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La guida
Buoni pasto e indennità sostitutiva di mensa nel CCNL Ortofrutticoli e Agrumari
Dove il lavoro si svolge in cantiere, in mobilità o in luoghi privi di strutture di ristorazione, al posto della mensa o del buono pasto può essere riconosciuta un’indennità sostitutiva di mensa. Il suo trattamento fiscale è particolare e va conosciuto per non confonderlo con quello del buono pasto.
L’indennità sostitutiva di mensa è una somma in denaro erogata in alternativa al servizio mensa. È di regola imponibile, salvo un’esenzione fino a 5,29 €/giorno per gli addetti a cantieri e a unità produttive in zone prive di strutture di ristorazione. I buoni pasto seguono invece le soglie di 4 € (cartaceo) e 10 € (elettronico; dal 1° gennaio 2026; fino al 2025: 8 €). Il CCNL Ortofrutticoli e Agrumari non prevede mensa, buoni pasto né indennità sostitutiva: prevede il refettorio (art. 19-bis) e il vitto e alloggio per chi lavora fuori residenza (artt. 85-87).
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Le forme del servizio pasto a confronto
Il servizio sostitutivo della mensa può assumere quattro forme principali, con trattamenti fiscali differenti. Nel CCNL Ortofrutticoli e Agrumari non c’è un diritto a mensa, buono pasto o indennità sostitutiva: l’eventuale beneficio nasce dall’accordo aziendale o dal contratto individuale; le soglie di esenzione sono invece fissate dalla legge.
| Forma | In che cosa consiste | Regime fiscale |
|---|---|---|
| Mensa aziendale / convenzioni | Somministrazione di vitto gestita dal datore o da terzi | Non concorre al reddito (esente, senza limite) |
| Buono pasto cartaceo | Ticket cartaceo spendibile nella ristorazione convenzionata | Esente fino a 4,00 €/giorno; eccedenza imponibile |
| Buono pasto elettronico | Ticket su card/app | Esente fino a 10,00 €/giorno; eccedenza imponibile |
| Indennità sostitutiva di mensa | Somma in denaro al posto del servizio | Imponibile, salvo esenzione fino a 5,29 €/giorno per cantieri e zone prive di ristorazione |
Indennità sostitutiva di mensa: quando e quanto
Dove il servizio mensa non è praticabile — cantieri, lavoro itinerante, sedi isolate — al lavoratore può essere riconosciuta una somma in denaro in sostituzione del pasto.
Il regime fiscale
L’indennità sostitutiva di mensa è in linea generale imponibile, perché erogata in denaro. La legge prevede però un’esenzione fino a 5,29 €/giorno per gli addetti a cantieri edili, ad altre strutture lavorative a carattere temporaneo o a unità produttive ubicate in zone prive di strutture di ristorazione (art. 51, comma 2, TUIR).
La differenza con il buono pasto
È importante non confondere le due voci: il buono pasto gode delle soglie di 4 € (cartaceo) e 10 € (elettronico); l’indennità sostitutiva in denaro segue invece il regime sopra descritto. Anche la mensa aziendale, dove presente, resta integralmente esente.
Un diritto contrattuale
Il CCNL Ortofrutticoli e Agrumari non contiene un’indennità sostitutiva di mensa. Prevede per i lavoratori fuori residenza (art. 87) un’indennità di vitto e alloggio del 25% della retribuzione complessiva giornaliera, salvo vitto e alloggio forniti direttamente dall’impresa. In mancanza di norme locali, per il valore convenzionale del vitto l’art. 85 indica: vitto e alloggio metà della normale retribuzione complessiva, due pasti un terzo, un pasto un quarto, alloggio un quinto. Per le missioni l’art. 88 riconosce il rimborso delle spese e la diaria.
Un diritto contrattuale, non di legge
È bene chiarire un punto spesso frainteso: né il buono pasto né la mensa sono un diritto generale previsto dalla legge. La legge si limita a stabilire fino a quando questi benefici sono esenti da imposte; la loro spettanza dipende dal CCNL o dalla contrattazione aziendale. Il CCNL Ortofrutticoli e Agrumari non prevede un buono pasto né una mensa: l’eventuale beneficio dipende dagli accordi aziendali. Dove esiste, il beneficio spetta di regola per le sole giornate di effettiva presenza con prestazione che dà titolo al pasto, e non matura nei giorni di assenza, ferie o malattia.
Casi pratici
Domande frequenti
Il buono pasto spetta anche nei giorni di ferie o malattia?
Posso ricevere insieme mensa, buono pasto e indennità?
Il valore del buono pasto entra nel calcolo del TFR o della tredicesima?
L’indennità sostitutiva di mensa è esente come il buono pasto?
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Contenuto divulgativo aggiornato alle regole generali di legge (art. 51 TUIR) e al testo del CCNL 2024-2027, che non prevede mensa, buoni pasto o indennità sostitutiva: eventuali benefici derivano dagli accordi aziendali.