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Ultimo aggiornamento: 14 Marzo 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche
In sintesi
Il CCNL Ortofrutticoli e Agrumari integra la legge (D.Lgs. 151/2001): durante il congedo obbligatorio di maternità riconosce il 20% della quattordicesima mensilità. Il congedo parentale è disciplinato per legge (D.Lgs. 151/2001) con integrazione al 30% per i primi 3 mesi. Il rinnovo 2024 ha esteso i periodi per adozione e affidamento. Le lavoratrici stagionali non possono essere licenziate per gravidanza.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Ortofrutticoli e Agrumari

CCNL Ortofrutticoli e Agrumari: maternità e congedi

Le tutele per la maternità, la paternità e i congedi parentali nel settore ortofrutticolo e agrumario: l’integrazione contrattuale alla legge e la posizione delle lavoratrici stagionali.

In sintesi

Il CCNL integra il D.Lgs. 151/2001: durante il congedo obbligatorio di maternità (5 mesi) riconosce il 20% della quattordicesima mensilità. I congedi parentali seguono la legge (30% per i primi 3 mesi entro i 12 anni del figlio, D.Lgs. 105/2022). Il rinnovo 2024 ha esteso i periodi riconosciuti per adozione e affidamento. Le lavoratrici stagionali sono protette dal divieto di licenziamento per gravidanza.

Dati contrattuali

Parti firmatarie
Fruitimprese · Flai-Cgil · Fisascat-Cisl · Uiltucs-Uil
Ultimo rinnovo
19 luglio 2024
Vigenza
1° gennaio 2024 – 31 dicembre 2027
Norma di legge di riferimento
D.Lgs. 151/2001 (Testo Unico Maternità/Paternità); D.Lgs. 105/2022

Tabella riepilogativa maternità e congedi

Maternità, paternità e congedi – CCNL Ortofrutticoli e Agrumari + legge
Istituto Durata Trattamento economico Fonte
Congedo obbligatorio di maternità 5 mesi (2 pre-parto + 3 post-parto, oppure 1+4) 80% retribuzione (INPS) + 20% quattordicesima (CCNL) D.Lgs. 151/2001 + CCNL
Congedo di paternità obbligatorio 10 giorni entro 5 mesi dalla nascita 100% (INPS) D.Lgs. 105/2022
Congedo parentale (madre o padre) 6 mesi per genitore (max 10-11 mesi totali) 30% per i primi 3 mesi entro i 12 anni; 0% oltre (o TFR) D.Lgs. 151/2001 mod. D.Lgs. 105/2022
Adozione / affidamento (novità 2024) Estesi equiparati alla nascita naturale Come sopra per legge CCNL rinnovo 2024
Astensione per violenza di genere Fino a 6 mesi (anche in ore) Come congedo per legge D.Lgs. 151/2001 + rinnovo 2024

Il congedo obbligatorio di maternità: la base legale

Il congedo obbligatorio di maternità è regolato dal D.Lgs. 151/2001. La lavoratrice è obbligata ad astenersi dal lavoro nei 5 mesi distribuiti tra i 2 mesi precedenti il parto e i 3 successivi (distribuzione standard), oppure 1 mese prima e 4 dopo (c.d. flessibilità anticipata del parto, previo parere medico). Durante questo periodo:

  • L’INPS eroga l’indennità di maternità pari all’80% della retribuzione media giornaliera degli ultimi 12 mesi.
  • Il CCNL Ortofrutticoli e Agrumari aggiunge il riconoscimento del 20% della quattordicesima mensilità per il periodo di congedo obbligatorio, a carico del datore di lavoro.
  • Il posto di lavoro è protetto: non si può essere licenziate dall’inizio della gravidanza fino al compimento di un anno di vita del bambino.

Il congedo di paternità obbligatorio (legge)

Il D.Lgs. 105/2022, attuativo della Direttiva UE 2019/1158, ha portato il congedo di paternità obbligatorio a 10 giorni lavorativi retribuiti al 100% dall’INPS, da fruire entro i 5 mesi dalla nascita (o dall’ingresso in famiglia in caso di adozione/affidamento). Il padre può fruire di 1 giorno aggiuntivo facoltativo in sostituzione della madre. Il CCNL Ortofrutticoli e Agrumari non modifica questo istituto di legge, che si applica quindi nella sua integralità anche nel settore.

Il congedo parentale (facoltativo)

Dopo il congedo obbligatorio, madre e padre possono fruire del congedo parentale facoltativo. Le regole vigenti (D.Lgs. 151/2001 aggiornato dal D.Lgs. 105/2022) prevedono:

  • Ciascun genitore ha diritto a un congedo parentale di 6 mesi (massimo 10 o 11 mesi totali tra i due genitori, elevati a 11 se il padre usa almeno 3 mesi).
  • I periodi di congedo possono essere fruiti continuativamente o a giornate o ore.
  • Il trattamento economico è al 30% della retribuzione per un massimo di 3 mesi per genitore (o 6 mesi totali per i genitori monogenitoriali), se fruiti entro i 12 anni del figlio.
  • Il periodo oltre i 3 mesi al 30% (o oltre i 12 anni del figlio) non è retribuito.

Tutele per le lavoratrici stagionali

Nel settore ortofrutticolo la componente femminile è molto rilevante nelle fasi di selezione, calibratura e confezionamento del prodotto. Le lavoratrici stagionali godono di specifiche tutele:

  • Divieto di licenziamento per gravidanza: si applica anche durante il contratto a tempo determinato, dall’inizio della gravidanza fino a un anno di vita del bambino (D.Lgs. 151/2001). Ciò non impedisce la naturale scadenza del contratto a termine.
  • Diritto di precedenza: il rinnovo 2024 ha ampliato il diritto di precedenza nelle riassunzioni stagionali, che comprende anche le lavoratrici che hanno goduto del congedo di maternità nell’anno precedente.
  • In caso di gravidanza durante un contratto stagionale, le lavoratrici assicurate INPS con almeno 26 settimane contributive nell’anno precedente hanno diritto all’indennità di maternità INPS anche se il contratto scade prima del parto.

Casi pratici

Caia – Maternità a tempo indeterminato, integrazione quattordicesima
Caia (livello 4, retribuzione mensile 1.750,40 €) inizia il congedo obbligatorio di maternità a maggio. La quattordicesima viene erogata normalmente a giugno: il CCNL le riconosce il 20% della quattordicesima (= 350,08 €) in aggiunta all’80% INPS sulla retribuzione ordinaria. Se la quattordicesima intera è 1.750,40 €, Caia ne percepisce il 20% = 350,08 € a carico del datore, più l’indennità INPS sull’80% della retribuzione mensile.
Tizio – Congedo di paternità obbligatorio durante la campagna estiva
Tizio (livello 5, stagionale) viene richiamato per la campagna pesca giugno-settembre. La compagna partorisce a luglio: Tizio ha diritto ai 10 giorni di congedo di paternità obbligatorio retribuiti al 100% dall’INPS, anche in corso di contratto stagionale. Il datore non può negarglieli né computarli come assenza ingiustificata.
Sempronia – Stagionale incinta, scadenza contratto durante la gravidanza
Sempronia è assunta con contratto stagionale fino al 31 ottobre. Scopre di essere incinta a settembre. Il contratto scade regolarmente il 31 ottobre, ma Sempronia non può essere licenziata anticipatamente per gravidanza. Alla scadenza il contratto cessa naturalmente; Sempronia, avendo i requisiti contributivi, avrà diritto all’indennità di maternità INPS per i 5 mesi di congedo obbligatorio.

Domande frequenti

Quanto spetta di quattordicesima durante la maternità obbligatoria?
Il CCNL riconosce il 20% della quattordicesima mensilità per il periodo di congedo obbligatorio di maternità (5 mesi), a carico del datore. Si aggiunge all’indennità INPS dell’80% della retribuzione.
Una lavoratrice stagionale può essere licenziata perché incinta?
No. Il D.Lgs. 151/2001 vieta il licenziamento per gravidanza dall’inizio della gestazione fino a un anno del bambino, anche per le stagionali. Il contratto a termine può però scadere naturalmente.
Il congedo parentale spetta anche ai padri?
Sì. Il D.Lgs. 105/2022 garantisce il congedo di paternità obbligatorio di 10 giorni al 100% INPS e il congedo parentale facoltativo con le stesse modalità della madre.
Cosa succede se una stagionale è incinta alla scadenza del contratto?
Il contratto cessa naturalmente alla scadenza; la lavoratrice non può essere licenziata anticipatamente. Con i requisiti contributivi (almeno 26 settimane nell’anno precedente) mantiene il diritto INPS all’indennità di maternità.
Quanto dura il congedo parentale?
6 mesi per ciascun genitore (max 10-11 tra i due). I primi 3 mesi sono retribuiti al 30% INPS se fruiti entro i 12 anni del figlio (D.Lgs. 105/2022).

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL per i dipendenti da aziende ortofrutticole ed agrumarie del 19 luglio 2024 (vigenza 1° gennaio 2024 – 31 dicembre 2027), siglato da Fruitimprese, Flai-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, le organizzazioni sindacali (Flai-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Domande frequenti

Quanto spetta di quattordicesima durante la maternità obbligatoria?

Il CCNL riconosce il 20% della quattordicesima mensilità per il periodo di congedo obbligatorio di maternità (5 mesi). Si aggiunge all'indennità INPS dell'80% della retribuzione prevista dal D.Lgs. 151/2001.

Una lavoratrice stagionale può essere licenziata perché incinta?

No. Il D.Lgs. 151/2001 vieta il licenziamento della lavoratrice dall'inizio della gravidanza fino a un anno di età del bambino. Questo divieto si applica anche ai contratti stagionali e a tempo determinato, con le specificità legate alla scadenza contrattuale.

Il congedo parentale spetta anche ai padri?

Sì. Il D.Lgs. 151/2001 (come modificato dal D.Lgs. 105/2022) riconosce al padre il congedo di paternità obbligatorio di 10 giorni (retribuito al 100% dall'INPS) e il congedo parentale facoltativo. Il CCNL non modifica questi diritti di legge ma può migliorarli.

Cosa succede se una lavoratrice stagionale è incinta alla scadenza del contratto?

Se la lavoratrice stagionale è incinta alla scadenza del contratto a termine, il rapporto cessa naturalmente. Tuttavia, se la scadenza cade durante i periodi di divieto di licenziamento (dalla gravidanza fino a un anno di vita del bambino), la disciplina si intreccia con il D.Lgs. 151/2001; è consigliabile verificare la situazione specifica con il sindacato.

Quanto dura il congedo parentale?

Per legge (D.Lgs. 151/2001), ciascun genitore ha diritto a un congedo parentale di 6 mesi (massimo 10 mesi complessivi tra i due genitori, elevabili a 11 se il padre ne usa almeno 3). I primi 3 mesi sono retribuiti al 30% dall'INPS se fruiti entro i 12 anni del figlio (riforma D.Lgs. 105/2022).

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.