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CCNL Croce Rossa Italiana: tredicesima, premi e mensilità aggiuntive
La tredicesima è l’unica mensilità aggiuntiva prevista a livello nazionale dal CCNL CRI. Eventuali premi di risultato o ulteriori mensilità dipendono dalla contrattazione di secondo livello. Questa guida chiarisce come si calcola, quando si paga e cosa dicono le fonti ufficiali.
Il CCNL CRI prevede una tredicesima mensilità a dicembre (pari al minimo tabellare + scatti). Non esiste una quattordicesima a livello di CCNL nazionale; eventuali mensilità extra o premi di risultato sono rimessi alla contrattazione di secondo livello. La tredicesima si matura proporzionalmente (1/12 per mese intero); la maternità non interrompe la maturazione.
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La tredicesima: cos’è e quando si paga
La tredicesima mensilità (detta anche «gratifica natalizia») è la mensilità aggiuntiva che il datore di lavoro corrisponde ai dipendenti nel mese di dicembre. Nel CCNL CRI è espressamente prevista e garantita a ogni lavoratore dipendente.
La tredicesima è normalmente corrisposta entro il 24 dicembre (in concomitanza con le festività natalizie), salvo diverse pattuizioni. Non è soggetta a particolari condizioni: matura automaticamente mese per mese nel corso dell’anno.
Tabella riepilogativa: calcolo della tredicesima per livello
| Livello | Minimo mensile | Tredicesima (annua intera) | Lordo annuo (12 + 13) |
|---|---|---|---|
| A1 | €1.302,72 | €1.302,72 | €16.935,36 |
| A2 | €1.341,79 | €1.341,79 | €17.443,27 |
| A3 | €1.380,87 | €1.380,87 | €17.951,31 |
| A4 | €1.446,01 | €1.446,01 | €18.798,13 |
I valori si riferiscono al solo minimo tabellare dell’Area A verificato al 01/09/2022. La tredicesima reale può essere superiore se il lavoratore ha maturato scatti di anzianità o percepisce un superminimo. Per le Aree B-E i valori sono proporcionalmente più alti; consultare le tabelle ufficiali del CCNL.
Come si calcola la tredicesima proporzionale
Per i lavoratori che non hanno prestato servizio per l’intero anno solare, la tredicesima si calcola proporzionalmente:
- Si divide il monte annuo in 12 quote mensili (1/12 ciascuna).
- Si moltiplica per il numero di mesi interi di servizio prestati nell’anno.
- Si considera mese intero quello con almeno 15 giorni lavorati.
Esempio: un dipendente assunto il 1° aprile 2026 e ancora in servizio al 31 dicembre 2026 ha maturato 9 mesi interi. La sua tredicesima sarà pari a 9/12 di una mensilità intera.
La quattordicesima e i premi: cosa dice il CCNL
Il CCNL nazionale CRI non prevede una quattordicesima mensilità come istituto contrattuale obbligatorio per tutti. Questa è una differenza rispetto ad alcuni altri CCNL del settore terziario o dei servizi, dove la quattordicesima è esplicitamente prevista a livello nazionale.
Tuttavia, il CCNL CRI valorizza espressamente la contrattazione di secondo livello (accordi aziendali o decentrati) come strumento per istituire:
- eventuale quattoridicesima mensilità;
- premi di risultato o produttività collegati a obiettivi;
- ulteriori istituti retributivi o welfare aggiuntivi.
Il dipendente che vuole sapere se il proprio comitato o ente CRI applica una quattordicesima o un premio deve consultare l’eventuale accordo integrativo in vigore, disponibile presso il responsabile del personale o il sindacato.
Tassazione della tredicesima
La tredicesima è assoggettata a contribuzione previdenziale INPS e a tassazione IRPEF come qualsiasi altra retribuzione. Non gode di tassazione separata: viene sommata alle retribuzioni del mese di dicembre e il datore opera la ritenuta IRPEF sul totale del mese. Questo può far scattare aliquote marginali più elevate nel cedolino di dicembre rispetto ai mesi ordinari.
Casi pratici
Quanta tredicesima ti spetta?
Calcola il rateo di tredicesima maturato in base ai mesi lavorati e alla retribuzione.
Domande frequenti
Il CCNL CRI prevede la quattordicesima?
Quando viene pagata la tredicesima?
Se mi dimetto a giugno ho diritto alla tredicesima?
I permessi non retribuiti riducono la tredicesima?
Esistono premi di risultato nel CCNL CRI?
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi 2022, preavviso, procedura telematica e tutele, preavviso e licenziamento, ferie, permessi e ROL, maternità, paternità e congedi e malattia, infortunio e comporto.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al CCNL Croce Rossa Italiana e Terzo Settore del 27 maggio 2020. Per i valori precisi della tredicesima per le Aree B-E consultare le tabelle retributive del CCNL disponibili su cri.it. Per situazioni specifiche rivolgersi a un consulente del lavoro, alle organizzazioni sindacali FP CGIL, CISL FP o UIL FPL, oppure all’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Serve un parere sul tuo caso concreto?
Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.
In sintesi
Indice dei contenuti
La tredicesima mensilità è una voce retributiva differita: il lavoratore la matura giorno per giorno durante l'anno e la incassa in un'unica soluzione a dicembre. Nel CCNL Croce Rossa Italiana questo istituto è espressamente garantito, mentre la quattordicesima - diffusa nel commercio e nel turismo - non trova fondamento nel contratto nazionale. Comprendere la differenza tra ciò che spetta per CCNL e ciò che dipende dalla contrattazione decentrata è essenziale per leggere correttamente la propria busta paga.
Natura giuridica della mensilità aggiuntiva
La tredicesima ha natura di retribuzione differita: non è una liberalità del datore, ma una parte del corrispettivo della prestazione (art. 2099 c.c.) la cui erogazione è semplicemente posticipata. Ciò significa che essa è dovuta in proporzione al servizio prestato e che il diritto al rateo si consolida mese per mese, indipendentemente dalla volontà datoriale.
Maturazione per dodicesimi e base di calcolo
Il rateo si determina in dodicesimi: ogni mese di servizio, o frazione superiore a quindici giorni, vale un dodicesimo. La base di calcolo è la retribuzione di fatto in godimento al momento dell'erogazione, comprensiva dei minimi tabellari del CCNL vigente e degli scatti di anzianità. Per gli importi puntuali occorre fare riferimento alle tabelle retributive del CCNL CRI in vigore, soggette ad aggiornamento.
Incidenza di assenze e sospensioni
Non tutte le assenze incidono allo stesso modo. I periodi di maternità obbligatoria, in forza dell'art. 2110 c.c. e del D.Lgs. 151/2001, sono coperti e non riducono il rateo; lo stesso vale per le assenze tutelate. Diversamente, l'aspettativa non retribuita e i periodi di sospensione disciplinare sospendono la maturazione. La malattia incide secondo le regole del CCNL e dell'art. 2110 c.c.
Tredicesima e rapporti a tempo parziale o a termine
Il principio di non discriminazione impone che il lavoratore a tempo parziale percepisca la tredicesima riproporzionata all'orario svolto, e il lavoratore a termine il rateo corrispondente alla durata del rapporto. La cessazione in corso d'anno, qualunque ne sia la causa, dà diritto alla liquidazione dei dodicesimi maturati in sede di conguaglio finale, voce che confluisce nelle competenze di fine rapporto.
Premi e mensilità ulteriori: il ruolo del secondo livello
Eventuali premi di risultato, di produttività o ulteriori erogazioni economiche non discendono dal CCNL nazionale ma da accordi territoriali o aziendali di secondo livello. La loro spettanza, misura e periodicità vanno verificate caso per caso: in assenza di accordo decentrato, il lavoratore CRI può contare sulla sola tredicesima quale mensilità aggiuntiva garantita.
Tutele in caso di omesso o ritardato pagamento
Il mancato o tardivo pagamento della tredicesima costituisce inadempimento retributivo. Il lavoratore può sollecitare l'adempimento e, in mancanza, agire per il recupero del credito, che si prescrive secondo le ordinarie regole dei crediti di lavoro. È buona prassi conservare le buste paga e verificare la corretta esposizione del rateo, soprattutto in presenza di scatti o variazioni di inquadramento intervenuti nel corso dell'anno.
Domande frequenti
Il CCNL Croce Rossa prevede la quattordicesima?
No. A livello di contratto nazionale è garantita la sola tredicesima. Eventuali ulteriori mensilità possono derivare solo da accordi di secondo livello, territoriali o aziendali.
Come si calcola la tredicesima se ho lavorato solo parte dell'anno?
Si calcola in dodicesimi: spetta un dodicesimo per ogni mese intero di servizio o frazione superiore a quindici giorni. Alla cessazione i ratei maturati vengono liquidati nel conguaglio finale.
La maternità riduce la tredicesima?
No. Il periodo di maternità obbligatoria, ai sensi dell'art. 2110 c.c. e del D.Lgs. 151/2001, è coperto e non interrompe la maturazione del rateo.
Gli scatti di anzianità entrano nel calcolo?
Sì. La base di calcolo è la retribuzione di fatto del mese di erogazione, che comprende i minimi tabellari del CCNL vigente e gli scatti di anzianità maturati.
Quando va pagata la tredicesima?
Di norma entro il 24 dicembre, in concomitanza con le festività natalizie, salvo diverse pattuizioni. Il ritardo configura inadempimento retributivo.