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CCNL Ortofrutticoli e Agrumari: ferie, permessi e ROL
Quattro settimane di ferie annue, 32 ore di permessi ex festività e nuovi permessi per assistenza familiare: la guida completa per lavoratori fissi e stagionali del settore ortofrutticolo e agrumario.
Il CCNL Ortofrutticoli e Agrumari riconosce 4 settimane di ferie annue e 32 ore di permessi ex festività (ROL). I lavoratori stagionali maturano ferie pro rata. Almeno 2 settimane consecutive di ferie devono essere fruite nell’anno di maturazione (D.Lgs. 66/2003). Il rinnovo 2024 ha aggiunto 4 ore di permesso annuo per assistenza a figli (under 14) o familiari anziani (over 65).
- Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
- Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
Tabella riepilogativa ferie e permessi
| Istituto | Quantità annua | Note |
|---|---|---|
| Ferie annue | 4 settimane (20 o 24 giorni) | Almeno 2 settimane consecutive nell’anno; fruizione entro l’anno |
| Permessi ROL (ex festività) | 32 ore | Da fruire nell’anno di maturazione; non monetizzabili in costanza di rapporto |
| Festività nazionali | 11 giorni (legge) | Fissate dalla L. 260/1949 e ss.mm.ii.; aggiuntive rispetto a ferie e ROL |
| Permessi assistenza familiari (novità 2024) | 4 ore annue | Figli under 14 o familiari over 65; retribuiti |
| Permessi per lavoratori stagionali | Pro rata temporis | 4 sett. × (mesi lavorati ÷ 12); liquidati a fine contratto se non fruiti |
Le ferie nel CCNL: regole fondamentali
Il diritto alle ferie è garantito dalla Costituzione italiana (art. 36, comma 3) e dal D.Lgs. 66/2003: almeno 4 settimane annue, di cui almeno 2 settimane consecutive da fruire nell’anno di maturazione e le restanti 2 entro i 18 mesi successivi alla fine dell’anno di maturazione.
Il CCNL Ortofrutticoli e Agrumari recepisce questi minimi di legge, fissando esattamente 4 settimane di ferie annue. Il datore di lavoro ha il potere di fissare il periodo feriale tenendo conto delle esigenze aziendali, ma deve garantire il godimento effettivo delle ferie. Il lavoratore non può rinunciarvi e la mancata fruizione non può essere compensata con denaro in costanza di rapporto.
Ai fini del calcolo delle ferie:
- si contano i giorni lavorativi (non di calendario): su 5 giorni/settimana le ferie annue corrispondono a 20 giorni lavorativi; su 6 giorni/settimana corrispondono a 24 giorni.
- I giorni festivi che cadono durante il periodo di ferie non si computano come giornate di ferie.
- La malattia insorta durante le ferie ne sospende il decorso, purché il lavoratore denunci tempestivamente lo stato di malattia e invii il certificato medico.
Permessi ROL (ex festività soppresse)
Le 32 ore di permesso retribuito annuo derivano dalla soppressione di alcune festività civili (L. 54/1977) e dalla loro conversione in permessi aggiuntivi. Non sono «ferie»: si tratta di giornate di riposo aggiuntive da fruire nell’anno di maturazione secondo le modalità concordate con il datore.
Caratteristiche principali:
- Le ore ROL non fruite entro l’anno di competenza di norma non si trasferiscono all’anno successivo; alcune aziende consentono il riporto per un breve periodo.
- In caso di cessazione del rapporto, le ore ROL maturate e non fruite vengono liquidate nella busta paga finale.
- Per i lavoratori stagionali, i permessi ROL maturano proporzionalmente al periodo di lavoro.
Ferie e permessi per i lavoratori stagionali
La stagionalità è una caratteristica strutturale del settore ortofrutticolo: decine di migliaia di lavoratori vengono assunti ogni anno per campagne di raccolta, lavorazione e confezionamento di durata variabile (da pochi mesi a 6-7 mesi). Per questi lavoratori:
- Le ferie maturano pro rata temporis: per ogni mese lavorato matura 1/12 delle 4 settimane annue (circa 1,67 giorni al mese su 5 gg/sett.).
- Di norma le ferie non vengono fruite durante il contratto stagionale (il periodo è già breve), ma vengono liquidate monetariamente alla fine del contratto nell’ultimo cedolino.
- Analogamente maturano pro rata le 32 ore di ROL.
- Se il lavoratore stagionale viene richiamato dalla stessa azienda nella stagione successiva senza soluzione di continuità riconosciuta, la giurisprudenza ha talvolta riconosciuto la maturazione continuativa delle ferie.
Nuovi permessi per assistenza familiare (rinnovo 2024)
Il rinnovo del 19 luglio 2024 ha introdotto un’agevolazione specifica per conciliare lavoro e responsabilità familiari: i lavoratori hanno diritto a 4 ore annue di permesso retribuito per assistere figli di età inferiore a 14 anni o per accompagnare familiari anziani (di età superiore a 65 anni) a visite mediche o per altri bisogni urgenti. Questo permesso si aggiunge alle tutele di legge già esistenti (L. 104/1992 per assistenza disabili; D.Lgs. 151/2001 per maternità e congedi parentali).
Casi pratici
Approfondisci con la guida pratica
Domande frequenti
Quante settimane di ferie spettano nel CCNL Ortofrutticoli?
Un lavoratore stagionale ha diritto alle ferie?
Cosa sono le 32 ore di ROL?
Si possono monetizzare le ferie non godute?
Quante ore di permesso ci sono per assistenza a figli e familiari?
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive 2024-2027, come darle, preavviso e telematiche, preavviso e licenziamento, maternità e congedi, tredicesima, quattordicesima e premi e malattia e infortunio.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL per i dipendenti da aziende ortofrutticole ed agrumarie del 19 luglio 2024 (vigenza 1° gennaio 2024 – 31 dicembre 2027), siglato da Fruitimprese, Flai-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, le organizzazioni sindacali (Flai-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Serve un parere sul tuo caso concreto?
Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.
In sintesi
Indice dei contenuti
Il comparto ortofrutticolo e agrumario e segnato da una marcata stagionalita: i picchi di raccolta e lavorazione concentrano l'attivita in determinati periodi dell'anno. Questo profilo condiziona la gestione delle ferie, dei ROL e dei permessi, istituti che vanno calati su un'organizzazione del lavoro fortemente ciclica, fermo restando il minimo legale del riposo annuale.
Il diritto alle ferie
Le ferie sono un diritto irrinunciabile, espressione dell'art. 2109 c.c. e del D.Lgs. 66/2003: il minimo e di quattro settimane per anno di servizio, di cui almeno due da fruire nell'anno di maturazione e le residue, di norma, entro i diciotto mesi successivi. La rinuncia preventiva e nulla e la monetizzazione e ammessa solo alla cessazione.
La stagionalita e la programmazione
Nel settore ortofrutticolo la scelta del periodo di ferie, rimessa al datore ai sensi dell'art. 2109 c.c., deve contemperare le esigenze produttive legate alle campagne di raccolta con il diritto del lavoratore al riposo. Tipicamente le ferie si collocano nei periodi di minore attivita, fermo il godimento del minimo legale.
I ROL e la riduzione di orario
I ROL sono permessi che compensano la riduzione dell'orario di lavoro: maturano nel corso dell'anno e si fruiscono come ore o giornate di riposo. La loro misura, le modalita di maturazione e i limiti di accumulo sono rimessi alle tabelle del CCNL vigente, che nel comparto agricolo-alimentare ne modulano spesso la fruizione sul calendario delle lavorazioni.
I permessi retribuiti
I permessi retribuiti rispondono a esigenze personali e, in parte, alle festivita soppresse non piu riconosciute come giorni festivi. Distinti dai ROL nella genesi, condividono con essi la funzione di flessibilita individuale: maturazione e fruizione seguono le previsioni del CCNL vigente.
Lavoratori stagionali
Per i lavoratori assunti a termine per le campagne stagionali, ferie, ROL e permessi maturano in proporzione alla durata del rapporto e si liquidano, di norma, alla scadenza del contratto, secondo le regole di proporzionamento previste dal CCNL.
Cosa verificare
Conviene controllare nel CCNL vigente la misura dei ROL e dei permessi, i limiti di accumulo e le regole di proporzionamento per i rapporti stagionali, che incidono sul saldo da liquidare a fine campagna.
Domande frequenti
Quante settimane di ferie spettano?
Almeno quattro settimane per anno, minimo legale ex art.2109 c.c. e D.Lgs.66/2003, salvo migliori previsioni del CCNL.
La stagionalita riduce il diritto alle ferie?
No: il minimo legale resta garantito; cambia solo la collocazione, di norma nei periodi di minore attivita.
Che differenza c'e tra ROL e permessi?
I ROL compensano la riduzione di orario; i permessi rispondono a esigenze personali o a festivita soppresse.
Le ferie possono essere pagate invece che godute?
No, salvo alla cessazione del rapporto: durante il rapporto la monetizzazione e vietata.
Come maturano ferie e ROL per gli stagionali?
In proporzione alla durata del rapporto, con liquidazione alla scadenza del contratto secondo il CCNL.