Indice
La guida
Il TFR nel CCNL Panificazione si calcola secondo la formula legale (retribuzione annua lorda divisa per 13,5), con rivalutazione annua del 75% dell’inflazione più 1,5% fisso. Il CCNL individua in Alifond il fondo con cui associarsi (art. 4 quinquies): chi si iscrive versando almeno l’1% riceve dall’azienda l’1,5% della retribuzione utile al TFR (1,2% fino al 2024). I lavoratori assunti fino al 30 giugno 2026 hanno 6 mesi di tempo dall’assunzione per scegliere la destinazione del TFR; la regola di legge per chi non sceglie è quella del silenzio-assenso. Per le prime assunzioni dal 1° luglio 2026 l’adesione è automatica, salvo rinuncia entro 60 giorni.
Tabella riepilogativa
| Voce | Regola |
|---|---|
| Quota annua TFR | Retribuzione annua lorda / 13,5 |
| Rivalutazione annua | 1,5% fisso + 75% incremento ISTAT (indice FOI) |
| Imposta sostitutiva sulla rivalutazione | 17% annuo sulla rivalutazione maturata |
| Aliquota tassazione separata alla liquidazione | Aliquota media IRPEF degli ultimi 5 anni (min. 23%) |
| Anticipo TFR (anzianità >= 8 anni) | Max 70% del TFR maturato; 1 volta nella vita lavorativa |
| Fondo pensione di riferimento | Alifond (art. 4 quinquies): azienda 1,5% dal 1° gennaio 2025, se il lavoratore versa almeno l’1% |
Il calcolo del TFR nella panificazione
Il TFR (Trattamento di Fine Rapporto) matura per ogni anno di servizio in misura pari alla retribuzione annua lorda divisa per 13,5 (art. 2120 c.c.). La retribuzione utile al TFR comprende: minimo tabellare, scatti di anzianità, tredicesima, maggiorazioni fisse (ad esempio la maggiorazione notturna strutturale se percepita continuativamente), eventuali superminimi e tutte le voci aventi carattere di continuità.
Il TFR accumulato viene rivalutato ogni 31 dicembre con un tasso pari all’1,5% fisso più il 75% dell’incremento dell’indice ISTAT FOI (prezzi al consumo famiglie operai e impiegati). Sulla rivalutazione si applica un’imposta sostitutiva del 17% versata direttamente dal datore.
Destinazione del TFR: Alifond o INPS
I lavoratori assunti dal 2007 al 30 giugno 2026 hanno 6 mesi di tempo per scegliere la destinazione del TFR; per le prime assunzioni nel settore privato dal 1° luglio 2026 (esclusi i domestici) l’adesione alla previdenza complementare è automatica, salvo rinuncia entro 60 giorni dalla prima assunzione (art. 8, commi 7-7-quater, D.Lgs. 252/2005; L. 199/2025, art. 1, commi 202 e 205). Le opzioni sono:
- Fondo pensione Alifond (il fondo indicato dal CCNL perché nel settore non è stato possibile costituirne uno proprio): il datore versa la quota TFR al fondo, che investe le risorse in comparti finanziari scelti dal lavoratore. Chi aderisce conferisce almeno il 28,94% del TFR se era occupato al 28 aprile 1993, il 100% se non lo era; l’azienda versa l’1,5% della retribuzione utile al TFR (1,2% fino al 2024) a chi si iscrive versando almeno l’1% (art. 4 quinquies). Per le prime assunzioni dal 1° luglio 2026 l’adesione al fondo previsto dagli accordi è automatica.
- INPS (Fondo di Tesoreria): per le aziende con 50 o più dipendenti, il TFR rimasto in azienda viene versato al Fondo di Tesoreria INPS.
- Mantenimento in azienda: possibile solo se l’azienda ha meno di 50 dipendenti e il lavoratore esprime esplicitamente questa scelta.
L'anticipo TFR e la liquidazione
Il lavoratore con almeno 8 anni di anzianità presso lo stesso datore può richiedere un anticipo del TFR fino al 70% del montante maturato. L’anticipo può essere concesso per:
- Spese sanitarie straordinarie documentate
- Acquisto della prima casa (propria o del coniuge o dei figli)
- Congedi per formazione o congedi parentali
L’anticipo può essere richiesto una sola volta durante il rapporto di lavoro. Alla cessazione del rapporto, il TFR residuo viene liquidato entro i termini previsti dal CCNL (di norma entro la busta paga del mese successivo alla cessazione o al massimo entro 30-45 giorni). Il TFR è soggetto a tassazione separata con aliquota media IRPEF degli ultimi 5 anni, con un minimo del 23%.
Casi pratici
Domande frequenti
Come si calcola il TFR per un panettiere?
Cos'è Alifond?
Il TFR è garantito anche in caso di fallimento del datore?
Quando viene pagato il TFR?
Il TFR in Alifond è tassato come quello in azienda?
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi mensili per livello, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi e festività, maternità, paternità e congedi parentali, malattia, infortunio e periodo di comporto e periodo di prova, assunzione, apprendistato e tipologie contrattuali.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Panificazione. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.