← Torna a CCNL — Contratti Collettivi
Ultimo aggiornamento: 9 Febbraio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche
In sintesi
Il CCNL CRI garantisce 190 ore retribuite annue di ferie e 26 ore di permessi per ex festività soppresse. Il CCNL prevede permessi straordinari per matrimonio (15 giorni), decesso di parenti stretti (3 giorni), donazione di sangue e midollo. Il diritto allo studio garantisce da 50 a 150 ore annue secondo le dimensioni aziendali.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Croce Rossa Italiana

CCNL Croce Rossa Italiana: ferie, permessi e ROL

Il personale dipendente CRI ha diritto a 190 ore annue di ferie retribuite, a 26 ore di permessi per ex festività e a una serie di permessi straordinari per eventi familiari e diritto allo studio. Questa guida illustra tutti i tipi di assenza tutelata previsti dal CCNL.

In sintesi

Il CCNL CRI riconosce 190 ore annue di ferie retribuite e 26 ore di permessi per ex festività soppresse. I permessi straordinari includono 15 giorni per matrimonio, 3 giorni per lutto familiare, permessi per donazione di sangue e midollo osseo, visite mediche, elezioni. Il diritto allo studio garantisce da 50 a 150 ore annue.

Dati contrattuali

Parti firmatarie
Croce Rossa Italiana · FP CGIL · CISL FP · UIL FPL
CCNL
27 maggio 2020, vigenza 1/1/2020–31/12/2022 (in ultrattività)
Articoli di riferimento
Art. 30 (ferie), art. 31 (permessi) CCNL

Ferie: monte ore e fruizione

Il CCNL CRI garantisce a ogni lavoratore dipendente 190 ore annue di ferie retribuite. Il diritto matura mese per mese (1/12 del totale per ciascun mese intero, computando come mese intero quello con almeno 15 giorni lavorati).

Regole fondamentali sulla fruizione:

  • Periodo estivo: su richiesta del lavoratore, il datore deve garantire almeno il 50% del monte ferie nei mesi estivi (luglio-settembre), compatibilmente con le esigenze di servizio.
  • Accordo sulle date: l’epoca e la durata delle ferie sono stabilite di concerto tra lavoratore e datore di lavoro; per gli enti con più di 50 dipendenti la contrattazione di secondo livello può disciplinare criteri specifici.
  • Divieto di monetizzazione: durante il rapporto di lavoro le ferie non possono essere sostituite da un’indennità pecuniaria, salvo in caso di risoluzione del rapporto. Alla cessazione il lavoratore ha diritto all’indennità sostitutiva per le ferie maturate e non godute.
  • Malattia durante le ferie: se il lavoratore si ammala durante il periodo feriale, la malattia certificata da medico sospende le ferie e il lavoratore recupera i giorni di malattia come ferie non godute.

Tabella riepilogativa: ferie, ROL e permessi

Sintesi dei diritti a ferie e permessi nel CCNL CRI
Tipologia Durata/monte Note
Ferie annue 190 ore retribuite Proporzionali per l’anno di assunzione/cessazione (1/12 per mese intero)
Permessi ex festività (ROL) 26 ore annue Sostitutive delle festività soppresse dalla L. 54/1977
Matrimonio 15 giorni di calendario Da fruire in prossimità dell’evento
Lutto familiare 3 giorni lavorativi Coniuge/convivente, genitori, figli, fratelli/sorelle
Donazione sangue Giornata intera Giorno della donazione, ex L. 584/1967
Visite mediche Ore necessarie Permesso retribuito per visite specialistiche non effettuabili fuori orario
Diritto allo studio 50-150 ore/anno Variabile per dimensioni aziendali; per frequenza di corsi riconosciuti
Assemblea sindacale 15 ore/anno 10 ore RSU + 5 ore organizzazioni sindacali firmatarie

Permessi per ex festività soppresse (ROL)

Con la legge 5 marzo 1977 n. 54 furono eliminate alcune festività civili dal calendario lavorativo ufficiale. In sostituzione, i contratti collettivi riconoscono al lavoratore un monte ore di permessi individuali retribuiti, generalmente chiamati ROL (Riduzione Orario di Lavoro) o «permessi ex festività».

Il CCNL CRI prevede 26 ore annue a questo titolo. La fruizione è individuale, da concordare con il responsabile in base alle esigenze organizzative. Le ore non godute entro l’anno non si trasferiscono all’anno successivo, salvo quanto diversamente stabilito dalla contrattazione di secondo livello.

Permessi straordinari per eventi familiari

Il CCNL CRI riconosce permessi retribuiti per i seguenti eventi:

  • Matrimonio: 15 giorni di calendario, da fruire in coincidenza con la celebrazione civile o religiosa. È il cosiddetto «congedo matrimoniale», disciplinato anche dall’art. 1 del r.d.l. 1334/1937, che il CCNL conferma e applica al settore.
  • Lutto: 3 giorni lavorativi in caso di decesso del coniuge o del convivente more uxorio, dei genitori, dei figli, dei fratelli e delle sorelle. Il permesso decorre dal giorno del decesso.
  • Donazione di sangue: la giornata intera della donazione è permesso retribuito ai sensi della L. 584/1967.
  • Donazione di midollo osseo: le giornate necessarie per l’intervento di prelievo e la convalescenza post-donazione sono tutelate dalla L. 52/2001.
  • Visite mediche: il CCNL riconosce permessi retribuiti per le ore necessarie a effettuare visite specialistiche, esami diagnostici o terapie non effettuabili fuori dall’orario di lavoro, previa presentazione della documentazione medica.

Diritto allo studio

Il CCNL CRI garantisce ai lavoratori studenti il diritto allo studio con permessi retribuiti annui compresi tra 50 e 150 ore, a seconda delle dimensioni dell’ente (il numero minimo sale per enti con più dipendenti). I permessi sono concessi per:

  • frequenza di corsi universitari o di formazione professionale riconosciuti;
  • preparazione agli esami con permessi aggiuntivi rispetto a quelli per la frequenza.

Il lavoratore che ne fa richiesta deve documentare l’effettiva frequenza del corso e il superamento degli esami. I permessi non utilizzati per cause non imputabili al lavoratore possono essere recuperati nell’anno successivo.

Casi pratici

Tizio — Si sposa e vuole sapere i giorni di permesso
Tizio, autista soccorritore (Area C3), si sposa il 15 giugno 2026. Ha diritto a 15 giorni di calendario di congedo matrimoniale retribuito. Il congedo decorre dal 15 giugno e termina il 29 giugno. Tizio non deve presentare certificato medico ma solo la documentazione del matrimonio (copia dell’atto o del certificato di stato civile), da consegnare all’ufficio del personale.
Caia — Ferie durante la malattia
Caia (infermiera, Area D) fruisce di due settimane di ferie ad agosto 2026. Dal 5° giorno si ammala con febbre alta e presenta certificato medico. La malattia sospende le ferie dal giorno del certificato. Alla guarigione, Caia recupererà i giorni di malattia come ferie aggiuntive da concordare con il suo responsabile.
Sempronio — Studente universitario part-time
Sempronio, dipendente CRI part-time (Area B), frequenta un corso di laurea in scienze dell’educazione. Ha diritto ai permessi per il diritto allo studio (tra 50 e 150 ore annue secondo l’organico dell’ente). Presenta alla fine di ogni trimestre il registro firme di presenza alle lezioni e il libretto degli esami. I permessi sono retribuiti e non scalano dal monte ferie.

Domande frequenti

Quante ferie ho nel CCNL CRI?
190 ore annue di ferie retribuite, pari a circa 25 giorni lavorativi basandosi su una settimana da 38 ore. Per i neoassunti o per chi cessa nel corso dell’anno il diritto è proporzionale (1/12 per mese intero).
Posso convertire le ferie non godute in denaro?
No, durante il rapporto di lavoro non è possibile monetizzare le ferie. Le ferie non godute devono essere fruite. Solo alla cessazione del rapporto il datore deve corrispondere l’indennità sostitutiva per le ferie maturate e non ancora godute.
Cos’è la ROL?
La ROL (Riduzione Orario di Lavoro) indica le ore di permesso individuale retribuito riconosciute in sostituzione delle festività civili soppresse dalla L. 54/1977. Nel CCNL CRI ammontano a 26 ore annue.
Se mi ammalo durante le ferie, le perdo?
No. La malattia certificata sospende le ferie. I giorni di malattia non vengono computati come ferie e potranno essere fruiti successivamente, previo accordo con il datore di lavoro.
Ho diritto a permessi per visite mediche?
Sì. Il CCNL prevede permessi retribuiti per le ore necessarie a effettuare visite specialistiche o esami diagnostici non effettuabili al di fuori dell’orario di lavoro. È necessario presentare la documentazione medica.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al CCNL Croce Rossa Italiana e Terzo Settore del 27 maggio 2020 (artt. 30, 31). Per situazioni specifiche consultare un consulente del lavoro, le organizzazioni sindacali FP CGIL, CISL FP o UIL FPL, oppure l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Domande frequenti

Quante ore di ferie spettano a un dipendente CRI?

Il CCNL garantisce 190 ore di ferie retribuite per anno. In caso di assunzione o risoluzione nel corso dell'anno, il diritto è proporzionale: 1/12 del monte ferie per ogni mese di servizio prestato (si conta come mese intero quello con almeno 15 giorni lavorati).

Cosa sono i permessi per ex festività (ROL)?

Con la legge 5 marzo 1977 n. 54 furono soppresse alcune festività civili. Il CCNL riconosce al lavoratore 26 ore annue a titolo di permessi sostitutivi per le festività soppresse. Tali ore possono essere fruite come permessi individuali, da concordare con il datore di lavoro in base alle esigenze di servizio.

Posso scegliere quando prendere le ferie?

Le ferie si fruiscono nel periodo concordato tra lavoratore e datore di lavoro tenendo conto delle esigenze di servizio. Il CCNL stabilisce che almeno il 50% del monte ferie annuo deve essere garantito nel periodo estivo (luglio-settembre) compatibilmente con il servizio. Le ferie non possono essere monetizzate durante il rapporto di lavoro.

Quanti giorni di permesso per matrimonio?

Il CCNL prevede 15 giorni di calendario di permesso retribuito per matrimonio, da fruire in coincidenza o in prossimità dell'evento. Non è possibile differirli a data lontana dal matrimonio senza accordo con il datore di lavoro.

Il permesso per lutto familiare quanti giorni dura?

Tre giorni lavorativi per il decesso del coniuge o convivente, di genitori, figli, fratelli e sorelle. Il permesso è retribuito e deve essere fruito in coincidenza con l'evento luttuoso.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.