL Carta e Cartotecnica
    Livello Anzianita Preavviso (giorni calendario)
    Operai 1-3 Fino a 5 anni 10 giorni
    Operai 1-3 Oltre 5 anni 15 giorni
    Operai 4-5 Fino a 5 anni 15 giorni
    Operai 4-5 Oltre 5 anni 20 giorni
    Operai 6-7 / Impiegati A-B Fino a 5 anni 20 giorni
    Operai 6-7 / Impiegati A-B Oltre 5 anni 30 giorni
    Impiegati C-D Fino a 5 anni 30 giorni
    Impiegati C-D Oltre 5 anni 45 giorni
    Impiegato E (direttivo) Fino a 5 anni 45 giorni
    Impiegato E (direttivo) Oltre 5 anni 60 giorni

    Termini indicativi: verificare sempre l’ultima versione del testo contrattuale. In caso di dimissioni per giusta causa il preavviso non e dovuto.

    Dimissioni: procedura e preavviso

    Le dimissioni volontarie si perfezionano con la comunicazione scritta al datore e, dal 2016, con la procedura telematica obbligatoria sul portale del Ministero del Lavoro (modulo telematico, revocabile entro 7 giorni). Il lavoratore deve rispettare il termine di preavviso contrattuale; in caso contrario, il datore puo trattenere dalla busta paga finale l’indennita sostitutiva di preavviso, pari alla retribuzione che sarebbe stata corrisposta durante il preavviso non lavorato.

    Le dimissioni per giusta causa (es. mancato pagamento della retribuzione per piu mesi, molestie, demansionamento illegittimo) non richiedono preavviso e danno diritto alla Naspi.

    Licenziamento per giusta causa

    Il licenziamento per giusta causa (art. 2119 c.c.) e il provvedimento piu grave: non richiede preavviso, produce effetto immediato e puo essere adottato per comportamenti del lavoratore talmente gravi da non consentire la prosecuzione nemmeno temporanea del rapporto (es. furto, rissa in azienda, insubordinazione grave, falsificazione di documenti).

    Prima del licenziamento disciplinare l’azienda deve seguire il procedimento disciplinare: contestazione scritta, termine di risposta (minimo 5 giorni), eventuale audizione, poi provvedimento motivato. Il mancato rispetto della procedura rende il licenziamento inefficace.

    Licenziamento per giustificato motivo

    Il giustificato motivo soggettivo riguarda inadempimenti del lavoratore non sufficientemente gravi per la giusta causa (es. assenteismo reiterato, scarso rendimento documentato). Il giustificato motivo oggettivo attiene a ragioni economiche-organizzative (es. soppressione del posto, crisi aziendale).

    Per i licenziamenti per giustificato motivo oggettivo nelle imprese con piu di 15 dipendenti, prima del licenziamento e obbligatorio il tentativo di conciliazione presso l’Ispettorato del Lavoro (art. 7 L. 604/1966, come modificato dalla L. 92/2012). La procedura dura al massimo 25 giorni.

    Tutele reintegratorie e risarcitorie post-Jobs Act

    Per i lavoratori assunti dopo il 7 marzo 2015 vigono le tutele crescenti (D.Lgs. 23/2015): in caso di licenziamento illegittimo non discriminatorio, la regola e l’indennita risarcitoria (non la reintegrazione) da 2 a 12 mensilita (ridotte a 1-6 in conciliazione). La reintegrazione e mantenuta solo per licenziamenti discriminatori, nulli o viziati da difetto di forma radicale.

    Per i lavoratori assunti prima del 7 marzo 2015 si applica ancora l’art. 18 Stat. Lav. con le sue articolazioni (reintegrazione per discriminatorio e per insussistenza del fatto contestato; indennita per gli altri casi).

    Casi pratici

    Tizio – Dimissioni senza preavviso
    Tizio (operaio livello 5, 7 anni anzianita) si dimette con procedura telematica ma non lavora il preavviso di 20 giorni. Il datore trattiene dalla liquidazione 20 giorni di retribuzione (circa 1.800/21,75 x 20 = circa 1.655 euro lordi). Tizio non ha diritto alla Naspi per dimissioni volontarie ordinarie.
    Caia – Licenziamento per giustificato motivo oggettivo
    L’azienda sopprime il reparto in cui lavora Caia (impiegata livello C). Il datore avvia la procedura obbligatoria di conciliazione all’Ispettorato del Lavoro; la conciliazione fallisce. Il licenziamento e intimato con preavviso di 45 giorni e liquidazione TFR + indennita di preavviso. Caia ha diritto alla Naspi.
    Sempronio – Contestazione disciplinare
    Sempronio (operaio livello 3) e trovato assente ingiustificato per tre giorni consecutivi. L’azienda invia lettera di contestazione; Sempronio risponde nei 5 giorni indicando motivi di salute non documentati. L’azienda irroga una sospensione di 5 giorni, proporzionata alla gravita. Il licenziamento sarebbe stato sproporzionato per la prima recidiva.

    Domande frequenti

    Qual e il preavviso per un operaio di livello 5 con 8 anni?
    Con oltre 5 anni di anzianita, il livello 4-5 ha un preavviso di 20 giorni di calendario, sia per dimissioni che per licenziamento con preavviso.
    Le dimissioni devono essere telematiche?
    Si: dal 2016 le dimissioni volontarie (salvo alcune eccezioni) devono essere presentate tramite il portale ministeriale cliclavoro.gov.it, pena la nullita. La procedura e revocabile entro 7 giorni.
    In caso di licenziamento per giusta causa spetta il TFR?
    Si: il TFR spetta sempre alla cessazione del rapporto, indipendentemente dalla causa. Non spetta invece l’indennita sostitutiva di preavviso.
    Cosa e la conciliazione obbligatoria per i licenziamenti GMO?
    E un tentativo obbligatorio di accordo tra datore e lavoratore presso l’Ispettorato del Lavoro, previsto per i licenziamenti per giustificato motivo oggettivo in aziende con piu di 15 dipendenti. Dura max 25 giorni.
    Quando scatta la Naspi?
    Per disoccupazione involontaria: licenziamento (qualunque causa), scadenza contratto a termine, dimissioni per giusta causa, risoluzione consensuale in sede conciliativa. Non per dimissioni volontarie ordinarie.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, ferie, permessi, ex-festivita e ROL, maternita, paternita e congedi parentali, malattia, infortunio e periodo di comporto, periodo di prova, assunzione, apprendistato e tipologie contrattuali e TFR, calcolo e destinazione.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Carta e Cartotecnica. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • CCNL Carta e Cartotecnica: TFR, calcolo e destinazione

    CCNL Carta e Cartotecnica

    In sintesi

    Il TFR si calcola dividendo la retribuzione utile annua per 13,5 (aliquota 6,91%). La rivalutazione annua e pari all’1,5% fisso piu il 75% dell’inflazione ISTAT. I lavoratori del settore carta possono destinare il TFR al fondo pensione di categoria Gomma Plastica e Carta o mantenerlo in azienda (imprese con meno di 50 dipendenti) o all’INPS (imprese maggiori).

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Assocarta · Assografici · Slc-CGIL · Fistel-CISL · Uilcom-UIL
    Ultimo rinnovo
    10 febbraio 2026 (ipotesi di accordo), approvata dalle assemblee entro marzo 2026
    Vigenza
    Aprile 2026 – dicembre 2028. Aumento complessivo di 275 euro al livello C1, pari a circa il 14,8%, in quattro tranche: 125 euro da aprile 2026, 45 da gennaio 2027, 45 da gennaio 2028 e 60 da settembre 2028
    Platea
    ~60.000 (cartiere e trasformazione)

    Tabella riepilogativa

    Calcolo TFR CCNL Carta e Cartotecnica – esempi orientativi 2026
    Livello Retribuzione utile annua (stima) Quota TFR annua (1/13,5) TFR dopo 10 anni (senza rivalutazione)
    Operaio liv. 2 (~1.560 €/mese) ~20.280 € ~1.502 € ~15.020 €
    Operaio liv. 4 (~1.700 €/mese) ~22.100 € ~1.637 € ~16.370 €
    Operaio liv. 6 (~1.920 €/mese) ~24.960 € ~1.849 € ~18.490 €
    Impiegato liv. C (~1.950 €/mese) ~25.350 € ~1.878 € ~18.780 €
    Impiegato liv. E (~2.450 €/mese) ~31.850 € ~2.359 € ~23.590 €

    Importi indicativi su 13 mensilita, senza scatti ne indennita variabili. La rivalutazione ISTAT aumenta il montante effettivo nel tempo.

    Formula di calcolo del TFR

    Il TFR e disciplinato dall’art. 2120 c.c. La quota annua si calcola dividendo la retribuzione utile ai fini TFR per 13,5. Il divisore fisso di 13,5 corrisponde a un’aliquota di accantonamento del 6,91% (1/13,5) della retribuzione annua lorda utile.

    La retribuzione utile ai fini TFR include tutte le voci di retribuzione corrisposta con continuita: minimo tabellare, scatti di anzianita, indennita di turno (se fissa), tredicesima. Sono escluse le voci occasionali o rimborsative.

    La rivalutazione annua del fondo TFR accantonato e pari all’1,5% fisso piu il 75% dell’aumento dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo del mese di dicembre dell’anno precedente. La rivalutazione e soggetta a tassazione sostitutiva del 17%.

    Destinazione del TFR: tre opzioni

    Dal 2007 (riforma previdenziale), i lavoratori dipendenti scelgono la destinazione del TFR:

    1. Fondo pensione di categoria: il TFR maturando confluisce nel fondo contrattuale. Per i lavoratori del settore carta e cartotecnica il riferimento e il Fondo Gomma Plastica e Carta o altri fondi aperti, con contributo aggiuntivo del datore in caso di adesione contrattuale.
    2. INPS (Fondo di Tesoreria): per le imprese con 50 o piu dipendenti, il TFR non destinato a fondi pensione confluisce nel Fondo di Tesoreria INPS, liquidato dal datore al momento della cessazione con rimborso INPS.
    3. Mantenimento in azienda: possibile solo per le imprese con meno di 50 dipendenti. Il TFR rimane nella disponibilita dell’azienda sino alla cessazione del rapporto.

    Anticipazione del TFR

    Il lavoratore puo richiedere un’anticipazione del TFR maturato (fino al 70%) in presenza di specifici motivi previsti dall’art. 2120 c.c.:

    • Acquisto della prima casa di abitazione per se o per i figli.
    • Spese sanitarie per terapie e interventi straordinari documentati.
    • Congedi per formazione (L. 53/2000).

    L’anticipazione e consentita a chi abbia almeno 8 anni di servizio presso lo stesso datore. La quota erogata e tassata con tassazione separata e riduce proporzionalmente il TFR liquidabile alla cessazione.

    TFR alla cessazione e tassazione

    Alla fine del rapporto di lavoro (per qualsiasi causa: dimissioni, licenziamento, pensione, scadenza termine), il TFR e liquidato unitamente all’ultima busta paga. La tassazione avviene con il sistema della tassazione separata: l’aliquota media IRPEF degli ultimi cinque anni moltiplicata per un quoziente storico, applicata al montante complessivo.

    Se il TFR e stato destinato a un fondo pensione, la tassazione e quella propria del fondo (imposta sostitutiva al 20% sulle prestazioni pensionistiche, con abbattimento del 30% per i contributi versati prima del 1° gennaio 2007).

    Casi pratici

    Tizio – TFR dopo 15 anni in cartiera
    Tizio (livello 5, ~1.800 euro mensili) ha lavorato 15 anni. Retribuzione utile annua indicativa: ~23.400 euro. Quota TFR annua: 23.400 / 13,5 = ~1.733 euro. TFR maturato nominale: ~26.000 euro; con rivalutazione ISTAT composta stimata all’1,5-2% annuo, il montante reale sara superiore di circa 3.500-4.000 euro.
    Caia – Scelta del fondo pensione
    Caia (impiegata livello D, 28 anni) decide di destinare il TFR al Fondo Gomma Plastica e Carta. Il datore aggiunge il contributo contrattuale. La scelta le permette di beneficiare della deducibilita fiscale dei contributi fino a 5.164,57 euro/anno e di un montante previdenziale integrativo per la pensione.
    Sempronio – Anticipazione per acquisto casa
    Sempronio ha 12 anni di anzianita e un TFR maturato di circa 22.000 euro. Richiede un’anticipazione del 70% (~15.400 euro) per acquistare la prima casa. L’anticipazione riduce il TFR residuo; alla cessazione ricevera i restanti ~6.600 euro rivalutati.

    Domande frequenti

    Come si calcola il TFR nel CCNL Carta?
    Si divide la retribuzione utile annua (comprensiva di tredicesima, scatti e indennita fisse) per 13,5. Il risultato e la quota annua di TFR da accantonare.
    Il TFR si rivaluta ogni anno?
    Si: con tasso dell’1,5% fisso piu il 75% dell’inflazione ISTAT di dicembre, soggetto a tassazione sostitutiva del 17%.
    Qual e il fondo pensione di settore per i cartieri?
    Il riferimento contrattuale e il Fondo Gomma Plastica e Carta (per i lavoratori che vi aderiscono con contributo contrattuale del datore aggiuntivo al TFR).
    Posso ottenere un anticipo del TFR?
    Si, fino al 70% del maturato dopo almeno 8 anni di servizio, per acquisto prima casa, spese sanitarie straordinarie o congedi formativi.
    Come viene tassato il TFR alla cessazione?
    Con tassazione separata: l’aliquota media IRPEF dei cinque anni precedenti applicata al montante, con rimborso o conguaglio a opera dell’Agenzia delle Entrate.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi, ex-festivita e ROL, maternita, paternita e congedi parentali, malattia, infortunio e periodo di comporto e periodo di prova, assunzione, apprendistato e tipologie contrattuali.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Carta e Cartotecnica. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • CCNL Carta e Cartotecnica: maternita, paternita e congedi parentali

    CCNL Carta e Cartotecnica

    In sintesi

    Il CCNL Carta recepisce e integra la disciplina del D.Lgs. 151/2001 (Testo Unico maternita e paternita). Il congedo obbligatorio di maternita dura cinque mesi; quello di paternita obbligatorio e di dieci giorni. Il congedo parentale facoltativo copre fino a sei mesi (madre) o sette mesi (padre) con integrazione contrattuale che supera la soglia legale dell’80%.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Assocarta · Assografici · Slc-CGIL · Fistel-CISL · Uilcom-UIL
    Ultimo rinnovo
    10 febbraio 2026 (ipotesi di accordo), approvata dalle assemblee entro marzo 2026
    Vigenza
    Aprile 2026 – dicembre 2028. Aumento complessivo di 275 euro al livello C1, pari a circa il 14,8%, in quattro tranche: 125 euro da aprile 2026, 45 da gennaio 2027, 45 da gennaio 2028 e 60 da settembre 2028
    Platea
    ~60.000 (cartiere e trasformazione)

    Tabella riepilogativa

    Congedi di maternita e paternita – CCNL Carta e Cartotecnica
    Tipo congedo Durata Retribuzione Note
    Astensione obbligatoria maternita 5 mesi (2+3 o 1+4 flessibile) 80% INPS + integrazione al 100% Art. 16-17 D.Lgs. 151/2001
    Congedo paternita obbligatorio 10 giorni lavorativi 100% (INPS + datore) Da usare entro 5 mesi dalla nascita
    Congedo parentale (primo anno vita) Fino a 6 mesi (madre), 7 mesi (padre) 80% INPS + eventuale integrazione contrattuale D.Lgs. 105/2022
    Congedo parentale (anni 2-12) Residuo fino a 11 mesi totali 30% INPS per ulteriori 3 mesi; zero oltre Da accordo con datore
    Permessi allattamento 2 ore/giorno fino a 1 anno Retribuite al 100% L. 151/2001 art. 39

    Astensione obbligatoria maternita

    La lavoratrice ha diritto all’astensione obbligatoria per maternita di cinque mesi, fruibili con la formula standard 2+3 (due mesi prima del parto, tre mesi dopo) o con la formula flessibile 1+4 (un mese prima, quattro mesi dopo), previa certificazione medica di assenza di rischi.

    Durante il congedo obbligatorio l’INPS eroga l’80% della retribuzione media giornaliera. Il CCNL Carta integra fino al 100%, garantendo la continuita retributiva piena per tutta la durata dell’astensione obbligatoria.

    Il datore di lavoro ha l’obbligo di conservare il posto di lavoro e di reintegrare la lavoratrice nelle stesse mansioni (o equivalenti) al termine del congedo.

    Congedo di paternita obbligatorio

    Il padre lavoratore dipendente ha diritto a 10 giorni lavorativi di congedo obbligatorio di paternita, da fruire entro i cinque mesi dalla nascita del figlio (o dall’ingresso in famiglia per adozione). L’indennita e pari al 100% della retribuzione, coperta da INPS e integrata dal datore.

    Il congedo di paternita obbligatorio si affianca (non si sostituisce) al congedo parentale facoltativo del padre e alle eventuali giornate di permesso contrattuale per nascita figlio. Il CCNL puo prevedere giorni aggiuntivi rispetto al minimo legale.

    Congedo parentale: riforma D.Lgs. 105/2022

    Il D.Lgs. 105/2022 ha riformato il congedo parentale, elevando al 80% (poi al 60% e al 30%) l’indennita per i periodi fruiti entro il primo anno di vita del bambino. Le modifiche principali applicabili al CCNL Carta:

    • Tre mesi di congedo parentale a testa (non trasferibili tra genitori), piu tre mesi condivisi, per un totale di nove mesi genitoriali.
    • Fino al compimento dell’anno del bambino: indennita dell’80% per il primo mese, del 60% per il secondo, del 30% per il terzo e oltre.
    • Il CCNL Carta puo prevedere un’integrazione datoriale per il primo mese di congedo parentale facoltativo.

    Tutele nel ciclo continuo e nei turni

    Per le lavoratrici turniste nelle cartiere a ciclo continuo, la normativa prevede il divieto di adibizione al lavoro notturno durante la gravidanza e fino al compimento del primo anno di vita del figlio (D.Lgs. 66/2003, art. 11). La lavoratrice ha diritto al trasferimento temporaneo al turno diurno o, se non possibile, all’astensione anticipata.

    Il CCNL Carta e gli accordi aziendali tipicamente prevedono procedure semplificate per la richiesta di trasferimento al turno diurno durante la gravidanza, senza necessita di giustificazioni aggiuntive rispetto alla comunicazione della gravidanza stessa.

    Casi pratici

    Tizio – Congedo paternita obbligatorio
    Tizio (operaio livello 5) diventa padre. Fruisce dei 10 giorni di congedo obbligatorio di paternita immediatamente dopo la nascita. L’indennita al 100% e erogata dall’INPS (anticipata dal datore in busta paga) e conguagliata con il datore. Nessuna decurtazione retributiva.
    Caia – Maternita con formula flessibile
    Caia (impiegata livello D, turnista in cartiera) ottiene dalla propria ginecologa la certificazione per la maternita flessibile 1+4. Lavora fino a una settimana prima del parto (turni diurni per il nono mese grazie al trasferimento da turno notturno). L’INPS eroga l’80%; il CCNL garantisce l’integrazione al 100% per tutti e cinque i mesi.
    Sempronio – Congedo parentale nel primo anno
    Sempronio (operaio livello 4) decide di fruire di due mesi di congedo parentale entro il primo anno di vita del figlio. Primo mese: indennita 80% INPS + eventuale integrazione contrattuale. Secondo mese: indennita 60% INPS. Il datore non puo rifiutare il congedo, salvo incompatibilita con esigenze di servizio urgenti (da motivare).

    Domande frequenti

    Il CCNL Carta integra il congedo di maternita al 100%?
    Si: il CCNL prevede l’integrazione fino al 100% della retribuzione durante i cinque mesi di astensione obbligatoria, a complemento dell’80% erogato dall’INPS.
    Quanti giorni di paternita obbligatoria spettano?
    Dieci giorni lavorativi, da fruire entro cinque mesi dalla nascita o dall’ingresso in famiglia del figlio adottato.
    La lavoratrice turnista deve continuare i turni notturni in gravidanza?
    No: ha diritto al trasferimento al turno diurno dalla comunicazione della gravidanza fino al compimento del primo anno di vita del figlio, per legge (D.Lgs. 66/2003, art. 11).
    Il congedo parentale si puo fruire a ore?
    Si: dal D.Lgs. 105/2022 e possibile la fruizione su base oraria, previa comunicazione al datore con il preavviso contrattuale (di norma cinque giorni).
    Il posto di lavoro e garantito al rientro dalla maternita?
    Si: la lavoratrice ha diritto a rientrare nelle stesse mansioni o in mansioni equivalenti. Il licenziamento durante la maternita e nullo per legge (art. 54 D.Lgs. 151/2001).

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi, ex-festivita e ROL, malattia, infortunio e periodo di comporto, periodo di prova, assunzione, apprendistato e tipologie contrattuali e TFR, calcolo e destinazione.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Carta e Cartotecnica. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • CCNL Carta e Cartotecnica: malattia, infortunio e periodo di comporto

    CCNL Carta e Cartotecnica

    In sintesi

    Durante la malattia il lavoratore riceve l’indennita INPS integrata dal datore fino al 100% della retribuzione per i primi mesi, secondo quanto previsto dal CCNL Carta. Il periodo di comporto (oltre il quale scatta il rischio di licenziamento) e fissato in 12 mesi nell’arco di un triennio per gli operai, 18 mesi per gli impiegati. L’infortunio sul lavoro e coperto dall’INAIL con integrazione contrattuale a carico del datore.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Assocarta · Assografici · Slc-CGIL · Fistel-CISL · Uilcom-UIL
    Ultimo rinnovo
    10 febbraio 2026 (ipotesi di accordo), approvata dalle assemblee entro marzo 2026
    Vigenza
    Aprile 2026 – dicembre 2028. Aumento complessivo di 275 euro al livello C1, pari a circa il 14,8%, in quattro tranche: 125 euro da aprile 2026, 45 da gennaio 2027, 45 da gennaio 2028 e 60 da settembre 2028
    Platea
    ~60.000 (cartiere e trasformazione)

    Tabella riepilogativa

    Integrazione malattia e infortunio CCNL Carta e Cartotecnica
    Periodo Integrazione datoriale Note
    Malattia: 1-3° giorno (carenza INPS) 100% retribuzione netta CCNL copre i giorni di carenza
    Malattia: 4°-180° giorno Integra INPS fino al 100% INPS paga 50-66,7%; differenza a carico azienda
    Malattia: 181°-365° giorno Integra fino al 50% Riduzione progressiva dell’integrazione
    Infortunio sul lavoro: 1° giorno 100% Giornata dell’infortunio a carico datore
    Infortunio: 2°-4° giorno Integra INAIL fino al 100% INAIL paga 60% dal 1° giorno
    Infortunio: dal 5° giorno Integra INAIL fino al 100% INAIL paga 75% dal 91° giorno

    Comporto: calcolo e conseguenze

    Il periodo di comporto e il limite massimo di assenza per malattia oltre il quale il datore puo procedere al licenziamento per superamento del comporto, senza obbligo di preavviso ma con TFR. Il CCNL Carta fissa il comporto in:

    • Operai: 12 mesi nell’arco di un triennio (comporto per sommatoria).
    • Impiegati: 18 mesi nell’arco di un triennio.

    Il comporto per sommatoria considera tutte le assenze per malattia nel triennio precedente, non solo l’ultimo episodio. Il lavoratore ha diritto a essere informato del raggiungimento del limite contrattuale prima del licenziamento.

    Il lavoratore affetto da malattia grave (oncologica, cronica invalidante) puo chiedere l’aspettativa non retribuita al termine del comporto, ai sensi dell’art. 2110 c.c. e delle tutele di legge (L. 68/1999 per disabilita).

    Integrazione malattia: meccanismo

    Durante la malattia l’INPS eroga un’indennita giornaliera pari al 50% della retribuzione media giornaliera per i giorni 4-20 e al 66,7% dal 21° giorno. Il CCNL Carta prevede che il datore integri questa indennita fino al 100% della retribuzione netta per i primi 180 giorni.

    I tre giorni di carenza (primo, secondo e terzo giorno di malattia, non coperti dall’INPS) sono a carico del datore ai sensi del CCNL, assicurando al lavoratore la continuita retributiva. La carenza INPS non si applica ai ricoveri ospedalieri.

    Infortunio sul lavoro e malattia professionale

    In caso di infortunio sul lavoro o malattia professionale, l’INAIL eroga l’indennita giornaliera temporanea (60% della retribuzione dal 1° al 90° giorno, 75% dal 91°). Il CCNL Carta prevede l’integrazione datoriale fino al 100% della retribuzione netta per l’intera durata dell’inabilita temporanea assoluta.

    Nelle cartiere, i rischi specifici di infortunio includono gli impianti di processo ad alta temperatura, i macchinari in movimento continuo e l’esposizione a prodotti chimici (biocidi, collanti, patinanti). La sorveglianza sanitaria INAIL e obbligatoria per le lavorazioni a rischio.

    Visita di controllo e obblighi del lavoratore

    Il lavoratore in malattia e tenuto a:

    • Comunicare l’assenza al datore entro il primo giorno (di norma prima dell’inizio del turno o entro le ore 10).
    • Essere reperibile nelle fasce orarie di controllo fissate dall’INPS (10-12 e 17-19).
    • Inviare il certificato medico telematico (il medico curante lo trasmette direttamente all’INPS).

    La mancata reperibilita alla visita fiscale, senza giustificato motivo, determina la perdita dell’indennita INPS per i giorni di assenza ingiustificata e puo costituire illecito disciplinare.

    Casi pratici

    Tizio – Malattia di 30 giorni
    Tizio (operaio livello 5, ~1.800 euro lordi) si ammala per 30 giorni. INPS eroga indennita per i giorni 4-30 (27 giorni: 50% per i giorni 4-20, 66,7% dal 21°). Il CCNL Carta prevede l’integrazione datoriale fino al 100%; Tizio riceve l’intera retribuzione netta per tutti i 30 giorni.
    Caia – Infortunio in produzione
    Caia (livello 6) subisce un infortunio alla mano per contatto con un macchinario. Ricoverata 2 giorni, poi inabilita per 45 giorni. La giornata dell’infortunio e retribuita al 100% dal datore; i successivi 44 giorni vedono l’INAIL erogare il 60% e il CCNL l’integrazione fino al 100%.
    Sempronio – Superamento del comporto
    Sempronio (operaio livello 3) ha totalizzato 11 mesi di assenze per malattia nel triennio. L’azienda lo avvisa per iscritto del raggiungimento imminente del limite di 12 mesi. Sempronio presenta la documentazione di una malattia cronica; l’azienda valuta l’aspettativa non retribuita e il possibile inquadramento come lavoratore con disabilita (L. 68/1999).

    Domande frequenti

    Quanto dura il periodo di comporto nel CCNL Carta?
    12 mesi nel triennio per gli operai, 18 mesi per gli impiegati. Si calcola per sommatoria di tutti gli episodi di malattia nel triennio.
    I giorni di carenza malattia sono pagati?
    Si: il CCNL Carta prevede che il datore copra i tre giorni di carenza non indennizzati dall’INPS, garantendo la continuita retributiva.
    Cosa succede dopo il comporto?
    Il datore puo recedere dal rapporto per superamento del comporto, senza obbligo di preavviso ma con liquidazione del TFR. Il licenziamento e illegittimo se non preceduto dall’avviso del raggiungimento del limite.
    L'infortunio sul lavoro sospende il comporto?
    Si: le assenze per infortunio sul lavoro o malattia professionale non si computano nel periodo di comporto per malattia comune.
    Qual e la fascia di reperibilita per la visita fiscale?
    Le fasce obbligatorie di reperibilita INPS sono 10-12 e 17-19, escluse domeniche e festivi. In caso di ricovero o visita medica il lavoratore deve documentare l’assenza dalla fascia.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi, ex-festivita e ROL, maternita, paternita e congedi parentali, periodo di prova, assunzione, apprendistato e tipologie contrattuali e TFR, calcolo e destinazione.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Carta e Cartotecnica. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • CCNL Carta e Cartotecnica: ferie, permessi, ex-festivita e ROL

    CCNL Carta e Cartotecnica

    In sintesi

    Il CCNL Carta e Cartotecnica prevede ferie annue di 26-28 giorni lavorativi in base all’anzianita, quattro giorni di ex-festivita (32 ore) e un monte ore di ROL aggiuntivo. La fruizione delle ferie nei turni a ciclo continuo segue modalita specifiche di pianificazione. I permessi per motivi familiari si integrano con la disciplina del D.Lgs. 151/2001.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Assocarta · Assografici · Slc-CGIL · Fistel-CISL · Uilcom-UIL
    Ultimo rinnovo
    10 febbraio 2026 (ipotesi di accordo), approvata dalle assemblee entro marzo 2026
    Vigenza
    Aprile 2026 – dicembre 2028. Aumento complessivo di 275 euro al livello C1, pari a circa il 14,8%, in quattro tranche: 125 euro da aprile 2026, 45 da gennaio 2027, 45 da gennaio 2028 e 60 da settembre 2028
    Platea
    ~60.000 (cartiere e trasformazione)

    Tabella riepilogativa

    Ferie e permessi CCNL Carta e Cartotecnica
    Voce Spettanza annua Note
    Ferie (0-3 anni anzianita) 26 giorni lavorativi Maturazione 2,17 gg/mese
    Ferie (oltre 3 anni) 28 giorni lavorativi Maturazione 2,33 gg/mese
    Ex-festivita 32 ore (4 giorni) Festivi civili soppressi L. 54/1977
    ROL (riduzione orario di lavoro) 40-56 ore secondo contratto Da accordo aziendale o CCNL
    Permessi per lutto 3 giorni lavorativi Coniuge, parenti entro 2° grado
    Permessi per matrimonio 15 giorni di calendario Retribuiti
    Permesso per visita medica specialistica Ore necessarie Con giustificativo

    Ferie: maturazione e pianificazione nei turni

    Il CCNL Carta garantisce un diritto a ferie annue di 26 giorni lavorativi per i lavoratori con anzianita fino a tre anni, e di 28 giorni oltre i tre anni. La maturazione e proporzionale ai mesi di servizio: 2,17 giorni/mese nel primo caso, 2,33 nel secondo.

    Per i turnisti a ciclo continuo, la pianificazione delle ferie deve tenere conto della continuita produttiva. Il CCNL e gli accordi aziendali disciplinano le modalita di fruizione, prevedendo in genere un calendario ferie concordato trimestralmente tra l’azienda e la RSU. E garantita almeno una settimana continuativa di ferie nel periodo estivo.

    Le ferie sono irrinunciabili e non monetizzabili durante il rapporto di lavoro; alla cessazione, le ferie maturate e non godute sono liquidate nella busta paga finale.

    Ex-festivita e ROL

    Il CCNL riconosce quattro giorni di ex-festivita (32 ore), corrispondenti alle festivita civili soppresse dalla L. 54/1977 (es. 4 novembre, ecc.). Queste ore si accumulano nel corso dell’anno e vengono fruite come permessi a giornata intera o frazionati, previo accordo con il responsabile.

    Il monte ore di ROL (riduzione orario di lavoro) e determinato dal contratto nazionale o dagli accordi aziendali: tipicamente 40-56 ore annue per gli operai. I ROL non fruiti entro l’anno possono, a seconda dell’accordo, essere monetizzati o differiti nella banca ore aziendale.

    Permessi retribuiti per eventi familiari

    Il CCNL riconosce permessi retribuiti per:

    • Lutto: 3 giorni lavorativi per decesso di coniuge, convivente, parenti entro il secondo grado.
    • Matrimonio: 15 giorni di calendario retribuiti, da fruire continuativamente.
    • Nascita figlio: il padre ha diritto ai giorni di congedo obbligatorio previsti dalla legge (attualmente 10 giorni, D.Lgs. 151/2001 aggiornato), oltre all’eventuale giornata contrattuale aggiuntiva.
    • Donazione sangue o midollo: giornata di riposo retribuito per legge (L. 584/1967, L. 219/2005).

    Banca ore e monetizzazione

    Molti contratti aziendali del settore cartario prevedono una banca ore in cui confluiscono ROL non fruiti, ex-festivita residue e, in alcuni casi, ore di straordinario trasformate in riposo compensativo. Il lavoratore puo attingere alla banca ore per necessita personali, con preavviso contrattuale.

    In assenza di banca ore, i ROL non fruiti entro il 31 dicembre sono di norma monetizzati in aggiunta alla tredicesima o alla prima busta paga dell’anno successivo, al valore della quota oraria del livello di appartenenza.

    Casi pratici

    Tizio – Pianificazione ferie in ciclo continuo
    Tizio (livello 6, 5 anni anzianita) ha diritto a 28 giorni di ferie. La cartiera pianifica i turni ferie trimestralmente. Tizio prenota 14 giorni in agosto e 7 giorni a Natale; i restanti 7 giorni vengono fruiti su richiesta individuale nei periodi di minore produzione.
    Caia – ROL non fruiti e banca ore
    Caia (impiegata livello C) ha accumulato 40 ore di ROL e 32 ore di ex-festivita. Il contratto aziendale prevede banca ore con scadenza 30 giugno dell’anno successivo. Caia utilizza 30 ore per accudire un familiare e lascia le restanti 42 ore in banca ore, che scadranno se non fruite.
    Sempronio – Permesso per lutto
    Il padre di Sempronio (operaio livello 4) viene a mancare. Sempronio ha diritto a 3 giorni lavorativi retribuiti di permesso per lutto, da fruire entro sette giorni dall’evento. Deve presentare il certificato di morte all’ufficio HR entro il primo giorno di rientro.

    Domande frequenti

    Quanti giorni di ferie spettano nel CCNL Carta?
    26 giorni lavorativi fino a tre anni di anzianita, 28 giorni oltre. La maturazione e proporzionale ai mesi di servizio.
    Cosa sono le ex-festivita?
    Sono quattro giorni (32 ore) corrispondenti alle festivita civili soppresse dalla L. 54/1977, riconosciuti come permessi retribuiti aggiuntivi.
    I ROL non fruiti vengono persi?
    Dipende dall’accordo aziendale. In presenza di banca ore possono essere differiti; in assenza, di norma sono monetizzati entro il primo trimestre dell’anno successivo.
    Come funzionano le ferie nei turni 3×8?
    Sono pianificate con calendario trimestrale concordato con la RSU, garantendo almeno una settimana continuativa estiva. La continuita produttiva della cartiera e garantita dalla rotazione delle squadre turniste.
    Quanti giorni di permesso per matrimonio?
    15 giorni di calendario retribuiti, da fruire continuativamente in prossimita della data del matrimonio.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, preavviso, dimissioni e licenziamento, maternita, paternita e congedi parentali, malattia, infortunio e periodo di comporto, periodo di prova, assunzione, apprendistato e tipologie contrattuali e TFR, calcolo e destinazione.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Carta e Cartotecnica. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • CCNL Carta e Cartotecnica: orario di lavoro, turni a ciclo continuo e straordinario

    CCNL Carta e Cartotecnica

    In sintesi

    Il CCNL Carta prevede 40 ore settimanali di lavoro normale. Nelle cartiere a ciclo continuo vige il regime di turni avvicendati 3×8 con indennita specifiche. Lo straordinario e limitato a 200 ore annue individuali e retribuito con maggiorazioni percentuali variabili. Il lavoro notturno (22-06) beneficia di una maggiorazione contrattuale distinta dall’indennita di turno.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Assocarta · Assografici · Slc-CGIL · Fistel-CISL · Uilcom-UIL
    Ultimo rinnovo
    10 febbraio 2026 (ipotesi di accordo), approvata dalle assemblee entro marzo 2026
    Vigenza
    Aprile 2026 – dicembre 2028. Aumento complessivo di 275 euro al livello C1, pari a circa il 14,8%, in quattro tranche: 125 euro da aprile 2026, 45 da gennaio 2027, 45 da gennaio 2028 e 60 da settembre 2028
    Platea
    ~60.000 (cartiere e trasformazione)

    Tabella riepilogativa

    Maggiorazioni orario CCNL Carta e Cartotecnica
    Tipologia Maggiorazione Note
    Straordinario diurno (feriale) +25% Oltre le 40 ore settimanali
    Straordinario notturno (22-06) +50% Non cumulabile con ind. turno
    Lavoro domenicale non in turno +30% Piu riposo compensativo
    Lavoro festivo non in turno +35% Festivi nazionali
    Indennita turno pomeridiano +8-10% quota oraria Turni avvicendati 2×8 o 3×8
    Indennita turno notturno fisso +30-35% quota oraria Ciclo continuo
    Indennita domenica in turno Quota fissa contrattuale Da accordo aziendale

    Le maggiorazioni non sono cumulabili tra loro; si applica la piu favorevole. Limite annuo straordinari: 200 ore per lavoratore.

    Orario normale e flessibilita

    L’orario ordinario di lavoro e fissato in 40 ore settimanali, distribuite di norma su cinque giorni (lunedi-venerdi) per gli impiegati e su turni avvicendati per gli operai di produzione.

    Il CCNL prevede la possibilita di adottare orari pluriperiodali (multiperiodo): l’orario medio di 40 ore e calcolato su un arco di piu settimane (fino a un anno), con settimane piu corte alternate a settimane piu lunghe in base alle esigenze produttive. Le ore eccedenti le 40 settimanali nel periodo di picco non sono straordinario se nella media non superano il limite contrattuale.

    Turni a ciclo continuo nelle cartiere

    Le cartiere di produzione carta e cartone sono impianti energivori ad alta automazione che non possono essere fermati agevolmente: la macchina continua (fourdrinier o varianti) lavora 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Questo determina l’applicazione del regime di ciclo continuo con turni avvicendati 3×8.

    Il personale turnista e organizzato in piu squadre che si avvicendano su tre turni giornalieri (mattino, pomeriggio, notte). Il CCNL disciplina:

    • L’indennita di turno (pomeridiano e notturno), che compensa il disagio dell’orario irregolare.
    • Il riposo settimanale in turno: garantito mediamente una domenica ogni tre o quattro, con compenso specifico per le domeniche lavorate.
    • Il riposo tra turni: minimo 11 ore consecutive tra la fine di un turno e l’inizio del successivo (D.Lgs. 66/2003).

    Straordinario: limiti e procedure

    Il limite individuale annuo di straordinari e fissato a 200 ore. Il ricorso allo straordinario richiede in linea di principio l’accordo del lavoratore, salvo casi di necessita produttiva urgente. Le imprese comunicano preventivamente alla RSU le esigenze di straordinario collettivo.

    Il calcolo della quota oraria per le maggiorazioni avviene dividendo il minimo mensile per 173 (divisore convenzionale per 40h/settimana). Esempio per livello 5 (~1.800 €): 1.800 / 173 = 10,40 €/h. Straordinario diurno al 25%: 10,40 x 1,25 = 13,00 €/h.

    Lavoro notturno strutturale e tutele

    Il D.Lgs. 66/2003 definisce lavoratore notturno chi presta almeno tre ore tra le 22 e le 6 per almeno 80 giorni all’anno (o per accordo collettivo). Nelle cartiere a ciclo continuo la quasi totalita dei turnisti rientra in questa definizione.

    Le tutele specifiche includono: sorveglianza sanitaria obbligatoria, divieto di lavoro notturno per alcune categorie (donne nei primi sette mesi di gravidanza, minori), possibilita di trasferimento al turno diurno per motivi di salute documentati. Il CCNL Carta aggiunge l’indennita di turno notturno fisso, superiore a quella del notturno in rotazione.

    Casi pratici

    Tizio – Straordinario notturno in cartiera
    Tizio (livello 6, ~1.920 euro) viene chiamato a prolungare il turno di notte di 4 ore per un guasto. Quota oraria: 1.920 / 173 = 11,10 euro/h. Straordinario notturno (+50%): 11,10 x 1,50 x 4 = 66,60 euro lordi aggiuntivi, non cumulabili con l’indennita di turno gia percepita.
    Caia – Pluriperiodale con picco natalizio
    Caia (operaia livello 4, cartotecnica) lavora 44 ore a settimana per otto settimane di picco natalizio, poi 36 ore per otto settimane. Media: 40 ore/settimana. Le 4 ore settimanali eccedenti nel periodo di picco non costituiscono straordinario grazie all’accordo pluriperiodale aziendale. Nessuna maggiorazione dovuta.
    Sempronio – Domenica lavorata fuori turno
    Sempronio (livello 3, ~1.620 euro) viene eccezionalmente chiamato a lavorare una domenica al di fuori del suo turno programmato per sopperire a un’assenza. 8 ore x (1.620/173) x 1,30 = 8 x 9,36 x 1,30 = circa 97,40 euro lordi, piu diritto al riposo compensativo entro il mese successivo.

    Domande frequenti

    Cos'e il ciclo continuo nelle cartiere?
    E il regime di produzione ininterrotta 24h/7gg tipico delle cartiere industriali, che impone turni avvicendati 3×8 con indennita specifiche per il lavoro pomeridiano, notturno e domenicale.
    Quante ore di straordinario si possono fare?
    Il limite annuo individuale e 200 ore. Le ore eccedenti non possono essere imposte unilateralmente, salvo casi di necessita produttiva urgente.
    L'indennita di turno e cumulabile con la maggiorazione di straordinario?
    No: le maggiorazioni non sono cumulabili. In caso di straordinario notturno si applica la maggiorazione piu favorevole tra la percentuale di straordinario e l’indennita di turno.
    Quali tutele ha il lavoratore notturno?
    Sorveglianza sanitaria periodica obbligatoria, possibilita di trasferimento al turno diurno per motivi di salute, divieti di adibizione per donne in gravidanza e minori.
    Come funziona l'orario pluriperiodale?
    L’orario medio di 40 ore e calcolato su un arco fino a un anno. Le settimane di picco possono superare le 40 ore senza costituire straordinario, purche la media nel periodo non le ecceda.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi, ex-festivita e ROL, maternita, paternita e congedi parentali, malattia, infortunio e periodo di comporto e periodo di prova, assunzione, apprendistato e tipologie contrattuali.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Carta e Cartotecnica. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • CCNL Carta e Cartotecnica 2026: tabelle retributive e minimi per livello

    CCNL Carta e Cartotecnica

    In sintesi

    I minimi tabellari del CCNL Carta e Cartotecnica vanno, dal 1° aprile 2026, da 1.456,61 euro per il livello E (ingresso) a 2.882,91 euro per i quadri. Gli importi includono paga base e contingenza; a questi si sommano scatti di anzianita, indennita di turno e notturno. I valori sono indicativi e devono essere verificati sull’ultimo testo contrattuale e sugli accordi di rinnovo vigenti.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Assocarta · Assografici · Slc-CGIL · Fistel-CISL · Uilcom-UIL
    Ultimo rinnovo
    10 febbraio 2026 (ipotesi di accordo), approvata dalle assemblee entro marzo 2026
    Vigenza
    Aprile 2026 – dicembre 2028. Aumento complessivo di 275 euro al livello C1, pari a circa il 14,8%, in quattro tranche: 125 euro da aprile 2026, 45 da gennaio 2027, 45 da gennaio 2028 e 60 da settembre 2028
    Platea
    ~60.000 (cartiere e trasformazione)

    Minimi tabellari — in vigore dal 1° aprile 2026

    Livello Minimo mensile lordo
    Q (quadro) 2.882,91 €
    AS 2.873,55 €
    A 2.521,80 €
    B1 2.292,49 €
    B2S 2.234,61 €
    B2 2.159,89 €
    C1S 2.034,87 €
    C1 1.960,11 €
    C2 1.826,94 €
    C3 1.732,11 €
    D1 1.656,25 €
    D2 1.561,08 €
    E 1.456,61 €

    Importi = minimo tabellare mensile conglobato del CCNL per i dipendenti delle aziende dell’industria della carta, cellulosa e pasta legno e delle aziende cartotecniche e di trasformazione di carta e cartone, rinnovato il 10 febbraio 2026 da Assocarta e Assografici con SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL e UGL Carta e Stampa (validità aprile 2026 – dicembre 2028). Aumento del TEM a regime di 275 € (+14,8%) sul livello di riferimento, in 4 tranche: 125 € da aprile 2026 (quella in tabella), 45 € da gennaio 2027, 45 € da gennaio 2028 e 60 € da settembre 2028; il TEC complessivo è di 291 €, con la quota residua destinata a sanità integrativa e previdenza complementare. Dal 1° aprile 2026 sono state inoltre unificate le tabelle salariali dei lavoratori a ciclo continuo, eliminando la storica disparità tra addetti delle cartiere e delle cartotecniche (per questi lavoratori ulteriore aumento medio di 30 €).

    Fonte: tabelle 1/4/2026 del rinnovo 10/2/2026, verificate al centesimo su due banche dati professionali indipendenti. Valori verificati il 3 luglio 2026; i rinnovi possono aggiornare gli importi.

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    Tabella riepilogativa

    Nota sui minimi. I minimi tabellari del CCNL Carta e Cartotecnica (industria) sono fissati, per ciascun livello di inquadramento, dalle tabelle retributive allegate all’ultimo accordo di rinnovo e vengono adeguati a ogni rinnovo contrattuale (oltre a scatti di anzianità ed elementi accessori). Per gli importi esatti e aggiornati per livello fa fede il testo ufficiale del CCNL vigente e le tabelle pubblicate dalle associazioni firmatarie.

    Composizione della retribuzione

    La retribuzione del CCNL Carta e Cartotecnica e composta da piu voci:

    • Paga base tabellare: la voce principale fissata dal CCNL per livello.
    • Contingenza: importo congelato per effetto del Protocollo Ciampi 1993, sommato alla paga base e trattato come voce fissa.
    • Scatti di anzianita: maturano periodicamente in base al contratto (vedi art. 10).
    • Indennita di turno e di ciclo continuo: si sommano al minimo per i lavoratori in turni avvicendati (vedi art. 3).
    • Indennita di polivalenza e di qualita: dove previste da accordi aziendali.
    • Premio di risultato: di competenza del contratto aziendale o territoriale di secondo livello.

    Il minimo tabellare mensile si moltiplica per 13 mensilita (tredicesima a dicembre); la quattordicesima non e prevista dal CCNL Carta nazionale, ma puo essere introdotta da contratti aziendali.

    Differenziali tra cartiere e cartotecnica

    Le retribuzioni effettive possono differire tra cartiere industriali (tipicamente piu elevate, per la complessita tecnica degli impianti e la turnistica ciclo continuo) e aziende di cartotecnica e packaging (mediamente piu vicine ai minimi nazionali).

    I contratti di secondo livello stipulati in sede aziendale o territoriale introducono spesso premi di risultato variabili legati a parametri di produttivita, efficienza energetica o qualita. Nel settore cartario, il premio aziendale puo valere 700-1.500 euro lordi annui nelle imprese maggiori.

    Confronto con il salario minimo legale

    I minimi del CCNL Carta e Cartotecnica sono superiori alle soglie dibattute nella proposta di salario minimo legale a 9 euro/ora (discussione parlamentare in corso al 2026). Il confronto va però fatto sulla retribuzione complessiva (13 mensilità, scatti, indennità di turno, premi), non sul solo minimo tabellare mensile del livello d’ingresso.

    Il settore industriale cartario beneficia del coordinamento tra CCNL nazionale e accordi di secondo livello, che assicurano una retribuzione effettiva mediamente superiore ai minimi tabellari nelle imprese piu strutturate.

    Casi pratici

    Tizio – Operaio livello 6 in ciclo continuo
    Tizio è conduttore senior (livello C1, 1.960,11 euro tabellari dal 1° aprile 2026) in una cartiera a ciclo continuo. Percepisce indennita di turno di circa 180 euro mensili. Retribuzione base effettiva: ~2.140 euro lordi. Su 13 mensilità: ~27.800 euro lordi annui, escluso premio aziendale.
    Caia – Impiegata livello D con premio aziendale
    Caia e responsabile della pianificazione produzione (livello D, ~2.150 euro tabellari). Il contratto aziendale prevede un premio di risultato massimo di 1.200 euro lordi annui, erogato in unica soluzione a marzo. Retribuzione annua lorda stimata: 2.150 x 13 + 1.200 = ~29.150 euro.
    Sempronio – Operaio livello 4 con scatti
    Sempronio è operaio qualificato (livello C3, 1.732,11 euro dal 1° aprile 2026) con 9 anni di anzianità (3 scatti). Ogni scatto vale indicativamente 25 euro. Retribuzione: 1.732,11 + 75 = ~1.807 euro lordi mensili. Gli scatti si computano nella base di calcolo del TFR.

    Domande frequenti

    Quante mensilita prevede il CCNL Carta?
    Tredici mensilita: dodici ordinarie piu la tredicesima a dicembre. La quattordicesima non e prevista dal contratto nazionale, ma puo essere introdotta da accordi aziendali.
    Gli importi in tabella sono definitivi?
    No: sono indicativi aggiornati a maggio 2026 e devono essere verificati sull’ultimo testo del CCNL vigente e sugli accordi di rinnovo, in particolare se e in corso una trattativa di rinnovo contrattuale.
    Come si calcola la quota oraria?
    Si divide il minimo mensile per 173 (divisore convenzionale per 40 ore settimanali su settimane). Esempio: 1.800 / 173 = circa euro/ora.
    Il premio di risultato fa parte del minimo tabellare?
    No: il premio di risultato e di competenza del contratto aziendale o territoriale di secondo livello ed e separato dal minimo tabellare nazionale.
    L'indennita di turno e imponibile ai fini TFR?
    In linea generale si, se corrisposta con continuita e non ha natura di rimborso spese. La computabilita va verificata sulla specifica clausola contrattuale.

    Stesso CCNL: consulta anche preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi, ex-festivita e ROL, maternita, paternita e congedi parentali, malattia, infortunio e periodo di comporto, periodo di prova, assunzione, apprendistato e tipologie contrattuali e TFR, calcolo e destinazione.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Carta e Cartotecnica. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • CCNL Carta e Cartotecnica: livelli di inquadramento, categorie e mansioni

    CCNL Carta e Cartotecnica

    In sintesi

    Il CCNL Carta e Cartotecnica Industria classifica i lavoratori in categorie operaie (dal livello 1 al livello 7) e impiegatizie (dal livello A al livello E), ciascuna con declaratoria specifica. Il passaggio di livello avviene per acquisizione stabile di mansioni superiori ai sensi dell’art. 2103 c.c. Le cartiere a ciclo continuo presentano profili tecnici di macchina peculiari, distinti da quelli della cartotecnica e del packaging.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Assocarta · Assografici · Slc-CGIL · Fistel-CISL · Uilcom-UIL
    Ultimo rinnovo
    10 febbraio 2026 (ipotesi di accordo), approvata dalle assemblee entro marzo 2026
    Vigenza
    Aprile 2026 – dicembre 2028. Aumento complessivo di 275 euro al livello C1, pari a circa il 14,8%, in quattro tranche: 125 euro da aprile 2026, 45 da gennaio 2027, 45 da gennaio 2028 e 60 da settembre 2028
    Platea
    ~60.000 (cartiere e trasformazione)

    Tabella riepilogativa

    Livelli CCNL Carta e Cartotecnica – Profili tipici
    Livello Area Profilo tipo Autonomia
    7 / E Operaio / Impiegato Conduzione impianti complessi, capo turno; impiegato direttivo Alta autonomia tecnica e gestionale
    6 / D Operaio / Impiegato Operatore senior di macchina continua; impiegato specializzato Autonomia operativa su processo
    5 / C Operaio / Impiegato Aiuto conduttore; impiegato d’ordine qualificato Autonomia su mansioni qualificate
    4 / B Operaio / Impiegato Operaio qualificato cartotecnica; impiegato d’ordine Mansioni qualificate con supervisione
    3 Operaio Operaio comune specializzato Mansioni standardizzate
    2 Operaio Operaio comune Mansioni esecutive
    1 / A Operaio / Impiegato Ausiliario, mansioni elementari; impiegato junior Mansioni elementari di supporto

    La struttura di inquadramento nel settore cartario

    Il CCNL Carta e Cartotecnica Industria si applica alle imprese che producono carta, cartone e manufatti in carta (cartiere), nonche alle aziende di trasformazione cartotecnica e packaging. Le parti firmatarie sono Assocarta per le cartiere industriali, Assografici per la cartotecnica e la trasformazione, e le federazioni sindacali Slc-CGIL, Fistel-CISL e Uilcom-UIL.

    Il sistema di inquadramento distingue tra operai (livelli numerici da 1 a 7) e impiegati (livelli letterali da A a E). Ogni livello corrisponde a una declaratoria contrattuale che descrive il grado di complessita tecnica, l’autonomia decisionale e la responsabilita richiesta.

    Il settore e caratterizzato da una forte componente tecnica di processo: nelle cartiere, i profili di conduttore di macchina continua e capo macchina sono figure centrali, con competenze specialistiche nella gestione degli impianti automatizzati e nella qualita della carta prodotta.

    Operai: dal livello 1 al livello 7

    La scala operaia comprende sette livelli:

    • Livello 1: mansioni elementari di supporto (pulizie industriali, movimentazione materiali semplice).
    • Livello 2: operaio comune; esecuzione di operazioni standardizzate con breve addestramento.
    • Livello 3: operaio comune specializzato; acquisizione di una specifica tecnica operativa.
    • Livello 4: operaio qualificato; esecuzione autonoma di operazioni su impianti o su fasi della lavorazione cartotecnica.
    • Livello 5: aiuto conduttore di macchina o operaio con competenze polivalenti su piu impianti.
    • Livello 6: conduttore di impianto complesso, operatore senior di macchina continua in cartiera.
    • Livello 7: capo turno, conduttore responsabile di linea, tecnico di manutenzione specializzato.

    Nelle cartiere a ciclo continuo il livello 6 e 7 operaio coincide spesso con la figura del capo macchina, responsabile dell’intera sezione produttiva durante il turno.

    Impiegati: dal livello A al livello E

    Il ramo impiegatizio prevede cinque livelli:

    • Livello A: impiegato junior in ingresso, mansioni esecutive d’ufficio sotto supervisione continua.
    • Livello B: impiegato d’ordine con autonomia su operazioni ripetitive (contabilita di base, segreteria, logistica).
    • Livello C: impiegato d’ordine qualificato; gestione autonoma di un’area operativa (acquisti, pianificazione produzione, qualita).
    • Livello D: impiegato specializzato o responsabile di funzione operativa (tecnico di laboratorio senior, responsabile manutenzione, controller).
    • Livello E: impiegato direttivo con ampia autonomia e responsabilita su area aziendale strategica; puo coincidere con la qualifica di Quadro laddove prevista dal contratto aziendale.

    Passaggi di livello e art. 2103 c.c.

    Il passaggio al livello superiore avviene quando il lavoratore svolge in modo stabile e continuativo mansioni proprie del livello superiore, ai sensi dell’art. 2103 c.c. riformato dal D.Lgs. 81/2015 (Jobs Act). La stabilizzazione scatta dopo un periodo minimo previsto dal CCNL (di norma tre mesi continuativi per gli operai, sei mesi per gli impiegati).

    Il CCNL prevede anche forme di polivalenza e polifunzionalita: il lavoratore che acquisisce competenze su piu impianti o su piu fasi del ciclo produttivo puo beneficiare di un’indennita di polivalenza, distinta dall’aumento di livello.

    Il demansionamento e ammesso solo nei casi tassativi previsti dall’art. 2103 c.c. (ristrutturazione documentata, accordo individuale con assistenza sindacale), con conservazione della retribuzione anteriore.

    Casi pratici

    Tizio – Passaggio da livello 5 a livello 6
    Tizio e aiuto conduttore (livello 5) in una cartiera. Da sei mesi conduce in autonomia la macchina continua durante il turno notturno in sostituzione del titolare assente. Raggiunta la soglia contrattuale, l’azienda e tenuta a riconoscere il passaggio al livello 6 con aumento tabellare di circa 130 euro lordi mensili indicativi.
    Caia – Impiegata livello C promossa a livello D
    Caia gestisce in autonomia la pianificazione della produzione (livello C). Le vengono affidate stabilmente anche la gestione del laboratorio qualita e il coordinamento di due tecnici. Il CCNL prevede il passaggio al livello D per acquisizione di responsabilita di funzione operativa con coordinamento. Caia ottiene il riconoscimento dopo sei mesi di svolgimento stabile delle nuove mansioni.
    Sempronio – Indennita di polivalenza
    Sempronio e operaio di livello 4 nella sezione cartotecnica. L’azienda lo forma su tre diverse linee di trasformazione e lo impiega su tutte in rotazione. Non superando la soglia per il livello 5, il CCNL riconosce l’indennita di polivalenza prevista dall’accordo aziendale, pari a circa 40 euro lordi mensili aggiuntivi.

    Domande frequenti

    Quanti livelli prevede il CCNL Carta e Cartotecnica?
    Sette livelli operai (da 1 a 7) e cinque livelli impiegatizi (da A a E). Ogni livello ha una declaratoria contrattuale specifica.
    Chi firma il CCNL Carta e Cartotecnica?
    Sul fronte datoriale Assocarta (cartiere) e Assografici (cartotecnica/trasformazione); sul fronte sindacale Slc-CGIL, Fistel-CISL e Uilcom-UIL.
    Quando scatta il passaggio di livello?
    Dopo lo svolgimento stabile di mansioni superiori per il periodo minimo contrattuale (tre mesi per operai, sei per impiegati), ai sensi dell’art. 2103 c.c.
    Cos'e l'indennita di polivalenza?
    Un compenso aggiuntivo riconosciuto al lavoratore formato e impiegato stabilmente su piu impianti o fasi produttive, distinto dall’aumento di livello.
    Il CCNL si applica anche al packaging?
    Si: si applica alle aziende di trasformazione cartotecnica e packaging in carta, oltre alle cartiere propriamente dette, purche aderenti ad Assografici o Assocarta.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi, ex-festivita e ROL, maternita, paternita e congedi parentali, malattia, infortunio e periodo di comporto e periodo di prova, assunzione, apprendistato e tipologie contrattuali.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Carta e Cartotecnica. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • CCNL Gomma Plastica: ferie, permessi, ex-festività e ROL

    CCNL Gomma Plastica

    In sintesi

    Il CCNL Gomma Plastica riconosce ferie annue tra 26 e 28 giorni lavorativi a seconda dell’anzianità. I lavoratori maturano inoltre ore di ROL (Riduzione Orario Lavoro) ed ex-festività soppresse. Il godimento delle ferie deve essere concordato con l’azienda; almeno due settimane consecutive devono essere fruite entro l’anno di maturazione.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Federazione Gomma Plastica (Assogomma, Unionplast / Confindustria) · Filctem-CGIL · Femca-CISL · Uiltec-UIL
    Ultimo rinnovo
    10 dicembre 2025: ipotesi di accordo per il CCNL 2026-2028, sottoscritta in anticipo sulla scadenza del precedente CCNL 2023-2025 e poi approvata dai lavoratori con oltre il 98% di consensi
    Vigenza
    1° gennaio 2026 – 31 dicembre 2028 (CCNL 2026-2028)
    Platea
    ~150.000

    Aggiornamento al 3 settembre 2026. Il CCNL Gomma Plastica è stato rinnovato: l’ipotesi di accordo per il triennio 2026-2028 è stata sottoscritta il 10 dicembre 2025 fra Federazione Gomma Plastica e Filctem-CGIL, Femca-CISL e Uiltec-UIL, in anticipo sulla scadenza del CCNL 2023-2025, e approvata dalle assemblee con oltre il 98% di consensi. L’aumento complessivo (TEC) è di 204 euro; sui minimi del livello F sono previsti 195 euro in quattro tranche: 60 euro da gennaio 2026, 60 da aprile 2027, 60 da aprile 2028 e 15 da dicembre 2028. Il contratto si applica a circa 165.000 addetti in 3.600 imprese. Per il quadro completo del settore vedi l’hub CCNL Gomma Plastica e le tabelle retributive.

    Tabella riepilogativa

    Ferie e ROL – CCNL Gomma Plastica
    Istituto Operai Impiegati Note
    Ferie annue (0-5 anni anzianità) 26 giorni lavorativi 26 giorni lavorativi Anno solare
    Ferie annue (oltre 5 anni anzianità) 28 giorni lavorativi 28 giorni lavorativi Anno solare
    ROL (Riduzione Orario Lavoro) 40-56 ore/anno 40-56 ore/anno Da accordo integrativo
    Ex-festività soppresse 32 ore/anno (4 giorni) 32 ore/anno (4 giorni) Festività pre-1977 soppresse
    Permessi retribuiti per eventi 3 giorni per lutto familiare 3 giorni per lutto familiare Entro il 2° grado
    Permessi per matrimonio 15 giorni di calendario 15 giorni di calendario Retribuiti

    Ferie annue: maturazione e fruizione

    Il CCNL Gomma Plastica attribuisce ai lavoratori con meno di 5 anni di anzianità 26 giorni lavorativi di ferie annue, che salgono a 28 giorni per chi supera i 5 anni di servizio. La maturazione avviene in proporzione ai mesi lavorati nell’anno solare (1/12 per ogni mese o frazione superiore a 15 giorni).

    L’art. 10 D.Lgs. 66/2003 impone che almeno due settimane consecutive siano fruite entro l’anno di maturazione e che le restanti due settimane siano fruite entro i 18 mesi successivi. Il CCNL non può derogare in pejus a questo limite: le ferie maturate ma non godute entro i termini si convertono in credito retributivo, non si perdono.

    ROL e flessibilità oraria

    Le ore di ROL (Riduzione Orario di Lavoro) derivano storicamente dalla riduzione dell’orario contrattuale concordata a livello nazionale negli anni Ottanta-Novanta senza riduzione della retribuzione. Nel settore gomma-plastica il monte ore di ROL per lavoratore è di norma compreso tra 40 e 56 ore annue, stabilito dal CCNL e dagli accordi aziendali integrativi.

    Le ore di ROL devono essere fruite nell’anno di maturazione; quelle non fruite per esigenze aziendali documentate possono essere riportate nell’anno successivo o monetizzate, secondo le disposizioni del CCNL e degli accordi di secondo livello.

    Ex-festività soppresse

    Con L. 5 marzo 1977 n. 54 e successivi provvedimenti furono soppresse alcune festività civili e religiose (es. San Giuseppe, Ascensione, Corpus Domini, SS. Pietro e Paolo nelle regioni ove non è festività locale). Il CCNL Gomma Plastica ha convertito queste giornate in 32 ore annue di permesso retribuito (ex-festività), da utilizzare individualmente previo accordo con il datore.

    Le ore di ex-festività non fruite entro l’anno non si perdono ma si accumulano; il datore che non consente la fruizione è tenuto alla liquidazione monetaria al termine del rapporto di lavoro.

    Permessi retribuiti per eventi personali

    Il CCNL riconosce i seguenti permessi retribuiti per eventi familiari:

    • Matrimonio o unione civile: 15 giorni consecutivi di calendario;
    • Lutto per coniuge, convivente, parente/affine entro il 2° grado: 3 giorni lavorativi;
    • Gravi motivi familiari: permessi non retribuiti ai sensi della L. 53/2000 (congedo per gravi motivi);
    • Visite mediche e accertamenti specialistici: il CCNL e gli accordi aziendali prevedono spesso ore di permesso retribuito per visite documentate.

    I permessi per eventi familiari non rientrano nel conto delle ferie e non possono essere compensati con prestazione straordinaria.

    Casi pratici

    Tizio – Ferie negate e scadenza
    Tizio ha maturato 28 giorni di ferie nel 2025 ma il datore ha autorizzato solo 14 giorni. Le restanti 14 giornate non fruite entro il 30 giugno 2027 (18 mesi) si convertono in un credito monetario: Tizio ha diritto alla retribuzione corrispondente anche senza fruizione. Il datore che impedisce le ferie rischia sanzioni amministrative ai sensi del D.Lgs. 66/2003.
    Caia – ROL non fruito per chiusura impianto
    L’azienda di Caia chiude lo stabilimento per manutenzione straordinaria a luglio e imputa a Caia 40 ore di ROL senza che Caia ne avesse fatto richiesta. Il CCNL prevede che il ROL possa essere utilizzato dal datore per chiusure collettive, ma con preavviso di almeno 30 giorni e nei limiti del monte ore spettante. Caia verifica che le 40 ore non superino il suo monte ROL; se lo superano, le ore eccedenti devono essere retribuite come ferie o compensate diversamente.
    Sempronio – Permesso matrimonio
    Sempronio si sposa di venerdì. I 15 giorni di calendario decorrono dal giorno del matrimonio (venerdì incluso): comprendono quindi sabato, domenica, e i successivi giorni lavorativi fino alla scadenza. Sempronio torna in lavoro il lunedì della terza settimana successiva. Il permesso è retribuito al 100% e non incide sul calcolo delle ferie annue.

    Domande frequenti

    Quanti giorni di ferie spettano nel CCNL Gomma Plastica?
    26 giorni lavorativi fino a 5 anni di anzianità, 28 giorni oltre. Si aggiungono le ore di ROL (40-56 ore/anno) e le 32 ore di ex-festività.
    Le ferie non godute scadono?
    No, non si perdono. Devono essere fruite entro 18 mesi dalla fine dell’anno di maturazione (D.Lgs. 66/2003); se non fruite per causa imputabile al datore si convertono in credito monetario. Il patto di rinuncia alle ferie è nullo.
    Cos'è il ROL?
    Riduzione Orario di Lavoro: ore di riposo aggiuntivo maturate in sostituzione di riduzioni dell’orario contrattuale negoziate a livello nazionale. Nel settore gomma-plastica ammontano a 40-56 ore annue da fruire entro l’anno o, in subordine, entro l’anno successivo.
    Le ex-festività sono le stesse per tutti?
    Il nucleo di 32 ore/anno è uniforme. In alcune regioni, festività locali aggiuntive (es. patroni cittadini) possono aggiungere ulteriori giornate di permesso, a seconda degli usi locali e degli accordi aziendali.
    Il permesso per matrimonio è cumulabile con le ferie?
    Sì. Il permesso matrimoniale è un istituto autonomo (15 giorni di calendario retribuiti) e non incide sul conteggio delle ferie annue. Il lavoratore può scegliere di aggiungere giorni di ferie ordinarie per prolungare l’assenza.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, preavviso, dimissioni e licenziamento, maternità, paternità e congedi parentali, scatti di anzianità, tredicesima e quattordicesima, malattia, infortunio e periodo di comporto e maturazione, anticipazione e destinazione.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Gomma Plastica. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

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