Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Panificazione

In sintesi

I minimi tabellari del CCNL Panificazione (panifici artigianali) vanno, dal 1° settembre 2026, da 1.334,61 euro per il livello B4 (vendita) a 2.107,55 euro per il livello A1S (specializzato super). Il panettiere qualificato (livello A2) è a 1.747,66 euro mensili lordi dopo l’ultima tranche del rinnovo (+61 euro). Gli importi vanno sempre verificati sul testo aggiornato del contratto e sugli accordi di rinnovo.

Dati contrattuali

Risorsa gratuita
Minimi CCNL 2026: il punto d'ingresso settore per settore (PDF)
  • Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
  • Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
Niente spam, solo lavoro e fisco utile. Inviando accetti la privacy policy. P.IVA 04180610133.

Parti firmatarie
Assipan-Confcommercio · Fiesa-Assopanificatori Confesercenti · Flai-CGIL · Fai-CISL · Uila-UIL; F.I.P.P.A. (Federpanificatori) ha aderito con l’accordo del 6 luglio 2026
Ultimo rinnovo
Accordo del 18 luglio 2024, testo unico firmato il 26 febbraio 2025
Vigenza
In vigore fino al 31 dicembre 2026. Aumento a regime di 183 euro al livello A2 per i panifici artigiani e di 280 euro lordi mensili al livello 3B per la panificazione industriale, in quattro tranche: 35 euro a febbraio 2024, 25 a luglio 2024, 62 a novembre 2025 e 61 a settembre 2026, oltre a una tantum di 100 euro per i panifici artigianali in due rate da 50 euro (agosto e ottobre 2024)
Platea
circa 80.000 addetti

Minimi tabellari — in vigore dal 1° settembre 2026 (panifici artigianali)

Livello Minimo mensile lordo
A1S (specializzato super) 2.107,55 €
B1 (impiegato direttivo) 2.066,92 €
A1 (specializzato) 1.918,72 €
A2 (panettiere qualificato) 1.747,66 €
A3 1.566,44 €
B2 1.554,98 €
B3S 1.484,43 €
A4 1.445,30 €
B3 1.437,51 €
B4 1.334,61 €

Importi = totale mensile (minimo + contingenza + EDR 10,33 €) del CCNL della panificazione per i panifici a indirizzo artigianale (livelli A = produzione, B = vendita e amministrazione), rinnovato con ipotesi di accordo del 18 luglio 2024 (Assipan-Confcommercio e Assopanificatori-Fiesa/Confesercenti con FLAI-CGIL, FAI-CISL e UILA-UIL; Testo Unico sottoscritto il 26/2/2025, validità fino al 31/12/2026). Aumento a regime di 183 € al livello A2 in 4 tranche: feb 2024 (35 €), lug 2024 (25 €), nov 2025 (62 €) e ultima a settembre 2026 (61 € — quella in tabella).

Per i panifici industriali l’aumento a regime è di 280 € al livello 3B (tranche: 56 feb 2024, 75 lug 2024, 75 nov 2025, 74 set 2026). Per i panifici artigianali è prevista una una tantum di 100 € (due rate da 50 €, agosto e ottobre 2024). Ricorda le maggiorazioni tipiche del settore per lavoro notturno, tipico della panificazione.

Fonte: tabelle 2023 (accordo Assipan 13/1/2023) più gli aumenti per livello del rinnovo 18/7/2024; i valori di A1S, A1, A2 e A3 coincidono con la tabella del 1/9/2026 pubblicata da ilCCNL. Valori ricontrollati l’8 ottobre 2026.

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Tabelle retributive panificazione 2026: minimi per livello e tranche

Il rinnovo del 18 luglio 2024 ha fissato gli aumenti livello per livello, con decorrenza 1° febbraio 2024 (comprende l’AFAC dell’accordo del 31 gennaio 2024), 1° luglio 2024, 1° novembre 2025 e 1° settembre 2026. Nei panifici artigianali l’importo è il totale di paga base, contingenza maturata all’1/11/1991 ed EDR di 10,33 €; il livello più alto è l’A1S, il più basso il B4 (A = produzione, B = vendita e amministrazione).

Panifici artigianali: minimo mensile (paga base con contingenza ed EDR) per tranche
Livello 1/2/2024 1/7/2024 1/11/2025 1/9/2026
A1S (specializzato super) 1.915,85 € 1.948,23 € 2.028,54 € 2.107,55 €
B1 (impiegato direttivo) 1.880,18 € 1.911,72 € 1.989,95 € 2.066,92 €
A1 (specializzato) 1.749,86 € 1.778,38 € 1.849,12 € 1.918,72 €
A2 (panettiere qualificato) 1.599,66 € 1.624,66 € 1.686,66 € 1.747,66 €
A3 1.439,30 € 1.460,78 € 1.514,04 € 1.566,44 €
B2 1.429,83 € 1.450,97 € 1.503,40 € 1.554,98 €
B3S 1.367,22 € 1.387,02 € 1.436,12 € 1.484,43 €
A4 1.333,06 € 1.352,02 € 1.399,04 € 1.445,30 €
B3 1.326,27 € 1.345,06 € 1.391,66 € 1.437,51 €
B4 1.235,28 € 1.252,06 € 1.293,67 € 1.334,61 €

Nei panifici industriali la scala va dal 1° livello (il più alto) al 6°; il riferimento del rinnovo è il 3°B, che ha avuto 280 € in quattro tranche (56, 75, 75 e 74 €).

Panifici industriali: minimo mensile per tranche (1° livello il più alto, 6° il più basso)
Livello 1/2/2024 1/7/2024 1/11/2025 1/9/2026
1° 2.173,64 € 2.269,18 € 2.364,72 € 2.458,99 €
2° 2.042,99 € 2.130,89 € 2.218,79 € 2.305,51 €
3A 1.921,23 € 2.001,96 € 2.082,69 € 2.162,35 €
3B 1.822,31 € 1.897,31 € 1.972,31 € 2.046,31 €
4° 1.616,69 € 1.680,23 € 1.743,77 € 1.806,46 €
5° 1.494,89 € 1.551,74 € 1.608,59 € 1.664,68 €
6° 1.338,48 € 1.386,25 € 1.434,02 € 1.481,15 €

Composizione della retribuzione

La retribuzione lorda mensile nel CCNL Panificazione è composta da: paga base (differenziata per livello), indennità di contingenza maturata all’1/11/1991, EDR di 10,33 € (Protocollo del 31 luglio 1992), eventuali scatti di anzianità e le maggiorazioni per lavoro notturno, festivo o straordinario. Nei panifici artigianali i minimi della tabella comprendono già paga base, contingenza ed EDR.

Il CCNL Panificazione prevede la tredicesima, da pagare entro il 20 dicembre, e la quattordicesima, da pagare entro il 1° luglio (art. 52): il minimo annuale si calcola quindi moltiplicando il mensile per 14 mensilità. Gli accordi territoriali possono spostare la data della quattordicesima tra il 15 aprile e il 15 ottobre o ripartirla in 12 rate mensili (art. 53).

Aggiornamenti retributivi e rinnovi

Il contratto 2023-2026 è stato rinnovato il 18 luglio 2024 da Assipan-Confcommercio e Fiesa-Assopanificatori Confesercenti con Flai-CGIL, Fai-CISL e Uila-UIL, dopo la scadenza del 31 dicembre 2022. Per i panifici artigianali l’aumento a regime è di 183 € al livello A2, in quattro tranche: 35 € a febbraio 2024, 25 € a luglio 2024, 62 € a novembre 2025 e 61 € dal 1° settembre 2026. Il contratto scade il 31 dicembre 2026.

Casi pratici

Tizio – Panettiere qualificato (A2) a tempo pieno
Tizio è al livello A2. Dal 1° novembre 2025 il suo minimo è 1.686,66 € al mese, cioè 1.686,66 x 14 = 23.613,24 € lordi l’anno su 14 mensilità. Dal 1° settembre 2026 riceve l’ultima tranche del rinnovo, 61 €. Le ore di lavoro notturno hanno in più la maggiorazione prevista dal contratto.
Caia – Addetta alla vendita (B3)
Caia lavora al banco ed è al livello B3: 1.391,66 € al mese dal 1° novembre 2025 e 1.437,51 € dal 1° settembre 2026, cioè 1.437,51 x 14 = 20.125,14 € l’anno su 14 mensilità. Scatti di anzianità ed eventuali superminimi si aggiungono.
Sempronio – Part-time 24 ore su 40
Sempronio è al livello A3 con un part-time di 24 ore settimanali su 40: riceve il 60% del minimo: dal 1° settembre 2026 939,86 € al mese (1.566,44 € x 24/40). Le maggiorazioni per il lavoro notturno si applicano alle ore effettivamente lavorate di notte.

Quanto prendi netto in busta paga?

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Domande frequenti

Quante mensilità prevede il CCNL Panificazione?
Quattordici: dodici mensilità ordinarie più la tredicesima (entro il 20 dicembre) e la quattordicesima (entro il 1° luglio), ciascuna pari a una mensilità (art. 52).
Quanto prende un panettiere A2 nel 2026?
Dal 1° settembre 2026 il minimo del livello A2 (panettiere qualificato) nei panifici artigianali è 1.747,66 € lordi al mese, comprese contingenza ed EDR; su 14 mensilità sono 1.747,66 x 14 = 24.467,24 €. Prima era 1.686,66 €.
Quali sono i minimi dei panifici industriali?
Dal 1° settembre 2026 vanno da 1.481,15 € (6° livello) a 2.458,99 € (1° livello); il 3°B, livello di riferimento, è a 2.046,31 €.
Il CCNL Panificazione vale anche per le imprese FIPPA?
Sì: con l’accordo del 6 luglio 2026 la F.I.P.P.A. (Federpanificatori) ha aderito al CCNL della Panificazione del 18 luglio 2024, che le parti riconoscono come unico contratto del settore; l’accordo regola anche l’allineamento economico delle imprese aderenti.
I minimi tabellari sono aggiornati ogni anno?
No: cambiano con i rinnovi, a tranche. Il rinnovo del 18 luglio 2024 ha fissato le tranche di febbraio 2024, luglio 2024, novembre 2025 e settembre 2026; il contratto scade il 31 dicembre 2026.
La maggiorazione notturna è inclusa nel minimo tabellare?
No. Il minimo tabellare si riferisce all’orario diurno ordinario. La maggiorazione per lavoro notturno, nella misura fissata dal contratto, si aggiunge alle ore effettivamente svolte in fascia notturna.
Come si calcola la tredicesima?
Si calcola sulla retribuzione globale di fatto (minimo tabellare + scatti + eventuali superminimi) in dodicesimi per i mesi di servizio prestati nell’anno di riferimento (1 gennaio – 31 dicembre).
Esiste una quattordicesima nel CCNL Panificazione?
Sì. L’art. 52 prevede la quattordicesima da pagare entro il 1° luglio, pari alla retribuzione normale dell’ultimo mese e maturata per dodicesimi. Gli accordi territoriali possono fissare una data diversa, tra il 15 aprile e il 15 ottobre, o ripartirla in 12 rate mensili (art. 53).

Fonti: rinnovo 18/7/2024 · aumenti per livello e una tantum · tabelle 2023 · Fai Cisl, struttura del minimo ed EDR · testo unico e adesione FIPPA. Dati verificati su queste fonti a ottobre 2026.

Stesso CCNL: consulta anche preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi e festività, maternità, paternità e congedi parentali, malattia, infortunio e periodo di comporto, periodo di prova, assunzione, apprendistato e tipologie contrattuali e TFR (Trattamento di Fine Rapporto).

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Panificazione. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
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Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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