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CCNL Ortofrutticoli e Agrumari: maternità e congedi
Le tutele per la maternità, la paternità e i congedi parentali nel settore ortofrutticolo e agrumario: l’integrazione contrattuale alla legge e la posizione delle lavoratrici stagionali.
Il CCNL integra il D.Lgs. 151/2001: durante il congedo obbligatorio di maternità (5 mesi) riconosce il 20% della quattordicesima mensilità. I congedi parentali seguono la legge (30% per i primi 3 mesi entro i 12 anni del figlio, D.Lgs. 105/2022). Il rinnovo 2024 ha esteso i periodi riconosciuti per adozione e affidamento. Le lavoratrici stagionali sono protette dal divieto di licenziamento per gravidanza.
Tabella riepilogativa maternità e congedi
| Istituto | Durata | Trattamento economico | Fonte |
|---|---|---|---|
| Congedo obbligatorio di maternità | 5 mesi (2 pre-parto + 3 post-parto, oppure 1+4) | 80% retribuzione (INPS) + 20% quattordicesima (CCNL) | D.Lgs. 151/2001 + CCNL |
| Congedo di paternità obbligatorio | 10 giorni entro 5 mesi dalla nascita | 100% (INPS) | D.Lgs. 105/2022 |
| Congedo parentale (madre o padre) | 6 mesi per genitore (max 10-11 mesi totali) | 30% per i primi 3 mesi entro i 12 anni; 0% oltre (o TFR) | D.Lgs. 151/2001 mod. D.Lgs. 105/2022 |
| Adozione / affidamento (novità 2024) | Estesi equiparati alla nascita naturale | Come sopra per legge | CCNL rinnovo 2024 |
| Astensione per violenza di genere | Fino a 6 mesi (anche in ore) | Come congedo per legge | D.Lgs. 151/2001 + rinnovo 2024 |
Il congedo obbligatorio di maternità: la base legale
Il congedo obbligatorio di maternità è regolato dal D.Lgs. 151/2001. La lavoratrice è obbligata ad astenersi dal lavoro nei 5 mesi distribuiti tra i 2 mesi precedenti il parto e i 3 successivi (distribuzione standard), oppure 1 mese prima e 4 dopo (c.d. flessibilità anticipata del parto, previo parere medico). Durante questo periodo:
- L’INPS eroga l’indennità di maternità pari all’80% della retribuzione media giornaliera degli ultimi 12 mesi.
- Il CCNL Ortofrutticoli e Agrumari aggiunge il riconoscimento del 20% della quattordicesima mensilità per il periodo di congedo obbligatorio, a carico del datore di lavoro.
- Il posto di lavoro è protetto: non si può essere licenziate dall’inizio della gravidanza fino al compimento di un anno di vita del bambino.
Il congedo di paternità obbligatorio (legge)
Il D.Lgs. 105/2022, attuativo della Direttiva UE 2019/1158, ha portato il congedo di paternità obbligatorio a 10 giorni lavorativi retribuiti al 100% dall’INPS, da fruire entro i 5 mesi dalla nascita (o dall’ingresso in famiglia in caso di adozione/affidamento). Il padre può fruire di 1 giorno aggiuntivo facoltativo in sostituzione della madre. Il CCNL Ortofrutticoli e Agrumari non modifica questo istituto di legge, che si applica quindi nella sua integralità anche nel settore.
Il congedo parentale (facoltativo)
Dopo il congedo obbligatorio, madre e padre possono fruire del congedo parentale facoltativo. Le regole vigenti (D.Lgs. 151/2001 aggiornato dal D.Lgs. 105/2022) prevedono:
- Ciascun genitore ha diritto a un congedo parentale di 6 mesi (massimo 10 o 11 mesi totali tra i due genitori, elevati a 11 se il padre usa almeno 3 mesi).
- I periodi di congedo possono essere fruiti continuativamente o a giornate o ore.
- Il trattamento economico è al 30% della retribuzione per un massimo di 3 mesi per genitore (o 6 mesi totali per i genitori monogenitoriali), se fruiti entro i 12 anni del figlio.
- Il periodo oltre i 3 mesi al 30% (o oltre i 12 anni del figlio) non è retribuito.
Tutele per le lavoratrici stagionali
Nel settore ortofrutticolo la componente femminile è molto rilevante nelle fasi di selezione, calibratura e confezionamento del prodotto. Le lavoratrici stagionali godono di specifiche tutele:
- Divieto di licenziamento per gravidanza: si applica anche durante il contratto a tempo determinato, dall’inizio della gravidanza fino a un anno di vita del bambino (D.Lgs. 151/2001). Ciò non impedisce la naturale scadenza del contratto a termine.
- Diritto di precedenza: il rinnovo 2024 ha ampliato il diritto di precedenza nelle riassunzioni stagionali, che comprende anche le lavoratrici che hanno goduto del congedo di maternità nell’anno precedente.
- In caso di gravidanza durante un contratto stagionale, le lavoratrici assicurate INPS con almeno 26 settimane contributive nell’anno precedente hanno diritto all’indennità di maternità INPS anche se il contratto scade prima del parto.
Casi pratici
Domande frequenti
Quanto spetta di quattordicesima durante la maternità obbligatoria?
Una lavoratrice stagionale può essere licenziata perché incinta?
Il congedo parentale spetta anche ai padri?
Cosa succede se una stagionale è incinta alla scadenza del contratto?
Quanto dura il congedo parentale?
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL per i dipendenti da aziende ortofrutticole ed agrumarie del 19 luglio 2024 (vigenza 1° gennaio 2024 – 31 dicembre 2027), siglato da Fruitimprese, Flai-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, le organizzazioni sindacali (Flai-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Domande frequenti
Quanto spetta di quattordicesima durante la maternità obbligatoria?
Il CCNL riconosce il 20% della quattordicesima mensilità per il periodo di congedo obbligatorio di maternità (5 mesi). Si aggiunge all'indennità INPS dell'80% della retribuzione prevista dal D.Lgs. 151/2001.
Una lavoratrice stagionale può essere licenziata perché incinta?
No. Il D.Lgs. 151/2001 vieta il licenziamento della lavoratrice dall'inizio della gravidanza fino a un anno di età del bambino. Questo divieto si applica anche ai contratti stagionali e a tempo determinato, con le specificità legate alla scadenza contrattuale.
Il congedo parentale spetta anche ai padri?
Sì. Il D.Lgs. 151/2001 (come modificato dal D.Lgs. 105/2022) riconosce al padre il congedo di paternità obbligatorio di 10 giorni (retribuito al 100% dall'INPS) e il congedo parentale facoltativo. Il CCNL non modifica questi diritti di legge ma può migliorarli.
Cosa succede se una lavoratrice stagionale è incinta alla scadenza del contratto?
Se la lavoratrice stagionale è incinta alla scadenza del contratto a termine, il rapporto cessa naturalmente. Tuttavia, se la scadenza cade durante i periodi di divieto di licenziamento (dalla gravidanza fino a un anno di vita del bambino), la disciplina si intreccia con il D.Lgs. 151/2001; è consigliabile verificare la situazione specifica con il sindacato.
Quanto dura il congedo parentale?
Per legge (D.Lgs. 151/2001), ciascun genitore ha diritto a un congedo parentale di 6 mesi (massimo 10 mesi complessivi tra i due genitori, elevabili a 11 se il padre ne usa almeno 3). I primi 3 mesi sono retribuiti al 30% dall'INPS se fruiti entro i 12 anni del figlio (riforma D.Lgs. 105/2022).
Vedi anche