- Il brevetto dipendente non può essere attuato senza ledere il brevetto anteriore.
- Il titolare del brevetto dipendente può chiedere una licenza obbligatoria sul brevetto anteriore.
- La licenza è concessa solo se l'invenzione dipendente rappresenta un progresso tecnico rilevante.
- Il titolare del brevetto anteriore può chiedere, a sua volta, una licenza incrociata.
Testo dell'articoloVigente
Art. 71 CPI — Brevetto dipendente
D.Lgs. 10 febbraio 2005, n. 30 — testo aggiornato
1. Può essere concessa licenza obbligatoria se l’invenzione protetta dal brevetto non possa essere utilizzata senza pregiudizio dei diritti relativi ad un brevetto concesso in base a domanda precedente. In tale caso, la licenza può essere concessa al titolare del brevetto posteriore nella misura necessaria a sfruttare l’invenzione, purché questa rappresenti, rispetto all’oggetto del precedente brevetto, un importante progresso tecnico di considerevole rilevanza economica.
2. La licenza così ottenuta non è cedibile se non unitamente al brevetto sull’invenzione dipendente. Il titolare del brevetto sull’invenzione principale ha diritto, a sua volta, alla concessione di una licenza obbligatoria a condizioni ragionevoli sul brevetto dell’invenzione dipendente.
Commento
L'articolo 71 CPI disciplina la complessa fattispecie dei brevetti dipendenti, ossia delle invenzioni che, pur essendo autonomamente brevettabili, non possono essere attuate senza utilizzare un'invenzione anteriore protetta da un brevetto altrui. La norma bilancia la tutela del primo inventore con l'incentivo all'innovazione successiva, evitando che il sistema brevettuale freni il progresso tecnico cumulativo tipico di molti settori contemporanei.
Il concetto di brevetto dipendente
Un brevetto si dice dipendente quando il suo trovato implica necessariamente l'attuazione di un'invenzione coperta da brevetto anteriore. Si tratta di una situazione frequente nei settori a innovazione cumulativa: un perfezionamento, una variante o un'applicazione nuova di un'invenzione preesistente può presentare i requisiti per la brevettazione autonoma (novità, attività inventiva, industrialità), ma il suo sfruttamento richiede l'uso del trovato precedente. Esempio tipico: un nuovo dispositivo medicale che incorpora un componente brevettato da terzi.
La situazione di stallo e la licenza obbligatoria
In assenza di accordo tra i due titolari, il brevetto dipendente non può essere attuato senza ledere l'esclusiva anteriore: si crea una situazione di stallo che, in linea generale, scoraggia l'innovazione successiva. L'art. 71 CPI offre una soluzione consentendo al titolare del brevetto dipendente di chiedere una licenza obbligatoria sul brevetto anteriore, alle condizioni che vengono di seguito illustrate.
I presupposti della licenza obbligatoria
La concessione della licenza obbligatoria è subordinata a presupposti rigorosi: l'invenzione dipendente deve costituire un progresso tecnico importante e di considerevole rilievo economico rispetto a quella anteriore. Non basta dunque qualsiasi variante o perfezionamento: occorre un contributo qualificato, che giustifichi la compressione dell'esclusiva del primo titolare. La valutazione spetta all'UIBM, eventualmente con il parere di consulenti tecnici.
La licenza incrociata
Quando viene concessa una licenza obbligatoria al titolare del brevetto dipendente, il titolare del brevetto anteriore ha diritto, a sua volta, di chiedere una licenza incrociata sul brevetto dipendente, a condizioni eque. Il meccanismo è di simmetria: chi subisce la compressione della propria esclusiva ottiene, in compenso, l'accesso al perfezionamento altrui. La licenza incrociata è strumento di equilibrio e di promozione dello sviluppo coordinato delle tecnologie.
Le condizioni economiche
Entrambe le licenze obbligatorie comportano il pagamento di un equo compenso, fissato dall'UIBM tenendo conto del valore commerciale delle rispettive invenzioni, della prassi delle royalties nel settore, degli investimenti effettuati dai titolari. Le licenze sono sempre non esclusive e cedibili solo unitamente all'azienda del licenziatario.
Rilievo applicativo
L'art. 71 CPI riveste rilievo particolare in settori a forte cumulatività tecnologica: farmaceutico (nuove indicazioni terapeutiche di principi attivi noti), biotech (varianti di sequenze genetiche), telecomunicazioni (standard essential patents), software brevettato. In tali contesti, le licenze obbligatorie incrociate sono uno strumento per disinnescare conflitti complessi tra portafogli brevettuali e per favorire la creazione di piattaforme tecnologiche aperte.
Domande frequenti
Cosa è un brevetto dipendente?
Un brevetto la cui attuazione richiede necessariamente l'uso di un'invenzione protetta da brevetto anteriore di altro titolare.
Posso ottenere una licenza obbligatoria sul brevetto anteriore?
Sì, se la propria invenzione costituisce un progresso tecnico importante e di considerevole rilievo economico, dietro pagamento di un equo compenso.
Cosa è la licenza incrociata?
La licenza che il titolare del brevetto anteriore può ottenere sul brevetto dipendente quando subisce la concessione obbligatoria, a condizioni eque e con equo compenso.
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