Testo dell'articoloVigente
Il CCNL Panificazione garantisce la conservazione del posto durante la malattia (periodo di comporto) e integra l’indennita’ INPS fino a un certo livello di copertura. In caso di infortunio sul lavoro, l’INAIL corrisponde l’indennita’ di inabilita’ temporanea e il CCNL puo’ prevedere un’integrazione a carico del datore fino al 100% della retribuzione.
Tabella riepilogativa
| Evento | Periodo conservazione posto | Copertura retributiva |
|---|---|---|
| Malattia (anzianita’ fino a 3 anni) | 180 giorni nell’arco di 365 | INPS 50-66% + integrazione datoriale |
| Malattia (anzianita’ oltre 3 anni) | 270 giorni nell’arco di 365 | INPS 50-66% + integrazione datoriale |
| Infortunio sul lavoro | Fino a guarigione clinica (nessun termine) | INAIL 60-75% + integrazione CCNL |
| Malattia professionale | Come infortunio sul lavoro | INAIL + eventuale integrazione |
| Ricovero ospedaliero | Compreso nel periodo di comporto | Come malattia ordinaria |
Il periodo di comporto
Il periodo di comporto e’ il lasso di tempo durante il quale il lavoratore in malattia ha diritto alla conservazione del posto. Nel CCNL Panificazione il comporto varia in funzione dell’anzianita’ di servizio: fino a 3 anni di anzianita’, il lavoratore conserva il posto per 180 giorni nell’arco di 365 giorni di calendario; oltre i 3 anni, il periodo si estende a 270 giorni.
Il superamento del comporto non e’ automaticamente un licenziamento: il datore deve inviare specifica comunicazione scritta al lavoratore prima di procedere al recesso per superamento del comporto (art. 2110 c.c.). Il lavoratore che abbia consumato il comporto puo’ richiedere un’aspettativa non retribuita per motivi di salute, il cui accoglimento dipende dalle esigenze organizzative.
Integrazione retributiva durante la malattia
Durante la malattia ordinaria l’INPS corrisponde un’indennita’ pari al 50% della retribuzione convenzionale per i primi 20 giorni e al 66,66% dal 21 al 180 giorno. Il CCNL Panificazione puo’ prevedere un’integrazione a carico del datore che porta la copertura complessiva al 75-100% della retribuzione netta, a seconda dell’anzianita’ e del livello.
Nei panifici artigiani aderenti all’ente bilaterale (EBNA), una quota dell’integrazione puo’ essere gestita dal fondo di settore, alleviando il costo diretto per il datore.
Infortuni sul lavoro e malattie professionali
In caso di infortunio sul lavoro (evento lesivo avvenuto in occasione o a causa del lavoro) l’INAIL corrisponde:
- Nessuna indennita’ per il giorno dell’infortunio (a carico del datore)
- 60% della retribuzione dal 4 al 90 giorno
- 75% della retribuzione dal 91 al 180 giorno
Il CCNL integra a carico del datore la differenza tra l’indennita’ INAIL e il 100% della retribuzione per i periodi e le anzianita’ previsti contrattualmente. L’infortunio sul lavoro sospende il periodo di comporto: il lavoratore non consuma il comporto durante la degenza da infortunio.
Casi pratici
Approfondisci con la guida pratica
Domande frequenti
Quanti giorni di malattia si possono fare prima del licenziamento?
L'infortunio sul lavoro consuma il comporto?
Chi integra la retribuzione durante la malattia?
Cosa succede se si supera il periodo di comporto?
Le visite fiscali si applicano anche ai panifici?
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi mensili per livello, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi e festivita’, maternita’, paternita’ e congedi parentali, periodo di prova, assunzione, apprendistato e tipologie contrattuali e TFR (Trattamento di Fine Rapporto).
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Panificazione. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Serve un parere sul tuo caso concreto?
Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.
In sintesi
Indice dei contenuti
Malattia e infortunio sono eventi che sospendono la prestazione ma non, di per se, il rapporto di lavoro. Il fondamento di tutto e l'art. 2110 del codice civile: in caso di infortunio, malattia, gravidanza o puerperio il prestatore ha diritto alla conservazione del posto per il periodo stabilito dalle leggi speciali, dagli usi o secondo equita, e a una indennita nella misura e per il tempo determinati dalla legge o dal contratto. Nel CCNL Panificazione, comparto in larga parte artigiano, questa cornice si traduce in regole pratiche su comporto e integrazioni.
Il periodo di comporto
Il comporto e l'arco di tempo durante il quale il lavoratore assente per malattia conserva il posto. La sua durata e fissata dal CCNL e puo articolarsi in comporto secco (un'unica assenza continuativa) o per sommatoria (piu episodi nell'arco di un periodo mobile). Superato il comporto, il datore puo intimare il licenziamento ai sensi dell'art. 2110, comma 2, c.c.: e un recesso che prescinde dalla colpa del lavoratore e presuppone proprio il superamento del limite.
Trattamento economico nella malattia
Durante la malattia l'INPS eroga l'indennita economica nei limiti e nelle percentuali di legge. Il CCNL puo prevedere un'integrazione a carico del datore, fino a raggiungere una determinata quota della retribuzione: misura ed eventuale articolazione a scalare dipendono dal testo contrattuale e dall'anzianita, per cui si rinvia alle tabelle del CCNL vigente senza assumere percentuali non verificate.
L'infortunio sul lavoro e il ruolo dell'INAIL
Nell'infortunio sul lavoro e nella malattia professionale interviene l'INAIL con l'indennita di inabilita temporanea assoluta, secondo le proprie regole. Anche qui il CCNL puo prevedere un'integrazione datoriale. La tutela infortunistica e distinta da quella della malattia comune sia per ente erogatore sia per disciplina.
Obblighi del lavoratore: certificazione e reperibilita
Il lavoratore deve comunicare tempestivamente l'assenza e inviare il certificato medico telematico; e tenuto inoltre alla reperibilita nelle fasce orarie per le visite di controllo. La violazione di questi obblighi puo incidere sul trattamento economico e, nei casi piu gravi, avere riflessi disciplinari.
Comporto e licenziamento: cautele
Il recesso per superamento del comporto richiede che il limite sia effettivamente maturato e correttamente computato; un licenziamento intimato prima del termine o su un conteggio errato e illegittimo. Tipico e il tema del corretto cumulo delle assenze nel periodo mobile, che va verificato con rigore sulla base delle regole del CCNL.
Interferenze con altri istituti
La malattia che insorge durante le ferie ne sospende il decorso al ricorrere dei presupposti; la malattia in costanza di preavviso ne sospende anch'essa il computo. Sono profili in cui la tutela dell'art. 2110 c.c. si intreccia con altri istituti del rapporto e vanno valutati caso per caso.
Domande frequenti
Posso essere licenziato mentre sono in malattia?
Non per il solo fatto della malattia: il posto e conservato durante il comporto. Il datore puo recedere solo dopo il superamento del comporto, ai sensi dell'art. 2110 c.c.
Quanto dura il periodo di comporto nel CCNL Panificazione?
La durata e fissata dal contratto collettivo e puo variare; per il valore esatto e le modalita di calcolo si rinvia alle tabelle del CCNL vigente.
Chi mi paga durante la malattia?
L'INPS eroga l'indennita di legge; il CCNL puo prevedere un'integrazione a carico del datore fino a una certa quota della retribuzione.
In caso di infortunio sul lavoro chi interviene?
L'INAIL, con l'indennita di inabilita temporanea. Il CCNL puo aggiungere un'integrazione datoriale.
Devo essere reperibile durante la malattia?
Si, nelle fasce orarie previste per le visite di controllo, e devi trasmettere il certificato medico telematico. La violazione puo incidere sul trattamento economico.