← Torna a TUF — Testo Unico Finanza (D.Lgs. 58/1998)
Ultimo aggiornamento: 17 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
In sintesi
  • I limiti di posizione e i controlli sulla gestione delle posizioni in derivati su merci devono essere trasparenti, non discriminatori, e specificare come si applicano ai diversi soggetti.
  • Il gestore della sede di negoziazione informa dettagliatamente la Consob circa i controlli applicati, secondo le modalità e i termini stabiliti con regolamento Consob.
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Art. 68 ter D.Lgs. 58/1998 (TUF) – (Caratteristiche dei limiti e dei controlli sulla gestione delle posizioni e obblighi di informazione)

In vigore dal 01/07/1998

((

1. I limiti di posizione e i controlli sulla gestione delle posizioni sono trasparenti e non discriminatori, specificano come si applicano alle persone e tengono conto della natura e della composizione dei membri e partecipanti al mercato e dell’utilizzo che essi fanno dei contratti presentati alla negoziazione.

2. Il gestore della sede di negoziazione informa dettagliatamente la Consob circa i controlli sulla gestione delle posizioni, secondo le modalità e i termini da quest’ultima stabiliti con regolamento.)) ((73))

Principi di trasparenza e non discriminazione

L’art. 68-ter TUF fissa i principi che devono caratterizzare i limiti di posizione e i controlli sulla gestione delle posizioni in derivati su merci: trasparenza, non discriminazione e proporzionalità. La trasparenza impone che i limiti e i criteri di controllo siano pubblicamente noti e chiari, in modo che i partecipanti al mercato possano pianificare le proprie strategie di investimento e copertura. La non discriminazione garantisce che nessun operatore possa godere di un trattamento favorevole rispetto ad altri in condizioni analoghe.

Personalizzazione in base ai partecipanti

Il comma 1 richiede che i limiti e i controlli tengano conto della natura e della composizione dei membri e partecipanti al mercato e dell’utilizzo che essi fanno dei contratti. Questo significa che i limiti non devono essere uniformi per tutti, ma calibrati tenendo conto delle differenze strutturali tra operatori: un produttore agricolo ha esigenze di copertura diverse da un fondo speculativo, e le regole devono rifletterlo senza però creare discriminazioni ingiustificate.

Obblighi informativi del gestore verso la Consob

Il comma 2 impone al gestore di informare «dettagliatamente» la Consob circa i controlli sulla gestione delle posizioni, secondo le modalità e i termini stabiliti dalla Consob con regolamento. Questo flusso informativo consente alla Consob di svolgere la propria vigilanza sui mercati dei derivati su merci in modo efficace, avendo piena consapevolezza dei meccanismi di controllo applicati dai gestori.

Domande frequenti

I limiti di posizione possono essere diversi per un produttore agricolo e per un hedge fund?

Sì. L’art. 68-ter prevede che i limiti tengano conto della natura dei partecipanti e dell’utilizzo dei contratti. Un produttore che copre i rischi del proprio raccolto può beneficiare dell’esenzione hedging; un fondo speculativo è soggetto ai limiti pieni senza esenzioni.

I limiti di posizione sono pubblici?

Sì. Il principio di trasparenza richiede che i limiti di posizione e i criteri di controllo siano pubblicamente accessibili. Il gestore della sede di negoziazione pubblica le informazioni sui limiti applicabili nel proprio regolamento o in apposita documentazione normativa.

Con quale frequenza il gestore informa la Consob sui controlli delle posizioni?

La frequenza è determinata dalla Consob con proprio regolamento. In generale, i gestori trasmettono dati periodici (tipicamente settimanali o mensili) sullo stato dei controlli e segnalano tempestivamente le situazioni anomale che richiedono intervento immediato.

Andrea Marton, Tax Advisor e Responsabile Editoriale di La Legge in Chiaro
A cura di
Dott. Andrea Marton — Tax Advisor, Consulente Fiscale
Responsabile editoriale di La Legge in Chiaro per i 17 codici e testi unici italiani (Costituzione, C.C., C.P., C.P.C., C.P.P., C.d.S., Codice del Consumo, TUIR, T.U.IVA, T.U.B., IRAP, CCII, Antiriciclaggio, Successioni, Accertamento, T.U. Edilizia, Legge di Bilancio 2026). Contenuti redatti con linguaggio chiaro, fonti ufficiali aggiornate e revisione professionale a cura della Redazione. Profilo completo →
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