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Ultimo aggiornamento: 29 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche
In sintesi
Il TFR nel CCNL Panificazione si calcola secondo la formula legale (retribuzione annua lorda divisa per 13,5), con rivalutazione annua del 75% dell'inflazione piu' 1,5% fisso. Il settore artigiano ha il fondo pensione complementare dedicato Artifond. I lavoratori hanno 6 mesi di tempo dall'assunzione per scegliere la destinazione del TFR; in assenza di scelta, il TFR va al fondo di settore (Artifond) se l'azienda ha meno di 50 dipendenti.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Panificazione

In sintesi

Il TFR nel CCNL Panificazione si calcola secondo la formula legale (retribuzione annua lorda divisa per 13,5), con rivalutazione annua del 75% dell’inflazione piu’ 1,5% fisso. Il settore artigiano ha il fondo pensione complementare dedicato Artifond. I lavoratori hanno 6 mesi di tempo dall’assunzione per scegliere la destinazione del TFR; in assenza di scelta, il TFR va al fondo di settore (Artifond) se l’azienda ha meno di 50 dipendenti.

Dati contrattuali

Parti firmatarie
Confartigianato Alimentazione · CNA Agroalimentare · Casartigiani · Assipan/Federpanificatori · Flai-CGIL · Fai-CISL · Uila-UIL
Ultimo rinnovo
Accordo di rinnovo 2021-2024 (testo consolidato; trattative rinnovo 2025 in corso)
Vigenza
Testo in regime di ultrattivita’ in attesa di rinnovo 2025
Platea
~90.000 addetti (panifici artigiani e piccola industria)

Tabella riepilogativa

TFR CCNL Panificazione – Schema calcolo
Voce Regola
Quota annua TFR Retribuzione annua lorda / 13,5
Rivalutazione annua 1,5% fisso + 75% incremento ISTAT (indice FOI)
Imposta sostitutiva sulla rivalutazione 17% annuo sulla rivalutazione maturata
Aliquota tassazione separata alla liquidazione Aliquota media IRPEF degli ultimi 5 anni (min. 23%)
Anticipo TFR (anzianita’ >= 8 anni) Max 70% del TFR maturato; 1 volta nella vita lavorativa
Fondo pensione complementare di settore Artifond (artigianato alimentare)

Il calcolo del TFR nella panificazione

Il TFR (Trattamento di Fine Rapporto) matura per ogni anno di servizio in misura pari alla retribuzione annua lorda divisa per 13,5 (art. 2120 c.c.). La retribuzione utile al TFR comprende: minimo tabellare, scatti di anzianita’, tredicesima, maggiorazioni fisse (ad esempio la maggiorazione notturna strutturale se percepita continuativamente), eventuali superminimi e tutte le voci aventi carattere di continuita’.

Il TFR accumulato viene rivalutato ogni 31 dicembre con un tasso pari all’1,5% fisso piu’ il 75% dell’incremento dell’indice ISTAT FOI (prezzi al consumo famiglie operai e impiegati). Sulla rivalutazione si applica un’imposta sostitutiva del 17% versata direttamente dal datore.

Destinazione del TFR: Artifond o INPS

I lavoratori assunti dopo il 2007 hanno 6 mesi di tempo per scegliere la destinazione del TFR:

  • Fondo pensione Artifond (fondo di settore per l’artigianato alimentare): il datore versa la quota TFR al fondo, che investe le risorse in comparti finanziari scelti dal lavoratore. E’ la scelta di default per le aziende con meno di 50 dipendenti in assenza di scelta espressa.
  • INPS (Fondo di Tesoreria): per le aziende con 50 o piu’ dipendenti, il TFR rimasto in azienda viene versato al Fondo di Tesoreria INPS.
  • Mantenimento in azienda: possibile solo se l’azienda ha meno di 50 dipendenti e il lavoratore esprime esplicitamente questa scelta.

L'anticipo TFR e la liquidazione

Il lavoratore con almeno 8 anni di anzianita’ presso lo stesso datore puo’ richiedere un anticipo del TFR fino al 70% del montante maturato. L’anticipo puo’ essere concesso per:

  • Spese sanitarie straordinarie documentate
  • Acquisto della prima casa (propria o del coniuge o dei figli)
  • Congedi per formazione o congedi parentali

L’anticipo puo’ essere richiesto una sola volta durante il rapporto di lavoro. Alla cessazione del rapporto, il TFR residuo viene liquidato entro i termini previsti dal CCNL (di norma entro la busta paga del mese successivo alla cessazione o al massimo entro 30-45 giorni). Il TFR e’ soggetto a tassazione separata con aliquota media IRPEF degli ultimi 5 anni, con un minimo del 23%.

Casi pratici

Tizio – TFR dopo 10 anni nel panificio artigiano
Tizio (livello 3) ha lavorato 10 anni con retribuzione media annua lorda di 20.000 euro (tredici mensilita’ incluse). TFR maturato: 20.000 / 13,5 x 10 = circa 14.815 euro lordi, piu’ rivalutazioni annue. Al netto della tassazione separata (aliquota media circa 23%), Tizio incassa circa 11.400 euro netti.
Caia – Scelta di versare il TFR ad Artifond
Caia, assunta nel 2022, sceglie entro 6 mesi di destinare il TFR ad Artifond nel comparto bilanciato. Il datore versa mensilmente la quota TFR maturata al fondo. Dopo 20 anni di contribuzione, Caia avra’ accumulato sia il montante TFR rivalutato sia il rendimento del fondo pensione, che puo’ essere superiore alla rivalutazione legale del TFR in periodi di buon andamento dei mercati.
Sempronio – Anticipo TFR per acquisto casa
Sempronio ha 9 anni di anzianita’ e un TFR maturato di circa 12.000 euro. Acquista la prima casa e richiede l’anticipo del 70%: circa 8.400 euro lordi. Il datore puo’ negare l’anticipo solo in caso di indisponibilita’ di liquidita’ documentata (limite del 4% del personale avente diritto per anno). La quota anticipata riduce il TFR finale.

Domande frequenti

Come si calcola il TFR per un panettiere?
Si divide la retribuzione annua lorda (incluse la tredicesima e le maggiorazioni fisse) per 13,5. Il risultato e’ la quota TFR del singolo anno, che si accumula e viene rivalutata annualmente.
Cos'e' Artifond?
E’ il fondo pensione complementare di settore per i lavoratori dell’artigianato alimentare (panificatori, pasticceri, macellai artigiani, ecc.). E’ gestito in modo paritetico da datori e sindacati e prevede diversi comparti di investimento.
Il TFR e' garantito anche in caso di fallimento del datore?
Si: il Fondo di Garanzia INPS interviene a tutela del TFR in caso di insolvenza del datore di lavoro, purche’ il credito sia ammesso al passivo della procedura concorsuale.
Quando viene pagato il TFR?
Alla cessazione del rapporto, entro i termini contrattualmente previsti (di norma con la busta paga del mese successivo o entro 30-45 giorni dalla cessazione). I ritardi nel pagamento fanno maturare interessi legali e rivalutazione a favore del lavoratore.
Il TFR in Artifond e' tassato come quello in azienda?
No: il TFR versato al fondo pensione viene tassato con aliquota agevolata del 15%, riducibile fino al 9% dopo 35 anni di iscrizione al fondo. E’ significativamente piu’ conveniente rispetto alla tassazione separata IRPEF del TFR mantenuto in azienda.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Panificazione. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Domande frequenti

Come si calcola il TFR per un panettiere?

Si divide la retribuzione annua lorda (incluse la tredicesima e le maggiorazioni fisse) per 13,5. Il risultato e' la quota TFR del singolo anno, che si accumula e viene rivalutata annualmente.

Cos'e' Artifond?

E' il fondo pensione complementare di settore per i lavoratori dell'artigianato alimentare (panificatori, pasticceri, macellai artigiani, ecc.). E' gestito in modo paritetico da datori e sindacati e prevede diversi comparti di investimento.

Il TFR e' garantito anche in caso di fallimento del datore?

Si: il Fondo di Garanzia INPS interviene a tutela del TFR in caso di insolvenza del datore di lavoro, purche' il credito sia ammesso al passivo della procedura concorsuale.

Quando viene pagato il TFR?

Alla cessazione del rapporto, entro i termini contrattualmente previsti (di norma con la busta paga del mese successivo o entro 30-45 giorni dalla cessazione). I ritardi nel pagamento fanno maturare interessi legali e rivalutazione a favore del lavoratore.

Il TFR in Artifond e' tassato come quello in azienda?

No: il TFR versato al fondo pensione viene tassato con aliquota agevolata del 15%, riducibile fino al 9% dopo 35 anni di iscrizione al fondo. E' significativamente piu' conveniente rispetto alla tassazione separata IRPEF del TFR mantenuto in azienda.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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