CCNL Panificazione
In sintesi
I minimi tabellari del CCNL Panificazione (panifici artigianali) vanno, dal 1° novembre 2025, da 1.293,79 euro per il livello B4 (vendita) a 2.028,77 euro per il livello A1S (specializzato super). Il panettiere qualificato (livello A2) è a 1.686,66 euro mensili lordi; ultima tranche del rinnovo a settembre 2026. Gli importi vanno sempre verificati sul testo aggiornato del contratto e sugli accordi di rinnovo.
Minimi tabellari — in vigore dal 1° novembre 2025
| Livello |
Minimo mensile lordo |
| A1S (specializzato super) |
2.028,77 € |
| B1 (impiegato direttivo) |
1.990,18 € |
| A1 (specializzato) |
1.849,33 € |
| A2 (panettiere qualificato) |
1.686,66 € |
| A3 |
1.514,19 € |
| B2 |
1.503,55 € |
| B3S |
1.436,26 € |
| A4 |
1.399,18 € |
| B3 |
1.391,80 € |
| B4 |
1.293,79 € |
Importi = totale mensile (minimo + contingenza + EDR 10,33 €) del CCNL della panificazione per i panifici a indirizzo artigianale (livelli A = produzione, B = vendita e amministrazione), rinnovato con ipotesi di accordo del 18 luglio 2024 (Assipan-Confcommercio e Assopanificatori-Fiesa/Confesercenti con FLAI-CGIL, FAI-CISL e UILA-UIL; Testo Unico sottoscritto il 26/2/2025, validità fino al 31/12/2026). Aumento a regime di 183 € al livello A2 in 4 tranche: feb 2024 (35 €), lug 2024 (25 €), nov 2025 (62 € — quella in tabella) e ultima a settembre 2026 (61 €). Per i panifici industriali l’aumento a regime è di 280 € al livello 3B (tranche: 56 feb 2024, 75 lug 2024, 75 nov 2025, 74 set 2026). Prevista una tantum di 160 € (due rate da 80 €, ago-ott 2024). Ricorda le maggiorazioni tipiche del settore per lavoro notturno, tipico della panificazione.
Fonte: tabelle 1/11/2025 del rinnovo 18/7/2024 (Testo Unico 26/2/2025), verificate al centesimo su due banche dati professionali indipendenti. Valori verificati il 3 luglio 2026; i rinnovi possono aggiornare gli importi.
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Tabella riepilogativa
Nota sui minimi. I minimi tabellari del CCNL Panificazione sono fissati, per ciascun livello di inquadramento, dalle tabelle retributive allegate all’ultimo accordo di rinnovo e vengono adeguati a ogni rinnovo contrattuale (oltre a scatti di anzianità ed elementi accessori). Per gli importi esatti e aggiornati per livello fa fede il testo ufficiale del CCNL vigente e le tabelle pubblicate dalle associazioni firmatarie.
Composizione della retribuzione
La retribuzione lorda mensile nel CCNL Panificazione e’ composta da: paga base (elemento principale differenziato per livello), indennita’ di contingenza (elemento storico, cristallizzato dal blocco della scala mobile del 1992), eventuali scatti di anzianita’ (vedi art. 10 del CCNL) e le maggiorazioni per lavoro notturno strutturale, festivo o straordinario.
Il CCNL Panificazione prevede la tredicesima mensilita’ (gratifica natalizia), cosicche’ il minimo annuale si calcola moltiplicando il mensile per 13 mensilita’, non per 12. Non e’ prevista una quattordicesima di origine contrattuale, salvo accordi aziendali o territoriali.
Aggiornamenti retributivi e rinnovi
Il contratto collettivo di settore ha avuto rinnovi periodici gestiti dalle parti firmatarie (Confartigianato Alimentazione, CNA Agroalimentare, Casartigiani, Assipan/Federpanificatori per la parte datoriale; Flai-CGIL, Fai-CISL, Uila-UIL per la parte sindacale). Le trattative per il rinnovo del periodo 2025-2028 erano in corso al momento della redazione di questa guida.
Gli aumenti retributivi negoziati in sede di rinnovo vengono di norma suddivisi in tranche semestrali o annuali, con decorrenza retroattiva dalla scadenza del contratto precedente. E’ prassi del settore versare un’indennita’ di vacanza contrattuale ai lavoratori nei periodi di ultrattivita’ del contratto.
Retribuzione netta stimata
A titolo puramente orientativo, per un lavoratore con contratto a tempo pieno e senza carichi familiari particolari:
Stime orientative. Il netto effettivo dipende da detrazioni per carichi familiari, bonus fiscali, addizionali regionali e comunali.
Casi pratici
Tizio – Panettiere livello 3 a tempo pieno
Tizio (livello 3, anzianita’ 4 anni, un scatto maturato) ha un minimo tabellare indicativo di ~ + ~ scatto = ~ lordi. Su tredici mensilita’ il lordo annuo e’ . Ogni notte lavora con maggiorazione del 20% sulle ore notturne effettive (vedi art. orario).
Caia – Capo banco livello 4 con scatti
Caia (livello 4, 10 anni anzianita’, tre scatti) matura + scatti = lordi mensili. La tredicesima corrisponde a una mensilita’ intera. Il TFR si calcola sulla retribuzione annua lorda comprensiva di tutti gli elementi fissi, divisa per 13,5.
Sempronio – Part-time 24 ore settimanali
Sempronio (livello 2, part-time a 24h su 40h contrattuali) percepisce il 60% del minimo tabellare: ~ x = ~ lordi mensili. Le maggiorazioni per lavoro notturno si applicano proporzionalmente alle ore effettivamente prestate in fascia notturna.
Domande frequenti
Quante mensilita' prevede il CCNL Panificazione?
Tredici: dodici mensilita’ ordinarie piu’ la tredicesima (gratifica natalizia) di importo pari a una mensilita’, erogata entro il 20 dicembre.
I minimi tabellari sono aggiornati ogni anno?
Gli aggiornamenti avvengono in sede di rinnovo contrattuale, di norma ogni tre-quattro anni, con incrementi distribuiti in piu’ tranche. Nei periodi di ultrattivita’ si applica l’indennita’ di vacanza contrattuale.
La maggiorazione notturna e' inclusa nel minimo tabellare?
No. Il minimo tabellare si riferisce all’orario diurno ordinario. La maggiorazione per lavoro notturno strutturale (di norma 20-30% in piu’) si aggiunge alle ore effettivamente svolte in fascia notturna.
Come si calcola la tredicesima?
Si calcola sulla retribuzione globale di fatto (minimo tabellare + scatti + eventuali superminimi) in dodicesimi per i mesi di servizio prestati nell’anno di riferimento (1 gennaio – 31 dicembre).
Esiste una quattordicesima nel CCNL Panificazione?
Il contratto collettivo nazionale non prevede la quattordicesima come elemento retributivo fisso. Eventuali quattordicesime derivano da accordi aziendali, territoriali o da prassi aziendali consolidate con valore di uso.
Stesso CCNL: consulta anche preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi e festivita’, maternita’, paternita’ e congedi parentali, malattia, infortunio e periodo di comporto, periodo di prova, assunzione, apprendistato e tipologie contrattuali e TFR (Trattamento di Fine Rapporto).
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Panificazione. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.